Un fatto banale. Lo schermo del PC che diventa nero, disco fisso morto sul colpo. Circa 3 anni di mail, foto, documenti di lavoro e personali perduti. Di qualcosa, poco, ho la copia, del resto nulla.

Superato il primo momento di e sconforto, è nata una sensazione strana, che ha stupito me per primo. Va bene, il passato è perduto, ricominciamo: computer nuovo, disco vuoto: avanti, riempilo di qualcosa, dagli un senso. Più che una perdita la sto vivendo come una liberazione da tante cose vecchie, sedimentate, stantie. Perdere la mia protesi di memoria al silicio mi ha fatto venire voglia di novità, di cercare nuovi ricordi per domani. Quasi una euforia di leggerezza.

E' l'universo che mi parla e vuol farmi capire che è ora di cambiare ? Che non si può congelare il passato in un hard disk ? O forse sono leggeri sintomi della tipica sindrome del 50enne in via di rimbambimento che cerca la perduta giovinezza ? Boh, sarà pure, ma non mi dispiace e mi va bene così.

Buona notte e ... prima di dormire fate un backup ... non si sa mai ...
Giovanni