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  1. #1

    Come scrivere un curriculum?

    Salve a tutti!

    Mi trovo per la prima volta a voler scrivere un curriculum da inviare a qualche cooperativa,ente,associazione ecc. per iniziare a fare un pò di esperienza.
    Ma da dove iniziare?Non ho avuto esperienze nel campo della psicologia ad eccezione del tirocinio triennale...
    E' consigliabile inserire esperienze passate di tutti i tipi?es.lavoro in autogrill...esperienza di animazione..ecc.

  2. #2
    Postatore Compulsivo L'avatar di Tania1979
    Data registrazione
    19-01-2007
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    Sicilia
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    3,032

    Riferimento: Come scrivere un curriculum?

    anche io vorrei sapere come si scrive un curriculum, qualcuno ci aiuta?
    _______

  3. #3

    Riferimento: Come scrivere un curriculum?

    è consiglisabile scrivere le varie esperienze passate..scrivere quali sono le capacità personali ad esempio. buone capacità organizzative per presentarsi e dare un quadro generico...

  4. #4
    Partecipante L'avatar di Summer74
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    07-05-2010
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    Riferimento: Come scrivere un curriculum?

    Sarebbe opportuno scrivere ogni esperienza passata, se ad esempio avete una breve esperienza in ambito animazione andate a sottolineare le capacità organizzative, creative, di lavoro in èquipe e individuale (ho preso come esempio l'animazione, ma anche per altri). Il tirocinio rientra nelle esperienze lavorative a tutti gli effetti.
    P.S: mi raccomando scaricate il CV in formato europeo, alcune coop. ed enti tendono a scartare direttamente quelli non in questo formato. In bocca al lupo.
    Sognavo di essere Freud...mi sono svegliata come Willy il Coyote!

  5. #5
    Venditore Accreditato OPs L'avatar di caramellina84
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    27-06-2006
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    750

    Riferimento: Come scrivere un curriculum?

    Non metterei esperienze di tutti i tipi, si scelgono in base all'attinenza che possono avere con il lavoro che si cerca..credo che a nessuna cooperativa possa interessare una passata esperienza da cameriere, l'esperienza come animatore invece va bene, sottolineando la capacità nel relazionarsi con gli altri, le abilità sociali, comunicative... Chi non ha tanta esperienza lavorativa deve puntare a sottolineare, nel curriculum, le abilità e le competenze trasversali

  6. #6
    Postatore Epico L'avatar di Antinomica
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    22-03-2008
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    Riferimento: Come scrivere un curriculum?

    Consiglio anch'io di scaricare il formato europeo e poi compilarlo in ogni sua parte. Di solito si segnalano le esperienze più recenti e a seguire, più sotto, quelle meno recenti. Bisogna ricordarsi di dare tutte le informazioni necessarie senza essere prolissi.
    Il cv deve essere sempre aggiornato (quindi deve contenere anche corsi di formazione, che ancora non abbiamo portato a termine, stage, tirocini ecc..).
    E’ sempre meglio impostare in positivo gli obiettivi (non scrivere mai “non sono portata per la tal cosa” o non mi piace fare questo e quello, ma piuttosto mi piacerebbe svolgere un lavoro di equipe, sono propensa a….)
    Al termine del curriculum è importantissimo aggiungere la nota relativa alla privacy, che autorizza la ditta o l’ente alla gestione dei propri dati personali, seguita dalla data e dalla firma in originale: “Ai sensi del D. Lgs. 196/2003 (codice in materia di protezione dei dati personali), autorizzo la gestione, dei miei dati personali per i fini consentiti dalla legge.Data_________ e firma__________
    Io credo sia importante inserire nel cv qualsiasi tipo di esperienza passata. In primis perchè se si evidenzia un'unica attività inerente all'ambito psicologico si può dare l'impressione di non avere spirito di iniziativa e di non avere esperienze lavorative di alcun tipo. In secondo luogo perché ogni tipo di mansione può essere utile come arricchimento personale e professionale. Il lavoro di cameriere, per esempio, di solito si svolge a contatto con le persone, quindi mentre si segnala questo tipo di esperienza si può aggiungere in che modo ci ha formato (capacità di lavorare in gruppo, propensione al contatto con il pubblico, capacità decisionali e/o organizzative, flessibilità per i turni di lavoro ecc..).
    Può essere importante segnalare, meglio se in breve, anche esperienze extraprofessionali, hobby, passioni (chi fa basket o calcio è abituato a "fare gruppo", chi fa parte di associazioni può avere acquisito competenze di qualsiasi tipo ecc…).
    Insomma bisogna cercare di valorizzare tutti quegli elementi, che qualificano la propria candidatura sottolineando i nostri punti di forza (per esempio sottolineare se si è creativi, o abili nelle risoluzione dei problemi anche in casi di emergenza, propensi all'ascolto ecc..)
    E’ importante che il cv sia aggiornato e personalizzato. Sarebbe utile conoscere un pò la cooperativa o l’ente a cui si sta inoltrando la candidatura, così da poter evidenziare quei tratti, che possono interessare l’ente in questione. E’ un ente che lavora con i bambini? Possiamo dire che abbiamo svolto mansioni di baby sitter o attività di animazione anche se non strettamente professionali. A volte capita di fare da baby sitter anche a cuginetti, fratelli più piccoli. Insomma sto facendo esempi molto banali, ma per far capire che anche le esperienze non professionali ci possono formare.
    Certo se abbiamo esperienze e competenze specifiche tanto meglio. Ma se non le abbiamo possiamo presentarci in modo propositivo.
    E’ importante quando si invia un curriculum scrivere sempre la lettera di accompagnamento (se si spedisce il curriculum via mail, la lettera sarà il testo dell’email).Di solito si tratta di 5 o 10 righe che sono una sorta di presentazione.
    Si deve scrivere la posizione o l’area in cui ci si propone sottolineando 2-3 aspetti (formazione scolastica/particolari esperienze professionali) che giustifichino la scelta della candidatura.
    La lettera può essere divisa in tre parti: la prima serve a spiegare perché si scrive e il tipo di lavoro che si intende offrire; la seconda cercherà degli agganci con l’azienda, spiegando quali sono gli elementi che ci caratterizzano e ci distinguono, cosa si può offrire alla loro organizzazione (e non ciò che si vuole da loro), la propria disponibilità legata a competenze e attitudini; nella terza si spiega come essere contattati.Infine si ringrazia per l’attenzione, cordiali saluti e firma.
    Può essere utile specificare la disponibilità alla mobilità o se si è automuniti, o anche la flessibilità per quel che riguarda gli orari di lavoro o il tipo di contratto. E' sconsigliato inoltrare il curriculum per un lavoro part time, o se ci sono più sedi di lavoro specificare, che vorremmo lavorare nella sede più vicina a casa, semmai sono questioni che si possono porre in seguito.
    Ultima modifica di Antinomica : 13-07-2012 alle ore 02.28.24
    C'era una stella che danzava e sotto quella sono nata (W. Shakespeare)



  7. #7

    Riferimento: Come scrivere un curriculum?

    Ciao,

    Scrivere cv è la mia principale occupazione, quindi mi sento di darti qualche consiglio. Innanzitutto dovresti scrivere un cv completo di tutto quello che ha fatto, che sai e che vuoi fare, per poi personalizzarlo ad ogni candidatura togliendo le parti superflue e magari cambiando qualche dettaglio. Io ad esempio ho delle cose scritte sul cv che raramente sono rilevanti per l'offerta a cui mi candido, e le tengo sottolineate in modo da trovarle e cancellarle subito nel 90% dei casi.

    Il formato europeo è indubbiamente quello più usato, ma è difficile dire che sia il migliore. Di certo è un ottimo modello di partenza, ma sentiti assolutamente libero di personalizzarlo come preferisci, tenendo solo le informazioni che per te possono aiutarti a convincere il selezionatore di aver incontrato la persona giusta. Io ad esempio non capisco l'utilità di sezioni come sesso, cittadinanza, competenze sociali, hobby e interessi, perché devi sempre considerare che un selezionatore non leggerà MAI tutto il cv (dovrebbero lavorare 20 ore al giorno per riuscirci) ma andrà a cercare le informazioni che gli interessano, quindi non è saggio nascondergliele in un mare di altre informazioni inutili. Il primo consiglio quindi è quello di ridurre all'osso. In quanto neolaureato, però, avrai molto bisogno di dimostrare quantomeno la tua passione per la psicologia, quindi potresti tenere il campo degli hobby e interessi scrivendo se quanto tempo passi su riviste o siti specializzati, quale branca della materia ti appassiona, e qualsiasi altra cosa che può aiutarti a convincere un selezionatore. C'è persino chi scrive hobby fasulli ma di un certo prestigio, come "Mi appassionano gli scacchi", pensando di dare una certa immagine di sé. Io sinceramente penso che nessun selezionatore serio possa basare la sua scelta su una cosa del genere, ma forse questo ti può far capire che è importante far trasparire una certa personalità dal cv, quindi pensaci quando scrivi qualsiasi cosa sul cv e ometti le cose che avrebbero un effetto negativo o magari indifferente in tal senso. Un altro esempio sono le competenze sociali, dove è pressoché inutile scrivere le solite frasi fatte ("Propensione al lavoro in team", e via dicendo) ma se invece il tuo tirocinio è stato proprio un lavoro in team, allora scrivi di come hai scoperto la tua vocazione per il gioco di squadra in quella occasione e di cosa hai imparato, portando dati concreti ("ho fatto...", "ho conseguito..."). Va da sé che se ti candidi per una mansione in cui starai sempre da solo, quella sezione andrà tolta.

    Altra cosa importante che si consiglia ai neolaureati è di anteporre la sezione dell'istruzione a quella delle esperienze professionali, mentre dopo qualche anno l'ordine è inverso. Questo perché in un cv le informazioni importanti devono sempre stare in alto, in virtù del concetto espresso prima secondo cui bisogna sempre dare la massima visibilità a ciò che il selezionatore cerca, a pena di essere scartati se lui/lei non trova subito quello che cerca. In tutta onestà, questo è molto più vero per le candidature su internet (ogni annuncio ne riceve ormai centinaia e i selezionatori non avranno tempo da perdere), che per le candidature cartacee, laddove il selezionatore si prenderà molto più tempo per andare a fondo nello screening dei partecipanti.

    Nella sezione Istruzione dai il giusto risalto a tutti i particolari (hai avuto 110? scrivilo nel primo rigo in carattere grande e in grassetto; hai preso 90? scrivilo magari nel rigo sotto, con un formato che dia meno nell'occhio) e scrivi l'argomento della tesi se è rilevante per la mansione (come ti dicevo prima, puoi lasciarlo sottolineato in modo da trovarlo subito e decidere se toglierlo o lasciarlo). Scrivi magari una decina di punti tra le competenze maturate nel corso di laurea: sono sicuramente tanti, ma pensandoci per qualche tempo ti verranno in mente, e lo scopo del cv è anche quello di farti riflettere sulle tue competenze.

    Nella sezione delle esperienze di lavoro metti all'inizio il tuo tirocinio, che anche se apparteneva al corso di laurea vale come lavoro. Non lesinare sui particolari di quello che hai fatto, più ci rifletti e più ti capirai cosa hai davvero imparato a fare. Tutto questo ti sarà utile sia per il cv che per un eventuale colloquio, dove, grazie alla riflessione che avrai fatto per la stesura del cv, potrai illustrare agevolmente al selezionatore tutto quello che sei stato capace di fare, e ti verrà quindi più facile impressionarlo positivamente. Secondo me puoi anche fare un accenno di un paio di righi alle altre esperienze di lavoro, dalle quali si potrebbe evincere che sei una persona dinamica e con voglia di fare, e magari potrebbero spiegare qualche eventuale ritardo nel completare gli studi...

    Le lingue e le competenze informatiche in genere si mettono sempre. Questo è vero da una parte per le lingue che conosci bene (l'inglese va comunque messo sempre) e dall'altra per l'uso di Windows e Office. Tuttavia credo che scrivere "ho un livello A1 in francese perché non lo studio dalle medie" oppure "sono bravissimo a smontare e rimontare i pc" nel tuo caso sia poco utile, a meno di qualche candidatura particolare in cui qualcosa ti fa pensare che possa servire.

    Sono stato prolisso, ma in realtà ci sono interi libri sull'argomento, e ognuno ti dirà cose diverse. Se si conoscesse il selezionatore che valuterà il nostro cv sarebbe tutto più semplice, ma dobbiamo sforzarci di fare qualcosa che vada bene sempre. Perciò lo stile deve essere il più professionale possibile, usando le parole giuste e un linguaggio sobrio, evitando formule ricercate e altisonanti perché non piacciono a nessuno. Quando hai un dubbio pensa sempre "Un selezionatore che non mi conosce e non ha idea di come io sia realmente, come interpreterebbe questo o quest'altro?". Non badare alle tue preferenze, devi essere capace di ragionare con la mente degli altri anche se non ne condividi il pensiero.

    Pumpkinn

  8. #8
    Postatore Epico L'avatar di Antinomica
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    Riferimento: Come scrivere un curriculum?

    Una piccola precisazione rispetto alle “frasi fatte” : anch’io non consiglio di inserirle a vanvera nel proprio curriculum per fare scena, ma di specificare appunto cosa ci ha restituito un determinato tipo di esperienza (per esempio in una data mansione che si svolge insieme ad un’ equipe magari abbiamo dato il meglio ).
    E’ giusta la sintesi, però anche la completezza, sezioni come sesso e cittadinanza, non penso vadano eliminate (potrebbero interessare all'ente o cooperativa a cui stiamo inviando il cv).
    E’ vero che la maggior parte dei curricula vengono cestinati o comunque non letti è anche vero però, che quando si deve fare una selezione, dopo varie scremature, i curricula restanti vengono studiati con più attenzione. Ed è lì che, a mio avviso, una buona presentazione può fare la differenza.
    Le notizie principali (formazione, competenze, qualifica per cui ci si candida ) andrebbero segnalate, come già detto, in una breve lettera di accompagnamento. Che dovrebbe invogliare chi legge ad approfondire.Così non si rischia di annoiare il selezionatore di turno, offrendo però qualche informazione in più su di noi all'interno del curriculum.
    So di una persona che pur non avendo competenze specifiche è stata assunta perchè giocava a basket. Chi lo ha selezionato ha visto in lui un ragazzo abituato a stare insieme agli altri, a prendere decisioni insieme alla sua squadra. Certo non è la regola,ma questo per dire che è davvero impossibile asserire che gli hobby o altre informazioni sono superflui. Del resto, in fase di lettura, si possono saltare eventuali sezioni non interessanti, ma non si possono inventare se mancano. Poi naturalmente ciascuno dovrebbe scrivere il curriculum che più lo rispecchi.
    Ultima modifica di Antinomica : 16-07-2012 alle ore 22.27.35
    C'era una stella che danzava e sotto quella sono nata (W. Shakespeare)



  9. #9

    Riferimento: Come scrivere un curriculum?

    Citazione Originalmente inviato da Antinomica Visualizza messaggio
    E’ giusta la sintesi, però anche la completezza, sezioni come sesso e cittadinanza, non penso vadano eliminate (potrebbero interessare all'ente o cooperativa a cui stiamo inviando il cv).
    Io consigliavo piuttosto di eliminarle perché quando uno legge (ti faccio un esempio banale) "CV di Mario Balotelli" non ha certamente dubbi né sul sesso maschile né sulla cittadinanza italiana, che infatti sono giusti entrambi. In pochi casi c'è il rischio di confondersi (ho una zia che fa "Simone" di cognome), ma la lettera di accompagnamento fuga ogni dubbio perché in 10 righi capita di usare almeno un participio come "laureato/laureata". La cittadinanza, tra l'altro, è sul cv europeo proprio perché questo è nato per offrire un modello a chi volesse cercare lavoro in giro per l'Europa, ma si è finito dopo per elevarlo a standard universale, fino al punto da ritenere indispensabile precisare 5 livelli di conoscenza di ogni lingua straniera, distinguendo persino tra "interazione orale" e "produzione orale".

    Io uso un modello un po' più tradizionale, anche se l'uso di colori diversi rompe la possibile monotonia. Poter scrivere a tutta pagina invece che solo su una colonna mi permette di scrivere con caratteri leggibili (grandezza 11 invece che, credo, 9 usata nel modello europeo) rendendolo anche più gradevole alla vista. Nell'intestazione scrivevo inizialmente soltanto indirizzo, numero di telefono ed email, ma più avanti ho valutato di mettere anche la data di nascita (che posso anche togliere se penso che l'età non giochi a mio favore).

    Sono abbastanza convinto che quel formato sia stato indigesto ad alcuni selezionatori ormai abituati solo a quello europeo, e che quindi la scelta possa avermi penalizzato, ma d'altra parte spero che quelle scelte siano state apprezzate da altri selezionator. Certo è che il mio telefono non squilla molto spesso, quindi quantomeno non sono un guru nello scrivere i cv che invio...

  10. #10
    Johnny
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    Riferimento: Come scrivere un curriculum?

    - Non usare il fomato europeo (a meno che sia esplicitamente richiesto) perché è banale, fa schifo, sono tutti uguali e standardizzati, quindi non dicono niente del candidato ed è segno di conformismo e mancanza di creatività, fra l'altro sono anche difficili da leggere perché raggruppano tutte le scuole (dalle elementari ai master postlaurea) e tutti i lavori (dai lavori ai tirocini) e per questi motivi a volte li cestinano direttamente.
    Puoi però prendere il formato europeo e modificarlo secondo i tuoi gusti.

    - Non mettere tutte le esperienze lavorative (tipo 3 mesi di call center, 5 mesi di commessa) perché il cv deve essere scritto in riferimento al posto di lavoro per cui lo invii. Se scrivi che hai fatto 5 mesi di commessa è solo perché il posto di lavoro richiede cordialità e quindi far sapere che sei cordiale e sai negoziare con i clienti.

    - Non c'è un modo giusto e uno sbagliato di impostare il cv (formato, font, colori...) ma dipende dal posto di lavoro che cercano: se cercano un grafico creativo sarà ben accetto il nome in rosso, le righe blu, il font con le grechine: tutto ciò sarà valutato positivamente perché esprime una personalità in linea con il profilo ricercato. Se cercano un fisico nucleare tutto ciò sarà valutato negativamente...

    -Non lasciare "buchi" (ad es. dal 2000 al 2003 non hai fatto nulla) a meno che ci siano validi motivi
    Ultima modifica di Johnny : 17-07-2012 alle ore 08.51.37

  11. #11
    Partecipante L'avatar di Summer74
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    Riferimento: Come scrivere un curriculum?

    Citazione Originalmente inviato da Johnny Visualizza messaggio
    - Non usare il fomato europeo (a meno che sia esplicitamente richiesto) perché è banale, fa schifo, sono tutti uguali e standardizzati, quindi non dicono niente del candidato ed è segno di conformismo e mancanza di creatività, fra l'altro sono anche difficili da leggere perché raggruppano tutte le scuole (dalle elementari ai master postlaurea) e tutti i lavori (dai lavori ai tirocini) e per questi motivi a volte li cestinano direttamente.
    Puoi però prendere il formato europeo e modificarlo secondo i tuoi gusti.

    - Non mettere tutte le esperienze lavorative (tipo 3 mesi di call center, 5 mesi di commessa) perché il cv deve essere scritto in riferimento al posto di lavoro per cui lo invii. Se scrivi che hai fatto 5 mesi di commessa è solo perché il posto di lavoro richiede cordialità e quindi far sapere che sei cordiale e sai negoziare con i clienti.

    - Non c'è un modo giusto e uno sbagliato di impostare il cv (formato, font, colori...) ma dipende dal posto di lavoro che cercano: se cercano un grafico creativo sarà ben accetto il nome in rosso, le righe blu, il font con le grechine: tutto ciò sarà valutato positivamente perché esprime una personalità in linea con il profilo ricercato. Se cercano un fisico nucleare tutto ciò sarà valutato negativamente...

    -Non lasciare "buchi" (ad es. dal 2000 al 2003 non hai fatto nulla) a meno che ci siano validi motivi
    Scusa, ma trovo delle contraddizioni: hai scritto di non mettere tutte le esperienze e poi di non lasciare "buchi". Sul fatto di non mettere tutte le esperienze sono d'accordo, ma qui è stato precisato che ci si trova a scrivere il primo curriculum, quindi, dal mio punto di vista naturalmente, in un primo CV trovo che scrivere un'esperienza come cameriere sia meglio che niente, nel senso che sottolinea il fatto di essere una persona volenterosa e con una buona dose di umiltà (cosa che manca a tanti neo-laureati).
    In seguito queste esperienze verranno omesse, anche perché un CV di 5 pagine non lo leggeranno tutto, ma di conseguenza ci saranno dei buchi. Di solito quando poi fai un colloquio ti domandano cosa hai fatto in quel periodo e lì potrai precisare tutte le esperienze omesse perché non rilevanti o attinenti alla richiesta.
    Insomma concludo col dire curriculum breve e coinciso. Anche se in formato europeo si può personalizzare come si vuole omettendo delle parti, ma soprattutto breve, ma buona lettera di presentazione. E soprattutto....una botta di fortuna!
    Sognavo di essere Freud...mi sono svegliata come Willy il Coyote!

  12. #12
    Postatore Epico L'avatar di Antinomica
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    Riferimento: Come scrivere un curriculum?

    Citazione Originalmente inviato da Johnny Visualizza messaggio
    - Non usare il fomato europeo (a meno che sia esplicitamente richiesto) perché è banale, fa schifo, sono tutti uguali e standardizzati, quindi non dicono niente del candidato ed è segno di conformismo e mancanza di creatività, fra l'altro sono anche difficili da leggere perché raggruppano tutte le scuole (dalle elementari ai master postlaurea) e tutti i lavori (dai lavori ai tirocini) e per questi motivi a volte li cestinano direttamente.
    Puoi però prendere il formato europeo e modificarlo secondo i tuoi gusti.

    - Non mettere tutte le esperienze lavorative (tipo 3 mesi di call center, 5 mesi di commessa) perché il cv deve essere scritto in riferimento al posto di lavoro per cui lo invii. Se scrivi che hai fatto 5 mesi di commessa è solo perché il posto di lavoro richiede cordialità e quindi far sapere che sei cordiale e sai negoziare con i clienti.

    - Non c'è un modo giusto e uno sbagliato di impostare il cv (formato, font, colori...) ma dipende dal posto di lavoro che cercano: se cercano un grafico creativo sarà ben accetto il nome in rosso, le righe blu, il font con le grechine: tutto ciò sarà valutato positivamente perché esprime una personalità in linea con il profilo ricercato. Se cercano un fisico nucleare tutto ciò sarà valutato negativamente...

    -Non lasciare "buchi" (ad es. dal 2000 al 2003 non hai fatto nulla) a meno che ci siano validi motivi
    Il mio consiglio di utilizzare il formato europeo è dettato proprio dal fatto, che almeno per quanto riguarda la mia regione, in determinati ambiti è espressamente richiesto (vedi per esempio le cooperative sociali, ma non solo). Quindi spesso bisogna attenersi a quello, altrimenti lo scartano in partenza senza neppure prenderlo in considerazione
    E comunque si può personalizzare in modo tale che non risulti un'accozzaglia disordinata di informazioni.
    Va da sè che se ci propone, invece, per un lavoro creativo, in un ambito completamente diverso, allora forse fa più breccia un video-curriculum. O qualcosa di maggiore impatto.

    Poi sono d'accordo che non esistano regole assolute, ciascuno dovrebbe attenersi al curriculum che più lo rispecchia. Anche il fatto di tralasciare esperienze non attinenti alla qualifica per cui ci si candida, a mio avviso, non è una forma valida in assoluto. Come è già stato detto se si tratta del primo curriculum si rischia davvero di lasciare il foglio in bianco. E poi talvolta un’esperienza, anche in un ambito diverso, può dare la misura della versatilità o della voglia di fare del candidato.
    Se invece, negli anni, si maturano esperienze specifiche, forse risulterebbe inutile dilungarsi sottolineando che, in un’estate di dieci anni fa, abbiamo svolto la mansione di cameriere per due mesi
    Insomma secondo me ogni consiglio andrebbe contestualizzato.
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  13. #13
    L'avatar di Duccio
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    Riferimento: Come scrivere un curriculum?

    Non ci sono regole precise riguardo all'utilizzo del cv formato europeo o meno.. Molti lo richiedono di base, parlando con diversi "gestori" e selezionatori del personale che lavorano nell'ambito da anni e anni (psicologi intendo) alcuni lo apprezzano, altri lo detestano.. Insomma credo sia molto una questione di gusto personale fondamentalmente.
    L'importante secondo me e' che sia chiaro, schematico, che sia facilmente leggibile, sintetico ma esauriente...
    Soprattutto una cosa molto apprezzata e' che sia personale, ora sembrano cavolate ma mi diceva una di queste persone che lui veniva ad esempio molto colpito se nel cv veniva riportata una citazione, chesso' una frase di una canzone... Molti lo fanno.. a volte mi disse che chiamava nel dubbio una persona che in tal senso lo aveva colpito, ovviamente non era una determinante e comunque verificava poi tutto quello che c'era nel curriculum, ma un minimo di personalizzazione e' di sicuro ben accetta.
    Io consiglio di fare il curriculum non citando tutto ma farlo in base al destinatario, se sono cooperative andra' fatto evidenziando aspetti ed esperienze in particolare, se sono agenzie formative altre...
    Cosa importante che in un corso ci spiegarono e' che se cerchiamo un lavoro in azienda o in un altro contesto specifico, evitare di dilungarsi nella spiegazione del lavoro da cameriere o pizzaiolo o barista fatto negli anni di studi o part time... queste cose che esulano l'attivita' vanno bene citando che negli anni di universita' o in alcuni periodi della propria vita si e' svolto attivita' lavorative di vario tipo citandole brevemente e citando nelle competenze trasversali brevemente a cosa sono servite (a parte lo stipendio.. ). se si citano troppe cose non inerenti dandogli troppo spazio si rischia che distraggano l'attenzione del selezionatore nella ricerca delle informazioni riguardanti la posizione offerta.

    Bisogna inoltre approfondire molto le competenze trasversali su cui i selezionatori guardano molto, e chiaramente quello che si scrive (a volte tutti piu' o meno si puo' anche ingigantire qualcosa) va saputo sostenere e supportare... Mi ricordo che ci raccontarono che ad una selezione al nostro docente capito' uno che gli disse di aver lavoratyo in un ambiente per diverso tempo, ebbe l'impressione che gli stesse raccontando delle cavolate e gli chiese "ma che contratto aveva?" e lui rispose metalmeccanico... e il selezionatore"allora quindi lei aveva contratto standard da metalmeccanico con tredicesima, quattordicesima ?" e lui annui' dicendo di si... e il selezionatore di risposta" eh peccato che il contratto da metalmeccanico non preveda la quattordicesima" e lo saluto' escludendolo dalla selezione...
    Insomma essere precisi, coerenti e chiari in quello che si scrive, dopo di che cercare di spiegare nel miglior modo psosibile i lavoro svolti, cosa essi ci hanno dato al di la delle competenSopze tecniche andando molto a potenziare la parte delle competenze trasversali e quelle personali.
    Soprattutto se mandate il curriculum via mail ricordatevi sempre di fare un'adeguata lettera di presentazione nel corpo del testo della mail, di massimo 8, 10 righe dove ci presentiamo e spieghiamo quello che cerchiamo.
    Mi dicevano inoltre sempre queste persone che conosco che lavorano in diversi contesti come selezionatori che ai colloqui soprattutto arrivano persone senza una chiara prospettiva e che a domanda cosa vorresti fare rispondono .. boh.. quello che capita...(in particolare selezionatori nei centri per l'impiego) e fa molto piu' colpo una persona con idee chiare e obiettivi di vita lavorativi anche vasti ma sicuri e decisi.
    Ultima modifica di Duccio : 23-09-2012 alle ore 18.22.07

  14. #14
    Partecipante L'avatar di +Sun Tzu+
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    Riferimento: Come scrivere un curriculum?

    Scrivi idee ipotetiche su come incrementare i profitti insieme al curriculum.Della cooperativa,ente e associazione.
    Il che richiede una conoscenza a se dell'associazione stessa a priori.Cosa fa,che obbiettivi ha,e specula sui suoi interessi. Fai leva sul fatto che ogni azienda cerca di espandersi:descrivi per esempio metodi che potrebbe avere per farlo.
    Tieni conto che ogni azienda aspira al monopolio,verifica chi sono gli esponenti,conoscili,non per via informantica ma personalmente,questa tecnica si avvicina alle tecniche di social e political engineering,ma bada che non scoprano mai che quello che stai facendo è manipolare le loro debolezze.

    In altre parole"punta sull'avidità",e dunque punta su cio che può far arricchire l'azienda stessa o un suo esponente di spicco.
    Ultima modifica di +Sun Tzu+ : 04-10-2012 alle ore 12.06.43
    "L'inganno è l'essenza del potere" (Robert Green-Le 48 leggi del potere)
    "Governare è far credere" (Niccolò Machievelli-De Principatibus)
    "Non può esservi generale, se non conosce i cinque elementi fondamentali. Chi li padroneggia, vince;
    chi non se ne cura, è annientato." (Sun Tzu-L'arte della guerra)



    http://machiavelli.famebridge.com/

  15. #15
    Partecipante
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    Riferimento: Come scrivere un curriculum?

    Ciao, il mio suggerimento sul cv è quello di inviarlo via posta, stampato, non via mail.
    O comunque non solo via mail. E' importante infatti distinguersi, e il tuo cv se stampato e recapitato sulla scrivania giusta "rischia" di essere maggiormente visibile.
    buona fortuna ;-)

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