Salve a tutti!
Comicerò a breve la "carriera" del libero professionista e vorrei raccogliere un po' di informazioni.
Fino a che punto può spingersi uno psicologo?
Dove finisce lo psicologo e comincia lo psicoterapeuta?
Mi spiego meglio, se avessi dei pazienti patologici (disturbi d'ansia, disturbi dell'umore, ecc..) potrei trattarli o, dopo aver diagnosticato i problemi, dovrei inviarli ad uno psicoterapeuta?
L'attività dello psicologo non si riduce solo alla diagnosi, potrei "curare" questo tipo di pazienti?
Scusate, ma sto davvero andando nel pallone...