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Visualizzazione risultati 1 fino 11 di 11
  1. #1
    Partecipante Super Esperto L'avatar di PiedPiper
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    12-03-2004
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    742

    I vantaggi della partita IVA

    Come avrete capito, ultimamente mi sto informando sull'argomento partita iva.

    Ho pensato quindi di aprire un thread in cui raccogliere tutti i vantaggi che possiamo avere in quanto titolari di partita iva, perché credo ve ne siano.
    E' un modo per vedere le cose in positivo.

    Quando è utile la partita iva? cosa possiamo scalare in quanto psicologi?

    Facciamo un passaparola di vantaggi!

    Robert Browning's one.

  2. #2
    Postatore Compulsivo L'avatar di ste203xx
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    04-08-2003
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    Latina-Roma
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    3,140

    Riferimento: I vantaggi della partita IVA

    quindi non bisogna dire dire i difetti, ma solo i pregi, giusto? Ok, anche se sarebbe stato più facile vedere i difetti
    Un pregio è quello di essere una professionista, cioè una persona che offre un servizio specialistico che soddisfa un bisogno di mercato. Il professionista stabilisce lui, liberamente, la tariffa a cui far pagare il servizio, le modalità di erogarlo, le condizioni e quant'altro. Dunque, la p.iva simbolicamente rapprenseta tutto questo, è qualificante sia a livello di immagine, perché puoi effettivamente definirti professionista, sia a livello organizzativo e sociale, poiché ti dà "potete" e rispetto. Ti fa uscire dal magma del lavoro nero, delle attività amatoriali della domenica che si fanno tanto per "arrotondare" o che si fanno occasionalmente. Ti pone in un'ottica diversa, di dover autogestire tutti gli aspetti del tuo lavoro, quelli tecnici, quelli promozionali, quelli contabili, quelli organizzativi, ecc. Ti responsabilizza enormemente, poiché se deludi la persona che acquista il tuo servizio, è una rovina. Ah già, bisognava dire solo le cose positive . Per aprirla occorre poterselo "permettere", nel senso di aver acquisito una certa competenza da offrire direttamente al mercato, poiché attesta un momemento in cui non sei più tu a cercare il "posto" di lavoro, ma gli altri a chiedere la tua prestazione. Io personalmente l'ho aperta quando si è verificata questa condizione (preciso però che non opero strettamente nella psicologia, ma in un'attività che svolgevo prima dell'abilitazione). Purtroppo in Italia ci sono molte false partite ive, cioè in realtà non sono liberi professionisti, ma sono dipendenti mascherati, che lavorano per un unico committente/pseudo-datore di lavoro, alle sue condizioni, ai suoi orari, alla tariffa stabilita da loro, alle regole dettate da loro e quant'altro. Solo che sono stati costretti ad aprirla proprio dal datore di lavoro, che non vuole contrattualizzarli poiché non gli converrebbe, e allora scarica su di loro le tasse e i balzelli vari. Quindi in realtà continuano ad essere dipendenti, ancor più ricattabili, solo che non hanno più nessun diritto e nessuna copertura che spetterebbe ad un dipendente! Questo è davvero uno scandalo orribile. Riguardo alle spese, non ci sono molti vantaggi, penso ce ne siano di più come dipendente, perché il prelievo fiscale in Italia è estremamente alto, calcola che ogni cifra che fatturi, ti resta in tasca il 50%, anzi in realtà anche meno. Certo puoi scaricare qualche spesa, in base al regime contabile che scegli, ad esempio spese per la formazione, oppure metà bollette di casa se fissi la residenza fiscale nella tua abitazione, ma davvero non lo riterrei un vantaggio grandissimissimo, anzi mi sembra davvero ininfluente sulla contabilità che diventa inevitabilmente più complessa. Insomma, i vantaggi che io personalmente trovo sono più che altro nella qualifica che ti dà, perché ratifica una condizione di professionista. Passo parola!
    Ultima modifica di ste203xx : 03-01-2011 alle ore 12.07.31

  3. #3
    Partecipante Super Esperto L'avatar di PiedPiper
    Data registrazione
    12-03-2004
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    Roma
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    742

    Re: I vantaggi della partita IVA

    Sìsìs solo pregi... di difetti ce ne sono troppi, cercavo di vedere la cosa in positivo... con pregi intendo anche cose piccole come anche che ne so...
    accedere a piani tariffari diversi per il cellulare o avere sconti e accesso a negozi che vendono all'ingrosso, o la possibilità di scaricare l'iva di libri e altri materiali... insomma piccole cose di cui approfittare per non prendere solo fregature dalla p.i....

    Robert Browning's one.

  4. #4
    Partecipante Esperto
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    04-12-2007
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    283

    Riferimento: I vantaggi della partita IVA

    Alcuni vantaggi – per chi lavora con regime AI SENSI DELL'ART. 1 - COMMA 100 - LEGGE 244/2007 (LEGGE FINANZIARIA 2008):
    – scaricare spese connesse all’attività lavorative tra cui: abbigliamento, tecnologie hardware e software (PC, palmari, smartphone, stampanti, navigatori), piani tariffari telefonia, internet; auto propria, assicurazione, bollo, carburante; tariffe autostrade; soggiorno in alberghi; pranzi/cene; trasporto treno/mezzi pubblici taxi; cancelleria; frequenza corsi di formazione/master; acquisto libri; commercialista; porzione della propria abitazione (utenze connesse);
    – autogestione del proprio tempo lavorativo e tempo libero;
    – collaborazioni con molteplici società committenti;
    – possesso della flessibilità richiesta dalle varie aziende committenti
    – possibilità di spaziare in vari settori lavorativi (esempio dalla formazione alla selezione del personale alla consulenza organizzativa);
    – in materia fiscale prelievo del 20% (ritenuta di acconto) + minimo 10% ENPAP = molto vantaggioso rispetto alla media del 45%.

  5. #5
    Partecipante Super Esperto L'avatar di PiedPiper
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    12-03-2004
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    Re: Riferimento: I vantaggi della partita IVA

    Citazione Originalmente inviato da gurney halleck Visualizza messaggio
    – in materia fiscale prelievo del 20% (ritenuta di acconto) + minimo 10% ENPAP = molto vantaggioso rispetto alla media del 45%.

    puoi spiegarmi meglio?

    Robert Browning's one.

  6. #6
    Partecipante Esperto
    Data registrazione
    04-12-2007
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    283

    Riferimento: I vantaggi della partita IVA

    - il 20% corrisponde alla ritenuta d'acconto: le tasse da versare allo stato sui tuoi introiti lordi. se ti fai pagare 100€ all'ora per 10 ore di lavoro sono 1.000€, di questi, 200 li devi versare allo stato;
    - il 10% corrisponde ai contributi pensionistici obbligatori da versare all'ENPAP in quanto psicologi.

    non ci sono altre tasse, né IVA da versare. saluti

  7. #7
    Partecipante L'avatar di topo1974
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    24-06-2002
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    brianza
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    Riferimento: I vantaggi della partita IVA

    alcuni vantaggi:
    - puoi scaricare il 50% delle spese relative all'auto (compilando le relative schede carburante ogni volta che fai benzina, scaricando spese di manutenzione dell'auto...)
    - puoi scaricare il 50% delle spese del cellulare (ricaricandolo al bancomat e conservando gli scontrini)
    - puoi scaricare il 50% delle spese luce,gas spese condominiali se la sede fiscale è a casa tua (altrimenti scarichi le spese dello studio)
    - puoi scaricare le spese relative a: formazione, acquisto libri e dvd, acquisto cellulare,acquisto pc e software, cancelleria e materiale di consumo...
    altra cosa da tenere in considerazione è il regime nel quale decidi di inquadrarti: all'atto dell'apertura della partita iva puoi scegliere di inquadrarti nelle "nuove iniziative" (questo regime può essere scelto solo allt'atto dell'apertura della p.i. e dura massimo tre anni!) che ti permette per 3 anni di avere una tassazione ridotta (10% anziché 20%) molto vantaggiosa (unico svantaggio è che ci sono gli studi di settore, quindi devi avere un minimo di sicurezza rispetto al fatto che avrai delle entrate). Altra possibilità, nella quale puoi entrare anche succesivamente all'apertura della p.i. purché il tuo volume d'affari non superi i 30.000 euro nell'anno solare, è quello dei "contribuenti minimi" che ti dà la possibilità di non pagare l'iva e riduce al minimo le scritture contabili (riducendo quindi i costi del commercialista che a questo punto scenderebbero a 500/600 euro all'anno circa contro una spesa media che altrimenti si aggirerebbe intorno ai 1200 euro). Per quanto concerne inoltre il commercialista, per gli iscritti all'ordine della lombardia c'è la possibilità di usufruire di una convenzione con alcuni studi di commercialisti che abbassa ultieriormente i costi (per chi è interessato può trovare tutto sul sito dell'opl).
    "le premesse sono come le piante dei piedi: non puoi vederle perché ci stai sopra."
    Gianfranco Cecchin

  8. #8
    Partecipante Leggendario L'avatar di pinga
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    Re: I vantaggi della partita IVA

    Aspettate. Non è così semplice.
    Nel senso che potete scaricare cosa in base al regime fiscale che scegliete.
    Vantaggioso o meno, questo dipende dal regime fiscale, da quanto fatturate e da quello che scaricate.
    Inoltre ricordate che il primo anno è una botta perché c'è il versamento dell'INPS e l'acconto per l'anno successivo.

    Io ho partita IVA da un anno e sono dentro il regime dei minimi (altrimenti chiamato forfettone). comporta che si dichiari, nell'anno solare, un reddito minore di 30000 euro e non si possono scaricare le spese sanitarie. Puoi scaricare il 50% di affitto, spese auto e telefono (perché si suppone che li si utilizzi a metà per lavorare e a metà per uso personale), ma questo non significa che ti rimborsano il 50%, bensì il 19% su quel 50%.

    Inoltre, F24 a parte, stabilite sempre patti chiari con le persone con le quali lavorate. Nel senso, se siete a partita IVA siete consulenti, non dipendenti. Quindi, a meno che il vostro cliente è il paziente (e pertanto gli emettete fattura senza ritenuta d'acconto) pretendete di essere trattati da consulenti.
    Io ho un contratto che mi vincola alla stregua di una dipendente. 4 giorni alla settimana dalle 90 alle 19:00 e le ferie le decide il "capo" e non posso lavorare da casa. Insomma, non posso neanche permettermi di stare male che mi tocca recuperare i giorni. A me pare una follia, infatti me ne sto uscendo.
    Da quel poco che ho visto, a partita IVA, se devo continuare a lavorare così, il prossimo contratto che prediligerò sarà l'assunzione che ti dà tutti i diritti del dipendente.
    La partita IVA, insomma, conviene quando siete freelance ovvero: tu cliente sottostai ai miei giorni e ai miei orari. Ovviamente questo deve avere come ritorno una qualità del lavoro che è di altissimo livello: insomma bisogna essere insostituibili, almeno nel mio campo eh
    Ultima modifica di pinga : 07-01-2011 alle ore 18.43.31

  9. #9
    Partecipante
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    38

    Riferimento: I vantaggi della partita IVA

    Ciao a tutti, mi inserisco nella conversazione poichè sono una psicologa che vorrebbe iniziare la libera professione ma ho mille dubbi sull'apertura della P.IVA: dovrei svolgere saltuarimente consulenze testistiche per psichiatri o neurologi, per questo nn avrei contin uità di pazienti ( anche se sarebbe auspicabile!!!), perciò mi chiedo se per le prime prestazioni potrei avvalermi della prestazione occasionale (cioè emettere ricevuta con ritenuta d'acconto al paziente);in termini di tassazione è conveniente? vi chiedo un sincero consiglio!!! grazie mille

  10. #10
    Partecipante Assiduo L'avatar di maggi1982
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    Riferimento: I vantaggi della partita IVA

    Salve anke io vorrei aprire la partita iva volendo iniziare la libera professione come consulente e psicodiagnosta ma vorrei capire bene come funziona, quali sono i costi da sostenere???? a me hanno detto ke l'apertura è gratuita...non vorrei rischiare di spendere più di quanto guadagnerò.....

  11. #11

    Riferimento: I vantaggi della partita IVA

    Senza togliere niente alla competenza dei partecipanti al forum, consiglio, trattandosi di materia fiscale e quindi da non sottovalutare, di rivolgersi ai professionisti del settore (confrontatevi con la vostra segreteria regionale dell'ordine per sapere se esistono commercialisti convenzionati).
    Ciao
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