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  1. #1

    collaborazione logopedista e sfogo!!!

    salve a tutti, sono una logopedista di roma, lavoro da qualche anno nel settore dell'età evolutiva e in quest'ultimo anno sto frequentando un master sulla "riabilitazione neuropsicologica del cerebroleso adulto" a Roma. NON fatevi ingannare dal titolo, nessuno si sogna lontanamente di far fare a noi logopedisti il mestiere che solo i neuropsicologi possono fare, ma si tratta di formarci meglio su alcuni argomenti indispensabili per svolgere bene la nostra professione, per rendere sempre più scientifico il nostro lavoro e capire anche l'importanza di una collaborazione stretta tra tutti gli specialisti nel rispetto reciproco dei propri ruoli.
    Da qualche tempo ormai sono alla ricerca di un neuropsicologo/a con cui collaborare, soprattutto considerando il fatto che diversi centri con cui ho collaborato mi hanno fatto capire quanto purtroppo sia diversa la concezione della terapia, della riabilitazione, una concezione che a me non piace.
    vi faccio un esempio:il centro con cui collaboro attualmente non ha un solo neuropsicologo, solo psicologi che senza la specializzazione adatta si dilettano in valutazioni neuropsicologiche (tanto per intenderci somministrano a tutta forza test delle campanelle e torre di londra!!!anche io che sono logopedista mi rendo conto di quanto sia triste la cosa) e oltretutto fanno la valutazione solo se espressamente richiesto da noi logopediste quando siamo in difficoltà, insomma tutto il contrario di quello che dovrebbe essere un processo di presa in carico con una valutazione completa e accurata di tutti i professionisti e una comprensione reale dei deficit.
    Senza parlare dei trattamenti, noi logopedisti dobbiamo inventare come meglio possiamo la terapia, gli psicologi trattano DSA e Deficit di attenzione come fossero neuropsicologi senza avere la minima idea di quali siano i modelli della lettura, dell'attenzione, delle funzioni cognitive...e quando si fanno le equipe mi sento sempre più sconfortata nel vedere il lavoro che alcuni di questo colleghi fanno (spesso si comportano come insegnanti di sostegno facendo fare schede di lettura e scrittura) e non trovando la possibilità di avere un confronto con qualcuno che possa farmi crescere professionalmente.
    Detto questo, sono alla ricerca di un neuropsicologo/a con cui collaborare anche eventualmente dividendo le spese dello studio, per poter finalmente svolgere il mio lavoro come ho sempre sognato di fare e come credo andrebbe fatto, per poter fare le cose con metodo e razionalità, per poter fare perchè no delle ricerche,degli studi.
    se qualcuno di voi è interessato o è alla ricerca di una collaborazione contattatemi
    Ultima modifica di logoersal : 18-04-2011 alle ore 20.15.10

  2. #2
    Partecipante
    Data registrazione
    20-07-2009
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    32

    Riferimento: collaborazione logopedista e sfogo!!!

    Ciao, collega, sono una logopedista anch'io ma anche psicologa. Un neuropsicologo con una formazione come penso tu intenda, si è fatto altri 4/5 anni di studio dopo la laurea con una specializzazione. C'è il corso di Parma per l'età evolutiva, che dura 4 anni e da' l'abilitazione anche da psicoterapeuta, se non ricordo male, ma ce ne sono anche molti altri. Non ho capito cosa valuti triste di uno psicologo che somministra test delle campanelle...basta che sappia quel che sta facendo, cosa sta andando ad indagare dell'attenzione in questo caso, etc...oppure non lo sanno? Non ho capito poi se il centro in cui collabori è pubblico o privato...penso privato, visto che gli psicologi si occupano di DSA (anche se possono farlo da statuto). Non riesco a cogliere cosa ti lascia realmente insoddisfatta...se non le chiedi le valutazioni da prassi non vengono fatte? Questi psicologi non sanno stilare un vero e proprio profilo neuropscologico? Io non sono una neuropsicologa, ma sto lavorando prevalentemente da logopedista, sapendo somministrare , per la fascia di età evolutiva, molti test neuropsicologici e cognitivi e stilando profili neuropsicologici anche insieme ad una collega psicologa, visto che la somministrazione dei test, non quelli strettamente logopedici come ad esempio il PFLI, la facevo anche prima di prendere la laurea in logopedia. Non diamo schede come insegnanti di sostegno per lettura e scrittura, se questo può consolarti!!!! Se vuoi puoi contattarmi qui, inviandomi una tua mail, non so se ti può interessare una collaborazione, noi abbiamo già avviato uno studio che si occupa di ciò, con i ruoli che ci siamo date. Ciao

  3. #3

    Riferimento: collaborazione logopedista e sfogo!!!

    ciao, ho letto solo ora la tua risposta...
    ti spiego cosa trovo triste: trovo triste leggere il titolo valutazione neuropsicologica su una valutazione composta da due test (non per modo di dire ma proprio DUE), generalmente test delle campanelle per l'attenzione (attenzione in generale, come se ci fosse solo un tipo di attenzione e se quello fosse l'unico test per valutarla) e torre di londra per le funzioni esecutive. questa è la valutazione neuropsicologica proposta. trovo triste che uno psicologo si occupi di riabilitare funzioni cognitive quali il linguaggio o la lettura e la scrittura senza avere la minima idea dei modelli che sottendono a quelle funzioni, applicando solo i protocolli e catalogando bambini in base ai punteggi, senza una valutazione qualitativa del test e dei risultati; trovo estremamente triste che nel momento della riunione d'equipe tu parli di lessico ortografico o di lettura sublessicale e magari vorresti un consiglio o vorresti sapere se il tuo lavoro procede bene o no e ti guardano con gli occhi di fuori.
    questa non è solo la situazione del mio centro ma purtroppo di tanti centri in cui - per la fretta di smaltire le liste d'attesa, di prendere in carico i pazienti e di far fare un pò a tutti qualcosa portando avanti la teoria che tanto bene o male tutti possiamo fare tutto- le valutazioni vengono fatte male e in fretta, si lavora senza modelli di riferimento, non si fanno piani riabilitativi fondati su un razionale che parte dal deficit reale del bambino, ecc ecc.

  4. #4
    Partecipante
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    20-07-2009
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    Riferimento: collaborazione logopedista e sfogo!!!

    Queste cose dipendono da chi gestisce i centri, se si accettano in un centro valutazioni neuropsicologiche con 2 test, allora forse chi li gestisce non si è passato una mano sulla coscienza....poi io sono contraria al fatto che uno psicologo riabiliti il linguaggio, questo non mi pare giusto. Se uno psicologo conosce bene i modelli di lettura e scrittura e fa corsi di aggiornamento specifici, e soprattutto non pensa che la neuropsicologia sia l'unica alternativa se non gli va di spendere soldi per diventare psicoterapeuta, secondo me i disturbi di apprendimento li può anche trattare...questo è il mio parere, ovviamente. Ho conosciuto psicologi che li trattavano seriamente, studiando ciò che io ho ristudiato a logopedia, e altri che invece non lo facevano proprio, improvvisando. Ad onor del vero, ci sono anche logopedisti o peggio, tnpee, che fanno lo stesso lavoro sui problemi di apprendimento non seriamente... il mio invito rimane aperto.
    Ciao

  5. #5

    Riferimento: collaborazione logopedista e sfogo!!!

    ciao samuelci, mi sono da poco laureata alla triennale di psicologia, e stavo valutando se continuare con la specialistica o iscrivermi magari alla trinennale di logopedia. Ho letto che hai sia la laurea in psicologia che in logopedia, dato che sono interessata all'ambito dei disturbi del linguaggio, volevo chiederti qual'è nel concreto la differenza di ruoli nel lavoro svolto dal logopedista e in quello svolto dallo psicologo. So che il logopedista fa riabilitazione adoperando diverse tecniche apprese nei suoi 3anni di studio, ma non mi è chiaro il ruolo dello psicologo in questo ambito. In più volevo chiederti, dato che sei già nel mondo del lavoro, quali sono le prospettive occupazionali del logopedista e dello psicologo in questo ambito, quale delle 2figure è maggiormente richiesta?

  6. #6
    Partecipante
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    20-07-2009
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    Riferimento: collaborazione logopedista e sfogo!!!

    Citazione Originalmente inviato da sanscrito Visualizza messaggio
    ciao samuelci, mi sono da poco laureata alla triennale di psicologia, e stavo valutando se continuare con la specialistica o iscrivermi magari alla trinennale di logopedia. Ho letto che hai sia la laurea in psicologia che in logopedia, dato che sono interessata all'ambito dei disturbi del linguaggio, volevo chiederti qual'è nel concreto la differenza di ruoli nel lavoro svolto dal logopedista e in quello svolto dallo psicologo. So che il logopedista fa riabilitazione adoperando diverse tecniche apprese nei suoi 3anni di studio, ma non mi è chiaro il ruolo dello psicologo in questo ambito. In più volevo chiederti, dato che sei già nel mondo del lavoro, quali sono le prospettive occupazionali del logopedista e dello psicologo in questo ambito, quale delle 2figure è maggiormente richiesta?
    Ciao, qualcosa ho già detto nel post prima...per me i disturbi del linguaggio li deve riabilitare il logopedista, se ti interessa lavorare in ambito riabilitativo per il linguaggio ti conviene scegliere di fare logopedia. In teoria lo psicologo può lavorare da statuto su disturbi di apprendimento e linguaggio e molte altre patologie o difficoltà di competenza del logopedista,nel privato, ma secondo me per la maggior parte è bene che questo tipo di lavoro lo faccia il logopedista. Lo psicologo deve essere in grado di fare diagnosi e deve conoscere bene i modelli di riferimento dello sviluppo del linguaggio, della comunicazione, dell'apprendimento etc, in ambito neuropsicologico (in quest'ambito, dovrebbe essere in grado di riabilitare disturbi di memoria, attenzione,etc, però di fatto, di solito, non l'insegnano all'università, quindi ciò dipende dall'esperienza di tirocinio e lavorativa che si fa). Lui e il neuropsichiatra possono somministrare ad esempio i test cognitivi, che il ogopedista non può somministrare da statuto. Nei centri pubblici o privati, lo psicologo deve discutere nelle riunioni di equipe i piani di trattamento del paziente.
    Vedi tu cosa vuoi fare, continuare nella specialistica ti può avvicinare ad un certo tipo di mondo, se invece vuoi occuparti appieno dei problemi di linguaggio, sia nel privato che nel pubblico, ti consiglio di fare logopedia, che non è comunque un contentino La figura maggiormente richiesta fra le 2 è quella del logopedista, ma se alla laurea in psicologia aggiungi anche il percorso psicoterapeutico, le cose cambiano. E' chiaro che in quel caso cambiano anche gli ambiti di intervento.
    ciao

  7. #7
    Postatore Compulsivo L'avatar di Calethiel
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    Riferimento: collaborazione logopedista e sfogo!!!

    E cambia anche, mi permetto di aggiungere, anche la durata del percorso di studi!
    Per logopedia altri 3 anni, per psicologi + psicoterapia 5 più 1 anno per l'esame di stato (da fare prima della scuola in psicoterapia).
    Il neuropsicologo deve conoscere tutti i modelli delle varie funzioni cognitive, perchè deve essere in grado di fare una diagnosi differenziale ed esempio questo bambino legge male per un problema percettivo? linguistico? attentivo? Ma anche secondo me la riabilitazione dei disturbi del linguaggio e della comunicazione (quindi anche autismo per quanto riguarda la parte comunicativa) deve essere fatta dal logopedista, e anche dei dsa, nonostante io stessa in alcuni casi la faccia, e ho diverse colleghe neuropsicologhe che la fanno.

    Mentre il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito

    Non ti curar di loro, ma guarda oltre e passa

  8. #8

    Riferimento: collaborazione logopedista e sfogo!!!

    grazie delle delucidazioni! siccome non ho intenzione di fare la scuola di psicoterapia in quanto lo ritengo un percorso troppo lungo per i frutti che potrebbe dare, volevo avere chiare le competenze e le possibilità lavorative di uno psicologo con laurea quinquennale e ovviamente con esame di stato e iscrizione all'albo. Se scegliessi di fare logopedia i tre anni di psicologia fatti sarebbero inutili?

  9. #9
    Partecipante
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    Riferimento: collaborazione logopedista e sfogo!!!

    Citazione Originalmente inviato da sanscrito Visualizza messaggio
    grazie delle delucidazioni! siccome non ho intenzione di fare la scuola di psicoterapia in quanto lo ritengo un percorso troppo lungo per i frutti che potrebbe dare, volevo avere chiare le competenze e le possibilità lavorative di uno psicologo con laurea quinquennale e ovviamente con esame di stato e iscrizione all'albo. Se scegliessi di fare logopedia i tre anni di psicologia fatti sarebbero inutili?
    Se per i primi tre anni di psicologia, intendi gli esami riconosciuti, considera che a me , che di anni ne ho fatti 5, hanno riconosciuto solo alcune parti di esame, non mi ricordo esami interi riconosciuti. Considera che almeno nella facoltà frequentata da me, ogni esame era un corso integrato di almeno tre professori, ognuno dei quali trattava argomenti diversi. Di alcuni esami mi hanno chiesto fotocopia del programma (risalente ad anni prima...), di altri , tipo psicologia generale, la professoressa si è fidata (la segretaria aveva fatto un po' di storie, invece....). Considera che a volte gli esami, nelle loro parti singole, cambiano anche di anno in anno, e non è possibile fare un pronostico specifico prima di iscriversi di quelli che saranno riconosciuti...ciò varia poi molto da facoltà a facoltà. Per l'utilità a livello didattico, se hai studiato già argomenti simili, sarai più facilitata, sicuramente. Insomma, in poche parole, grossi sconti non sono fatti, non pensare solo allo studio, ma considera che ci sono migliaia (non sto scherzando) di ore di tirocinio da fare (puoi chiedere quante prima) e anche lezioni con frequenza obbligatoria...Con la laurea quinquennale, i colleghi che lavorano li vedo impegnati in cooperative, progetti per le scuole, counseling...ma effettivamente credo che le possibilità occupazionali con logopedia siano in generale maggiori (quindi a parità della laurea completa+ iscrizione all'albo per psicologia), per il discorso della psicoterapia sicuramente le possibilità sono maggiori.
    Spero di aver risposto in modo esauriente ai tuoi dubbi

  10. #10
    Partecipante Affezionato L'avatar di Psicopa!
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    Riferimento: collaborazione logopedista e sfogo!!!

    Citazione Originalmente inviato da samuelci Visualizza messaggio
    Queste cose dipendono da chi gestisce i centri, se si accettano in un centro valutazioni neuropsicologiche con 2 test, allora forse chi li gestisce non si è passato una mano sulla coscienza....poi io sono contraria al fatto che uno psicologo riabiliti il linguaggio, questo non mi pare giusto. Se uno psicologo conosce bene i modelli di lettura e scrittura e fa corsi di aggiornamento specifici, e soprattutto non pensa che la neuropsicologia sia l'unica alternativa se non gli va di spendere soldi per diventare psicoterapeuta, secondo me i disturbi di apprendimento li può anche trattare...questo è il mio parere, ovviamente. Ho conosciuto psicologi che li trattavano seriamente, studiando ciò che io ho ristudiato a logopedia, e altri che invece non lo facevano proprio, improvvisando. Ad onor del vero, ci sono anche logopedisti o peggio, tnpee, che fanno lo stesso lavoro sui problemi di apprendimento non seriamente... il mio invito rimane aperto.
    Ciao
    Ciao Samuelci,
    innanzitutto non capisco davvero perchè dici che uno psicologo non dovrebbe riabilitare il linguaggio. Nulla da dire sul fatto che lo facciano i logopedisti è il loro lavoro ma ci sono psicologi professionisti che ne hanno tutte le qualità, soprattutto quando si parla di costruzione della frase o di pragmatica della comunicazione, solo per fare alcuni esempi.
    Inoltre mi dispiace molto e credo davvero che tu sbagli quando dici che la neuropsicologia è l'unica alternativa se on si ha voglia di fare la psicoterapia.
    Io sono specializzata in neuropsicologia e la mia specializzazione vale come una di psicoterapia, per soldi, impegno e professionalità. quindi proprio non capisco in che avrei risparmiato diventando neuropsicologo. se poi ti riferisci a chi si improvvisa neuropsicologo, senza avere esperienza e avere approfondito la materia, sono d'accordo con te, ma allora parliamo di singole persone poco professionali che fanno un lavoro per cui non sono qualificate, e di queste persone ce ne sono in tutti i campi.

    ciao
    L'essenziale è invisibile agli occhi

  11. #11
    Partecipante Affezionato L'avatar di Psicopa!
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    Riferimento: collaborazione logopedista e sfogo!!!

    Citazione Originalmente inviato da samuelci Visualizza messaggio
    Queste cose dipendono da chi gestisce i centri, se si accettano in un centro valutazioni neuropsicologiche con 2 test, allora forse chi li gestisce non si è passato una mano sulla coscienza....poi io sono contraria al fatto che uno psicologo riabiliti il linguaggio, questo non mi pare giusto. Se uno psicologo conosce bene i modelli di lettura e scrittura e fa corsi di aggiornamento specifici, e soprattutto non pensa che la neuropsicologia sia l'unica alternativa se non gli va di spendere soldi per diventare psicoterapeuta, secondo me i disturbi di apprendimento li può anche trattare...questo è il mio parere, ovviamente. Ho conosciuto psicologi che li trattavano seriamente, studiando ciò che io ho ristudiato a logopedia, e altri che invece non lo facevano proprio, improvvisando. Ad onor del vero, ci sono anche logopedisti o peggio, tnpee, che fanno lo stesso lavoro sui problemi di apprendimento non seriamente... il mio invito rimane aperto.
    Ciao
    Ciao Samuelci,
    innanzitutto non capisco davvero perchè dici che uno psicologo non dovrebbe riabilitare il linguaggio. Nulla da dire sul fatto che lo facciano i logopedisti è il loro lavoro ma ci sono psicologi professionisti che ne hanno tutte le qualità, soprattutto quando si parla di costruzione della frase o di pragmatica della comunicazione, solo per fare alcuni esempi.
    Inoltre mi dispiace molto e credo davvero che tu sbagli quando dici che la neuropsicologia è l'unica alternativa se on si ha voglia di fare la psicoterapia.
    Io sono specializzata in neuropsicologia e la mia specializzazione vale come una di psicoterapia, per soldi, impegno e professionalità. quindi proprio non capisco in che avrei risparmiato diventando neuropsicologo. se poi ti riferisci a chi si improvvisa neuropsicologo, senza avere esperienza e avere approfondito la materia, sono d'accordo con te, ma allora parliamo di singole persone poco professionali che fanno un lavoro per cui non sono qualificate, e di queste persone ce ne sono in tutti i campi.

    ciao
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  12. #12
    Partecipante
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    Riferimento: collaborazione logopedista e sfogo!!!

    Citazione Originalmente inviato da Psicopa! Visualizza messaggio
    Ciao Samuelci,
    innanzitutto non capisco davvero perchè dici che uno psicologo non dovrebbe riabilitare il linguaggio. Nulla da dire sul fatto che lo facciano i logopedisti è il loro lavoro ma ci sono psicologi professionisti che ne hanno tutte le qualità, soprattutto quando si parla di costruzione della frase o di pragmatica della comunicazione, solo per fare alcuni esempi.
    Inoltre mi dispiace molto e credo davvero che tu sbagli quando dici che la neuropsicologia è l'unica alternativa se on si ha voglia di fare la psicoterapia.
    Io sono specializzata in neuropsicologia e la mia specializzazione vale come una di psicoterapia, per soldi, impegno e professionalità. quindi proprio non capisco in che avrei risparmiato diventando neuropsicologo. se poi ti riferisci a chi si improvvisa neuropsicologo, senza avere esperienza e avere approfondito la materia, sono d'accordo con te, ma allora parliamo di singole persone poco professionali che fanno un lavoro per cui non sono qualificate, e di queste persone ce ne sono in tutti i campi.

    ciao
    Forse non mi sono spiegata....nel caso della neuropsicologia, non intendevo chi ha fatto la specializzazione in neuropsicologia, ma di chi somministra test neuropsicologici (cosa che gli psicologi possono fare benissimo) a rotta di collo , senza capire bene ciò che sta facendo , senza fare aggiornamenti, anche corsi (non per forza la specializzazione), cioè in poche parole chi si improvvisa....per il resto i disturbi del linguaggio, li deve trattare per me il logopedista, è solo con questa laurea che si hanno delle buone conoscenze del punto di vista linguistico (pragmatica, lessicale, grammatica, fonologia) per fare bene anche il lavoro di costruzione di frase che tu dici...questo l'ho sperimentato prendendo entrambe le lauree (mai mi sarei azzardata a trattare un disturbo del linguaggio prima della laurea in logopedia, e ho fatto bene secondo me): ci sono aspetti fonologici che bisogna conoscere bene anche per trattare difficoltà nella costruzione della frase (che poi mi devi spiegare bene cosa intendi: costruzione orale ? Scritta?). Ognuno ovviamente può rimanere del proprio parere

  13. #13
    Partecipante Affezionato L'avatar di Psicopa!
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    Riferimento: collaborazione logopedista e sfogo!!!

    scusa se rispondo nuovamente, non voglio innescare una polemica.
    Sinceramente mi sembra che fino ad un certo punto diciamo sostanzialmente la stessa cosa e cioè che chi si improvvisa neuropsicologo come se fosse il lavoro che tutti possono fare perchè basta somministrare due test, per usare un eufemismo, fa una cosa poco corretta.
    e fin qui credo siamo d'accordo.
    la seconda parte del tuo post non sono sicura di averla interpretata correttamente. se secondo te anche chi ha una formazione professionale da neuropsicologo non dovrebbe trattare i disturbi del linguaggio allo ra no sono d'accordo. mai mi verrebbe in mente di riabilitare gli aspetti fonologici puri, perchè in quel campo non veniamo formati, ma per gli aspetti lessicali, grammaticali e di pragmatica credo che la nostra formzione sia molto alta e quindi ci renda competenti. se invece continuavi a riferirti agli imrpovvisati allora non tenere in considerazione quanto detto prima.
    tanto pe ramor di chiarezza quando dico costruzione delle frase era un esempio generico che poteva comprendere tanti aspetti citati come quello grammaticale, non ero entrata nello specifico, come non intendo farlo in questo momento, perchè mi sembrava non fosse il luogo. d'accordo con te che alcune competenze fonologiche servono anche in questo caso.
    per il resto come dici tu ognuno può avere una sua opinione, la mia è solo una.
    ciao
    L'essenziale è invisibile agli occhi

  14. #14
    Partecipante
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    Riferimento: collaborazione logopedista e sfogo!!!

    Neanche io voglio innescare alcuna polemica....parlavo certamente più in riferimento a chi è solo psicologo e si improvvisa...per il resto, non so cosa insegnino in riferimento al linguaggio nella specializzazione in neuropsicologia, certo non lo conosco approfonditamente. Per me il logopedista tratta i problemi di linguaggio, per i problemi di apprendimento e delle altre funzioni neuropsicologiche, se ne può occupare lo psicologo molto ben formato o il neuropsicologo. Per me rimane così, dovrei conoscere qualche neuropsicologo e sapere come si occupa di linguaggio, per valutare la sua preparazione specifica...in generale, il discorso per me è questo, ma nel particolare, tutto può essere...
    Ciao

  15. #15
    La vita sognata L'avatar di Antonia
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    Riferimento: collaborazione logopedista e sfogo!!!

    messaggio editato dalla moderazione: siete pregati di non riportare su discussioni datate e inattive da anni; le discussioni possono ritenersi ancora attive se l'ultimo messaggio risale a circa un anno.
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    Grazie, lo staff di moderazione
    Ultima modifica di crissangel : 12-07-2014 alle ore 20.18.55

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