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  1. #1
    Partecipante Affezionato
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    16-06-2010
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    69

    Non possiamo starcene con le mani in mano

    Ciao a tutti, vi scrivo perchè credo che la situazione qui a psicologia è veramente scandalosa, è vero che siamo molti iscritti, ma al contempo non è lecito che i professori puntino a fare esami a crocette in cui credo che la preparazione degli allievi non possa assolutamente essere valutata in modo adeguato! Saremo psicologi e dovremo avere proprietà di linguaggio appropriate per poter interloquire con i nostri futuri utenti. Gli esami a crocette non fanno che alzare le percentuali di bocciatura e incitano gli studenti ad avere una preparazione prettamente mnemonica, non è con due crocette che si può valutare le proprietà e le capacità di ragionamento di uno studente, non è con le crocette che si può valutare se si è davvero stati capaci di capire a pieno la materia. La maggior parte degli esami vertono su domande a risposta multipla piene di trabocchetti e soprattutto piene di particolari a volte anche superflui solo per aumentare la selettività e non per valutare in maniera adeguata quelle che sono le nostre reali capacità. Le medie dei voti in questo genere di esami sono bassissime, c'è gente che a Padova, prende voti altissimi e magari non è neanche all'altezza della nostra preparazione, ho parlato con persone che possono essere davvero considerate ignoranti a differenza di molti altri che conosco e che prendono voti più bassi nella nostra facoltà. Che fine faremo? Quando parteciperemo ai concorsi finiremo sempre in ultima fila per la media dei voti che ci ritroviamo? saremo capaci di affrontare concorsi se i nostri esami sono sempre stati puntati a mettere due crocette? saremo capaci di ragionare? se mai nessuno ce l'ha fatto fare, se mai nessuno ci ha messo alla prova in maniera adeguata? Le probabilità di essere bocciati e di prendere voti molto bassi agli esami di psicopatologia e clinica è altissima, oltretutto esami che sono importantissimi per la nostra preparazione futura, dove tuttavia ciò che conta è imparare tutti i minimi dettagli a memoria. E' lo studio a memoria che stanno privilegiando? A memoria tutti possono studiare e non credo sia questa la giusta preparazione per futuri professionisti! Che ne pensate? non credete che dovremmo fare qualcosa di concreto e non starcene lì impalati come tanti babbei senza muovere un dito? Senza far valere i nostri diritti. Credo che come tutti paghiamo tasse anche abbastanza alte e questo dovrebbe essere il prezzo per ricevere una buona preparazione e non per avere professori che si ritrovano a dover spiegare ad aule completamente vuote perchè evidentemente il loro modo di spiegare non è abbastanza adeguato o perlomeno non è considerato da molti visto l'eccessiva riduzione di affluenza verso lezioni di particolari materie. Credo che noi prima di tutto dobbiamo essere capaci di avere un approccio critico al nostro studio ma al contempo dopo esserci messi in discussione un punto interrogativo deve venire anche dall'altra parte. Se siamo noi il problema e siamo noi tutti incapaci di studiare in maniera adeguata e far si che in quelle tabelle dei voti ci sia almeno un 30 allora vuol dire che su piu di 600 persone siamo tutti asini, oppure ci è stato trasmesso un qualcosa di inadeguato dall'altra parte!Non so quale sia di preciso il problema, ma so solo che dall'altra parte ci devono essere formatori capaci di dare una formazione non dico perfetta ma quasi per quello che poi diventeremo. Il nostro è un mestiere non facile e per poterlo affrontare dobbiamo avere il meglio della preparazione. Il problema credo che sia o la nostra impreparazione oppure un'inadeguatezza delle domande presenti ai compiti dove fino ad ora non ho mai visto un 30!

  2. #2
    Partecipante Esperto L'avatar di cariatide
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    26-08-2008
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    Verona
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    340

    Riferimento: Non possiamo starcene con le mani in mano

    Hai perfettamente ragione, ma ho l'impressione che - a parte qualche professore serio che fortunatamente abbiamo avuto - gli altri non possano proprio essere definiti professionisti. Purtroppo nessuno di questi ultimi ha in mente di mettersi in discussione, nemmeno nell'anticamera del cervello. Questo mi sembra ormai un dato di fatto. E d'altra parte ho sentito dire con le mie orecchie (e non solo io, dato che è stato durante una lezione) che l'ordine di scuderia è DECIMARE. E poi vogliamo parlare di clinica, che l'esame è fatto sui libri di psicopatologia? Assurdo. Credo che l'unica soluzione sia cercare di uscire in fretta e iscriversi alla specialistica altrove, cioè darsela a gambe da parma. O si mette in piedi una class action come qualcuno ha già fatto per il caso di un prof (non faccio nomi), oppure non so se ci sia qualcosa da fare...ma comunque con le tempistiche italiane....continueremmo a beccarci le nostre crocette e le nostre stragi ecc ecc. Comunque è uno schifo
    -------------------------------------------------------------------------------------------
    "Nella vita si può essere più di un passeggero" (Amelia Earhart)
    -------------------------------------------------------------------------------------------

  3. #3
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    16-06-2010
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    69

    Riferimento: Non possiamo starcene con le mani in mano

    Il problema che purtroppo la soluzione di andarsene da parma non puo essere considerata la migliore, la fuga non servirà a niente...ci saranno altri dopo di noi che potrebbero ritrovarsi nella nostra stessa soluzione...come saranno i professionisti che usciranno da qui? non dico che questa università sia un completo schifo, perchè comunque ci sono professori molto preparati e l'organizzazione è una delle migliori essendomi confrontata con gente che frequenta altre università che si ritrovano all'esame puntualmente un bigliettino scritto dal prof che rimanda la data dell'appello senza preavviso, ma al contempo dobbiamo essere consapevoli che nonostante tutto la situazione non è delle migliori e dobbiamo fare qualcosa per sovvertirla e cambiare le cose, solo così si può giungere ad un miglioramento e tentar non nuoce, se parlare con i prof o far tenere presente di questa situazione non basta, ci rivolgeremo ai campi più alti, scrivendo al rettore mettendolo a conoscenze delle statistiche dei promossi e dei bocciati, dell'andamento e degli esiti degli esami.

  4. #4
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    16-06-2010
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    69

    Riferimento: Non possiamo starcene con le mani in mano

    Il problema è che purtroppo la soluzione di andarsene da parma non puo essere considerata la migliore, la fuga non servirà a niente...ci saranno altri dopo di noi che potrebbero ritrovarsi nella nostra stessa situazione...come saranno i professionisti che usciranno da qui? non dico che questa università sia un completo schifo, perchè comunque ci sono professori molto preparati e l'organizzazione è una delle migliori essendomi confrontata con gente che frequenta altre università che si ritrova all'esame puntualmente un bigliettino scritto dal prof che rimanda la data dell'appello senza preavviso, ma al contempo dobbiamo essere consapevoli che nonostante tutto, la situazione non è delle migliori e dobbiamo fare qualcosa per sovvertirla e cambiare le cose, solo così, si può giungere ad un miglioramento e tentar non nuoce, se parlare con i prof o far tenere presente di questa situazione non basta, ci rivolgeremo ai campi più alti, scrivendo al rettore mettendolo a conoscenze delle statistiche dei promossi e dei bocciati, dell'andamento e degli esiti degli esami.

  5. #5
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    03-09-2008
    Residenza
    milano
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    164

    Riferimento: Non possiamo starcene con le mani in mano

    sono perfettamente d'accordo. se siamo in tanti potrebbero sempre fare uno scritto a domande aperte, discorsive, se proprio non hanno tempo per gli orali, ma anch'io ritengo il metodo delle crocette penalizzante da una parte e poco valido dall'altra.
    inoltre quello che da noi è un 24, per es., equivale a un 28 nelle altre università. qui i voti che vanno di piu' sono quelli tra il 20 e il 25, nelle altre uni le persone piu' "scarsine" solitamente hanno questi voti! e questo come lo spieghiamo a quelli della specialistica (per chi vuole proseguire in altre citta') che selezionano in base alla media???
    la vita è una continua ricerca di qualcosa da cercare

  6. #6
    Partecipante Affezionato
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    14-01-2011
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    118

    Riferimento: Non possiamo starcene con le mani in mano

    Aggiungerei anche che questa modalità facilita molti falsi positivi visto che chiunque può mettere a caso le crocette o copiare liberamente le risposte e con (molta) fortuna passarlo...Magari in questo caso può essere meno azzeccato ma pensate a tutti gli altri esami con le crocette che abbiamo fatto??la gerarchia dei voti era meritocratica???So che è impossibile che lo sia perchè non si possono calcolare certo tutte le variabili ma garantire una modalità che possa quantomeno avvicinarsi mi sembra doveroso..

  7. #7
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    16-06-2010
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    69

    Riferimento: Non possiamo starcene con le mani in mano

    Con i tempi che corrono è quasi impossibile pure trovare lavoro e giustamente quei pochi che riusciranno a trovarlo sono il meglio del meglio...pochi ma buonissimi...a meno che non parliamo di raccomandazioni, ma tralasciandole per un momento, credo che per poter andare avanti bisogna essere i migliori e come potremo essere catalogati come tali in quelle selezioni dove vige una pre-selezione relativa al voto di laurea? COME POTREMO ESSERLO LI DOVE FANNO LA MEDIA PONDERATA PER FARTI ACCEDERE ALLA SPECIALISTICA SENZA UN TEST?come potrebbe esserne lo stesso esempio di quella di Parma. So solo che se la situazione non cambia, inizierò a fare cattiva pubblicità per questa facoltà, premettendo che c'è gente del mio paese che la frequenta e quindi puo essere anche ambita... ma giustamente la parola da chi l ha frequentata per chi un giorno dovrà iscriversi può essere molto importante nella futura scelta d'iscrizione...se questo non basta partirà cattiva pubblicità nei forum... e qualsiasi cosa possa sovvertire questo sistema...insomma le COSE DEVONO CAMBIARE!Non è questo il modo di fare università e non parlo come una persona che non studia perchè le mie lamentele derivano comunque dall'impegno che metto nei miei studi e dalla mia passione per la psicologia, dico questo perchè non voglio che questi discorsi vengano interpretati come una superflua LAMENTELA di chi no studia e si lamenta... ho sempre passato tutti gli esami senza essere mai stata bocciata e credo che questo conta per chiunque legga questi post sopratutto se si tratta di prof che potrebbero pensare che questi siano solo sfoghi di qualcuno che non si impegna e non sia preparato!

  8. #8
    Partecipante Affezionato L'avatar di zetabeta
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    15-10-2009
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    60

    Re: Non possiamo starcene con le mani in mano

    Buon Sabato sera a tutti per me è uno di quelli passati a studiare (come credo in molti noi)dato che abbiamo delle sessioni cosi comode da permetterci di fare degli esami in modo tranquillo con pochi salti d’appello.
    Detto questo concordo con quello che ha scritto MissLucky , ci aggiungo una critica il problema non è tanto l’esame a crocette che ha diversi limiti comunque è un sistema che utilizzano quasi tutti gli atenei , ma di di come è la consegna di alcuni esami (sociale per esempio dove molti si lamentano perche non trovano alcuni argomenti neanche sul libro,psicopatologia e clinica dove a lezione ci si focalizza su degli argomenti che poi vengono chiesti in modo marginale ,e l’esame si concentra su cose diverse).
    Poi per quanto riguarda i voti , quanto è vero che nelle altre università il nostro 18 vale 25 ma vi assicuro che se vi mettete a leggere anche i blog su questo sito, delle altre uni, vi accorgerete che anche il materiale di alcuni esami non è cosi ampio come il nostro.
    Come faremo alla specialistica se usciamo con delle medie di voti in generale cosi bassi?la mia speranza è quella che l’universita di parma valga qualcosa, che il mio voto a questo punto abbia un valore diverso da quello che è uscito dal università della repubblica della banane ,anche se non credo sarà cosi!
    Poi voglio sapere quanti sono in regola con gli esami?voi lo sapete io per ora ho parlato solo con una persona che era in regola. e quanti in modo magico hanno molte domande del compito?

  9. #9
    Partecipante Affezionato L'avatar di zetabeta
    Data registrazione
    15-10-2009
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    Re: Non possiamo starcene con le mani in mano

    ho sempre passato tutti gli esami senza essere mai stata bocciata e credo che questo conta per chiunque legga questi post sopratutto se si tratta di prof che potrebbero pensare che questi siano solo sfoghi di qualcuno che non si impegna e non sia preparato!

    prima di tutto complimenti,neurina hai semplicemente scritto quello che molte persone in università pensano,sono discorsi che spesso ci troviamo a fare tra di noi nei corridoi e hai fatto bene a scriverlo!

  10. #10
    Partecipante Affezionato
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    16-06-2010
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    69

    Riferimento: Non possiamo starcene con le mani in mano

    Io per il momento sono quasi in regola... ho indietro un solo esame e la mia posizione rimane la stessa per quanto riguarda gli esami a crocette... sono una che non ama imparare le cose a memoria ma che seleziona ciò che è più importante tralasciando particolari superflui...amo capire le cose perchè credo che sia l'unico modo per ricordarle per sempre e questo è alla base di ciò che mi hanno insegnato i miei genitori entrambi professionisti... e soprattutto mio padre che ricorda ancora le cose che ha studiato 30 anni fa dove i sistemi di valutazione e le modalità di esami non erano assolutamente a crocette ma dove veniva privilegiato lo studente che era capace di spiegare le cose in modo semplice attraverso ciò che secondo me è piu importante la capacità di RAGIONARE... le crocette insomma non sono a mio parere il metodo migliore per preparare e valutare la preparazione di futuri professionisti! Risento molto dei valori trasmessi dalla mia famiglia dove lo studio è per tutti i figli l'obiettivo principale dato che non abbiamo nessun'altra possibilità economica se non quella di studiare e farci un futuro da noi ...e purtroppo Parma non mi sta offrendo dal punto di vista valutativo ciò a cui aspiravo e sopratutto non soddisfa le mie aspettative dato il privilegio dato a chi effettua uno studio puramente mnemonico che è l'unico capace di poter rispondere alla specificità delle domande a crocette!

  11. #11
    Partecipante Affezionato
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    13-01-2009
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    107

    Riferimento: Non possiamo starcene con le mani in mano

    Citazione Originalmente inviato da nurina89 Visualizza messaggio
    Ciao a tutti, vi scrivo perchè credo che la situazione qui a psicologia è veramente scandalosa, è vero che siamo molti iscritti, ma al contempo non è lecito che i professori puntino a fare esami a crocette in cui credo che la preparazione degli allievi non possa assolutamente essere valutata in modo adeguato! Saremo psicologi e dovremo avere proprietà di linguaggio appropriate per poter interloquire con i nostri futuri utenti. Gli esami a crocette non fanno che alzare le percentuali di bocciatura e incitano gli studenti ad avere una preparazione prettamente mnemonica, non è con due crocette che si può valutare le proprietà e le capacità di ragionamento di uno studente, non è con le crocette che si può valutare se si è davvero stati capaci di capire a pieno la materia. La maggior parte degli esami vertono su domande a risposta multipla piene di trabocchetti e soprattutto piene di particolari a volte anche superflui solo per aumentare la selettività e non per valutare in maniera adeguata quelle che sono le nostre reali capacità. Le medie dei voti in questo genere di esami sono bassissime, c'è gente che a Padova, prende voti altissimi e magari non è neanche all'altezza della nostra preparazione, ho parlato con persone che possono essere davvero considerate ignoranti a differenza di molti altri che conosco e che prendono voti più bassi nella nostra facoltà. Che fine faremo? Quando parteciperemo ai concorsi finiremo sempre in ultima fila per la media dei voti che ci ritroviamo? saremo capaci di affrontare concorsi se i nostri esami sono sempre stati puntati a mettere due crocette? saremo capaci di ragionare? se mai nessuno ce l'ha fatto fare, se mai nessuno ci ha messo alla prova in maniera adeguata? Le probabilità di essere bocciati e di prendere voti molto bassi agli esami di psicopatologia e clinica è altissima, oltretutto esami che sono importantissimi per la nostra preparazione futura, dove tuttavia ciò che conta è imparare tutti i minimi dettagli a memoria. E' lo studio a memoria che stanno privilegiando? A memoria tutti possono studiare e non credo sia questa la giusta preparazione per futuri professionisti! Che ne pensate? non credete che dovremmo fare qualcosa di concreto e non starcene lì impalati come tanti babbei senza muovere un dito? Senza far valere i nostri diritti. Credo che come tutti paghiamo tasse anche abbastanza alte e questo dovrebbe essere il prezzo per ricevere una buona preparazione e non per avere professori che si ritrovano a dover spiegare ad aule completamente vuote perchè evidentemente il loro modo di spiegare non è abbastanza adeguato o perlomeno non è considerato da molti visto l'eccessiva riduzione di affluenza verso lezioni di particolari materie. Credo che noi prima di tutto dobbiamo essere capaci di avere un approccio critico al nostro studio ma al contempo dopo esserci messi in discussione un punto interrogativo deve venire anche dall'altra parte. Se siamo noi il problema e siamo noi tutti incapaci di studiare in maniera adeguata e far si che in quelle tabelle dei voti ci sia almeno un 30 allora vuol dire che su piu di 600 persone siamo tutti asini, oppure ci è stato trasmesso un qualcosa di inadeguato dall'altra parte!Non so quale sia di preciso il problema, ma so solo che dall'altra parte ci devono essere formatori capaci di dare una formazione non dico perfetta ma quasi per quello che poi diventeremo. Il nostro è un mestiere non facile e per poterlo affrontare dobbiamo avere il meglio della preparazione. Il problema credo che sia o la nostra impreparazione oppure un'inadeguatezza delle domande presenti ai compiti dove fino ad ora non ho mai visto un 30!
    Hai ragione... però la metodologia delle crocette è l'unica che si possa applicare in un corso di 300 persone... i prof si ritroverebbero pieni di lavoro tra scritto e orale e pensa tu se sono disposti a starsene giornate a leggere ciò che scriviamo..perciò adottano questo metodo piu' delle volte con correzione attraverso lettore ottico e se ne stanno tranquilli ammettendo all orale chi per fortuna o per impegno+ fortuna è riuscito a raggiungere quel tot... A parte ciò la cosa che piu' mi infastidisce è il salto d'appello perchè non si può dire che ripetendo l'esame 5 mesi dopo la preparazione migliorerà! è assurdo!!! perchè ci ritroveremo con nuove materie=dover rinunciare a nuovi appelli,con la conseguenza di ri-studiare la vecchia materia, perchè diciamo la verità,la metà delle conoscenze si dimenticano in 4-5 mesi! cmq per quanto riguarda i giuduzi, beh nemmeno io ho visto un 30 fino ad ora... e penso che non ne vedrò mai uno pur studiando... mi riferisco ad esempio a Generale, dove avevo studiato davvero tantissimo e mi ritrovo con un voto che non rispecchia la mia preparazione...per non parlare di sociale! argomenti mai sentiti a lezione inseriti nel test a crocette!!...

  12. #12
    Partecipante Affezionato
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    16-06-2010
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    Riferimento: Non possiamo starcene con le mani in mano

    Sinceramente a me sociale è andato benissimo anche se qualche domanda anke io credo di aver trovato argomenti mai visti sui libri... ho anche dei trenta ma un trenta a clinica o psicopatologia non l ho mai visto!e dico MAI!e questo credo sia grave dato l importanza di queste materie! Per quanto riguarda il salto d'appello concordo a pieno con te!assolutamente! per il metodo a crocette ti assicuro che anche nelle altre università ci sono iscritti di 300 persone eppure i prof fanno comunque esami o a risposta aperta o con gli orali... ho un fratello iscritto all università dove sono piu di 300 persone e gli esami sono tt orali! non dico di volere gli orali ma le risposte aperte mi sembrano piu che ragionevoli sia per il lavoro dei prof che per noi!

  13. #13
    Partecipante Affezionato
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    14-01-2011
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    Riferimento: Non possiamo starcene con le mani in mano

    Per essere oneste c'è anche da dire che chi ha passato lo scritto di psicopatologia e clinica può decidere di affrontare l'esame orale per alzarsi il voto...Solo che non ho nessuna info al riguardo..Voi sapete come si svolga?

  14. #14
    Partecipante Affezionato
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    16-06-2010
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    Riferimento: Non possiamo starcene con le mani in mano

    Non so come si svolga ma comunque so che sostenere l orale sarebbe meglio per tutti ma volte non è possibile poterlo fare perchè le date degli esami sono troppo vicine tra loro...

  15. #15
    Partecipante Affezionato
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    14-01-2011
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    Riferimento: Non possiamo starcene con le mani in mano

    Hai ragione..visto che possiamo provare un esame 3 volte l'anno...E concentrarti solo su uno grosso significa portartene dopo 6 mesi altri 2 o 3°____________°..ma mi sono presa un voto baSso e vorrei rimediare con l'orale..Secondo voi interrogherà lui o gli assistenti?

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