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Visualizzazione risultati 1 fino 6 di 6
  1. #1
    Partecipante Affezionato L'avatar di zetabeta
    Data registrazione
    15-10-2009
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    60

    psicologia educazione gz

    ciao tutti, dato che non ho frequentato le lezioni, mi potreste dire in cosa consiste il laboratorio?
    Soprattutto dove trovo il materiale del laboratorio? Direttamente sui i libri, oppure ci sono delle slide o dei libri a parte?

    Grazie in anticipo!

  2. #2
    Partecipante Esperto L'avatar di giuggiu88
    Data registrazione
    13-09-2009
    Residenza
    Parma
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    315

    Riferimento: psicologia educazione gz

    Ehm il laboratorio consisteva principalmente sul metodo comportamentale ABA e l'autismo, ma non solo... Era molto interattivo come laboratorio, quindi non credo troverai slide o qualcosa nè su internet nè sui libri...
    Comunque lei ci aveva dato, almeno per il primo appello, una lista di 10 domande e 10 possibili risposte... ma non so come funzioni ora
    Magari senti la Prof. Rollo o la Dott.ssa Casarini

  3. #3
    Partecipante Esperto L'avatar di fabrystyle
    Data registrazione
    07-10-2008
    Residenza
    Parma
    Messaggi
    391

    Riferimento: psicologia educazione gz

    Il laboratorio funziona ancora allo stesso modo.. Ti devi basare sulla lista di 10 domande con annesse risposte. Se non le hai devi procurartele da qualche ragazzo che ha frequentato.

    L'ho chiesto l'altro giorno alla Prof. perché anche io devo fare l'esame!

    Buon Lavoro!


    *FabryStyle* -> Questa gara è un combattimento tra leoni, capisci!?! Quindi solleva il mento, tira indietro le spalle, cammina con orgoglio e pavoneggiati, non leccarti le ferite, festeggiale. Le cicatrici che porti sono il segno di chi combatte.
    Hai partecipato ad un combattimento tra leoni, e se non hai vinto non significa che tu non sappia ruggire..

  4. #4
    Partecipante Affezionato L'avatar di zetabeta
    Data registrazione
    15-10-2009
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    60

    Riferimento: psicologia educazione gz

    Citazione Originalmente inviato da fabrystyle Visualizza messaggio
    Il laboratorio funziona ancora allo stesso modo.. Ti devi basare sulla lista di 10 domande con annesse risposte. Se non le hai devi procurartele da qualche ragazzo che ha frequentato.

    L'ho chiesto l'altro giorno alla Prof. perché anche io devo fare l'esame!

    Buon Lavoro!


    Ok,qualcuno gentilmente può inviarmi le domande o scriverle qui sul forum, possono tornare utili anche ad altre persone che come me non hanno frequentato grazie!!!!

  5. #5
    Partecipante Esperto L'avatar di cariatide
    Data registrazione
    26-08-2008
    Residenza
    Verona
    Messaggi
    340

    Riferimento: psicologia educazione gz

    10 domande
    lab. Psico Educazione 2011

    COSA NON E' ABA
    ABAnon è far sedere un bambino in un angolo, fargli fare delle cose in modo
    meccanico e dirgli “bravo”
    ABA NON è una terapia per l’autismo
    ABA NON è solo per persone con disabilità
    ABA NON è un metodo adatto solo per insegnare abilità di base, ma anche il
    linguaggio e le abilità sociali
    ABA NON va usata solo 1:1

    Perché la visione di ABA a proposito di come affrontare i
    problemi della società è definita OTTIMISTICA?
    1. Tutti gli individui hanno uguale potenziale,
    2. la misurazione continua e diretta permette di vedere miglioramenti che non
    sarebbero stati visti altrimenti,
    3. più il professionista usa tactics comportamentali con successo, più diventa
    ottimista sui successi futuri,
    4. La letteratura fornisce molti esempi di come ABA abbia insegnato a studenti
    considerati ineducabili.

    TAPPE PER INTERVENTO COMPORTAMENTALE A
    SCUOLA (o in altro ambiente educativo)
    Definire il comportamento desiderato (appropriato)
    Descrivere il comportamento inappropriato/problema
    Osservare il comportamento TARGET
    Comprendere, capire le contingenze (analisi funzionale)
    Programmare l’intervento
    Praticare l’intervento sulla classe o sullo studente

    Perché l’intervento inizia
    dall’OSSERVAZIONE?
    Permette di acquisire conoscenze in modo il più possibile ampio ed
    oggettivo
    Permette di superare bias percettivi, cognitivi e culturali

    COSA SI FA DOPO AVER OSSERVATO E RACCOLTO I DATI
    PRE-INTERVENTO?
    Rappresentarli su un grafico
    Valutare “il trend” (migliora o peggiora?)
    Decidere se cambiare strategia o continuare

    DESCRIVI LA CIRCOLARITA’ DELL’APPLICARE TEORIE
    PERSONALI ALL’OSSERVAZIONE
    1 Attribuisco delle caratteristiche all’allievo
    2 Presto attenzione agli aspetti vicini al pregiudizio iniziale
    3. L’allievo esibisce sempre piu’ spesso i comportamenti per i
    quali percepisce piu’ attenzione
    4. Confermo la previsione iniziale

    Regole per dare una buona definizione di
    comportamento desiderabile
    Vietato il “non” (“lavarsi le mani prima di mangiare” invece di “non
    mangiare con le mani sporche”)
    Definire obiettivi osservabili (“mettere sempre il diario nello zaino”
    invece di “diventare piu’ responsabili”)
    Definire obiettivi circoscritti, precisi nel tempo e nello spazio
    (“indossare sempre in classe, durante le ore di lezione, il grembiule” invece di
    “presentarsi a scuola con una tenuta adeguata”)
    Definire obiettivi realistici in base alle caratteristiche di partenza dello
    studente/del gruppo (“restare nel banco per intervalli da 30 minuti, seguendo la
    lezione” invece di “rimanere attenti e ordinati tutta la mattina”)

    PERCHE’ QUESTA DESCRIZIONE NON E’ UTILE A
    MODIFICARE IL COMPORTAMENTO DEGLI STUDENTI?
    “Luca è un bambino davvero svogliato: non sta mai attento, anzi, appena può
    disturba la classe”
    Perché sono interpretazioni, non osservazioni oggettive traducibili in
    dati (quindi NON modificabili)

    CON CHE PARAMETRO MISURARE?
    Dobbiamo scegliere la misurazione più efficace in base al tipo di
    comportamento che vogliamo osservare
    I parametri principali sono:
    1. Frequenza: conteggio del numero di comportamenti messi in atto in
    relazione ad un’ unità di tempo
    2. Latenza: conteggio del tempo intercorso fra la comparsa dello stimolo
    discriminativo e l’ emissione del comportamento
    3. Durata: conteggio del tempo per cui il comportamento in esame persiste

    COSA SIGNIFICA: “Lo studente ha
    sempre ragione” Skinner (1972).
    Significa che se lo studente non sta imparando, l’insegnante deve
    necessariamente modificare le sue procedure in modo che si verifichi
    l’apprendimento.

    Come si insegna l’Analisi del
    Comportamento Applicata
    Attraverso la pratica supervisionata
    3 REPERTORI DELL’ANALISTA DEL COMPORTAMENTO:
    1. Verbal Behavior About the science (il linguaggio della scienza)
    2. Contingency shaped behavior(risposte educative fluenti e flessibili)
    3. Verbally mediated behavior (decisioni educative basate sulla scienza)
    -------------------------------------------------------------------------------------------
    "Nella vita si può essere più di un passeggero" (Amelia Earhart)
    -------------------------------------------------------------------------------------------

  6. #6
    Partecipante Affezionato L'avatar di zetabeta
    Data registrazione
    15-10-2009
    Messaggi
    60

    Riferimento: psicologia educazione gz

    Grazie mille Cariatide! Serviranno a molti le domande del laboratorio! Buone vacanze a tutti, soprattutto a chi, come me, se le farà sui libri!

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