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  1. #1
    Johnny
    Ospite non registrato
    Ultima modifica di Johnny : 09-09-2011 alle ore 15.14.18

  2. #2
    Partecipante Esperto
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    27-01-2009
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    356

    Riferimento: Sentenza counseling-psicologia

    Ciao Johnny,
    la sentenza seguendo la legge tutela la professione di psicologo, la salute dei cittadini e possibili conseguenze penali per gli abusivi della professione che si fanno chiamare "counselors". Questi ultimi non possono più dire: "non lo sapevamo!" Chi frequenta i corsi di counselors deve venire a conoscenza, poi sta a loro decidere se fare l'abusivo e mettere in serio pericolo la salute dei loro "clienti" o cambiare lavoro o formarsi all'università come Psicologo.
    Spero che a questa sentenza seguano dei fatti concreti: per quanto riguarda i corsi, l'assunzione di soggetti non abilitati e quantaltro.
    Complimenti all'Ordine degli Psicologi della Lombardia!

    P.S. Ho visto che sui siti delle varie associazioni di counseling non vi è nemmeno l'ombra della sentenza.

  3. #3
    Partecipante Esperto
    Data registrazione
    27-01-2009
    Messaggi
    356

    Riferimento: Sentenza counseling-psicologia

    Ciao Johnny,
    credo che questa sentenza sia molto chiara: tutela la professione di psicologo dagli abusivi, tutela la salute dei cittadini che potrebbe essere gravemente danneggiata dalla messa in atto di tecniche psicologiche da parte di incompetenti, mette in guardia counselor e formatori che corrono rischi in attuare atti illeciti.
    Spero che qualcosa si muova anche a livello pratico dopo questa sentenza, che sia un buon punto di partenza. Complimenti all'Ordine degli Psicologi della Lombardia!

  4. #4
    ninfaverde
    Ospite non registrato

    Re: Riferimento: Sentenza counseling-psicologia

    Penso che dovremmo approfittare dell'episodio per riflettere sulla categoria professionale: sono gli psicologi i primi a non rispettarsi e tutelarsi con dei comportamenti lesivi nei confronti propri e dei colleghi. Spesso sono state le scuole di specializzazione con a capo docenti psicoterapeuti a proporre questi corsi e ciò mi fa tristemente pensare che la categoria sia composta da tanti furbetti che pur di guadagnare sono disposti a calpestare anche i principi etici basilari.

  5. #5
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: Re: Riferimento: Sentenza counseling-psicologia

    Citazione Originalmente inviato da ninfaverde Visualizza messaggio
    Penso che dovremmo approfittare dell'episodio per riflettere sulla categoria professionale: sono gli psicologi i primi a non rispettarsi e tutelarsi con dei comportamenti lesivi nei confronti propri e dei colleghi. Spesso sono state le scuole di specializzazione con a capo docenti psicoterapeuti a proporre questi corsi e ciò mi fa tristemente pensare che la categoria sia composta da tanti furbetti che pur di guadagnare sono disposti a calpestare anche i principi etici basilari.
    A volte mi chiedo il perché di questa "scissione" tra gli psicologi, e mi rispondo (non so se indovinando la soluzione) che molti psicologi non sono...psicologi (nel senso che, da quel che mi risulta, ci sono soggetti iscritti all'Ordine degli psicologi che però non sono laureati in Psicologia, ma sono iscritti all'ordine per effetto della famosa sanatoria) e di conseguenza non difendono la categoria ma la attaccano.

    cosa ne dite?
    Ultima modifica di Johnny : 12-09-2011 alle ore 14.27.15

  6. #6
    Partecipante
    Data registrazione
    10-04-2011
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    35

    Riferimento: Re: Riferimento: Sentenza counseling-psicologia

    Eh vabbé rifacciamocela pure con i laureati in filosofia che ai loro bei tempi non potevano iscriversi a psicologia semplicemente perché non esisteva un corso di laurea in psicologia!
    Io invece a volte mi domando che senso abbia un tale corso di laurea che a volte sforna degli incompetenti certificati! Fosse per me l'abolirei e rimanderei la psicologia del lavoro nell'area marketing e manageriale di un indirizzo di studi economici, quella educativa nel pedagico e quella clinica a medicina. Dopodiché le specializzazioni avrebbero più senso e sarebbero molto più serie, evitando fraintendimenti e sovrapposizione di competenze e tutto il proliferare di interventi ed interventini, sostegno, counseling, psicoterapeuti e chi più ne ha più ne metta che generano solo insicurezza e difficoltà di promozione all'utenza finale.

  7. #7
    ninfaverde
    Ospite non registrato

    Re: Sentenza counseling-psicologia

    Gli incompetenti certificati ci sono in tutte le aree formative, in tutte le facoltà ed in tutte le professioni. La pedagogia, la medicina e l'economia non sfornano professionisti di cui si possa controllare e certificare la competenza più di quanto non accada con la psicologia. Questo purtroppo è un discorso che riguarda l'intelligenza della persona e quanto poi sia disposta a studiare, aggiornarsi, formarsi e specializzarsi, ma la laurea in sè non è garanzia di qualità, così come non lo è l'iscrizione ad un ordine, a maggior ragione in un campo molto delicato come le professioni d'aiuto. Non si possono fare queste generalizzazioni, per quanto io sia la prima a non pensare solo rose e fiori di questa categoria professionale, anzi. La sovrapposizione di competenze è agevolata da gente in malafede che vuole tutelare i propri interessi economici e questa è la prima battaglia vinta per liberare il campo da tanti altri cialtroni, quindi una garanzia in più di serietà nei confronti degli utenti che chiedono aiuto (che poi ci sia ancora tanto da fare è altro discorso).

  8. #8
    Partecipante Esperto
    Data registrazione
    27-01-2009
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    356

    Riferimento: Re: Riferimento: Sentenza counseling-psicologia

    [QUOTE=wxyzabcd;2574909]Io invece a volte mi domando che senso abbia un tale corso di laurea che a volte sforna degli incompetenti certificati! Fosse per me l'abolirei e rimanderei la psicologia del lavoro nell'area marketing e manageriale di un indirizzo di studi economici, quella educativa nel pedagico e quella clinica a medicina. QUOTE]

    Ma tu sei iscritto a questo corso di laurea? A me l'incompetente in materia sembri tu...e non certificato!

  9. #9
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: Re: Riferimento: Sentenza counseling-psicologia

    Citazione Originalmente inviato da wxyzabcd Visualizza messaggio
    Eh vabbé rifacciamocela pure con i laureati in filosofia che ai loro bei tempi non potevano iscriversi a psicologia semplicemente perché non esisteva un corso di laurea in psicologia!
    Io invece a volte mi domando che senso abbia un tale corso di laurea che a volte sforna degli incompetenti certificati! Fosse per me l'abolirei e rimanderei la psicologia del lavoro nell'area marketing e manageriale di un indirizzo di studi economici, quella educativa nel pedagico e quella clinica a medicina. Dopodiché le specializzazioni avrebbero più senso e sarebbero molto più serie, evitando fraintendimenti e sovrapposizione di competenze e tutto il proliferare di interventi ed interventini, sostegno, counseling, psicoterapeuti e chi più ne ha più ne metta che generano solo insicurezza e difficoltà di promozione all'utenza finale.
    penso che la psicologia abbia una sua specificità, se così non fosse non esisterebbero facoltà di psicologia.
    Non vedo un ingegnere alle prese con interventi per migliorare il benessere organizzativo, piuttosto che fare un colloquio di selezione, né a fare sessioni di career-counseling.
    Non vedo un medico ad ascoltare pazienti che dal punto di vista organico non hanno nulla, ma hanno solo bisogno di condividere con qualcuno che li ascolti i loro disagi esisitenziali. Se per caso questo dovesse accadere, grazie ad un medico magari più paziente di altri, il rischio è che l'atteggiamento di fondo sia compassionevole e non di alleanza, del tipo "ascoltiamolo poveretto, non ha nulla ma ha solo bisogno di parlare".
    Non vedo nemmeno una maestra delle elementari, che magari ha fatto le magistrali, alle prese con bambini con disturbi dell'apprendimento o adolescenti sbandati perché non avendo le conoscenze appropriate c'è il rischio (come effettivamente spesso accade!) che li etichettino in modo indelebile.

    I medici per la verità fanno già esami di "psicologia clinica" nel loro corso di laurea. In un articolo Imbasciati (psichiatra e psicoanalista) criticava questo approccio perché fare UN esame di "psicologia clinica" non serve a nulla, anzi il medico (che è esperto in disturbi "del corpo") pensa per estensione di essere esperto anche nei disturbi "della mente" in virtù di quel singolo esame, creando così l'illusione di poter risolvere problemi psichici e portandolo a colmare le inevitabili lacune che ha in ambito psicologico con credenze di senso comune scambiate per vere. La psicologia clinica è già una applicazione della psicologia nell'ambito clinico, ma se l'allievo non ha conoscene di psicologia "di base"...cosa applica???

    per come la vedo io bisognerebbe laurearsi in psicologia e poi specializzarsi in un campo specifico. Oppure ridurre il numero di iscritti alle università in modo da avere un rapporto quasi individualizzato con i docenti e i tutor del tirocinio (cosa che invece accade nelle specializzazioni)
    Ultima modifica di Johnny : 13-09-2011 alle ore 17.27.21

  10. #10
    Partecipante Esperto
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    27-01-2009
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    Riferimento: Sentenza counseling-psicologia

    Avete notato che ad oggi non c'è nessuna notizia riguardo questa sentenza sul sito Nazionale dell'Ordine degli Psicologi? Solo su quello della Regione Lombardia, eppure è una sentenza che può interessare l'Italia intera. Sarà una dimenticanza? Saranno ancora in ferie? Oppure ci sono conflitti di interessi?

  11. #11

    Riferimento: Sentenza counseling-psicologia

    Spero che ora questa sentenza venga fatta rispettare...ho da tempo denunciato un abuso da parte di una counselor..e mi fa un certo effetto passare ancora oggi su una certa strada della capitale e leggere un cartello "Centro di psicologia ecc..." dove lavora una counselor e non dei colleghi....

  12. #12

    Riferimento: Sentenza counseling-psicologia

    Ciao Colleghi Psicologi.
    Sono contenta anch'io per la sentenza emessa dal Tribunale di Milano, ma mettendo da parte gli entusiasmi mi chiedo: " Ma lo psicologo potrebbe essere denunciato per abuso della professione da uno Psicoterapeuta nel caso in cui si impegni a curare un paziente, per un disturbo d'ansia o che ne sò, per una depressione o peggio ancora, una schizofrenia?".
    Scusate la riflessione, ma visto l'aria che tira in Italia, dove tutti denunciano tutti, è bene riflettere.

    Ansiosaluna

  13. #13
    Matricola
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    Riferimento: Sentenza counseling-psicologia

    A me questa sentenza sembra più a discapito dei pochi psicologi che almeno potevano lavorare nelle "scuolette" di counseling come docenti! E così in giro ci saranno altri psicologi senza lavoro! La sentenza tratta solo la possibilità di insegnamento di strumenti psicologici a non psicologi da parte di psicologi quindi il reato non è per il counseling (che non potrà mai essere reato perché non esiste una regolamentazione) ma per l'insegnamento di strumenti che dovrebbero essere utilizzate solo da psicologi. Ci vuole qualcosa ad ampio raggio, questa sentenza non basta.

    Io non ho nulla contro il counseling perché anche io mi trovo nella medesima situaizone come operatore nelle arti terapie poiché manca un riconoscimento ufficiale anche se poi ci fanno lavorare negli ospedali, nelle carceri, nei CDD, etc, a 10 euro l'ora facendoci passare per animatori sociali quando dietro c'è uno studio approfindito di tantri settori: arte, psicologia, sociologia, antropologia, statistica, progettazione, un lavoro che non finisce mai!

    Fortunatamente noi non abbiamo bisogno di paragonarci agli psicologi, anzi lavoriamo benissimo con quelli che credono nelle arti terapie ma purtroppo ce ne sono pochi di psicologi che scelgono di fare un mestiere come il nostro, probabilmente perché non riconosciuto come un'abilitazione alla psicoterapia e quindi "snobbato" (perdonatemi ma l'atteggiamento snob degli psicolgi è rinomato e comunque anche io studio psicologia all'università!). Anche nel nostro settore vediamo il proliferare di scuole e corsi di formazione quando in realtà non servono tutti questi operatori!

    Chissà come andrà a finire!

    Ma della sentenza di Lucca invece che dice che se l'utente è consapevole nel trovarsi davanti a un non-psicologo non è abuso di professione, non parla nessuno?

    In bocca al lupo per la vostra battaglia ma un consiglio: datevi da fare e ascoltate quello che vuole la gente!

  14. #14
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: Sentenza counseling-psicologia

    Citazione Originalmente inviato da FredBells Visualizza messaggio
    Io non ho nulla contro il counseling perché anche io mi trovo nella medesima situaizone come operatore nelle arti terapie poiché manca un riconoscimento ufficiale anche se poi ci fanno lavorare negli ospedali, nelle carceri, nei CDD, etc, a 10 euro l'ora facendoci passare per animatori sociali quando dietro c'è uno studio approfindito di tantri settori: arte, psicologia, sociologia, antropologia, statistica, progettazione, un lavoro che non finisce mai!

    Fortunatamente noi non abbiamo bisogno di paragonarci agli psicologi, anzi lavoriamo benissimo con quelli che credono nelle arti terapie ma purtroppo ce ne sono pochi di psicologi che scelgono di fare un mestiere come il nostro, probabilmente perché non riconosciuto come un'abilitazione alla psicoterapia e quindi "snobbato" (perdonatemi ma l'atteggiamento snob degli psicolgi è rinomato e comunque anche io studio psicologia all'università!). Anche nel nostro settore vediamo il proliferare di scuole e corsi di formazione quando in realtà non servono tutti questi operatori!
    scusa una curiosità ma tu sei psicologo? studi "psicologia all'università" nel senso che frequenti un corso di laurea in psicologia o è un esame di un altro corso di laurea?

    Non sapevo fosse rinomato lo snobbismo degli psicologi, anche se a me comunque non sembra perché forse quello che tu chiami "snobbismo" io lo chiamo "professionalità e serietà". Lavorare con le persone e i loro disagi non è cosa semplice. Io prima di "prendermi cura" degli altri ho preferito prendere una laurea, studiare, sudare.

    Ma il counseling è diverso perché il counselor non utilizza un tamburello per interagire col cliente, ma usa "sè stesso", la propria "persona e personalità" (infatti è richiesto spesso su lavoro su di sè), usa il "colloquio psicologico", tant'è che in alcune scuole insegnano "tecniche psicologiche", come il genogramma, la tecnica dell sedia vuota, ecc... Mi è capitato di vedere il programma di una scuola di counseling tempo fa: è UGUALE ul programma di un corso di Psicologia (esclusi esami di statistica e cose più "hard") e INFATTI il gudice ha dato ragione ll'Ordine Psicologi Lombardia.

    Il tutto si svolge in modo sottile perché giocando con le parole non si parla mai esplicitamente di counseling "psicologico" ma spesso di fatto lo è.

    Il punto è questo, ora: se insegnare counseling significa insegnare tecniche psicologiche, il counseling è competenza esclusiva dello psicologo?
    Ultima modifica di Johnny : 01-10-2011 alle ore 18.32.20

  15. #15
    ninfaverde
    Ospite non registrato

    Riferimento: Sentenza counseling-psicologia

    Usare se stesso e la propria personalità nel lavoro non è prerogativa esclusiva dello psicologo nè purtroppo l'abilitazione alla professione di psicologo è una garanzia di qualità in tal senso, è solo un passaggio in più che teoricamente dovrebbe tutelare gli utenti di un servizio, poi bisogna vedere quanto questo servizio sia soddisfacente. Parlare bene o male di un'intera categoria di persone non ha molto senso, ci sono capaci ed incapaci in tutti i mestieri e non si può pensare che gli psicologi necessariamente abbiano una marcia in più rispetto ai counselor, a maggior ragione se i tre anni assomigliano molto ad un corso di psicologia! Chiaramente ci sono grandi interessi economici dietro queste sentenze, denunce e quant'altro, però di fatto molti psicologi si stanno trasformando in querulomani ossessionati dall'invasione di altre categorie, che a quanto pare si stanno rendendo molto competitive nel mercato del lavoro. C'è da chiedersi perchè questa categoria sta prendendo tanto piede prima ancora di tutelarsi e difendersi, cosa hanno da offrire, quali bisogni assecondano, a quale domanda rispondono e cosa danno alle persone. Voglio dire, se gli psicologi avessero davvero un'identità ben definita non dovrebbero temere questi famosi counselor contro cui tutti si stanno accanendo, forse questa è un'occasione per rivisitare la nostra professione, modernizzarci e offrire ciò che manca. La vedrei in un'ottica di cambiamento e messa in discussione di se stessi prima ancora che di attacco, poi certamente questa professione andrebbe regolamentata e stabiliti i limiti e le differenze in modo più chiaro e netto per non scadere nella solita sovrapposizione di competenze a cui siamo già abituati!

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