vi va di provarne a fare qualcuno assieme in modo tale da poterci confrontare?!?! vi riporto quello che sto facendo io ora.... aspetto vostre e poi vi posto la mia idea ......

Dati anamnestici: età 25 anni, figlio unico. Sviluppo psicofisico nella norma. Genitori viventi, entrambi pensionati. Frequenza scolastica: Terzo anno Istituto Tecnico Industriale. Professione: operaio (industria di Stato). Abitudini di vita regolari, modico fumatore e bevitore. Prima crisi verificatasi all'età di 19 anni mentre prestava servizio di leva.
Sintomi manifestati: allucinazioni visive e uditive, disorientamento spaziale e temporale, attacchi di panico. Il paziente si descrive come tranquillo, un po' introverso, timido e insicuro. Frequenta coetanei con alcuni dei quali ha rapporti di amicizia. Alla visita presenta i seguenti sintomi: inappetenza, disturbi gastrici, cardiopalmo, insonnia, disagio, senso di devalorizzazione. Un tentativo sentimentale fallito di recente riacutizza idee a contenuto persecutorio; si sente spiato, seguito, calunniato. Ha interrotto il rapporto di lavoro isolandosi anche dagli amici. Sulla base delle informazioni presentate, il candidato formuli una diagnosi clinica e un piano terapeutico che preveda il tipo di intervento, specificando il metodo e gli obiettivi che si ritengono raggiungere.