• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Visualizzazione risultati 1 fino 2 di 2
  1. #1

    Riconoscimento formale ed informale.. psicologa o educatrice in coop?

    Ciao a tutti,
    ho una domanda da sottoporvi e spero tanto di ricevere spunti di riflessione da voi. Sono laureata in psicologia vecchio ordinamento, specializzata, lavoro da molti anni in una cooperativa sociale in veneto di cui sono socia e da un anno ho un po' di ore settimanali in altra azienda in collaborazione a partita iva.
    Nella cooperativa sono inquadrata a livello D2 (educatrice). Il mio monte ore è costituito da piccoli pacchetti orari in diverse tipologie di servizio.
    Un paio di mesi fa mi dicono che per un servizio c'è bisogno di una psicologa, e mi chiedono di farlo.. dicendomi che c'è una nuova legge che permette di dare un 'riconoscimento' diverso alle diverse mansioni. Ne deduco che tipo, avrò un inquadramento diverso per le ore che faccio da psicologa e lo stesso inquadramento precedente per le ore da educatrice. In virtù della lunga conoscenza mi fido e aspetto e inizio il lavoro ma, a livello del contratto nulla si muove.
    Su mia sollecitazione mi chiariscono che per 'riconoscimento' si intendono alcuni soldi in più in busta paga, ma l'inquadramento rimarrebbe formalmente lo stesso...
    Vi chiedo per favore due cose... una più pratica e l'altra più, diciamo, ideologica....
    - c'è qualcuno che è messo in questa situazione, o ha visto o sentito già questo discorso e può spiegarmelo meglio?
    - a livello ideologico, secondo voi, è più 'pulito' continuare a fare l'educatore in quella organizzazione dato che quello lì risulto, o accettare l'incarico anche se non riconosciuto a livello formale?
    Grazie
    Greta

  2. #2
    Partecipante Assiduo L'avatar di skioppy
    Data registrazione
    22-10-2004
    Residenza
    Assisi
    Messaggi
    123

    Riferimento: Riconoscimento formale ed informale.. psicologa o educatr

    Ciao Ho visto solo ora la tua discussione....ti so dare solo una risposta di tipo tecnico...per quello che so' lo psicologo è inquadrato in un'altra categoria a parte (ora a memoria non me lo ricordo, ma basta che guardi il ccnl del compartimento sociale e lo dovresti trovare) e ovviamente sulla busta paga risulterebbe anche un'altro inquadramento economico di base....ovviamente alla cooperativa conviene molto di più farti fare il lavoro da psicologa ma pagarti per la D2 in quanto paga molto meno a livello di contributi....insomma diciamo che è una convenienza loro, ma tanto il 90% delle cooperative adotta questo tipo di scelte! Per quanto riguarda il passaggio dal fare l'educatore al fare lo psicologo in una stesso servizio personalmente non sono olto d'accordo perchè il lavoro di educatore implica determinati compiti e anche un rapporto con l'utenza diverso rispetto allo psicologo....in poche parole penso che ciò sia a svantaggio dell'utenza nel senso che si rischia di mandarli in confusione!!! Poi è un altro discorso se ti trovi a fare la psicologa in un servizio diverso da quello dove abitualmente lavori e che magari l'utenza non ti conosce come edu ma direttamente come psico...Sinceramente mi sono trovata in una situazione simile ma non sono riuscita a fare questo passaggio tan'è che alla fine avevo ppreferito rimanere a fare la psicologa....poi dipende anche dalle abilità personali che uno ha, alcune persone che conosco sono riuscite benissimo e senza difficoltòà! In bocca al lupo!!!!
    Martina

Tags for this Thread

Privacy Policy