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  1. #1
    Matricola
    Data registrazione
    10-04-2007
    Residenza
    Piacenza
    Messaggi
    21

    Certificazione motivazionale per intervento chirurgico

    Ciao a tutti,
    avrei bisogno del prezioso aiuto di chi ne sa più di me in materia.
    In breve: la signora D arriva nel mio studio spiegandomi che dovrà affrontare il prossimo mese un intervento chirurgico di BENDAGGIO GASTRICO (il famoso "palloncino" che ha la finalità di aiutarla a perdere peso) per cui le è stato richiesto di sottoporsi ad alcuni colloqui psicologici al fine di ottenere un certificato che attesti la sua motivazione all'intervento stesso.
    Mi chiedo se ci siano delle linee guida da seguire e quali responsabilità legali ho rispetto al rilascio del certificato e in quali rischi posso incorrere.

    Ho pensato di procedere con alcuni colloqui conoscitivi e con la somministrazione di alcuni test MMPI e test motivazionali (me ne indichereste qualcuno???) che ai fini del certificato possano offrire un esame obiettivo della situazione della signora.
    Attendo un riscontro e suggerimenti in merito.
    Grazie a tutti.
    Sina
    Sina

  2. #2
    Partecipante
    Data registrazione
    15-06-2010
    Messaggi
    49

    Riferimento: Certificazione motivazionale per intervento chirurgico

    Ciao Sina,
    grazie per aver postato questo caso interessante.
    Ti dico cosi' velocemente come mi verrebbe da impostare la cosa.
    I punti importanti che affronterei con la cliente:
    - conosce il trattamento a cui si deve sottoporre? e' consapevole dei rischi? degli effetti collaterali? ecc.
    - e' a conoscenza di trattamenti alternativi? ne ha provati alcuni? per che motivo sono falliti?
    - analisi delle motivazioni che la portano all'intervento

    Per il discorso del certificato, non so dirti perche' non lavoro in italia. Immagino che il chirurgo voglia il tuo certificato per tutelarsi eventualmente se la cliente poi lo dovesse denunciare. Credo che ottenere il consenso informato del cliente spetti sempre al medico. Poi io personalmente non me la sentirei di certificare la motivazione di un cliente, potrei se il cliente me lo chiedesse, attestare che il cliente sembra prendere questa decisione in autonomia e ponderando vantaggi e svantaggi (da qui i punti che dicevo sopra).
    Fammi sapere

    ciao

  3. #3
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    26-07-2003
    Messaggi
    743

    Riferimento: Certificazione motivazionale per intervento chirurgico

    Non so se sia la stessa cosa ma a me è capitato un episodio simile per un cesareo su richiesta materna: essendo un intervento previsto per motivazioni reali fisiche (bambino podalico o problemi di salute della mamma/bambino) o psicologiche (intolleranza al travaglio, traumi precedenti,...) l'ospedale (pubblico) per effettuarlo ha richiesto un'attestazione che certificasse la reale necessità dell'intervento rispetto alla situazione (in quel caso non c'erano problemi fisici ma uno stato di ansia rispetto al parto che rendeva preferibile ricorrere al cesareo).
    E' quindi bastato fare un paio di colloqui (prima uno con la psicologa, poi uno con un'ostetrica per avere maggiori informazioni "tecniche" e infine un altro con la psicologa per parlare di quanto emerso con l'ostetrica) e scrivere un paio di righe tipo "Si attesta che la signora X mostra uno stato generalizzato di ansia rispetto al parto con deflezione del tono dell'umore insorti fin dai primi mesi di gravidanza. Nell'anamnesi si rilevano precedenti episodi depressivi. Data questa situazione è necessario provvedere ad un parto cesareo".
    Vimae

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