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Visualizzazione risultati 1 fino 5 di 5

Discussione: Psicodiagnosta

  1. #1
    Matricola
    Data registrazione
    12-01-2010
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    19

    Psicodiagnosta

    Ciao a tutti!
    La mia domanda è semplice: qual'è l'iter da seguire per specializzarsi come
    Psicodiagnosta e poter fare valutazioni e diagnosi (con test ecc.)?
    Aggiungo che mi sono laureato da poco con i 3+2, e che sto per fare l'esame di stato...

  2. #2
    Partecipante Esperto L'avatar di darlene86
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    11-08-2008
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    336

    Riferimento: Psicodiagnosta

    ciao! anche io sono una neo laureata e recentemente mi sono documentata per capire come acquisire questo titolo. Prima di tutto lo psicologo, una volta iscritto all'albo, automaticamente può eseguire diagnosi. Inoltre, ci sono dei corsi di formazione per la psicodiagnosi, attravero i quali potresti acquisire una maggiore conoscenza riguardo i test (dal momento in cui l'università dà poche informazioni in merito!).
    Spero di essere stata chiara, Ciao!
    ...offro traduzioni di articoli dall'inglese all'italiano a prezzi modici. Per informazioni potete contattarmi mandandomi un email al seguente indirizzo:psiche.86@hotmail.it

  3. #3
    Postatore Compulsivo L'avatar di ste203xx
    Data registrazione
    04-08-2003
    Residenza
    Latina-Roma
    Messaggi
    3,140

    Riferimento: Psicodiagnosta

    Formalmente, l'abilitazione è sufficiente per fare valutazioni e diagnosi con test e non. "Psicodiagnosta" non è un titolo a sé che viene rilasciato da un corso o comunque da qualche istituto, ma è un ambito di applicazione delle conoscenze e degli strumenti dello psicologo. Il problema è avere queste competenze, che in genere l'università non dà e per acquisirle generalmente occorre seguire corsi specifici e tecnici, visto che è difficile siglare e interpetare alcuni test complessi come magari il Roroschach senza un corso specifico almeno biennale, una pratica continua, una supervisione continua, altrimenti si fanno pastrocchi (si vedono certe cose in giro da rabbrividire...). Cmq, occorre anche circoscrivere l'ambito in cui vuoi applicare questi strumenti: età evolutiva? Allora in genere le valutazioni le fanno nei centri di neuropsichiatria infantile, certo anche in privato, ma se vuoi farlo in privato, ti conviene apprendere anche il trattamento, perché è difficile che una madre ti porta il figlio per fare i test per l'adhd e dopo avergli ammollato la relazione diagnostica, la abbandoni a se stessa (sì puoi fare un invio, ma a quel punto il genitore va dove può essere seguito al di là dell'etichetta diagnostica). Preferisci età adulta? Allora occorre integrare la formazione sui test con una formazione ampia e approfondita di psicologia clinica, della personalità, ecc. Preferisci l'età "anziana"? Stesso discorso rispetto all'età evolutiva.

  4. #4
    Matricola
    Data registrazione
    12-01-2010
    Messaggi
    19

    Riferimento: Psicodiagnosta

    Grazie mille per le risposte.
    Quindi se ho capito bene nella pratica non esiste una scuola di specializzazione quadriennale o simili, ma solo master utili a "formarmi e prepararmi" nello specifico ambito applicativo -senza dei quali potrei svolgere COMUNQUE le valutazioni-...
    In ogni caso, il mio parere personale è che una preparazione specifica attraverso master accreditati sia necessaria sia per la propria formazione sia per possedere un titolo di studio in più.

  5. #5
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    07-02-2008
    Residenza
    fontenuova
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    148

    Riferimento: Psicodiagnosta

    Io credo in realtà queste abilità avrebbero dovuto renderle possibili gli insegnamenti/esami svolti durabte i cinque anni.
    Non so voi, ma mi sento molto frustrata pensando che i miei cinque anni, l'anno di tirocinio, l'abilitazione infine, praticamente non ci rendano abili a nulla, o almeno, non ci rendano 'spendibili' il titolo che abbiamo.
    Credo che l'area della formazione sia proliferata tanto da delegittimare le nostre stesse potenzialità..
    Preciso, per inciso, condivido pienamente la necessità di aggiornarsi, ''addestrarsi'' per fare pratica di quanto in teoria conosciamo, prima di lavoarre davvero con la persona, ma, credo anche, dovremmo essere a questo punto (titoli sopra conseguiti) essere in grado di gestirci da noi, ovvero munirsi di materiale, chiedere aiuto a esperti attraverso eventuale affiancamento se si rende necessario (tirocinio-volontariato che dir si voglia, nella forma necessaria- consentita) .. insomma, attivare le nostre capacità, conoscenze e potenzialità, iniziando puyre da qualche parte (senza far scontare nulla al paz) perchè credo non sia ammisibbile dover sborsare soldi a palete, anni di corsi (annuali-biennali...a scelta, perchè ce n'è ed ampia) per poi trovarci ogni volta ad imbatterci in un mercato saturo, che non ci accoglie ma si ci forma e ci formerebbe per decenni ancora. E che spesso, non sempre magari, ci dà solo poco più e magari non quanto da soli in altro modo potremmo apprendere. La formazione, triste ma reale, non è altro, oggi, che un modo per lavoarre, spesso proprio per noi psicologi. E sinceramente, vorrei poter portare titolo e passione altrove..
    Scusate, ma credo spesso siamo anche noi a non accorgerci di quello che in realtà attualmente 'ci stanno facendo credere'.
    Credo insomma, non solo con titoli da CV su titoli, si divenga capaci, ma in altro modo forse le competenze potrebbero svilupparsi e le persone più valide e con passione, farcela e mostarre il loro valore.
    Scusate lo sfogo, la vita è dura, per noi, oggi + di prima.
    un saluto

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