• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Visualizzazione risultati 1 fino 12 di 12

Discussione: Associazione culturale

  1. #1
    Neofita
    Data registrazione
    21-04-2009
    Messaggi
    4
    Blog Entries
    1

    Associazione culturale

    Ciao a tutti!
    Avrei bisogno di qualche consiglio. Di recente, con altre 2 psicologhe, ho aperto un'associazione culturale, chi mi sa fornire utili consigli per partire???

  2. #2
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Tenaciaa
    Data registrazione
    05-06-2011
    Messaggi
    1,309

    Riferimento: Associazione culturale

    Scusa ma se l'avete già aperta sarete in qualche modo partite no?
    Di cosa vi occupate nello specifico e in quale città siete?
    Il lavoro allontana da noi tre grandi mali: la noia, il vizio, il bisogno – Voltaire

  3. #3
    Neofita
    Data registrazione
    21-04-2009
    Messaggi
    4
    Blog Entries
    1

    Riferimento: Associazione culturale

    Vogliamo cerare progetti riabilitativi e preventivi tesi alla promozione del benessere psicofisico. Di idee (e progetti elaborati) ce ne sono molte ma è complesso concretizzarle!

  4. #4
    Partecipante
    Data registrazione
    29-10-2011
    Messaggi
    47

    Riferimento: Associazione culturale

    Domanda un po' vaga... è difficile risponderti.
    A quanto ho capito l'associazione è già aperta, e i progetti ci sono già.
    Adesso direi che dovreste fare pubblicità ai vostri progetti.

  5. #5
    Partecipante Assiduo L'avatar di crazy'njoy
    Data registrazione
    09-01-2007
    Residenza
    roma
    Messaggi
    216

    Riferimento: Associazione culturale

    Complimenti e in bocca al lupo.
    Ultima modifica di crazy'njoy : 09-11-2011 alle ore 19.21.00

  6. #6
    Neofita
    Data registrazione
    21-04-2009
    Messaggi
    4
    Blog Entries
    1

    Riferimento: Associazione culturale

    Il luogo è vicino Roma.
    Considerando che comuni e scuole non hanno soldi a quali enti è possibile chiedere fondi?

  7. #7
    Partecipante
    Data registrazione
    29-10-2011
    Messaggi
    47

    Riferimento: Associazione culturale

    Puoi provare con qualche fondazione, che in genere copre al massimo il 50% dei costi.
    Poi ci sono le banche, che qualche cosa hanno a disposizione (ma dovete avere un conto aperto a nome dell'associazione in quella Banca).
    Come ente no-profit potete organizzare eventi di raccolta fondi.
    Puoi tentare con qualche associazione locale che magari da un piccolo contributo economico (pro-loco o associazione pensionati).
    Puoi far pagare una quota ai beneficiari delle vostre iniziative.
    I Comuni hanno pochi soldi, ma una richiesta al vostro Comune la farei, anche se le quote a favore delle associazioni si sono ridotte negli ultimi anni, in genere comunque qualcosa è sempre disponibile e viene suddiviso fra le varie associazioni che lo richiedono (ripeto, il Comune in cui avete sede, non quelli in cui proporrete i vostri progetti).
    Eventualmente qualche sponsor privato se il progetto ha larga visibilità (non aspettarti grandi cifre, ma se proponi un progetto in una scuola che ti costa 1000 Euro, magari trovi una cartoleria che ne mette 100, cioè il 10%, in cambio del suo nome sui volantini di presentazione del progetto).
    Questo a grandi linee, poi se specifichi meglio il tuo progetto magari riesco a darti qualche suggerimento più preciso.
    Comunque in linea generale è più semplice trovare tante piccole fonti di finanziamento piuttosto che una sola grande.

  8. #8
    Neofita
    Data registrazione
    21-04-2009
    Messaggi
    4
    Blog Entries
    1

    Riferimento: Associazione culturale

    Io avevo intenzione di provare con la Regione, proponendo un progetto sull'Alzheimer.
    Quanto è duraaaaaa!

  9. #9
    Partecipante
    Data registrazione
    29-10-2011
    Messaggi
    47

    Riferimento: Associazione culturale

    Dunque... progetti riabilitativi e preventivi sull'Alzheimer... l'idea è buona perché é una malattia che potrebbe toccare ciascuno di noi, però è allo stesso tempo una malattia "antipatica" alla quale la gente non vorrebbe pensare.
    Non ti faccio domande più dettagliate sul tuo progetto, perché ti vedo un po' ermetica nelle risposte, per cui immagino tu non voglia esporti troppo. Comunque il target sono chiaramente gli anziani, per cui alle varie fonti che ho citato possiamo aggiungere: case di riposo, università della terza detà, associazioni pensionati.

  10. #10
    Partecipante
    Data registrazione
    29-10-2011
    Messaggi
    47

    Riferimento: Associazione culturale

    Il punto è questo: non fossilizzarti su un solo ente (la Regione), ma cerca contatti con tutti, perchè i finanziamenti potrebbero arrivare proprio dove meno te lo aspetti (magari un'azienda privata il cui direttore ha la madre che soffre di Alzheimer), per cui spargi la voce il più possibile e cerca di conoscere e contattare più gente possibile.
    Una buona fonte di pubblicità potrebbero essere dei convegni gratuiti, ma è difficile riuscire ad attirare un buon pubblico con un tema del genere.
    Attenzione poi alle sovrapposizioni, perchè se offri dei servizi che si sovrappongono a quelli offerti da ASL e ospedali, nessun ente pubblico ti sovvenzionerà. Viceversa potresti avere un buon riscontro nel settore privato se i tuoi sistemi riabilitativi offrono un miglioramento delle condizioni di vita e una maggiore autonomia che magari potrebbe aiutare a posticipare l'assunzione di una badante o il ricovero in una casa di riposo.
    Per quanto riguarda le case di riposo, poi, non escluderei assolutamente delle forme di collaborazione.
    Insomma vi siete buttati in un settore con grandi potenzialità ma nel quale credo sia molto difficile riuscire a muoversi con successo.

  11. #11
    Partecipante Assiduo L'avatar di crazy'njoy
    Data registrazione
    09-01-2007
    Residenza
    roma
    Messaggi
    216

    Riferimento: Associazione culturale

    Secondo me dovreste costruire il maggior numero possibile di alleanze, a tutti i livelli. Alcune associazioni si sono fatte strada creando reti tra loro. Altre avevano i contatti giusti, come si dice. Altre hanno creato un servizio valido e innovativo e hanno trovato la sensibilità di qualcuno competente che ha credutoto in loro... Secondo me è la strada giusta. Continuate così !
    Un consiglio posso dartelo per esperienza diretta: se riesci a spiegare al singolo politico o amministratore cosa ci guadagna lui (in termini leciti, si intende !, quali: numero di utenti che potrebbero usufruire del servizio e quindi numero di voti alle prossime elezioni, bilancio a breve termine, visibilità=pubblicità positiva, minor numero di "grane" relativamente alle politiche sociali...) la tua proposta acquista molte più chances di essere appoggiata. Quindi prevedi convegni, articoli, interviste, inaugurazioni... questo gli piace molto .
    State mettendo in pratica un'idea che io ho da molto, ma non ho mai trovato il coraggio di buttarmi, quindi complimenti! Credeteci e non demordete.
    Ultima modifica di crazy'njoy : 18-11-2011 alle ore 10.51.57

  12. #12
    Partecipante
    Data registrazione
    29-10-2011
    Messaggi
    47

    Riferimento: Associazione culturale

    crazy, cerca il coraggio e buttati. Insomma, tentar non nuoce

Privacy Policy