Vorrei proporre un sogno un pò strano...

Mi trovo all'aperto, su una sorta di struttura a ponte, ma molto lunga e larga. Dall'alto osservo verso il basso, in lontananza, un gruppo di persone che evidentemente camminano, e la mia attenzione viene richiamata dal capo di una suora, che però è bianco con striscia azzurra, e quindi come quello di Madre Teresa di Calcutta. Della suora vedo solo il capo perchè è l'ultima persona, posta dietro a tutto il piccolo gruppo.

Poi noto una sagoma di un volto che mi somiglia particolarmente, che riconosco dal taglio della frangia... è incisa (ma molto leggermente) accanto ad un altro volto su di un colle... o almeno credo dato che ricordo il colore marrone chiaro. Nel momento stesso in cui la vedo penso che una ragazza (che nella vita reale è una persona appartenente al passato che non ritengo amica, bensì l'opposto) è amica di un ragazzo (che nella vita reale è una persona con cui recentemente ho interrotto i rapporti, e di cui neanche mi fido). [In effetti è vero che queste due persone si conoscono].

A questo punto mi trovo all'interno di un posto che potrebbe essere interpretato sia come struttura spirituale che come semplice casa. Sono in cucina perchè c'è il tavolo, e accanto ad esso Padre Pio mi chiede di un'edizione speciale della Bibbia che è stata rubata. Nonostante sia stata rubata io la visualizzo, perchè lui la tiene in mano. La copertina è marrone con scritta dorata, e la dimensione è tascabile, veramente piccolissima. Visualizzo anche il contenuto, che invece di essere stampato appare scritto a mano, e in maniera neanche tanto ordinata. Gli dico che non l'ho rubata io, ma credo che nel sogno lui pensasse questo, altrimenti non avrebbe fatto a me la domanda...

In seguito, sempre in questa cucina e a questo tavolo, dobbiamo mangiare e siamo presenti io, mia zia e mio cugino. Vedo al mio posto un salame intero, ma poco dopo lo vedo di dimensione molto più grande, a terra, messo come pasto per il cane che lo sta mangiando, con tanto di peperoncino all'interno. Sono triste perchè volevo mangiarlo io e poi penso che al cane faccia male, ma mia zia sostiene che non è così. Poi rispostando lo sguardo noto che il mio salame è ancora al mio posto.

Infine l'ultima scena, sono nella camera da letto di questa casa a gioire letteralmente del rapporto sessuale con un ragazzo di cui non ricordo assolutamente nulla. Questa scena mi ha colpita moltissimo per un paio di motivi. Il primo è che non mi era mai capitato di fare un sogno in cui ero così liberamente sensuale. Al centro della scena c'era proprio questa libertà totale, come se la sessualità avesse perso qualsiasi connotazione di tabù. E poi mi ha colpito il fatto che io ero vestita unicamente nella parte superiore del corpo, con una camicetta dallo sfondo chiaro con fantasia a fiorellini. Ricordo che avevo il volto rivolto alla parete, e che in alto ad essa c'era qualcosa, che visto il tema generale del sogno credo potesse essere un crocifisso.

Al risveglio la prima percezione che ho avuto è stata quella di sacro e profano messi a confronto o sotto processo di evoluzione. Ricordo anche che, pur non avendo la scena precisa in mente, ho avuto la sensazione di essermi vista come suora o di aver visto delle suore (stavolta vestite di norma, di nero e bianco). Preciso che per me questo è un sogno atipico in quanto non pratico la fede nei Santi e le mie ideologie spirituali volgono più verso le scritture di Osho. C'è da dire però che ultimamente ho avuto una certa dose di informazioni e forse di interesse culturale verso teorie religiose più vicine alle figure viste nel mio sogno.


ringrazio chi eventualmente se la sentirà di dare un parere e mi scuso per il doppio post ma sembra che io non abbia i permessi per cancellare il post col sogno precedente.