A settembre vorrei iscrivermi alla facoltà di Psicologia della Sapienza (Rm) e vorrei delle delucidazioni:
1) é giusto dire che lo psicoterapeuta realizza le cure del paziente con strumenti psicologici, quali il colloquio e la relazione, nella finalità del cambiamento consapevole dei processi psicologici dai quali dipende il malessere o lo stile di vita inadeguato, e connotati spesso da sintomi come ansia, depressione, fobie, ecc.?
2) Esso si occupa solo di adulti o anche di adolescenti?
3) Può esercitare la sua attività : in uno studio privato con sedute settimanali ecc..o in un una struttura ospedaliera ecc.. o entrambi? (so che è una domanda sciocca, ma non vorrei dare per scontato nulla! )
4) Sempre lo psicoterapeuta con ESATTEZZA di quali disturbi si occupa?
5) Per diventarlo che percorso dovrò intraprendere? (forse è chiedere troppo, ma vorrei un elenco degli esami che dovrò dare alla Sapienza e la triennale e magistrale che dovrò scegliere, poiché fin' ora so solo che in seguito all' esame di Stato e all' iscrizione all' albo, se non erro, va seguita una scuola post-laurea statale o privata riconosciuta dal MIUR per essere abilitati alla professione. (QUESTA è LA DOMANDA PIù IMPORTANTE! PER FAVORE SIATE CHIARI!!! )
6) (Domanda del tutto differente) Colui che si occupa di adolescenti o persone con disturbi alimentari chi è? Intendo psicologo, psicoterapeuta, psichiatra o psicanalista?
7) Un grazie enorme a tutti quelli che risponderanno! So che sono stata prolissa, ma ho molti dubbi e vorrei risolverli prima di scegliere! Spero che risponderanno soprattutto gli studenti di questa stessa facoltà di Roma.