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  1. #1

    E' vero che la laurea in psicologia crea molti disoccupati?

    Buongiorno a tutti, vorrei una informazione, vista l'enorme mole di discussioni su questo forum in merito alla disoccupazione dei laureati in psicologia.
    E' vero che questa laurea, anche dopo la specializzazione in psicoterapia, sostanzialmente non consente di lavorare nell'ambito suo proprio, ma condanna a fare i commessi, gli operatori di call center, ecc?? Ed è vero che, anche in ambiti estranei, con la laurea in psicologia si fatica comunque a trovare lavoro?
    E poi, siete soddisfatti della vostra scelta, o tornando indietro cambiereste? Quali sono le vostre esperienze dirette?

    Grazie a tutti e buona giornata.

  2. #2
    Partecipante L'avatar di Dadedidò
    Data registrazione
    16-01-2009
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    56

    Riferimento: E' vero che la laurea in psicologia crea molti disoccupat

    ...dammi retta; se hai voglia di studiare studia informatica o un corso professionale per pasticceri o infermieri. Se non hai voglia di studiare fatti prendere a imparare come si fa il falegname, l'idraulico o il piastrellista. Vivrai felice, non ricchissimo ma vivrai dignitosamente e anche più. Sarai stimato da tutti e guardato con fiducia. Non sto scherzando. Nell'Italia di oggi tutto farei ritornando indietro tranne che investire in cultura come lavoro o ancor peggio libera professione. I giovani di domani? Tronisti o calciatori se maschi, veline o peggio se femmine. Ciao

  3. #3

    Riferimento: E' vero che la laurea in psicologia crea molti disoccupat

    hai proprio ragione, investire in preparazione e cultura nell'italia di oggi è perfettamente inutile nonchè frustrante. Io sono laureato (non in psicologia) e lo so benissimo. Siamo solo carne al macello, senza un futuro e senza la vera possibilità di essere indipendenti. Magari a 25-30 anni. Chissà (se) quando riusciremo a ritagliarci un piccolo spazio per vivere in pace, per realizzare i nostri sogni e le nostre ambizioni, per mettere a frutto anni di fatica e sudore, chissà quando avremo l'opportunità. Che tristezza però.

  4. #4
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: E' vero che la laurea in psicologia crea molti disoccupat

    ciao,
    direi che la difficoltà a trovare lavoro è comune un po' a tutte le lauree.
    Per Psicologia c'è in più la difficoltà che la figura dello psicologo non ha dei confini ben precisi e spesso quello che fa lo psicologo lo fanno altre figure, anche se in questo modo i clienti non sono tutelati perché le "altre figure" non hanno codici deontologici e quantaltro che li vincola
    Ultima modifica di Johnny : 17-05-2011 alle ore 16.45.17

  5. #5

    Riferimento: E' vero che la laurea in psicologia crea molti disoccupat

    Si ma la cosa che mi fa arrabbiare, in maniera incredibile, è che siamo giovani e dovremmo avere il mondo in mano, mentre invece è il mondo che ha in mano noi. Non è tollerabile sentire gente che si è fatta il mazzo per magari cinque, dieci, quindici anni, con esperienza e voglia, che è costretta a vivere ancora con i genitori, ergo a non realizzarsi, perchè a trenta anni è innaturale non essere ancora in grado di badare a sè. E non per colpa sua, ma per colpa delle opportunità che oggettivamente non ci sono, o sono pochissime.
    Ogni tanto mi viene in mente che ci vorrebbe una bella rivoluzione che ci consenta di tornare a vivere, a crescere, che cambi le cose in meglio (spero), così non va proprio più...ma per ora bisogna aspettare e sperare e cercare di fare il meglio che si può.

  6. #6
    SOLZENICYN
    Ospite non registrato

    Riferimento: E' vero che la laurea in psicologia crea molti disoccupat

    La laurea in sè non crea disoccupati e non condanna a niente poichè non ha questo potere essendo un foglio di carta spesso.
    Sicuramente nel mercato del lavoro, c'è un surplus di laureati in psicologia rispetto alla domanda, quindi la collocazione è ovviamente più ardua rispetto ad altri percorsi formativi. I motivi sono molteplici ma questo è un'altro dibattito. Il problema secondo me, di cui non sento mai parlare, è che quando si fa orientamento alle varie facoltà universitarie, nessuno ti parla di questo surplus perchè ogni facoltà/ateneo tira acqua al proprio mulino, passatemi questa frase fatta. Questo accade perchè le future matricole sono potenziali clienti e gli atenei sono industrie. L'utile, inteso in senso ampio, quindi tutti gli iscritti, i "promossi" per anno o corso ecc., servono a mantenere la perentopoli degli accademici. Questo crea un'altro paradosso e cioè un mercato della formazione dissociato dal mercato del lavoro. Ho utilizzato molte volte la parola mercato nel senso ampio del termine, anche come sinonimo di casino.

  7. #7
    Partecipante Assiduo L'avatar di Serena75
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    206

    Riferimento: E' vero che la laurea in psicologia crea molti disoccupat

    restando sul concreto, non credo sia vero che le lauree condannano alla disoccupazione.
    Conosco una marea di laureati in informatica che lavorano, in medicina che lavorano, in scienze sociali che lavorano, in economia e commercio che lavorano.
    è la laurea in psicologIA, insieme ad altre certamente ma a noi poco interessa che è quasi del tutto inutile.
    se sei tu a volerla prendere per lavorare o qualcuno che conosci, ti dico lascia perdere.
    ciao

  8. #8
    Partecipante Assiduo L'avatar di crazy'njoy
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    09-01-2007
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    roma
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    216

    Riferimento: E' vero che la laurea in psicologia crea molti disoccupat

    Non solo con psicologia non si lavora. é un salasso e una perdita di tempo.
    Se non lavori almeno te ne vai al mare, ti rilassi e non spendi.
    Molto spesso invece gli studenti di psicologia vengono sfruttati prima, durante e dopo la laurea: dal baronato delle università, dalle varie aziende che vanno avanti con stagisti e tirocinanti (e questa è una cosa in comune con i medici), e poi dalle varie scuole di specializzazione, master, corsi, ecc. che a loro volta producono tirocinanti, stagisti, ecc (però i medici per fare la specializzazione vengono pagati!) . da sfruttare gratuitamente. Quando poi sei abbastanza specializzato ti rispondono che "non ci sono soldi", quante volte l'ho sentito dire !
    infine le cooperative che si prendono i soldi per il lavoro che fai tu, spesso non pagano e comunque pagano meno di quanto costa essere un professionista, che paga la ritenuta d'acconto, lenpap, l'iscrizione all'albo, la carta, il toner, il telefono, la benzina e tutto quello che serve per poter lavorare...

    Quando poi riesci a farti uno studio tuo, con dei clienti tuoi, ecc. ti scontri con una cultura retrograda e ottusa che vede lo psicologo come quello che "cura i pazzi" o come una "specie di filosofo".

    Insomma, meglio l'elettricista. Che amarezza.
    Ultima modifica di crazy'njoy : 18-05-2011 alle ore 16.17.40

  9. #9
    Partecipante Affezionato L'avatar di marisetta
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    29-01-2005
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    Riferimento: E' vero che la laurea in psicologia crea molti disoccupat

    La laurea oggi come oggi se non è in un campo informatico o elettronico o in campi pochi conosciuti come fisica, astrofisica etc...non è detto che dia lavoro. Ci sono un sacco di ingegneri civili a spasso perchè c'è la crisi dell'edilizia, così come i medici (mia cugina è infettivologa e non è riuscita a trovare nulla perchè al sert concorsi bloccati, ha lavorato all'ospedale dei bambini e dopo 3 anni di borsa di studio l'hanno buttata fuori e non è perchè è poco valevole anzi...) se non sei anestetista, cardiologo, radiologo o chirurgo plastico non è detto che lavori.
    Per cui è vero che l'università è satura, così come le scuole di spec. è un magna magna generale, che i posti sono pochi per centomila psicologi, psicoterapeuti etc..che ci fanno concorrenza le più disparate (medici, psichiatri, neurops.; counselor, dietologhi, maga magò, psicoastrologi, etc..) tipologie ma...come si dice in francese"hai voluto la bicicletta pedalllaaaaaa!!". Ora che ci siamo combattiamo, recriminare e avere rimpianti poco importa. Secondo me si cerca di trovare un posticino, si fa quel che si può. Questo serve a campare meno che mai, ma l'alternativa c'è? qual'è? arrendersi e fare altro oppure restare e cercare di concludere qualcosa??
    Marisetta

  10. #10
    Postatore Compulsivo L'avatar di ste203xx
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    Re: E' vero che la laurea in psicologia crea molti disoccupati?

    ciao realnwemember e benvenuto/a. Quello che ti hanno detto...è vero! E' l'acerbo vero, come diceva Leopardi . A 19 anni quando ci si iscrive, non ci si vuole credere, si nega la verità pensando "sono gli altri che non trovano lavoro, io sono migliore e lo troverò", "solo pochi, cioè i migliori, trovano lavoro, e io sarò uno di quelli", ma ovviamente sono tutte balle post-adolescenziali. La mancanza di lavoro è confermata anche da tutte le statistiche, l'ultima di Almalaurea del 2010, che descrive il neopsicologo come disoccupato, al massimo precario e sottopagato, ma con una grande fame di formazione, desideroso di fare corsi anche costosissimi, lunghi e privi di sbocchi automatici, come i corsi di psicoterapia, praticamente una vera e propria "febbre" da master, corsi e company. Una situazione davvero tragica e paradossale. Ok che molte statistiche sono fatte un po' alla carlona, ma tutte concordano su questo profilo e in effetti anche dal forum un po' viene confermato. In più ci sono ulteriori ricerche, anche fatte dal prof Carli, non so se lo conosci, ma ti assicuro che non è affatto un pinco pallo qualunque che passava di là per caso, proprio tutt'altro...beh dalla sua indagine sulle aspettative lavorative di studenti, laureati in psicologia e specializzandi, emerge che tutti si vedono proiettati come psicologi dipendenti, assunti a tempo indeterminato, in particolare nel settore pubblico, tipo asl e ospedali, con mansioni cliniche. E' chiaro che poi, una volta finito il percorso, quando si scopre che il lavoro è poco e quel poco è tutto l'opposto, cioè come liberi professionisti, in ambito non clinico, beh la situazione è così opposta rispetto a quella immaginata che si rischia proprio l'infarto...e forse si spiega anche la febbre da corsi, magari è un tentativo disperato di evitare il crollo di quella illusione, di illudersi di aumentare le possibilità di lavorare (come dipendenti, tipo fare concorsi e amenità varie), quando non è affatto così purtroppo. O parti nella giusta prospettiva (non sarai assunto da nessuno, neanche se sei il più bravo e titolato e qualificato del mondo, e dovrai sbatterti a vita tra consulenzine e progettini in un contesto ipersaturo dove sopravviverai a fatica facendo enormi sforzi per promuoverti senza sicurezza che saranno ricompensati, dove oggi a pranzo forse mangi qualcosa, a cena non si sa, perché nessuno te lo garantisce) oppure...ciccia.

  11. #11
    Partecipante Assiduo L'avatar di crazy'njoy
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    Riferimento: E' vero che la laurea in psicologia crea molti disoccupat

    Io sono tornato su questo sito dopo tanto tempo, perchè dopo la laurea presa per passione, ho pensato di mettermi a" pedalare" visto che la bicicletta ormai ce l'avevo.
    poi mi sono accorto di una serie di cose da cambiare. per cambiarle servirebbe una coscienza di gruppo e per questo sono tornato sul forum. vorrei svegliare i miei colleghi, che alimentano il meccanismo che li vuole "carne da macello". siamo noi a permettere che ci sfruttino. Siamo noi a lasciare spazio ai vari counseloro, maga magò, ecc.
    Quindi, piuttosto che lavorare solo per lavorare, a qualunque condizione (senza contratto, a meno di 10 euro nette, con contratti di perenne apprendistato.... ) ci dobbiamo impegnare a cambiare la cultura e l'immagine dello psicologo:
    creiamo una specie di decalogo, da osservare. solo con la coesione si fanno le rivoluzioni. e le rivoluzioni si fanno dal basso. alle varie cooperative, ai vari as
    sessori ed a tutti quelli che sfruttano questo sistema conviene così quindi non hanno nessun interesse a cambiare le cose.
    queste alcune proposte:
    - rispettiamo, tutti, il tariffario.
    - chiediamo all'ordine di rimettere i minimi tariffari
    - denunciamo ogni abuso : sia dei colleghi che lavorano per una miseria, ma soprattuttodenunciamo chi ci ruba il lavoro senza averne i titoli
    - sentiamoci pronti, siamo più bravi noi a fare una consulenza psicologica di uno che ha fatto un corso di due anni in "counseling". al limite compriamo libri e studiamo, senza che qualcuno ci dica cosa leggere
    - altro ?
    dai, cambiamo le cose !!!!!!!!!!! non basta sgobbare, perchè finchè c'è qualcuno disposto a farsi sfruttare, sarà impossibile pretendere di guadagnare dignitosamente

  12. #12
    Partecipante Affezionato L'avatar di marisetta
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    Riferimento: E' vero che la laurea in psicologia crea molti disoccupat

    Sono perfettamente d'accordo con crazy!!ma...c'è sempre un ma...putroppo bisogna ammettere che gli psicologi (è questa qui secondo me è una cosa non solo da rifletterci ma la causa principale dei nostri problemi) sono individualisti. Purtroppo non si riesce ad organizzarsi veramente in gruppi (a parte le associazioni lavorative) ed essere un poco "sindacalisti". Ognuno fa un pò come gli pare, tante volte, almeno per quanto riguarda la mia esperienza, ho detto e sottolineato ciò che tu ribadisci, senza ahimè nessun successo. Non so se perchè c'è una sorta di competizione, perchè non abbiamo la mentalità di essere un gruppo unito, perchè ci sono pochi posti per tanti psicologi, non lo so ma nonostate le cose che hai scritto siano giuste e condivisibilissime, non credo siano tanto realizzabili se noi in prima persona non cambiamo mentalità e come si dice in spagnolo "chi è causa del suo mal pianga se stesso".
    Marisetta

  13. #13
    Partecipante Assiduo L'avatar di crazy'njoy
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    Riferimento: E' vero che la laurea in psicologia crea molti disoccupat

    Purtroppo è così. lo so perchè anche io mi sono scontrato su questo con altri colleghi nel tempo.
    personalemente ho deciso di accettare solo quei lavori remunerati dignitosamente e abbastanza qualificanti dal punto di vista professionale. il risultato però è che se quel lavoro non lo faccio io lo fanno fare ad un neolaureato, finchè sarà disposto a farlo, e così via.
    le implicazioni sono almeno due: quando ti sei fatto le ossa e sei pronto a lavorare non trovi disponibilità di lavoro vero
    il pubblico è abituato a conoscere psicologi approssimativi e poco preparati, quindi c'è sempre meno riconoscimento nella serietà degli psicologi
    Però quello che dico a tutti è: almeno fatevi due conti... quanto vi costa fare quel lavoro? quali sono le entrate effettive? quali benefici ottenete? e dopo che potrete fare, concretamente?

    Non accettate lavori solo per non stare con le mani in mano, per esistere come professionisti, perchè così continuerete a dipendere da genitori o mariti/mogli che fanno altri lavori, per tutta la vita

    A volte fare un lavoro serve per imparare e farsi conoscere, indipendentemente da quanto si guadagna, ma serivrebbe un ordine che dicesse che il lavoro dello psicologo vale almeno un tot. Purtroppo, ripeto, nessuno ha interesse a cambiare questo meccanismo, tranne noi, quindi ognuno guardi bene le conseguenze delle proprie scelte, e poi ripeto: le rivoluzioni si fanno dal basso. io non sono un leader, però possiamo almeno pensare delle possibili strategie, che so: Mandare una lettera all'ordine? creare una vera associazione ??
    Tutto ciò non accadrà mai, lo so.

    Però come dici anche tu, dobbiamo cambiare mentalità:
    - dobbiamo essere più sicuri di noi (prepariamoci, anche autonomamente, in un settore e facciamo !!! )
    - dobbiamo pretendere di più (il nostro tempo vale quanto quello degli altri. Perchè un avvocato deve guadagnare 100 euro in un ora e uno psicologo no? la risposta è che se all'avvocato gli dai 10 euro come minimo ti manda a quel paese, come minimo. Lo psicologo se li prende e zitto. poi magari ne spende 20 di benzina e non si fa pagare la trasferta.... )
    - mettete delle "regole" o almeno degli spunti su cui riflettere...

    è così: chi è causa del suo mal pianga se stesso !!!
    Ultima modifica di crazy'njoy : 20-05-2011 alle ore 14.14.09

  14. #14
    Partecipante Assiduo L'avatar di crazy'njoy
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    Riferimento: E' vero che la laurea in psicologia crea molti disoccupat

    Possiamo avere la mail a cui scrivere?

  15. #15
    Partecipante Affezionato L'avatar di marisetta
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    Riferimento: E' vero che la laurea in psicologia crea molti disoccupat

    Crazy non ho capito quale e-mail?per il resto non potrei essere più d'accordo, senti io sono sempre una ottimista nel senso che secondo me si può....con molte difficoltà non ti voglio dire che non sia facile e che faccio la tuttologa (formatrice, psicologa clinica, psicologa giuridica, progettista), mi piacciono certo alcuni settori tipo la psicologia giuridica (mi piace fare le perizie) e anche fare i progetti, ma faccio quello che mi capita. Per es. per ora lavoro in uno sportello d'ascolto per le scuole in un paese limitrofo a palermo, progetto finanziato dalla nostra amata regione (che come al solito finanzia le cose senza fondi) ed è un progetto sperimentale per consultori privati. Lavoro molto bello e graticante lavorare con i ragazzi ma se mi danno 400 euro li devo pure ringraziare!!quando me li danno naturalmente!!io non so quanti anni hai tu ma io alla mia tenerà età di 35 enne, quando mi sono laureata mi avevano illusa dicendo che la psicologia mi avrebbe aperto non so quante porte...la psicologa nella scuola (sono 11 anni che aspetto..tutte le mie colleghe a farsi il corso!!) poi i concorsi (idem con patate anche se ora si dice siano vicini...mah) poi le cose andavano così così e allora no...bisogna fare la scuola di spec. 3500 euro all'anno per 5 anni quanto fa?????basta sono diventata psicoterapeuta familiare, di famiglie manco l'ombra al max coppie oppure li "costringi" tu, figurati qua vige la regola "i panni sporchi si lavano in casa"". Quindi è vero si combatte anche e sopratutto con i pregiudizi della gente ed è anche vero che siamo i primi noi a non valorizzare la nostra professione, ma mettiamoci dall'altra parte!!io capisco per certi versi quelli che pur di lavorare (e anche illusi poi di entrare soprattutto) fanno lavori sottopagati oppure gratuiti, che gli puoi dì??per dirti che cmq in qualche modo per formarsi (corsi, scuole di spec., master etc..) devono pure pagarli in qualche modo!!e anche tra una cosa e l'altra cercare di campare alla meno peggio
    Inoltre in un modo o nell'altro si deve fare esperienza e cmq è vero come dici tu se non lo fai tu, c'è sempre qualcuno che lo fa al posto tuo!!
    Sono d'accordo per altro (anche se sembra un controsenso rispetto al discorso di poco fa) di chiedere di più (almeno a me prima, avendo anche uno studio dove però naturalmente, co i pazienti che ho al max ci faccio la spesa) mi pareva male ,ma ora mi sono convinta a chiedere, il giusto ma a chidere secondo il tariffario, stessa cosa per le perizie di parte.
    Sono d'accordo anche sul discorso regole se tutti seguissero le stesse..
    Sull'ordine almeno quello nostro siciliano, diciamo che ho delle perplessità...conosco diverse persone che ho votato personalmente però c'è sempre qualcun altro al potere...a buon intentitor....per cui scrivere una lettera dovrebbero essere veramente raccoltr tante firme!!e siamo sempre lì a chi interessa veramente???
    Marisetta

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