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Discussione: come ricominciare??

  1. #1

    come ricominciare??

    Ciao a tutti,
    scrivo qui a voi per chiedervi un consiglio ...provo a raccontarvi "brevemente" cosa è successo.
    Da circa un annetto e mezzo mi sono trasferito ad oltre 500km da casa (lasciando tutto: famiglia,amici,comodità etc..) per una ragazza, quella che reputavo essere la ragazza della mia vita. Per le vacanze di natale torno a casa (lei sarebbe dovuta venire il 26) e dopo qualche giorno via telefono, rompe la nostra relazione (la 3° volta in 2 anni e mezzo) ma questo credo sia purtroppo il taglio definitivo. Solite motivazioni di sempre: caratteri diversi,sta male,vuole divertirsi (premetto che purtroppo da più di 10 anni soffre di bulimia).
    Sono tornato nella casa dove convivevamo ma non si è fatta trovare, non ha voluto nemmeno vedermi o parlare di persona.
    Tutto ciò mi ha fatto cadere il mondo addosso, non trovo stimoli, non trovo voglia di fare...zero totale. Cosa potrei fare per ricominciare? Tornarmene a casa? Riprendere una nuova vita qui?
    Purtroppo prima di andare a letto e appena sveglio soffro di forti crisi depressive, sono totalmente chiuso in me stesso.
    Attendo vostri suggerimenti
    Grazie mille!!

  2. #2
    L'avatar di Bernardetta
    Data registrazione
    29-01-2005
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    Abruzzo
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    65

    Riferimento: come ricominciare??

    Salve!
    Benvenuto nel nostro spazio e grazie per averci parlato di te.
    Il tuo stato d'animo viene introdotto moto bene anche dal nick che ti sei scelto, che non penso sia casuale.
    Sicuramente quello che stai vivendo è un momento molto delicato e doloroso: ci dici di aver investito molto nella vostra relazione, lasciando "tutto"...
    E adesso?
    Forse prima di tutto occorrerebbe sapere se c'è qualcosa da ricostruire o da ricominciare.
    Cioè chiederti:
    E' possibile ricucire il rapporto con la tua ragazza?
    Tu dici che secondo te questa rottura è definitiva, nonostante ce ne siano state altre. Cosa te lo fa pensare?
    Cosa provi tu in questo momento? vorresti tornare con lei nonostante tutte le difficoltà? (ci dici che lei soffre di bulimia, e probabilmente questo è un disagio ulteriore)
    Se la tua risposta è Si, puoi cercare di mettere in moto le tue risorse in questo senso (mettendo in conto anche un suo probabile rifiuto, da affrontare successivamente)
    Se invece la tua risposta è no, allora si tratta di decidere diversamente, solo per te (decidere per uno è molto diverso che decidere per due...)
    In questo caso la scelta deve essere "giusta per te" , quella che fa stare bene te.
    Ti dico questo pechè leggendo il tuo intervento ho avuto l'impressione che tu abbia subito, più che vissuto da protagonista questa situazione.
    d'altra parte, il titolo del tuo post è indice della tua volontà di un nuovo inizio.
    Forse è giusto, dopo la fisiologica destabilizzazione del momento, che ti sta togliendo la voglia di fare e che ti ha chiuso in te stesso, che tu cominci a pensare a quali sono le risorse da mettere in gioco, le carte da scegliere per ricominciare a giocare la tua partita...
    Facci sapere l'esito delle tue riflessioni se ti fa piacere!
    A presto!



    Bernardetta Morgante
    Psicologa
    Ordine Psicologi Abruzzo n. 1396
    Ultima modifica di Bernardetta : 29-01-2011 alle ore 13.42.02

  3. #3
    Partecipante L'avatar di psi-clinico-dip
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    31-07-2006
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    cernusco sul naviglio
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    Riferimento: come ricominciare??

    Ciao, colgo come la collega nella tua richiesta un velato senso di " come riprendere" il rapporto con la tua ex-compagna. Questa tuttavia, così come un pò tutta la vostra storia risultano faticose e poco serene. Il consiglio è quello di provare a mettere realmente in conto che " questa storia " non sia quella giusta, che " questa ragazza" non sia necessariamente la persona alla quale votarsi definitivamente. Osservo inoltre che data la patologia di cui dici che soffre, per avere equilibrio e serenità nei suoi rapporti interpersonali questa persona sarebbe bene che intraprendesse prima un percorso personale al fine di affrontare e risolvere nei " luoghi" adeguati ( intrapsichici, familiari o altro ) aspetti individuali che non gli permettono nemmeno di godere appieno delle attenzioni e dell'amore che tu le hai dato e che le daresti ancora. Il modo milgiore per relazionarti sarebbe quello di invitarla ad affrontare i propri problemi senza scaricarli sulla coppia e su di te facendoti parte della sua sofferenza senza permetterti di essere di aiuto.

    Dott. Maurizio Parolin
    IScr. Albo Lombardia n° 03/6904

  4. #4
    Partecipante L'avatar di fiori di campo
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    Riferimento: come ricominciare??

    Ciao,
    situazioni in cui un membro della coppia viene "lasciato" in modo traumatico e senza sufficienti spiegazioni a livello verbale sono piuttosto frequenti e foriere di gravissime conseguenze per lo stesso. Poichè molto spesso non ci si rende conto della gravità del mancato chiarimento è opportuno il parere di uno psicologo che valuti la situazione e, se del caso, promuova un processo di consapevolezza e opportuni comportamenti atti a scongiurare le rovinose conseguenze di cui si è accennato.

  5. #5
    Partecipante L'avatar di marcoavenait
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    05-01-2010
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    torino e cuneo
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    Riferimento: come ricominciare??

    La vita è fatta di unioni e separazioni, nascita e morte sono dimensioni umane imprescindibili del vivere.
    Detto questo essere trattati da oggetti non fa bene all'autostima, anche se qui si tratta di oggetti buoni (cibo).
    Il problema è che mangiare per poi vomitare connota un uso proiettivo dell'oggetto-cibo, che può diventare copione implicito della relazione tra sè e il mondo.
    Tu, sfiduciato, sei stato vomitato via, più che lasciato: hai un'ottima occasione per fare un'esperienza di svincolo.
    Nei rapporti di coppia si arriva insieme alla costituzione del rapporto, siete entrambi responsabili di ciò che succede, perchè se tu non avevi sentito nulla di ciò che poi ha portato lei a rifiutarti, beh allora tu dov'eri?!?
    Non è facile stare vicino ad una persona con una patologia come la bulimia, ma si può fare a patto di porre dei paletti, limiti e confini chiari che possano reggere le abbuffate.
    Ti invito a chiederti dove fosse il baricentro del vostro rapporto, e quale sia ora la tua centratura senza di lei: se non stai in piedi, allora ti eri sbilanciato.
    La mia domanda è: il tuo equilibrio è stato modificato dal vostro rapporto oppure eri già squilibrato prima e hai usato la sua patologia per coprire i tuoi problemi?!?
    Come vedi queste domande sono porte che aprono altre porte, il labirinto della vostra relazione va percorso di persona per sentirne i punti nodali e sciogliere la matassa.
    Certo anche io, da psicologo, ti consiglio un percorso che, se non può più essere di coppia, potreste però fare entrambi singolarmente.
    In alternativa ci sono dei gruppi di auto mutuo aiuto, economicamente gratuiti, che potresti cercare nel posto in cui vivi.
    La ricerca di informazioni che possano aiutarti è già un'apertura alla trasformazione dello stato egocentrico esistente in un nuovo potenziale equilibrio identitario.
    Ricominciare in un'altra città, secondo la mia esperienza personale, è un ottimo punto di partenza!

  6. #6

    Riferimento: come ricominciare??

    Innanzitutto, ringrazio tutti per le risposte anche se sinceramente la risposta di "fiori di campo" mi sembra un pochino "esagerata".
    Per quanto riguarda la risposta del dott'Avena, non saprei cosa rispondere...mi spiego meglio...Quando dici "Nei rapporti di coppia si arriva insieme alla costituzione del rapporto, siete entrambi responsabili di ciò che succede, perchè se tu non avevi sentito nulla di ciò che poi ha portato lei a rifiutarti, beh allora tu dov'eri?!?" ti do completamente ragione, al 100% ma fondamentalmente il problema è proprio questo!!! In quasi 2 anni e mezzo, ciò è successo già varie volte, e senza alcun pre-allarme. Di punto un bianco l'ho sentita rinnegare tutto, come se io fossi stato la causa di tutti i suoi malesseri o di tutti i suoi dispiaceri. Ho visto in lei 2 persone diverse, come un completo sdoppiamento di personalità. E' proprio questo che mi ha lasciato spiazzato, senza parole! In questi giorni parlando con un suo ex-ragazzo che tra l'altro è un mio caro amico sono rimasto ancora più sconcertato in quanto le parole che 5-6 anni fa aveva detto a lui, ha ripetuto ora a me. Stesse identiche frasi, stesse identiche motivazioni.
    Il mio grosso errore purtroppo è stato quello di incentrare tutte le mie energie,attenzioni etc...sull'altra persona, creando una sorta di dipendenza.

  7. #7
    Partecipante L'avatar di fiori di campo
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    Riferimento: come ricominciare??

    La risposta di Sfiduciato mi ha fatto rendere conto che non ho specificato il tipo di "rovinose" conseguenze di cui a volte può essere vittima chi viene lasciato traumaticamente senza sufficienti spiegazioni.
    Non alludevo a conseguenze tipo depressione, sbandamenti, crisi o disturbi psicologici; no, intendevo dire che colui o colei che viene lasciato senza sufficienti chiarimenti rimane in qualche modo con il rapporto "in sospeso"; il rapporto cioè non riesce a chiudersi definitivamente e ciò porta ovviamente a non poterne ricominciare un altro altrettanto coinvolgente e profondo. Purtroppo accade abbastanza di frequente che la percezione di questa imperfetta/non completa chiusura del rapporto rimanga a livello inconscio e quindi neppure affrontata. Avviene così che la persona non riesca a ricostituire un rapporto valido con un'altra persona e qualunque nuovo rapporto è destinato ad entrare in crisi. Ciò, come puoi capire, caro Sfiduciato può comportare serie situazioni di solitudine o, forse nel peggiore dei casi, dei matrimoni successivi senza fondamento con tutte le gravi conseguenze che possono comportare

  8. #8

    Riferimento: come ricominciare??

    Ciao,
    pur cogliendo immediatamente il tuo stato d' animo negativo e abbattuto la cosa che vorrei ricordarti è che i rapporti sentimentali presuppongo una volontà condivisa, basata su sentimenti onesti e "maturi", di intraprendere un percorso consapevole di crescita ed evoluzione comune, ma purtroppo mi sembra evidente che questo non sia il vostro caso.
    Infatti affermi che le vostre rotture sono state frequenti (e sempre iniziate da lei), sottolinei i grandi sacrifici fatti per abbattere le distanze che vi separavano e infine non dimentichi di ricordare che soffre di bulimia da 10 anni, quasi a sottintendere un suo carattere particolarmente difficile.
    Alla luce di ciò e consapevole delle difficoltà immense che comporta, la cosa che mi sento di suggerirti è quella di guardare avanti. Anche se per il momento vedi tutto nero attraverso l’attivazione delle tue risorse personali e sociali, un ulteriore dose di pazienza (il trascorrere del tempo, in questi casi, può rivelarsi di primaria importanza), l’ impegno in attività coinvolgenti e stimolanti e, se ne senti l’esigenza, la richiesta d’ aiuto ad un professionista del benessere e della salute psichica non tarderai a ritrovare, al più presto, quella FIDUCIA che ora senti smarrita.
    Naturalmente ti auguro che questa fase di separazione ti aiuti a far chiarezza rispetto ad alcune tue modalità (probabilmente dipendenti) di vivere e gestire un rapporto di coppia permettendoti, infine, di approdare ad una nuova relazione sana, equilibrata e gratificante.

  9. #9
    Banned
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    21-03-2008
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    Riferimento: come ricominciare??

    Citazione Originalmente inviato da sfiduciato Visualizza messaggio
    Ciao a tutti,
    scrivo qui a voi per chiedervi un consiglio ...provo a raccontarvi "brevemente" cosa è successo.
    Da circa un annetto e mezzo mi sono trasferito ad oltre 500km da casa (lasciando tutto: famiglia,amici,comodità etc..) per una ragazza, quella che reputavo essere la ragazza della mia vita. Per le vacanze di natale torno a casa (lei sarebbe dovuta venire il 26) e dopo qualche giorno via telefono, rompe la nostra relazione (la 3° volta in 2 anni e mezzo) ma questo credo sia purtroppo il taglio definitivo. Solite motivazioni di sempre: caratteri diversi,sta male,vuole divertirsi (premetto che purtroppo da più di 10 anni soffre di bulimia).
    Sono tornato nella casa dove convivevamo ma non si è fatta trovare, non ha voluto nemmeno vedermi o parlare di persona.
    Tutto ciò mi ha fatto cadere il mondo addosso, non trovo stimoli, non trovo voglia di fare...zero totale. Cosa potrei fare per ricominciare? Tornarmene a casa? Riprendere una nuova vita qui?
    Purtroppo prima di andare a letto e appena sveglio soffro di forti crisi depressive, sono totalmente chiuso in me stesso.
    Attendo vostri suggerimenti
    Grazie mille!!
    Ma questa cosa, cioé il fatto che tu sei andato via per le vacanze di natale ha creato in lei qualche turbamento? Come l'ha presa? Prima che partissi ti ha detto "vai" tranquillamente o avete un po' litigato? Lei ce l'ha una famiglia stabile da cui tornare in questi periodi festivi?
    A parte il particolare (sicuramente importante) della bulimia hai parlato poco di com'è questa ragazza e di come vivete. Io faccio queste domande solo per capire un po' meglio la situazione. Poi che età avete? C'è una grossa differenza d'età fra di voi? O siete più o meno coetanei?
    S'è lamentata di qualcosa prima di questo "taglio"? Ti ha fatto delle richieste? Non so tipo... "Vorrei uscire più spesso" o "Vorrei che tu..." cose del genere? Non so, anche in modo allusivo, perché una donna spesso non comunica in modo diretto certe cose che desidera che il partner faccia .
    Chiedo così solo per capire meglio, non per arrivare a dire chi ha ragione o chi ha torto, chi è maturo o meno maturo e cose del genere, non sono uno psicologo e a me interessano poco.

    Un saluto

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