• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Visualizzazione risultati 1 fino 4 di 4
  1. #1
    Postatore Compulsivo L'avatar di Naracauli
    Data registrazione
    13-01-2005
    Messaggi
    3,012
    Blog Entries
    2

    Rogers, Beck o Skinner?

    Vorrei capire meglio, attraverso vostre esperienze e competenze, le differenze tra psicoterapia Rogersiana, Skinneriana e di Beck. In particolare capire i vari ambiti di applicazione, per quali patologie possono essere praticate. Non vorrei risposte da manuale ma capire proprio cosa fate nel vostro lavoro quotidiano (sulla base del vostro indirizzo).

    Grazie
    Pericolosa è la donna che ti seduce con il corpo ... ma letale è colei che riesce a farlo con la mente ...

  2. #2
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Tenaciaa
    Data registrazione
    05-06-2011
    Messaggi
    1,309

    Riferimento: Rogers, Beck o Skinner?

    Interesserebbe anche a me sapere qualcosa sulla psicoterapia Rogersiana.
    Qualcuno frequenta una scuola di specializzazione?

  3. #3
    Postatore Compulsivo L'avatar di Naracauli
    Data registrazione
    13-01-2005
    Messaggi
    3,012
    Blog Entries
    2

    Riferimento: Rogers, Beck o Skinner?

    tutti molti pronti su questo argomento!!! non risponde nessuno!! ah ah ah ....
    Pericolosa è la donna che ti seduce con il corpo ... ma letale è colei che riesce a farlo con la mente ...

  4. #4
    Partecipante Super Figo L'avatar di Antopsi
    Data registrazione
    26-06-2003
    Residenza
    Ribera (AG)
    Messaggi
    1,711

    Riferimento: Rogers, Beck o Skinner?

    Beh, sulla terapia Rogersiana non mi sbilancio, non è il mio orientamento. So che uno dei capisaldi di questa terapia è la cosidetta "Sospensione del giudizio". E' un concetto un pò complicato da rendere, ma in poche parole consiste nel porsi nei confronti del paziente in un modo totalmente acritico, "accogliendo" in maniera empatica e vera (casa che secondo me un terapeuta deve fare a prescidere dall'orientamento) e accettando il paziente per come lui si sente in quel momento.
    Però, non mi prendere troppo alla lettera perchè è una spiegazione sicuramente molto lacunosa.
    Per quanto riguarda invece Skinner e Beck lì sono un pò più preparato, visto che sono al 4 anno di una scuola cognitivo-comportamentale.
    Ovviamente ti rispondo in poche aprole perchè il discorso è molto lungo. Diciamo che nella CBT (Cognitive Behavioural Therapy) morderna l'aspetto più comportamentista-skinneriano e quello cognitivista-beckiano vanno abbastanza di pari passo. Ci sono molte tecniche sia nell'uno che nell'altro approccio. Va da sè che quelle comportamentiste derivano in maniera diretta dagli studi sull'apprendimento, quindi non solo Skinner, ma anche Watson, Wolpe, Seligman ecc. Per fare un esempio semplice la teoria dell'apprendimento ci aiuta a spiegare la genesi e il mantenimento dei disturbi d'ansia come per esempio le fobie, considerando l'evitamento dello stimolo fobico come alimentante la fobia stessa. Per lavorare sulla fobia si posso usare molte tecniche, per esempio l'esposizione graduata allo stimolo o la desensibilizzazione sistematica.
    Ovviamente c'è molto altro, ma non posso scrivere per due ore
    L'approccio di Beck invece viene spesso messo in relazione con il lavoro di Ellis, perchè sono arrivati tutti e due a conclusioni molto simili in maniera pressochè indipendente. Il punto centrale dell'approccio cognitivo in questo senso è che i nostri pensieri sono in stretta relazione alle nostre emozioni, quindi modificare le nostre valutazioni e interpretazioni degli eventi in qualche modo modifica il modo in cui percepiamo quell'evento e l'emozione ad esso correlata. Non significa cambiare l'emozione, ma attribuirle una "gravità" diversa. Alla base di questo ci sono una serie di pensieri irrazionali (come li chiamava Ellis) o pensieri automatici negativi (Beck) che in qualche modo "guidano" le nostre emozioni. Spegazione abbastanza lacunosa, ma spero che ti abbia un pò chiarito le cose.
    Per approfondire ti consiglio "Principi di Terapia Cognitiva" di Beck ed. Astrolabio. Bellissimo ed estremamente chiaro.
    Ultima modifica di Antopsi : 01-10-2011 alle ore 17.42.02
    http://s2.bitefight.it/c.php?uid=49195

    Is not dead what it can eaternal live, but in strange eaons even death may die...

    Io ne ho viste cose che vuoi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione... e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser... e tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. E' tempo di morire.

    Scegliete la vita, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un maxitelevisore del cavolo, scegliete lavatrice, macchina, lettore cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita; scegliete mutuo a interessi fissi, scegliete una prima casa, scegliete gli amici. Scegliete una moda casual e le valigie in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cavolo, scegliete il fai-da-te e il chiedetevi chi siete la domenica mattina. Scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz, mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio, ridotti a motivo di imbarazzo di stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi. Scegliete il futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa cosí? Io ho scelto di non scegliere la vita. Ho scelto qualcos'altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni. Chi ha bisogno di ragioni quando ha l'eroina?

    Il mio blog... Venitemi a trovare.

    Avanguardista del F.E.R.U. e Governatore della provincia di Palermo.
    I GATTI DOMINERANNO IL MONDO!

Privacy Policy