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  1. #1
    Partecipante L'avatar di 0rion1979
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    Finanziaria Tremonti 2012 e novità per gli psicologi

    Ciao a tutti. Ho provato a sfogliare gli ultimi articoli ma non ho visto nessuno che ne abbia parlato.

    Qualche giorno fa Altrapsicologia ha scritto un articolo che riporto qui integralmente: (fonte: http://altrapsicologia.com/important...iaria/2011/09/ )

    La manovra finanziaria 2011 bis, approvata definitivamente in Parlamento pochi giorni fa tra grandi polemiche, introduce molte novità per gli Psicologi liberi professionisti.

    Innanzi tutto, viene previsto l’obbligo per il professionista di seguire percorsi di formazione continua permanente. La violazione dell’obbligo determinerà un illecito disciplinare che gli Ordini dovranno sanzionare. Il Codice Deontologico dovrà quindi recepire questo dovere e prevedere sanzioni corrispondenti.

    Il Consiglio Nazionale degli Ordini degli Psicologi deve quindi darsi da fare per definire a questo proposito una nuova normativa disciplinare che probabilmente sarà poi sottoposta a referendum presso tutti gli iscritti. Uno dei problemi maggiori sarà quello di rendere compatibile la formazione permanente degli Psicologi con la normativa ECM, che resta comunque in vigore.

    Altra importante novità è quella che prevede, al momento del conferimento dell’incarico, l’obbligo di pattuizione scritta del compenso spettante al professionista.

    Vedremo in quale modo si darà sostanza a questa previsione, visto che il riferimento citato dalla legge sono le tariffe professionali stabilite con Decreto Ministeriale che la nostra professione non ha mai avuto (il nostro Tariffario, infatti, anche prima di essere rivisto alla luce dei decreti Bersani, non era mai stato approvato formalmente dal ministro).

    Ancora, il professionista sarà tenuto a stipulare idonea assicurazione per i rischi derivanti dall’esercizio dell’attività professionale. Gli estremi della polizza stipulata per la responsabilità professionale e il relativo massimale devono essere resi noti al cliente al momento dell’assunzione dell’incarico.

    Questo passaggio determina un nuovo costo in carico a molti colleghi, visto che ad oggi sono solo 13.000 gli Psicologi assicurati per la Responsabilità Civile professionale dalla CAMPI (www.cassamutuapsicologi.it), libera associazione tra Psicologi che, non avendo alcuna finalità di lucro, riesce a garantire prezzi molto al di sotto di quelli di mercato. Il Consiglio Nazionale e l’Enpap potranno stipulare convenzioni con le compagnie assicurative ma, visti i precedenti, c’è poco da stare tranquilli.

    Viene poi ulteriormente liberalizzata la pubblicità avente ad oggetto l’attività professionale, che può essere attuata con ogni mezzo ed ha l’obbligo di essere trasparente, veritiera, corretta e non equivoca, ingannevole o denigratoria.

    Altre disposizioni riguardano le sanzioni per i professionisti che evadano l’obbligo di fatturazione*: a quelle amministrative si aggiungerebbe la sospensione dall’esercizio della professione.

    Questa pena sarebbe applicata “d’ufficio” dalla Agenzia delle Entrate, anche a fronte della sola contestazione (e non a seguito di un giudizio dibattimentale) di mancata fatturazione e l’Ordine dovrebbe solo prenderne atto e pubblicizzarla, senza che sia consentito al professionista stesso di difendersi (sic!).

    Alcune delle innovazioni introdotte dalla nuova finanziaria, poi, non sono applicabili agli Psicologi in quanto la nostra professione rientra tra quelle sanitarie.

    Si tratta, per esempio, della nuova, interessante disciplina del tirocinio professionale**, che prevede un equo compenso per i tirocinanti nonché di quella che prevede la separazione delle funzioni amministrative da quelle disciplinari degli Ordini.

    L’iscrizione della nostra professione tra quelle “sanitarie”, sancita dal passaggio delle competenza di vigilanza che ci riguardano al relativo ministero, è stato fortemente voluta dal sindacato dei colleghi dipendenti pubblici ed ottenuta qualche anno fa.

    Tutte le disposizioni della finanziaria appena deliberata si applicano entro un anno dalla data di entrata in vigore della legge e quindi saranno operative a settembre prossimo.

    Ci sarà, nel frattempo, da prestare la massima attenzione!

    Felice D. Torricelli
    Ora, come penso che molti di voi intuiranno, ci sono sia cose positive che negative. Infatti, se da un lato si spinge verso una maggiore trasparenza con l'utente e un patto psicologico che diventa contratto, si evince come la già difficilissima professione dello psicologo sia ulteriormente complicata con numerosi costi obbligatori gratuiti.

    Dico "difficilissima" perché tutti voi, come me, saprete quanto la nostra professione sia uno spauracchio per l'utenza a solo sentirne il nome: confusa con la psicoterapia e la psichiatria, siamo sempre visti come "strizzacervelli" da cui vanno i matti a farsi curare (della serie: "ma davvero sei psicologo? Ceeee! Mi psicoanalizzi!?" - oppure "ma allora devo stare attento/a a come parlo!") mentre i "counselor" abusivi si fanno relativamente più grassi perché hanno un nome che non spaventa.

    Aggiungiamo anche il periodo di crisi economica, lo scarso potere d'acquisto delle persone che più avrebbero bisogno di noi e quindi una concreta difficoltà a far combaciare la domanda d'aiuto dell'utente con le tariffe per la libera professione - troppo alte - e le tasse spaventose che dobbiamo pagare in Italia. Ho fatto un calcolo con un amico avvocato e, IVA inclusa, i liberi professionisti danno allo stato circa il 70% di quello che guadagnano. 50% quando si rivolgono ai privati. Ora, se davvero si vuole vitare l'evasione professionale, incentiviamo con sgravi fiscali per l'utente, così che si possa dedurre al 100% il costo della prestazione dalle tasse anzichè farla detrarre solo al 20%!

    Poi Alcuni sono teoricamente giusti in linea di principio, come l'aggiornamento professionale obbligatorio: se è giusto di principio, è una spesa che si va ad aggiungere all'ENPAP, all'iscrizione all'ordine e a tanta altra roba che alla fine ricade sul cliente e hai voglia a far quadrare il bilancio anche con le tariffe minime di € 35 all'ora per le consulenze! Siamo in Italia ed è facile speculare su un bisogno indotto.

    Discutibile anche il compenso per i tirocini: a volte il tirocinante è davvero un peso per il datore di lavoro, perché non sa lavorare e non può portare nessun contributo. Se non si pensa a questo, allora potrebbe davvero diventare un problema trovare dei tirocini obbligatori post laurea. Se il tirocinante diventa un costo anziché un vantaggio, io sarei il primo a rifiutarmi di prenderne.

    L'unica cosa realmente buona sembra la facilitazione della pubblicità per gli psicologi, anche se non è ben chiaro cosa cambierà. Spero che questo porti ad una migliore interazione con l'utenza, anche per zona di residenza e per competenze, tuttavia resta sempre il fatto che la nostra professione non è tutelata come dovrebbe. Sino a quando dovremo lottare con altre categorie professionali che escono dalle loro competenze ed invadono il nostro campo di operatività (vergognoso quello che riguarda la valutazione dello stress lavoro-correlato, ad esempio), questa nuova legge la vedo nel complesso più portatrice di peggioramenti che di miglioramenti per noi e per l'utenza, che dovrà pagarne il prezzo finale.

    Voi cosa ne pensate?

  2. #2
    Postatore Compulsivo L'avatar di ste203xx
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    Riferimento: Finanziaria Tremonti 2012 e novità per gli psicologi

    Io lo percepisco come un incentivo a cancellarmi dall'albo, se approvato queste cose, l'ordine del Lazio non vedrà più le mie belle 160 euro l'anno! Adesso mi sembra davvero troppo, penso che ne abbiamo abbastanza. Mi sono sempre sbattuta, ho sempre scalato forse anche più del 70% del lordo per il nostro "socio invisibile" (lo Stato), adesso, davvero, è troppo. Basta, nn ci sto. Mi sbatterò da un'altra parte e mi reinventerò per l'ennesima volta nella vita, se è questo che vogliono!

  3. #3
    Partecipante Assiduo
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    Riferimento: Finanziaria Tremonti 2012 e novità per gli psicologi

    Insomma sarà obbligatoria la formazione?ma se è a pagamento allora davvero non intendo regalare altri soldi in cambio di niente!assurdo già non sui lavora o si lavora poco,in più dobbiamo andare a pagare anche i corsi di formazione..io mi cancello da tutto!

  4. #4
    Partecipante L'avatar di 0rion1979
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    Riferimento: Finanziaria Tremonti 2012 e novità per gli psicologi

    Vedo che purtroppo condividete le mie stesse preoccupazioni. L'unico lato positivo sembra il fatto che, da quel che ho capito, sarà possibile farsi pubblicità in modo più esplicito e risultare sulle pagine gialle. Ma mi sembra una gran magra consolazione.

    PS: qualcuno sa dirmi perché non mi arrivano le e-mail di notifica per le risposte alle discussioni a cui mi sono iscritto?

  5. #5
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    Riferimento: Finanziaria Tremonti 2012 e novità per gli psicologi

    io vedo solo fregature per la nostra categoria!cmq devi controllare le opzioni dal tuo profilo e attivare le notifiche

  6. #6
    Partecipante Figo L'avatar di bella primavera
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    Riferimento: Finanziaria Tremonti 2012 e novità per gli psicologi

    è incredibile, nella precedente bozza finanziaria poi bocciata, si era parlato di togliere gli ordini professionali, ora addirittura ne hanno rafforzato i poteri? a tal punto di sanzionarti se non fai l'aggiornamento? ma non si era parlato di una maggiore facilitazione nell'entrata verso il mondo del lavoro? a me sembra una maggiore burocrazia, eppoi scusate la formazione è per gli psicologi o anche per gli psicoterapeuti? perché se spendo 15/20 mila euro per la scuola quadriennale, non vedo perché dovrei
    sborsarne altri per aggiornamenti.
    Se è così cancelliamoci dall'albo e mettiamoci a fare counseling, oppure andiamo in piazza a protestare e facciamoci sentire.

  7. #7
    Partecipante Esperto L'avatar di nudaveritas
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    Riferimento: Finanziaria Tremonti 2012 e novità per gli psicologi

    Comunque, dobbiamo aspettare che sia l'ordine a segnalarci eventuali effettivi cambiamenti, giusto?
    Nudaveritas
    La morte è insopportabile per chi non riesce a vivere

  8. #8
    L'avatar di claudia1976
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    Riferimento: Finanziaria Tremonti 2012 e novità per gli psicologi

    Io ho posto le medesime questioni all'ordine Lombardia, sono in attesa di una risposta.

    Gli ECM non è chiaro QUANTI debbano essere (chi fa l'anno di specializzazione in psicoterapia in quel caso potrebbe essere coperto se il numeor di obbligatori è inferiore a quelli che da la scuola )
    Qualcuno sa, attualmente, per i dipendenti quanti sono? Penso debbano essere lo stesso numero.

    Ok, governo decidi di farla obbligatoria, ma caro Tremonti avresti dovuto per lo meno stabilire un tariffario calmierato, oppure dar QUESTO compito all'ordine!.
    Questi al governo sono convinti che chissà cosa guadagnamo e cercano di mungerci...ma il problema è che se il latte non c'è, cosa mungi?

    Un po' come qualche anno fa quando facevano la pubblicità di "fai girare l'economia"...ma secondo te, caro governo, se io potessi nel week end non uscirei e comprerei TUTTO QUELLO che mi va se i soldi li avessi? Giacchè io mica me li voglio portare nella tomba sti soldi...

    Per la pubblicità si spera di poter fare di più...questo anni fa è stato un grande ostacolo, adesso almeno è possibile fare una brochure o lasciare i biglietti da visita in luoghi di interesse...

    Per la questione economica, ma non dovrebbe essere l'agenzia delle entrate che controlla chi paga le tasse e chi no?

    Questa è la cosa che non ha senso: l'ordine dovrebbe tutelarci e aiutarci e incentivare le possibilità professionali, se perde tempo anche a controllare le nostre cartelle esattoriali, andiamo a pagarlo perchè ci controlli (!!!)...questo non lo trovo produttivo e corretto, soprattutto perchè lo stato si prende già molti soldi da noi per poterlo fare con l'apposito ente...

    @ste203xx: se ci cancellassimo dall'albo cosa potremmo fare?

    Io sarei d'accordo con una protesta. Però i colleghi che non hanno i nostri problemi economici, perchè sono convinta che ce ne siano, secondo voi ci starebbero?

    Al momento ho fatto questa considerazione di noi Psicologi, 4 "macrocategorie":

    Situazione A: faccio un lavoro diverso dallo Psicologo per specializzarmi/formarmi(dato che aggiornamenti e specializzazioni hanno un costo), non acquisisco esperienza nell'ambito, ma ho il denaro per formarmi (forse) e un po' di perdita in quanto devo prendere dei permessi da un lavoro "regolare" per frequentare dei corsi. Se riesco a trovare un posto che lo consente, nel week end, svolgo volontariato nel tempo libero per fare esperienza.
    Forse, dopo l'ennesimo aggiornamento avrò acquisito abbastanza titoli per fare un concorso (però chiedono anche esperienza mi risulta... e non è detto che lo si passi) o propormi per un altro stage e/o tirocinio (che in ogni campo chiedono esperienza per darti una retribuzione) che anch'esso è non retribuito e mi trovo a non poter essere indipendente economicamnete o rinunciare del tutto alla professione.

    Situazione B: lavoro come Psicologo, poco, in tirocinio non retribuito perciò per formarmi devo farmi sostenere economicamente da qualcuno, se va bene, a una certa età (o dopo x anni di studio), avrò acquisito sufficiente esperienza per trovare un lavoro presso enti/aziende/avrò vinto un concorso e guadagnerò sufficientemente per continuare l'iter.

    Situazione C: lavoro discretamente come Psicologo, perchè ho fatto il tirocinio in un buon posto e mi sono inserito in un giro che mi ha permesso di avere pazienti e contatti, sono obbligato a fare aggiornamenti con ECM (quindi di solito più costosi) il che mi comporta una perdita economica della giornata di lavoro che non svolgo, per seguire il corso, o della mia vita privata se con buona volontà dei docenti, trovo un corso erogato nel week end.

    Situazione D: sono dipendente pubblico (asl), faccio un corso di aggiornamento e ho il permesso per seguire ciò che è ECM, nella migliore delle situazioni, pagato dall'ente presso il quale lavoro.

    Forse ci sono altre "macro situazioni", però chi si trova al momento attuale nelle situazioni A e B, sarà ulteriormente svantaggiato e quindi mi domando se non sia un tentativo di scremare la nostra categoria.(?)

    Aspetto anche vs commenti...
    ma al governo lo sanno "come siamo messi"?
    Ho sempre la sensazione che...facciano le cose molto campate per aria...non dovrebbe spettare all'ordine invece fare un censimento di come stiamo andando come professione e renderlo presente al governo, invece di subire passivamente leggi non commisurate alla situazione reale?

    Sembra che vivano tutti in un altro mondo, quelli al governo...
    e in effetti se ci pensiamo tra stipendi d'oro e pranzi, cene, auto, parrucchiere quasi gratis come benefit...è così---
    Ultima modifica di claudia1976 : 12-10-2011 alle ore 10.40.10
    "Nessuno teme l'Inquisizione spagnola" (tratto da "Sliding doors")

  9. #9
    Johnny
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    Riferimento: Finanziaria Tremonti 2012 e novità per gli psicologi

    Citazione Originalmente inviato da claudia1976 Visualizza messaggio

    Al momento ho fatto questa considerazione di noi Psicologi, 4 "macrocategorie":

    Situazione A: faccio un lavoro diverso dallo Psicologo per specializzarmi/formarmi(dato che aggiornamenti e specializzazioni hanno un costo), non acquisisco esperienza nell'ambito, ma ho il denaro per formarmi (forse) e un po' di perdita in quanto devo prendere dei permessi da un lavoro "regolare" per frequentare dei corsi. Se riesco a trovare un posto che lo consente, nel week end, svolgo volontariato nel tempo libero per fare esperienza.
    Forse, dopo l'ennesimo aggiornamento avrò acquisito abbastanza titoli per fare un concorso (però chiedono anche esperienza mi risulta... e non è detto che lo si passi) o propormi per un altro stage e/o tirocinio (che in ogni campo chiedono esperienza per darti una retribuzione) che anch'esso è non retribuito e mi trovo a non poter essere indipendente economicamnete o rinunciare del tutto alla professione.

    Situazione B: lavoro come Psicologo, poco, in tirocinio non retribuito perciò per formarmi devo farmi sostenere economicamente da qualcuno, se va bene, a una certa età (o dopo x anni di studio), avrò acquisito sufficiente esperienza per trovare un lavoro presso enti/aziende/avrò vinto un concorso e guadagnerò sufficientemente per continuare l'iter.

    Situazione C: lavoro discretamente come Psicologo, perchè ho fatto il tirocinio in un buon posto e mi sono inserito in un giro che mi ha permesso di avere pazienti e contatti, sono obbligato a fare aggiornamenti con ECM (quindi di solito più costosi) il che mi comporta una perdita economica della giornata di lavoro che non svolgo, per seguire il corso, o della mia vita privata se con buona volontà dei docenti, trovo un corso erogato nel week end.

    Situazione D: sono dipendente pubblico (asl), faccio un corso di aggiornamento e ho il permesso per seguire ciò che è ECM, nella migliore delle situazioni, pagato dall'ente presso il quale lavoro.

    Forse ci sono altre "macro situazioni", però chi si trova al momento attuale nelle situazioni A e B, sarà ulteriormente svantaggiato e quindi mi domando se non sia un tentativo di scremare la nostra categoria.(?)

    Aspetto anche vs commenti...
    oppure è un modo per "tagliare" le categorie A e B in modo che sopravvivano solo le ultime 2.
    In questo modo l'università con i vari deceonti continua a prendere soldi dei neo-iscritti e studenti vari illusi e volonterosi, e il mondo del lavoro è meno popolato da disoccupati e concorrenti vari
    Ultima modifica di Johnny : 12-10-2011 alle ore 11.20.05

  10. #10
    Matricola
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    Riferimento: Finanziaria Tremonti 2012 e novità per gli psicologi

    Ciao a tutti, concordo sulle mille perplessità () a riguardo...
    A voi che avete più esperienza volevo chiedere delucidazioni sull'aspetto fiscale che qualcuno di voi ha spiegato...
    Dopo un percorso tortuoso mi è stata proposta una collaborazione di poche ora a settimana da libero professionista (p. IVA).......qualcuno di voi può darmi qualche informazione in più riguardo alle varie voci e percentuali da scalare dal lordo?

    grazie mille

  11. #11
    lialy
    Ospite non registrato

    Riferimento: Finanziaria Tremonti 2012 e novità per gli psicologi

    AlbertoBa non è questa la sede specifica per parlare di partita i.v.a. ecc, richiedi nei 3d esistenti, se usi il cerca vedrai che ci sono tantissimi post che rispondono alla tua domanda.

    ritornando alla discussione, io non sono d'accordo sui tirocinii non pagati. Posso capire il tirocinio triennale e della quinquennale, e passiamo anche quello per l'iscrizione all'albo, visto che non si è ancora dei professionisti. ma tutti gli altri perchè non dovrebbero esserlo? sono iscritta all'albo, pago regolarmente le tasse per avere l'agendina a marzo e essendomi iscritta ad una scuola di specializzazione, per i prossimi 9 anni (perchè se non si hanno i soldi per le supervisioni e l'analisi è tanto che dura ), lavorerò gratis presso il consultorio, presso la comunità e l'altra comunità. perchè?? se chiaramente ho la fortuna di rimanere nello stesso posto..
    ho pazienti da un anno, le trasferte me le pago io, le chiamate x gli appuntamenti idem......

    sono una picologa a tutti gli effetti, se avessi un bacino di clienti potrei aprire il mio studio, ma nessuno invia nessuno e forse io non ho ancora iniziato seriamente a farmi pubblicità anche se centinaia di famiglie del mio paese sanno che sono uno psicologa e che mi occupo di minori..quindi??
    spero che la specializzazione rientri nell'aggiornamento e spero che visto che l'ordine si pappa i nostri soldi per nulla li crei lui i corsi ecm.....

    il mercato è saturo io la politica che adotterei è di far comprendere alle nuove leve universitarie che iscriversi a psicologia è un errore, perchè dopo la laurea non si è nulla, perchè devi soltanto mettere titoli da parte per nulla e perchè anche dopo l'iscrizione all'albo non sarai nulla........probabilmente se anzichè presentarsi 4000 persone in ogni ateneo di psicologia in italia non se ne presentasse nessuna, ai piani alti inizierebbero a comprendere che anche noi come le altre professioni legalizzate, abbiamo bisogno di essere tutelati........

    io più mi guardo intorno e più mi rendo conto che il mondo ( o almeno la mia cittadina ) è piena di persone che avrebbero bisogno di uno psicologo, ma poi prefriscono spendere 200 euro ogni 15 giorni per una ricostruzione di unghie e si sentono più normali....mi sono scocciata.....voglio espatriare!!!!!
    Ultima modifica di lialy : 12-10-2011 alle ore 14.23.59

  12. #12
    L'avatar di claudia1976
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    Riferimento: Finanziaria Tremonti 2012 e novità per gli psicologi

    @Alberto Ba ti homandato un mp.

    Lialy è vero e concordo!!! In pienooooo!!!
    "Nessuno teme l'Inquisizione spagnola" (tratto da "Sliding doors")

  13. #13
    L'avatar di claudia1976
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    Riferimento: Finanziaria Tremonti 2012 e novità per gli psicologi

    è arrivato l'aggiornamento dall'ordine!

    Sintetizziamo brevemente quelle che sembrano essere le novità principali:

    •Aumento IVA al 21%
    •Sospensione immediatamente esecutiva dall'esercizio della professione a fronte di omessa fatturazione rilevata dall'Agenzia delle Entrate NB!
    •Obbligo deontologico rispetto alla formazione continua permanente, che ad oggi si ricollega al meccanismo degli ECM
    •Assicurazione obbligatoria per i rischi derivanti dall'attività professionale
    •Totale liberalizzazione della pubblicità inerente alla propria attività professionale
    •Ci sono altre due novità interessanti relative ai "tirocini pagati" e alla separazione tra cariche istituzionali (consiglieri ordine) e colleghi che si occupano della deontologia professionale (membri dell'attuale commissione deontologica). Entrambe però non riguardano le professioni sanitarie, tra le quali rientra la Psicologia.

    Immagino che anche i vs ordini vi abbiano inviato un aggiornamento, direi di leggerlo e confrontarci su quanto emerge -ed è un po' più specifico!-
    Che ne dite?
    Ciao!
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  14. #14
    Partecipante Assiduo
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    Riferimento: Finanziaria Tremonti 2012 e novità per gli psicologi

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  15. #15
    Partecipante Esperto L'avatar di nudaveritas
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    Riferimento: Finanziaria Tremonti 2012 e novità per gli psicologi

    Citazione Originalmente inviato da claudia1976 Visualizza messaggio

    •Obbligo deontologico rispetto alla formazione continua permanente, che ad oggi si ricollega al meccanismo degli ECM
    Quindi non cambia nulla per i liberi professionisti che non fanno parte del SSN, giusto?
    Nudaveritas
    La morte è insopportabile per chi non riesce a vivere

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