• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 1 di 2 12 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 1 fino 15 di 20
  1. #1
    Angelus
    Ospite non registrato

    Le foto che accusano il Pentagono "Ecco le torture ai prigionieri"


  2. #2
    Postatore Epico L'avatar di terry77dgl
    Data registrazione
    02-12-2002
    Residenza
    Monza x lavoro, Napoli nel cuore
    Messaggi
    5,743
    Che schifo...ma chi è che dice che il nazismo se ne è andato?La differenza è che non ci sono le camere a gas o i forni ma c'è altro?E se il fine è sempre quello, cosa cambia?
    Che schifo.

  3. #3

    Ireland Addicted
    L'avatar di arpista
    Data registrazione
    12-08-2002
    Residenza
    toscana in perenne trasferta!
    Messaggi
    5,068
    mio diooooooooooo nn ci voglio proprio credere!non è possibile!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. #4
    Giurato di Miss & Mister OPs L'avatar di Parsifal
    Data registrazione
    04-03-2002
    Residenza
    Nel buio vicino alle porte di Tannoiser
    Messaggi
    2,719
    Queste cose succedono in tutte le guerre;
    i militari sono sottoposti a un livello molto alto di frustrazione e questo determina aggressività;inoltre,tendenzialmente,chi si occupa di fare guerra per lavoro ha una personalità orientata verso la scarsa percezione delle sofferenze altrui e la deresponsabilizzazione per le sofferenze che causa.
    L'unico modo per impedire questi effetti sarebbe un controllo rigidissimo da parte dei superiori.
    In realtà sono i superiori stessi a favorire le torture,come mezzo per estorcere informazioni ai prigionieri.
    L'unico inconveniente,per loro,è stato che stavolta qualcuno ha documewntato l'accaduto.
    E naturalmente sono tutti caduti dalle nuvole ,ma figuriamoci

  5. #5
    Postatore Compulsivo L'avatar di arwen
    Data registrazione
    04-07-2002
    Residenza
    in viaggio verso il Paradiso (o qualcosa che ci assomiglia)
    Messaggi
    3,739
    ...e poi dicono "Ecco l'uomo che ha tradito Saddam"...non l'ha tradito però se ti prendono e ti torturano con le scosse elettriche o altro è ovvio che uno parla ... oppure qualche tempo fa ho letto su un giornale "Saddam collabora con gli Americani in cambio di cioccolata e altri beni" alla faccia della cioccolata
    Dott.ssa Chiara Facchetti
    Ordine Psicologi della Lombardia n.12625


    Io credo che le pietre respirino. Non possiamo percepirlo con le nostre brevi vite.

    Siamo tutti nella fogna, ma alcuni di noi guardano alle stelle (Oscar Wilde)

  6. #6
    Giurato di Miss & Mister OPs L'avatar di Parsifal
    Data registrazione
    04-03-2002
    Residenza
    Nel buio vicino alle porte di Tannoiser
    Messaggi
    2,719
    Tra l'altrop sembra che a causa delle torture siano morti tra i venti e i trenta prigionieri.

    Tutte le balle sulle guerre intelligenti si stanno rivelando come tali:i conflitti si vincono sempre allo stesso modo.

  7. #7
    Postatore Compulsivo L'avatar di Mallory
    Data registrazione
    29-09-2002
    Residenza
    Prigioniera del paese dei balocchi...con un chiodo fisso nella testa!!
    Messaggi
    3,203
    Io sono davvero disgustata.Non credo che esistano parole giuste
    Vento in faccia, alzo le braccia
    Pronto a ricevere il sole!
    Anima in pace quando tutto tace
    È la libertà che mi vuole!


    °°Progetti per il futuro:non sottovalutare le conseguenze dell'amore°°

    Linea21

    Queen of Movies del mese di Maggio

    Ciambellana dei Film del mese di Luglio



    La mia libreria

  8. #8
    Partecipante Esperto L'avatar di licio
    Data registrazione
    03-04-2003
    Residenza
    roma
    Messaggi
    461
    CHE SCHIFO E MENO MALE CHE I MOSTRI SONO GLI ARABI




    AH LICIO è UNA RAGAZZA

  9. #9
    Iggy
    Ospite non registrato
    La folla dei parenti arrivata di prima mattina davanti Abu Ghraib è in tumulto. I ragazzini cominciano a lanciare pietre contro i soldati, le donne gridano, gli uomini si accalcano sempre più vicini all'ultima barriera prima delle torrette. Esce Aizat, che ha 28 anni ed è di Ramadi. Anche lui da settembre era rinchiuso in una camerata dove ce ne stavano più di cinquanta. Racconta: "Ogni sera i soldati mi dicevano che mi avrebbero messo dentro le orecchie acqua calda e sabbia, qualche volta lo facevano... diventava un impasto come il cemento, il dolore era insopportabile, urlavo, piangevo e loro facevano finta di non sentire e continuavano a infilarmi acqua e sabbia nelle orecchie con un imbuto". E racconta: "Qualche volta mi gettavano addosso una sostanza irritante, ho tutta la pelle della schiena bruciata". Solleva la tunica bianca e mostra i segni della tortura. E racconta ancora: "Tutti i mesi li ho passati sdraiato a terra, di giorno e di notte. Non mi facevano alzare mai, appena provavo a sollevarmi mi insultavano e mi bastonavano. D'inverno accendevano i condizionatori per farci morire dal freddo. Eravamo sempre nudi, non ci facevano avere mai uno straccio addosso. Qualcuno ci diceva che prima o poi ci avrebbero anche violentato".

    Escono soli o a gruppi di tre o di quattro i prigionieri sopravvissuti ai gironi di Abu Ghraib. Sono tutti ragazzi o giovani uomini. Oggi libertà anche per Hadi Phasan, vent'anni, preso una notte di sedici giorni fa in un quartiere di Bagdad insieme ai suoi quattro fratelli. Dice: "Da quella notte di metà aprile non li ho più visti, credo che siano ancora in un angolo di questa prigione. Per me e per i miei fratelli nessuna accusa specifica, ci hanno preso e basta. E poi portato qui". Apre la bocca Hadi e fa vedere che non ha più quattro o cinque denti. Spiega: "Me li hanno rotti a colpi di canna di fucile e di bastone, mi facevano domande alle quali non sapevo cosa rispondere e continuavano a spaccarmi tutto. Una notte i soldati sono venuti nella mia cella con i cani. Ce li hanno scagliati contro senza museruola per farci paura. Poi se ne sono andati ridendo. Proprio come ai tempi di Saddam".

    (Repubblica.it)

  10. #10
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    03-12-2003
    Residenza
    Trieste
    Messaggi
    191
    Lo scandalo delle torture ci porta a pensare, dalle promesse di indagini e di giustizia, che i soldati individuati e puniti siano i peggiori del corpo di spedizione americano e britannico. Che i sadici siano pessimi soldati.
    Non è assolutamente così. Sono semplicemente quelli che si fanno scoprire. E' tutto il "reparto" che è corrotto, dalla base al vertice. Non è un soldato che tortura, è il reparto.

    ...

    Questi soldati fuori-regola, che amano il sopruso, che godono nel vederli legati, scherniti, trattati come animali, sono sempre (militarmente parlando) i migliori, i più temibili, i più affidabili. Sono il perfetto prodotto dell'addestramento e della guerra.

    ...

    Non sono corruzioni dell'America o dell'Inghilterra. Sono corruzioni prodotte dalla guerra. La guerra peggiora tutto, vincitori e vinti, combattenti dell'una e dell'altra parte. Peggiora l'umanità.
    E' assurdo allora pretendere che buoni soldati siano anche buoni democratici. Buoni combattenti e buoni democratici sono due opposti.

    ...

    Ogni volta che c'è una guerra, l'umanità fa un passo indietro. E chi dichiara la guerra ha la responsabilità di questo arretramento.


    di Ferdinando Camon, da Il Piccolo del 06/05/04
    Ultima modifica di djdavide : 07-05-2004 alle ore 16.00.56

  11. #11
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    03-12-2003
    Residenza
    Trieste
    Messaggi
    191
    Originariamente postato da Parsifal
    Queste cose succedono in tutte le guerre;
    i militari sono sottoposti a un livello molto alto di frustrazione e questo determina aggressività;inoltre,tendenzialmente,chi si occupa di fare guerra per lavoro ha una personalità orientata verso la scarsa percezione delle sofferenze altrui e la deresponsabilizzazione per le sofferenze che causa.
    L'unico modo per impedire questi effetti sarebbe un controllo rigidissimo da parte dei superiori.
    In realtà sono i superiori stessi a favorire le torture,come mezzo per estorcere informazioni ai prigionieri.
    L'unico inconveniente,per loro,è stato che stavolta qualcuno ha documewntato l'accaduto.
    E naturalmente sono tutti caduti dalle nuvole ,ma figuriamoci

    Mi trovi pienamente d'accordo. E' sufficiente andarsi a rileggere i famosi esperimenti di Zimbardo degli anni '70 sulle carceri, oppure quelli sull'influenza dell'autorità nell'utilizzare scariche elettriche come punizione, per capire come sia il sistema ad essere sbagliato, e non il singolo individuo. E' la guerra ad essere sbagliata.

  12. #12
    Partecipante Super Figo L'avatar di alita
    Data registrazione
    04-06-2003
    Residenza
    roma
    Messaggi
    1,727
    "francamente assai peggio mi appaiono gli alleati, fra cui anche l'Italia come sapete. La sola domanda alla quale il generale Myers interrogato ha risposto con qualche sicurezza è stata quella in merito alle reazioni degli altri membri della coalizione: tutti tranquilli, ha detto, riferendo di una riunione della Nato che aveva appena avuto luogo. Dico peggio perché sarebbero stati più liberi di parlare, meno coinvolti"

    dall'editoriale de "il manifesto" 8 maggio


    C'è come un dolore nella stanza,
    ed è superato in parte:
    ma vince il peso degli oggetti,
    il loro significare peso e perdita.
    |Amelia Rosselli|

    Charlotte - Vorrei poter dormire -
    | Lost in Translation|

  13. #13
    Partecipante Affezionato L'avatar di almaserena
    Data registrazione
    02-11-2002
    Messaggi
    114

    PARTE I

    Tratto da un momento di "RIEDUCAZIONE":

    […] O'Brien:
    "Tu ti rendi conto benissimo di come il Partito mantiene se stesso al potere. Ora dimmi un po' perché ci teniamo cosi stretti al potere. Quale ne è la ragione? Perché vogliamo il potere? Su, parla !" aggiunse, mentre Winston rimaneva zitto.[…]
    "Voi ci governate per il nostro bene" disse Winston a voce bassa.
    "Voi credete che gli uomini non sono capaci di governarsi da sé, e quindi..." Diede un balzo e quasi emise un grido. Un brivido di dolore gli era passato attraverso il corpo. O'Brien aveva spinto la leva del quadrante fino al trentacinque.
    "Questa risposta è stupida, Winston, proprio stupida!" disse. "Stupida, e lo sai benissimo; m'aspettavo di meglio da te." Lasciò andare la leva e continuò:
    "Ora risponderò io stesso alla mia domanda. Sta' a sentire. Il Partito ricerca il potere esclusivamente per i suoi propri fini. Il bene degli altri non ci interessa affatto; ci interessa soltanto il potere. […] il potere puro. […] Tutti gli altri, anche quelli che ci rassomigliarono più da vicino, erano tutti vili e ipocriti.
    I nazisti tedeschi e i comunisti russi si avvicinarono molto ai nostri metodi, ma non ebbero mai il coraggio di dichiarare apertamente i loro motivi, le loro ragioni. […] Noi siamo tutt'altra cosa. Noi sappiamo benissimo che nessuno s'impadronisce del potere con l'intenzione di abbandonarlo in seguito.
    Il potere non è un mezzo, è un fine.
    Non si stabilisce una dittatura nell'intento di salvaguardare una rivoluzione; ma si fa una rivoluzione nell'intento di stabilire una dittatura.
    Il potere non è un mezzo, è un fine.
    Non si stabilisce una dittatura nell'intento di salvaguardare una rivoluzione; ma si fa una rivoluzione nell'intento di stabilire una dittatura. Il fine della persecuzione è la persecuzione.
    Il fine della tortura è la tortura.
    Il fine del potere è il potere. Cominci a capirmi, ora?"

    Da "1984" di George Orwell
    In parte la salute mentale è una forma di conformismo.
    John Nash

  14. #14
    Partecipante Affezionato L'avatar di almaserena
    Data registrazione
    02-11-2002
    Messaggi
    114

    PARTE II

    A 50 anni dalla pubblicazione di un libro, definito utopistico, la visione di un geniale autore è diventata realtà!

    Un esercito che si definisce di “liberazione dai soprusi” è riuscito a mettere in atto un raccapricciante scempio!
    E’ una vergogna per l’intero genere umano, che non solo ha ancora una visione distorta di come si conserva la specie, ma riesce a degenerare meglio di qualsiasi altro essere vivente.

    Intanto i TG ci abituano ad uno stato di guerra duraturo che sembra molto lontano da noi (se non quando ci ricordano dei nostri 3 italiani in ostaggio!).

    Una guerra dalle oscure intenzioni, contro un nemico che ha il dono della reincarnazione: il male si veste di Osama Bin Laden in Afghanistan, Saddam Hussein in Iraq, ma mai sembra impossessarsi della progressista e democratica America.

    Poi lo shock, il resto lo conosciamo, noi siamo i testimoni e a noi spetta il compito di non dimenticare.

    La tortura è il mezzo con cui meglio si esprime il sadismo e il sadismo è condizione potenziale di ogni essere umano, la devianza si insinua ove non c’è Legge e la Legge in alcuni casi permette la tortura. Ma c’è qualcosa di peggiore rispetto al puro godimento che si prova torturando…. È la convinzione che la tortura serva a qualcosa.

    Le umiliazioni fisiche, la disintegrazione dell’Io sono la chiave d’accesso al cervello di un uomo che può così, definitivamente essere gestito; la tortura diviene il canale per una dittatura a-politica: la dittatura del pensiero.

    Quando la censura, la propaganda politica e le televisioni non sono abbastanza, interviene la tortura. La tortura si compie di nascosto, non vi sono leggi internazionali da rispettare. La convenzione di Ginevra è un errore di percorso.
    Bush ci aveva avvertito: "O siete con noi o siete con i terroristi", nessuna negoziazione, solo una visione degna del manicheismo, o bianco o nero.


    LA GUERRA E' PACE
    Ormai è trascorso un anno e qualche mese dall’inizio di questa guerra e dopo tutto questo tempo qualcuno ha ancora il coraggio di chiamarla “missione di pace”, ancora hanno la sfacciataggine di affermare che lo fanno per la nostra incolumità, perché non ci sia un altro 11 settembre. In Iraq è 11 sett. da oltre 420 giorni.
    LA LIBERTA' E' SCHIAVITU'
    Bush ha detto che la libertà di ogni cittadino è a rischio a causa del terrorismo. Per salvare la libertà, ovviamente prosegue una guerra che ormai i sondaggi danno per inutile, insomma in nome della libertà priva i popoli del mondo, della scelta di schierarsi contro la guerra. Nella sua visione di libertà era evidentemente prevista la tortura, mi continuo a chiedere: “Chi sono i reali terroristi?”
    L'IGNORANZA E' FORZA
    L’amministrazione Bush aveva previsto un controllo dei media esasperante, non dimentichiamo che le immagini della Guerra del Golfo sono state filtrate e censurate fino all’osso.
    Da quel fatidico 11 sett. ci hanno detto che il terrore parte dall’Islam. Ci hanno lasciato in un medioevo storico che non ci permette di comprendere le ragioni che sono dietro gli orrendi crimini del passato 11 settembre.

    Per una volta però, la televisione si è ritagliata il suo spazio indipendente, ha mostrato le foto delle torture, i media sono andati oltre il pudore necessario, le foto hanno disgustato i nostri pranzi e le nostre cene……credo che ognuno di noi abbia preferito la nausea all’ignoranza.
    In parte la salute mentale è una forma di conformismo.
    John Nash

  15. #15
    Partecipante Super Figo L'avatar di alita
    Data registrazione
    04-06-2003
    Residenza
    roma
    Messaggi
    1,727
    Almaserena:

    Quando la censura, la propaganda politica e le televisioni non sono abbastanza, interviene la tortura. La tortura si compie di nascosto, non vi sono leggi internazionali da rispettare. La convenzione di Ginevra è un errore di percorso.
    Le umiliazioni fisiche, la disintegrazione dell’Io sono la chiave d’accesso al cervello di un uomo che può così, definitivamente essere gestito; la tortura diviene il canale per una dittatura a-politica: la dittatura del pensiero
    Non avrei mai saputo rendere a parole, ma condivido completamente quelle che hai usato tu.


    C'è come un dolore nella stanza,
    ed è superato in parte:
    ma vince il peso degli oggetti,
    il loro significare peso e perdita.
    |Amelia Rosselli|

    Charlotte - Vorrei poter dormire -
    | Lost in Translation|

Pagina 1 di 2 12 UltimoUltimo

Privacy Policy