• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Visualizzazione risultati 1 fino 6 di 6
  1. #1
    Partecipante
    Data registrazione
    14-09-2011
    Messaggi
    31

    Confusione: come continuare il mio percorso formativo/professionale?

    Ciao a tutti,

    ho bisogno di un parere circa il mio percorso formativo/professionale, forse avrei bisogno di un orientatore!!
    Ho una laurea triennale in psicologia sociale e del lavoro, dopo il conseguimento della quale (4 anni fa) avevo iniziato il biennio specialistico; sono poi subentrate altre priorità e ho iniziato a lavorare dove lavoro anche attualmente, cioè in un'agenzia per il lavoro, occupandomi della parte di selezione.

    Come molti di voi potranno immaginare, dopo 4 anni sono veramente alla frutta.
    La mansione è ripetitiva, non ci sono reali possibilità di crescita se non tramite passaggio per la mansione di commerciale, che a me non interessa minimamente... quindi ritengo di dover svoltare, ma non so come.

    Ho deciso di riprendere gli studi per completare la mia formazione e chiudere il cerchio, mi mancano dunque 5 esami alla laurea, in seguito alla quale vorrei fare il tirocinio annuale e iscrivermi all'albo, nella speranza di poter andare anche verso la libera professione...
    Mi interessa la parte di testing, ma in un contesto aziendale proprio non mi vedo... sono più orientata ad una professione di stampo terapeutico (io - cliente/paziente) o con gruppi di lavoro, mi interessa anche l'ambito della gestione del conflitto... ma mi chiedo, dato che non ho intrapreso l'indirizzo clinico, come posso fare a "raddrizzare il tiro"?

    Mi sento in un momento un po' delicato perchè so di avere la fortuna di avere un lavoro sicuro, ma anche di essere profondamente insoddisfatta.
    So bene che il cammino è arduo... la questione che vi pongo è: cosa posso fare con il mio titolo di studio senza dover per forza stare in azienda? su quale formazione ulteriore posso puntare? a quali ambiti potrei rivolgermi? Mi è precluso per forza quello terapeutico? O come eventualmente posso conciliare quest'ultimo con il mio indirizzo di studi?

    Credo sia importante sottolineare che vivo in una realtà provinciale.
    Grazie a quanti di voi mi daranno un loro parere

  2. #2
    L'avatar di Duccio
    Data registrazione
    25-06-2002
    Residenza
    Firenze
    Messaggi
    8,912

    Riferimento: Confusione: come continuare il mio percorso formativo/pro

    Allora io posso darti un consiglio nel mio piccolo da quello che ho visto sia direttamente che indirettamente...
    Ritengo innanzitutto che avere un lavoro stabile oggi giorno sia una fortuna anche se esso e' insoddisfacente... quindi direi prima di lasciare il lavoro di pensarci molto bene perche' oggi giorno e' molto difficile e il recruiting , selezione ecc e' un lavoro in ogni caso molto meno psicologico di quello che si possa pensare studiandolo sui libri sia che uno lavori in azienda che in agenzie varie ecc...
    Io credo che non sia precluso niente, molti psicologi clinici si spostano nel versante della selezione, risorse umane ecc perche' offre potenzialmente maggiori sbocchi (potenzialmente sottolineo) .. non vedo perche' tu non possa fare l'inverso.. Direi innanitutto di terminare i 5 esami restanti, se c'e' qualche esame o uno a scelta libera vedere di farlo di ambito clinico in modo intanto da allargare un po' le tue conoscenze...
    Direi che se vuoi fare il terapeuta l'unica via e' la scuola di psicoterapia che e' generalmente quadriennale e solo nel fine settimana e non tutti i fine settimana, generalmente un paio al mese... quindi nel frattempo dopo la laurea e abilitazione puoi fare un percorso di questo tipo.. Per il resto valutare un po', secondo me lambito della formazione puo' essere un po' un' area che ti consente di avvicinarti a qualcosa di piu' vicino per il momento, comunque proporti per docenze, proporre dei progetti ecc appoggiandoti ad agenzie formative... Insomma c'e' un po' da reinventarsi pero' secondo me non e' impossibile .. Certo non lascerei un buon lavoro per tentare una nuova strada che all'inizio sara' sicuramente difficile e senza certezze, pero' inizierei a guardarmi intorno, cercare occasioni formative e quant'altro... e intanto terminare la magistrale e abilitarti che gia' avresti un buon punto di partenza

  3. #3
    Partecipante
    Data registrazione
    14-09-2011
    Messaggi
    31

    Riferimento: Confusione: come continuare il mio percorso formativo/pro

    Ciao Duccio,

    ti ringrazio per il parere.
    Innanzitutto devo precisare che, per fare il tirocinio annuale professionalizzante post lauream, in nessun caso è possibile richiedere il riconoscimento dell'attività lavorativa (io studio a Padova)... pertanto se desidero avere l'abilitazione dovrò per forza di cose, prima o poi, staccarmi dal lavoro che svolgo adesso...
    L'azienda in cui opero il part time non lo concede... so benissimo che lasciare un lavoro sicuro è da incoscienti, ma mi chiedo che alternative ho se davvero voglio andare nella direzione della libera professione.
    La scuola di specializzazione in psicoterapia la vedo comunque lontana, nel senso che prima vorrei riuscire a trovarmi uno spazio come psicologo, solo che non so dove andare a parare già in fase di tirocinio, per potermi avvicinare un po' di più a quello che mi piace.
    Forse la formazione potrebbe essere una buona alternativa...

    [QUOTE=Duccio;2577596] il recruiting , selezione ecc e' un lavoro in ogni caso molto meno psicologico di quello che si possa pensare studiandolo sui libri sia che uno lavori in azienda che in agenzie varie ecc...

    Condivido.
    Selezione la fanno tutti ormai, io ho colleghi che, senza nulla togliere alle loro capacità e al loro buon senso (perchè di questo molto spesso si tratta...), sono laureati in conservazione dei beni culturali e fanno colloqui, stendono profili, rilevano competenze...
    non fraintendetemi non voglio sembrare arrogante, penso solo che tutto sommato, pur avendo avuto inizialmente l'impressione di "lavorare nel mio ambito", oggi non sento di essermici avvicinata poi così tanto...

  4. #4
    L'avatar di Duccio
    Data registrazione
    25-06-2002
    Residenza
    Firenze
    Messaggi
    8,912

    Riferimento: Confusione: come continuare il mio percorso formativo/pro

    Certo sicuramente se vuoi fare il tirocinio .. e' un po' difficile coniugarci un tempo pieno lavorativo dove non ti permettono il part time... Beh io quando hai detto aiuto tarapeutico ho pensato alla psicoterapia come prima cosa che ovviamente e' un percorso comunque lungo e dispendioso.. sia economicamente che personalmente. Secondo me l'ambito della formazione puo' essere un buon ambito, in ogni caso ci sono diverse figure, mansioni ecc.. sia dal tutor d'aula alla segreteria organizzativa che comunque ti permette di farti le osa e prendere confidenza con tuttala parte burocratica della formazione... e poi magari proporti per docenze e affiancandoti ai formatori che lo fanno da piu' anni imparare a progettare ... Insomma puo' essere uno sbocco ... Ovviamente sono scelte e decisioni forti... Insomma bisogna avere grande convinzione nei propri mezzi e nelle proprie capacita' e grande motivazione, l'importante e' fare un passo per volta ... Comunque si, basta che tu sia consapevole che ci vorra' un periodo di tempo breve o lungo che sia per iniziare a costruire una rete di relazioni e di esperienze per la libera professione

  5. #5
    Partecipante
    Data registrazione
    14-09-2011
    Messaggi
    31

    Riferimento: Confusione: come continuare il mio percorso formativo/pro

    Citazione Originalmente inviato da Duccio Visualizza messaggio
    Certo sicuramente se vuoi fare il tirocinio .. e' un po' difficile coniugarci un tempo pieno lavorativo dove non ti permettono il part time... Beh io quando hai detto aiuto tarapeutico ho pensato alla psicoterapia come prima cosa che ovviamente e' un percorso comunque lungo e dispendioso.. sia economicamente che personalmente. Secondo me l'ambito della formazione puo' essere un buon ambito, in ogni caso ci sono diverse figure, mansioni ecc.. sia dal tutor d'aula alla segreteria organizzativa che comunque ti permette di farti le osa e prendere confidenza con tuttala parte burocratica della formazione... e poi magari proporti per docenze e affiancandoti ai formatori che lo fanno da piu' anni imparare a progettare ... Insomma puo' essere uno sbocco ... Ovviamente sono scelte e decisioni forti... Insomma bisogna avere grande convinzione nei propri mezzi e nelle proprie capacita' e grande motivazione, l'importante e' fare un passo per volta ... Comunque si, basta che tu sia consapevole che ci vorra' un periodo di tempo breve o lungo che sia per iniziare a costruire una rete di relazioni e di esperienze per la libera professione
    Grazie Duccio

    Proverò a muovermi in questa direzione, passo dopo passo, cercando di finire nel frattempo gli esami che mi mancano al raggiungimento della laurea specialistica

    So che la scuola di psicoterapia è lunga e dispendiosa, alcune mie amiche l'hanno fatta... so anche di scuole cui si può accedere tramite concorso... sbaglio??

  6. #6

    Riferimento: Confusione: come continuare il mio percorso formativo/pro

    Posso darti un piccolo consiglio? Considerato che devi finire la magistrale e avrai il tirocinio da fare, fai uno dei due semestri in ambito clinico e l'altro in ambito lavoro/formazione. In modo potrai avere una preparazione più completa e cominciare ad avvicinarti alla psicologia clinica senza dover per forza abbandonare l'area in cui ti stai specializzando.

    Per accedere alle scuole di psicoterapia devi passare una prova di ammissione e, ovviamente, i costi non sono contenuti. Direi quindi che si tratta di un passo da ponderare per bene.
    "And all my armour falling down, in a pile at my feet
    And my winter giving way to warm, as I'm singing him to sleep"

Privacy Policy