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Visualizzazione risultati 1 fino 8 di 8
  1. #1
    Partecipante Affezionato L'avatar di mayd1981
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    04-09-2006
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    prov Milano
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    cecità e valutazione neuropsicologica

    Ciao a tutti!

    domanda: come vi muovereste per valutare una ragazza (trauma cranico di circa 10 anni fa) che, tra le altre cose, presenta cecità?

    Mayd

  2. #2
    Postatore Compulsivo L'avatar di Calethiel
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    19-04-2005
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    Riferimento: cecità e valutazione neuropsicologica

    Farei solo prove verbali

    Mentre il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito

    Non ti curar di loro, ma guarda oltre e passa

  3. #3
    Partecipante Affezionato L'avatar di mayd1981
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    04-09-2006
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    Riferimento: cecità e valutazione neuropsicologica

    ok.. però intendevo se c'era un modo, esistevano test (con relative tarature) che permettessero di intervenire anche nella valutazione di qsti casi. Al di là dei test che sono più comunemente conosciuti.

    Qsta ragazza ha lesioni occipitali, la sua cecità è dovuta a qsto, ed è un elemento da tenere in considerazione, ma essendo il suo un esito da TC il danno è diffuso, per cui si voleva anche vedere "come sta" la memoria, le funzioni esecutive.. le abilità prassiche (a qsto ultimo proposito pensavo che, non potendo fare prove su imitazione, potevo almeno osservare i gesti simbolici - fare ciao, segno di matto, ecc oppure fischio, 'schiocca la lingua', ecc... ma come li trasporto in una valutazione 'quantitativa'? Cioè, se faccio il classico test per l'aprassia, è logico che le prove su imitazione non potrà eseguirle e avranno punteggio 0.. Perciò il mio punteggio finale non sarà 'veritiero', nè confrontabile con le tabelle..).

    Tutto questo per dire che mi piacerebbe poter fare qualcosa di più di una valutazione 'qualitativa', basata su prove informali o 'a metà'...

    Anzi, altro dato è che vi è presenza di difficoltà di produzione linguistica (si esprime solo con frasi brevi, agrammatiche, con molte pause 'per cercare la parola')..

  4. #4
    Postatore Compulsivo L'avatar di Calethiel
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    Riferimento: cecità e valutazione neuropsicologica

    Per la valutazione della memoria (verbale ovviamente) non dovrebbero esserci problemi.
    Per le funzioni esecutive puoi valutare la categorizzazione, e volendo anche la pianificazione verbale.
    Per tante prove però la valutazione sarà per forza qualitativa, ma quello che devi pensare è a cosa serve questa valutazione? Per impostare un percorso riabilitativo? Allora non ti serve tanto il punteggio...ma osservare che cosa riesce a fare. Se è a fini legali e assicurativi la cosa è diversa, perchè possono essere più pignoli...ma una buona osservazione può valere più di uno sterile punteggio.

    Comunque che io sappia non ci sono test specifici per persone con cecità..

    Mentre il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito

    Non ti curar di loro, ma guarda oltre e passa

  5. #5
    Postatore Compulsivo L'avatar di Calethiel
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    19-04-2005
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    Roma provincia
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    3,590

    Riferimento: cecità e valutazione neuropsicologica

    Per la valutazione della memoria (verbale ovviamente) non dovrebbero esserci problemi.
    Per le funzioni esecutive puoi valutare la categorizzazione, e volendo anche la pianificazione verbale.
    Per tante prove però la valutazione sarà per forza qualitativa, ma quello che devi pensare è a cosa serve questa valutazione? Per impostare un percorso riabilitativo? Allora non ti serve tanto il punteggio...ma osservare che cosa riesce a fare. Se è a fini legali e assicurativi la cosa è diversa, perchè possono essere più pignoli...ma una buona osservazione può valere più di uno sterile punteggio.

    Comunque che io sappia non ci sono test specifici per persone con cecità..

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  6. #6
    Partecipante Figo
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    09-09-2008
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    Riferimento: cecità e valutazione neuropsicologica

    ovviamente le possono essere presentate tutte le prove che utilizzano il canale verbale, quindi span, prove di denominazione ecc.... per le prassie chiaramente sono da escludere le prove su imitazione ma è sicuramente in grado di riprodurre gesti simbolici, sequenze (ti direi di darle gli ordini verbalmente tipo " batti 3 volte con l indice e uno col palmo" ma potrebbe essere inficiata da eventuali deficit di memoria... x un tipo di prova di questo genere occorre prima valutare questo aspetto).
    Ora... ad una mia amica non vedente, che ha voluto a tutti i costi provare (ti parlo di esercitazione, non di valutazione neuropsicologica pura e seria) è stato somministrato anche il test di Corsi... le fai prima esplorare la tavola con le mani poi, facendogliene tenere una sul bordo, le prendi l altra mano e le indichi dove sono disposti i vari numeri. fatto questo la inviti a riprodurre la sequenza

    non credo che queste "varianti" siano validate... l'applicazione dipende dall'obiettivo del test: se è una diagnosi ufficiale ti direi di parlare con i medici del reparto, se invece è solo a scopo di conoscenza personale tua ed approfondimento sul caso, penso che anche se non sono fatti in maniera rigorosissima vadano bene...

  7. #7
    Partecipante Affezionato
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    Riferimento: cecità e valutazione neuropsicologica

    Citazione Originalmente inviato da mayd1981 Visualizza messaggio
    Ciao a tutti!

    domanda: come vi muovereste per valutare una ragazza (trauma cranico di circa 10 anni fa) che, tra le altre cose, presenta cecità?

    Mayd
    È passato più di un mese dalla tua domanda e non so se la mia risposta ti può essere ancora utile per questo caso.
    Oltre alle scale verbali della WAIS, ci sono molti altri test per ciechi che utilizzano la modalità aptica.
    Per esempio:
    - Stanford - Ohwaki - Koh's block design scale test
    - Blind Learning Aptitude Test (BLAT)
    - Cognitive test for the blind (CTB)
    - Interim Hayes-Binet intelligence scale
    - Perkins-Binet tests of intelligence for the blind
    - Raven's progressive matrices (tactual form)
    - D-48 (tactual form)
    - Haptic sensory discrimination test (HSDT)
    - Slosson Intelligence Test - Revised
    - Intelligence test for visually impaired children.
    - The Vithoba Paknikars performance test for the blind
    - Haptic Memory Matching Test (HMMT).
    - Detroit Test of Learning Aptitude
    - Hill performance test of selected positional concepts
    - Curriculum guide for deaf-blind and severely multi-handicapped students.
    - Tactile TONI.
    - Woodcock-Johnson® III Tests of achievement (Braille/tactile edition)
    - Affolter Test

    Per questi test non ci sono norme italiane, ma del resto non ci sono neppure per le tanto diffuse scale LEITER-R con cui vengono testati tanti nostri bambini presso i servizi di neuropsichiatria infantile.

    Una batteria per testare bambini e ragazzi ciechi fino ai 16 anni è anche descritta in un articolo che puoi scaricare al sito http://www.uned.es/lab-envejecimient....2005.BJVI.pdf (Ballesteros et al. 2005: The haptic test battery: A new instrument to test tactual abilities in blind and visually impaired and sighted children)

    Nei pazienti divenuti ciechi in seguito a trauma cranico ti consiglio sempre di valutare anche le residue capacità visive. Mi è capitato più di una volta di trovare pazienti con sindrome di Balint, scambiati per ciechi totali, in cui tuttavia una minutissima parte di campo visivo era preservata ed è stata utilissima come base per un parziale riabilitazione.
    Ciao!

  8. #8
    Matricola
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    03-05-2010
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    Riferimento: cecità e valutazione neuropsicologica

    Voglio inoltre sottolineare che ogni psicologo potrebbe legalmente testare anche le funzioni visive (se scrivi emainopsia su un referto npsy perchè non potresti scrivere altro). Ovviamente mancano i test e la preparazione, però legalmente sarebbe possibile attestare anche il grado di cecità, poichè, come le altre si tratta di una funzione sensoriale. Poi certo si fa prima ad inviare ad un oculista, ma non so quanto anch'esso, se non specializzato sia in grado di testare correttamente una cecità corticale.

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