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  1. #1

    Disturbi specifici dell'apprendimento

    Salve...
    apro questa discussione per chiedervi qualche consiglio . Faccio doposcuola ad un bambino di scuola primaria classe 2, lo seguo già da un anno e mezzo circa e malgrado l'impegno che mette nello studio e i continui esercizi che gli propongo, mostra gravi difficoltà nella lettura e nella scrittura, scambia le lettere, contamina parole simili, legge lentamente, non riconosce nessi consonantici! Non sono una psicologa o una neuropsichiatra, ma avendo studiato neuropsichiatria non sono del tutto ignorante in materia! Anche a scuola gli hanno affiancato un tutor, che però spesso lo stressa con esercizi estenuanti a cui il bambino risponde rifiutandosi di studiare! Non sono sicura della diagnosi ma credo che sia dislessico e disgrafico! ho parlato con i genitori, ma sembrano non voler accettare che il figlio abbia questo problema, non prendendo i giusti provvedimenti ! Vorrei comunque aiutarlo, perchè il bambino ha grandi difficoltà e mostra il bisogno di essere aiutato! a chi posso rivolgermi? Esistono degli esercizi che posso fargli fare per alleviare il problema? posso scaricare qualcosa di affidabile da internet!?
    Questa situazione mi è molto a cuore, anche perchè vedo disinteresse da parte dei genitori, e vedo che il bambino ha un forte bisogno di aiuto perchè malgrado la buona volontà non riesce a studiare come vorrebbe!
    Grazie mille per le risposte e per l'attenzione

  2. #2
    Partecipante
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    20-07-2009
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    Riferimento: Disturbi specifici dell'apprendimento

    Credo che tu possa fare ben poco, non per sfiducia nelle tue capacità, ma questo bambino ha innanzitutto di una diagnosi seria, fatta in una asl o in un centro privato specializzato, dove sia visto almeno dallo psicologo e dal logopedista, ancora meglio anche dal neuropsichiatra. Solo i genitori possono portarcelo, chiaramente, ma a quanto pare nicchiano...fossi in te, vista la situazione, per il bene del bambino, proverei a dire che non puoi più seguirlo perchè osservi troppe difficoltà che dovrebbero essere affrontate con un aiuto esperto (non perchè il tuo aiuto non serva, ma serve a poco così, in questa situazione lasciata allo sbando). Vedi se si sblocca la situazione, altrimenti il bambino non è solo destinato ad un probabile fallimento scolastico, ma anche a problemi psicologici di autostima...!
    Ciao e tanti auguri

  3. #3

    Riferimento: Disturbi specifici dell'apprendimento

    Se lo abbandono anche io sarebbe completamente abandonato a se stesso... perchè la madre ha già detto più di una volta che anche i soldi per il dopo scuola sono inutili! Gli ho detto la stessa cosa, che ci voleva il parere di un medico, l'ha portato dalla pediatra che gli ha consigliato una psicologa ma nulla!
    "I pensieri sono perle false finché non si trasformano in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo" M.K. Gandhi

  4. #4
    Partecipante
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    20-07-2009
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    Riferimento: Disturbi specifici dell'apprendimento

    Questi genitori sono due debosciati....scusa il termine...ma se anche la pediatra li ha consigliati di interpellare una psicologa...e loro che fanno? Si lamentano che i soldi per il doposcuola sono inutili...grazie tante!!! Se non fanno nulla di ciò che gli è stato detto, certo che i loro soldi li stanno buttando praticamente al secchio!!! Scusa, non era una critica a te, tu cerchi di fare del tuo meglio, ma ricorda che non sei tu che lo abbandoni, ma loro che ti ci stanno costringendo, e inoltre che tu continui a rimanere lì finchè non sclerano per le loro paturnie....gente che si sa solo lamentare e non ascolta nessuno...il bambino è già abbandonato, perchè non stanno facendo nulla di quello che serve veramente a lui
    Ciao

  5. #5
    Partecipante L'avatar di PsychoJess
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    03-09-2009
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    Ancona
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    45

    Riferimento: Disturbi specifici dell'apprendimento

    Ciao Katerina, scusa ma la scuola in tutto questo cosa fa??? Che tipo di tutor gli hanno affiancato??? In realtà starebbe agli insegnanti, se fossero un minimo preparati sui DSA (e DOVREBBERO necessariamente esserlo, oggi! Ma purtroppo non è sempre così), accorgersi delle difficoltà del bambino e parlare con i genitori nel modo più cauto e convincente possibile, rispetto alla necessità URGENTE di rivolgersi ad uno specialista (in genere la scuola consiglia il servizio pubblico, essendo essa stessa un'ente pubblico) per aiutare il loro bambino. Purtroppo è tutt'altro che raro, da quanto ne so, che i genitori di bambini con DSA (ma anche con altri problemi...) riconoscano le difficoltà ed accettino suggerimenti, specie se implicano di sottoporre il figlio a valutazioni, test, diagnosi, visite di vario genere... Proprio per questo è fondamentale che la scuola non stia con le mani in mano, o peggio ancora, fornisca al bambino un aiuto che non corrisponde alle sue reali necessità!!
    Non è affatto semplice, nella tua posizione, fare qualcosa. Ma credo che, dato che ti sta molto a cuore questo bambino, potresti tentare ancora di coinvolgere i genitori. Senza andare a parlare di disturbi, diagnosi, riabilitazioni, ecc...(non perché tu non ne sappia niente, ma perché probabilmente i genitori si chiuderebbero ancora di più, non vedendoti come "specialista" e non sapendo di cosa parli) potresti partire da ciò che tu, nel tuo ruolo, hai osservato: dire ad es. che il bambino si applica molto nei compiti, dunque se non riesce non può essere un problema di svogliatezza. Cerca di farli interrogare su COME STA il loro figlio, come vive queste difficoltà (ad esempio: bassa autostima, sfiducia in se stesso e negli altri che non lo aiutano, forse un senso di umiliazione nell'essere sottoposto a continue frustrazioni,...) e QUALI RICADUTE (come diceva Samuelci) potrebbe avere sulla sua VITA (non solo scolastica!!!) un mancato riconoscimento dei suoi problemi e quindi un mancato aiuto. Certo, come diceva Samuelci, non spetterebbe a te farti carico di queste comunicazioni così delicate ed è innegabile che si corrano dei grossi rischi, anche usando il massimo della cautela. Ti suggerisco, di provare a sapere di più su cosa ha fatto/fa la scuola (magari hanno già individuato e comunicato il problema, ma i genitori non vogliono sentire...), poi valuti cosa sia meglio fare.

  6. #6

    Riferimento: Disturbi specifici dell'apprendimento

    Grazie per l'attenzione ad entrambi! Per quanto riguarda la scuola anche le insegnanti hanno cercato di comunicare il problema ai genitori, e anche loro suggeriscono di affidare il bambino ad un tutor che lo segua nei compiti, e ad uno psicologo! Ho consigliato anche il nome di una psicologa che già segue un altro ragazzo dislessico che conosco e che seguo, ma sembrano non voler capire, è come se si offendessero quando espongo loro il problema, malgrado non uso termini offensivi... ANZI!!! Io oltre a fargli svolgere i compiti che gli lasciano a scuola, per cui ha MOLTISSIME DIFFICOLTA' sia nell'esecuzione che nella comprensione...lo faccio esercitare in dettati o gli propongo sottoforma di giochini esercizi che sviluppano le capacità di lettura e scrittura, e ho fatto vedere i quaderni ai genitori, per fargli rendere conto da soli del problema!!! Sembra non vogliano capire... l'altra volta la madre ha sparato una cosa assurda, io sono rimasta a bocca aperta, ha esclamato "sarà un pò svogliato in italiano...è risaputo che Einstein era negato in Italiano, eppure era un genio!!!" Ditemi voi se è normale!?!? continuo a insistere quando posso, comunque gli insegnanti mi hanno consigliato di continuare a seguirlo, perchè mi dicevano che comunque il bambino ha bisogno di un tutor, e che prima del mio intervento era anche peggio di adesso!
    "I pensieri sono perle false finché non si trasformano in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo" M.K. Gandhi

  7. #7
    Partecipante Assiduo L'avatar di luciamaria
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    16-01-2008
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    Riferimento: Disturbi specifici dell'apprendimento

    l'aiuto che tu puoi dargli è comunque prezioso una volta capite le strategie di intervento da concordare con uno psicologo. Innanzitutto, dall'uscita della nuova legge sui DSA occorre una diagnosi rilasciata dalla asl con il resoconto delle prove, sono quelle infatti che ti fanno capire come si può procedere...ovvio che serve l'aiuto di un esperto. Io mi occupo anche di questo, purtroppo non c'è tanta sensibilità a riguardo. Stando in seconda elementare, poi, ci sono tutti i requisiti per fargli fare una batteria completa, ma conviene sempre farla fare alla asl, altrimenti non ha valore e i genitori perderebbero solo soldi.

  8. #8

    Riferimento: Disturbi specifici dell'apprendimento

    Luciamaria... quindi in teoria prima di consultare lo psicologo dovrebbero informarsi alla asl? Questo non lo sapevo, posso provare a consigliarglielo...forse la parola ASL suonerà meglio alle loro orecchie rispetto a PSICOLOGO!
    Io ho un'infarinatura di psicologia, ma non è adatta al problema...e non la uso perchè ho paura di peggiorare le cose! Utilizzo solo gli strumenti da insegnante, che cmq sotto il suggerimento di uno psicologo potrebbero essere perfezionati!
    Grazie Mille cmq!!!
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  9. #9
    Partecipante Assiduo L'avatar di luciamaria
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    Riferimento: Disturbi specifici dell'apprendimento

    alla asl c'è lo psicologo che si occupa dei DSA che fa la diagnosi e poi prepara ai tempi giurassici del trattamento, ma intanto la scuola riceve la diagnosi e le insegnanti dovranno cominciare a utilizzare i famosi strumenti compensativi e dispensativi e questo credimi è già un bel passo avanti. Poi sta ai genitori decidere se cominciare un trattamento privatamente o meno

  10. #10
    Partecipante
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    Riferimento: Disturbi specifici dell'apprendimento

    Trovo che spesso, visto che un po' di esperienza negli screening ce l'ho, i genitori non facciano sottoporre i figli ai vari test per paura: infatti che sia un DSA l'abbiamo ipotizzato noi, ma se fosse un'altra cosa, tipo un borderline cognitivo? Oppure a volte hanno paura che l'insegnante voglia convicerli ad approfondire per mettere all'angolo il figlio in classe e ignorarlo, e magari suggerire l'insegnante di sostegno che, sempre secondo i genitori, metterebbe in evidenza che il bambino da solo non ce la fa.(...non è che magari a volte l'insegnante di sostegno si mette in caso di necessità.!!!!.)..considera che sarà difficile tra l'altro averlo con una diagnosi di DSA, deve essere molto grave ormai, possibilmente associate fra loro ci devono essere varie difficoltà di apprendimento, con anche associato disturbo di attenzione o di tipo comportamentale o emotivo....
    Non mi sembra normale ciò che la madre ha detto, ma considera che spesso lo dicono anche genitori di figli seguiti e straseguiti, che hanno fatto un percorso diagnostico e magari terapeutico...è davvero difficile mettersi nei panni di un figlio in difficoltà e capire cosa gli impedisce di riuscire nello studio, soprattutto se è un ragazzo brillante: è così che ha senso la frase detta da questa madre, della serie mio figlio è intelligente (tipo Einstein, solo un po' svogliato)...
    In bocca al lupo

  11. #11

    Riferimento: Disturbi specifici dell'apprendimento

    Io ne ho visti di ragazzi con ritardi, di molti tipi! Lui in matematica è moooolto più ferrato che in italiano, con i numeri non ha problemi di comprensione, i meccanismi di svolgimento delle operazioni li esegue correttamente una volta spiegati, anche senza aiuto, certo ogni tanto può fare qualche errore ma cose di poco conto! Non ha gravi ritardi, l'unico suo problema è la scrittura e la lettura (dislessia, disgrafia e disortografia non discalculia)! Ha anche un carattere dispettoso, quindi poi se si incorna che non vuole studiare più, si finge anche stupido pur di non scrivere! Poi è molto coccolato dai genitori, gli comprano tutto quello che vuole, ma ovviamente non cose utili, lo lasciano davanti la tv ore e ore dopo lo studio e guarda cartoni demenziali per ore da SOLO, l'unica compagnia è un peluche. Gli ho regalato un Sapientino per Natale, come tutti i bambini sembrava affascinato da tutte quelle figure, interessato dalle informazioni giocava con me...ma non ci gioca più perchè nessuno lo segue e nessuno gioca con lui e lo guida! Io credo che se avesse la guida giusta potrebbe riuscire!!!
    "I pensieri sono perle false finché non si trasformano in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo" M.K. Gandhi

  12. #12
    Partecipante Assiduo L'avatar di luciamaria
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    Riferimento: Disturbi specifici dell'apprendimento

    ma tanto con diagnosi di dsa non viene assegnatgo l'insegnante di sostegno.

  13. #13
    Partecipante Assiduo L'avatar di luciamaria
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    Riferimento: Disturbi specifici dell'apprendimento

    spesso i dislessici possono trovare difficoltà con le operazioni quando cominceranno a mettere in colonna...

  14. #14

    Riferimento: Disturbi specifici dell'apprendimento

    Ha già fatto le operazioni in colonna e in quelle è velocissimo, non ha grossi problemi, adeso ha cominciato con le moltiplicazioni, è ancora agli inizi però!!
    "I pensieri sono perle false finché non si trasformano in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo" M.K. Gandhi

  15. #15
    Partecipante Assiduo L'avatar di luciamaria
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    Riferimento: Disturbi specifici dell'apprendimento

    Comunque secondo me dovresti far capire ai genitori che si è ancora in tempo per prendere in mano una situazione che potrebbe portare ad un disagio emotivo e scolastico per questo bambino, che non si tratterebbe di un'etichettatura, ma di una possibilità a migliorare. Nel caso dovesse risultare dislessico, precisa che il sostegno cmq non viene dato per un DSA, ma si potrebbero utilizzare strategie di intervento più specifiche e mirate. Tu hai accennato anche alla disgrafia, c'è anche la disortografia...insomma prova che faresti un gran piacere a questo bambino.

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