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  1. #1
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    21-03-2008
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    Insetti Cyborg controllati a distanza

    Qualche tempo fa ho letto questa notizia...
    Qui l'articolo di "Le Scienze".
    Sotto alcuni video dimostrativi







    E se si potesse fare una cosa del genere anche con gli esseri umani?
    Ultima modifica di Char_Lie : 02-05-2011 alle ore 13.32.17

  2. #2
    Partecipante Esperto L'avatar di korianor
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    Riferimento: Insetti Cyborg controllati a distanza

    Mi sembra di capire che si agisca a livello neuromuscolare, e quindi si controllano le parti più periferiche del sistema, non il livello centrale (di cui, per quanto ne so io, anche negli organismi più semplici abbiamo ancora una compresione non soddisfacente).

    Con tutti i limiti etici che è necessario considerare, nell'uomo, al momento, sarebbe come riuscire a comandare le parti più periferiche del sistema nervoso: in linea di principio potrebbe essere fattibile (in un futuro più o meno prossimo), ma prima di pensare ad eventualità del genere (e agli eventuali sviluppi) penso che manchi ancora molto (sia a livello di dati, che di teorie, e molto probabilmente anche tecnico).
    "Su ciò di cui non si può parlare si deve tacere" (L. Wittgenstein)

  3. #3
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    21-03-2008
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    Riferimento: Insetti Cyborg controllati a distanza

    In pratica korianor tu dici che non si controlla direttamente l'intenzione di spostarsi di questi insetti ma qualcosa di più "superficiale"? (Ammesso che gli insetti abbiano qualcosa di simile all'intenzione umana ).
    Io pensavo già a qualche applicazione. Se uno proprio non ha voglia ed intenzione di far qualcosa basterebbe premere un pulsante e la forte motivazione verrebbe creata subito tramite qualche stimolo di questo sistema autonomo impiantato.
    Esempio: uno desidererebbe correre per dimagrire, ma questo voler correre proprio non c'è, anzi è presente più che altro soprattutto la voglia di mangiar patatine e guardare la tv. Se fosse possibile controllare le proprie intenzioni con un telecomando, l'unica decisione che bisognerebbe prendere in questi casi sarebbe quella di spingere un pulsante e zacchete! Verrebbe fuori magicamente dentro e a monte questa intenzione volenterosa di correre!
    Certo che se una persona avverte comunque l'intenzione di fare altro e il suo corpo invece non risponde e fa qualcosa di diverso da quel che sente, tutto questo deve essere molto spiacevole secondo me. Ci vorrebbe un controllo centralizzato.

    Un saluto e grazie per la risposta
    Ultima modifica di Char_Lie : 03-05-2011 alle ore 16.05.18

  4. #4
    Partecipante Esperto L'avatar di korianor
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    Riferimento: Insetti Cyborg controllati a distanza

    Citazione Originalmente inviato da Char_Lie Visualizza messaggio
    In pratica korianor tu dici che non si controlla direttamente l'intenzione di spostarsi di questi insetti ma qualcosa di più "superficiale"?
    Esatto, era proprio quello che volevo sottolineare

    Ti cito una parte dell'articolo originale:

    Flight initiation, cessation and elevation control were accomplished through neural stimulus of the brain which elicited, suppressed or modulated wing oscillation. Turns were triggered through the direct muscular stimulus of either of the basalar muscles.
    Sarebbe interessante sapere quanto queste modifiche artificiali del comportamento incidano sullo "stress" degli insetti (a patto che esistano delle misure di quest'ultimo negli insetti!).

    In ogni caso, il fatto che si agisca a un livello periferico è quello che ho colto leggendo superficialmente gli articoli su questo argomento, magari approfondendolo si potrebbe scoprire che non è così oppure che esistono anche interpretazioni/teorie diverse.

    Per quanto riguarda il rapporto tra intenzione e azione nell'uomo, ti posso consigliare di dare un'occhiata ai (controversi) studi di Libet, ad esempio qui e, inglese, qui.

    Un saluto
    Ultima modifica di korianor : 05-05-2011 alle ore 20.26.38
    "Su ciò di cui non si può parlare si deve tacere" (L. Wittgenstein)

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