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  1. #1

    Ripetizioni ad una bambina dislessico

    Salve a tutti! forse questa discussione c'è già in qualche altro post.. ma sono nuova ..
    Volevo delle informazioni sull'insegnamento ai bambini dislessici. Sono laureata alla triennale in psicologia e sto facendo la specialistica, mi hanno chiesto di fare da "insegnante di sostegno " a casa. In realtà devo vedere la bambina tra qualche giorno, quindi non so ancora a che livello è.. però volevo qualche consiglio, su come muovermi... se prima di tutto è giusto parlare con le maestre per sapere come procedere e coordinarci.. e più che altro quali metodi utilizzare per aiutarla.. come fare per farla leggere scrivere..memorizzare.. insomma un pò di tutto!! vi ringrazio per l'attenzione..

  2. #2

    Riferimento: Ripetizioni ad una bambina dislessico

    Opsss.. il primo errore l'ho fatto io! dislessiA... scusate l'emozionee!

  3. #3
    Postatore Compulsivo L'avatar di arwen
    Data registrazione
    04-07-2002
    Residenza
    in viaggio verso il Paradiso (o qualcosa che ci assomiglia)
    Messaggi
    3,739

    Riferimento: Ripetizioni ad una bambina dislessico

    ciao
    al momento mi vengono in mente così al volo un paio di cose:
    - tieni conto che la erickson commercializza una chiavetta usb con un programma di screen reader che legge i testi presenti sul pc... in questo senso c'è la possibilità di chiedere alle case editrici i cd con i testi in formato digitale, che verrebbero poi letti dal programma (che permette anche di intervenire sul testo, sottolineando parti importanti, cancellando pezzi ecc)

    - se la bambina avesse un DSA davvero grave, la scuola dovrebbe predisporre misure compensative (ad esempio più tempo per fare i compiti) o misure dispensative (invece che i compiti scritti, fare solo gli orali, programmare le interrogazioni in modo che la bambina abbia il tempo per studiare ecc)... ti conviene sentire sia le insegnanti che eventuali altre figure (es: professionisti che le propongono training riabilitativi), come pure leggerti bene tutta la documentazione e tradurla agli stessi insegnanti (che spesso non ce la fanno proprio )

    - per l'organizzazione dello studio, prova con le mappe concettuali: sono fino ad ora il metodo di studio che sembra funzionare di più con le persone con DSA, perchè permette loro di organizzare i concetti usando elementi grafici e visivi... non a caso, recenti studi hanno dimostrato che il DSA è originato da una "neurodiversità", organizzazioni mentali e a livello cerebrale diverse, che permettono alla persona di avere più sviluppati altri canali rispetto a quello verbale (come quello visivo, appunto): nella scuola ideale la "diversità" sarebbe vista come una ricchezza, ma purtroppo il sistema scolastico viaggia per grandi numeri e la "neurodiversità" di questi studenti viene vista come un ostacolo, perchè non permette loro di usare i canali di apprendimento che la scuola normalmente applica in modo standardizzato a tutti
    Dott.ssa Chiara Facchetti
    Ordine Psicologi della Lombardia n.12625


    Io credo che le pietre respirino. Non possiamo percepirlo con le nostre brevi vite.

    Siamo tutti nella fogna, ma alcuni di noi guardano alle stelle (Oscar Wilde)

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