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  1. #1
    Partecipante Super Esperto L'avatar di PiedPiper
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    12-03-2004
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    Partita iva : psicologo ed educatore... dubbi

    Ciao...

    premetto che non ho ancora la partita iva in quanto devo ancora sostenere l'esame di stato.
    Attualmente lavoro come educatrice... e vengo pagata con ritenuta d'acconto, ma il presidente dell'associazione per cui lavoro mi ha detto che se aumenteranno le ore e il carico di lavoro forse sarà il caso di aprire la partita iva.
    Questo dovrebbe accadere più o meno per quando finiro l'eds, quindi arrivo al mio dubbio:

    ma se apro la partita iva come PSICOLOGO poi posso fatturarci anche i lavori come educatrice/operatrice oppure no?
    E in tal caso come va afinire con l'enpap e tutto il resto?
    Ci sono casino con la dichiarazione dei redditi, etc??
    Chiedo aiuto a chi si trova in questa situazione...

    Robert Browning's one.

  2. #2
    Postatore Compulsivo L'avatar di ste203xx
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    Riferimento: Partita iva : psicologo ed educatore... dubbi

    ciao, la proposta che ti ha fatto non è il massimo, è il solito trucchetto all'italiana per scaricare le tasse sul collaboratore, senza però garantirgli nessun diritto e nessuna copertura (ferie, maternità, malattia, ecc) e nessun contributo previdenziale, visto che sarà il collaboratore stesso a doversene fare carico. Purtroppo ormai fanno tutti così, a loro conviene, al collaboratore no. Se ti capiterà che te la faranno aprire, "pretendi" che la paga sia debitamente aumentata, perché per avere lo stesso netto che prendi adesso, ci vorrà un lordo molto più elevato, anche del 50%, se non di più. Se ti fanno aprire partita iva, ma la tua paga oraria rimarrà la stessa o aumenterà di una sciocchezza, tipo del 5%, rispondigli alla napoletana: "ccà nisciuno è fesso" . Nello specifico, se apri p. iva come educatrice o sotto altre categorie similari o generiche, non ci sono problemi con l'enpap, poiché la cassa previdenziale sarà diversa, probabilmente l'inps. Se invece la apri come psicologa (categoria 85143, se nel frattempo non è cambiata...) allora dovrai iscriverti all'enpap. Se la apri come psicologa, così avrai modo anche di ampliare la tua attività e avviare magari qualcosa di psico, ma di fatto con loro fai attività da educatrice, potresti aggirare la cosa scrivendo in fattura una voce diversa, ad esempio formazione, sostegno, ecc, il tariffario include tantissime voci, quindi dovresti prenderne una che si avvicina all'attività da educatrice, pur non essendolo. Certo, non ti conviene affatto! A loro sì, ma a te proprio no, per fartelo convenire occorre che loro alzino notevolmente la tariffa. Altrimenti la dovresti aprire come educatrice, ma ancora di più non ti conviene, faresti solo il loro gioco sporco, che è quello di scaricare tasse sui collaboratori, pretenendendo una prestazione subordinata, nonostante non sarai dipendente, ma formalmente una libera professionista. Sai che ti dico...le coop la devono decisamente finire di giocare sporco, hanno davvero rotto con questi comportamenti

  3. #3

    Riferimento: Partita iva : psicologo ed educatore... dubbi

    Il capitalismo selvaggio applicato al sociale ha questi effetti. Il problema è che non siamo uniti, ma se tutti iniziamo a essere un po' più intelligenti, sapendo che tutti siamo nella stessa barca, le cose possono cambiare. Nella mia esperienza in questi sei anni come educatrice l'ho visto diverse volte... come giocano a dividerci, a farci credere che si tu non accetti un'altro lo farà al tuo posto ecc. Ma in realtà non è così, a volte sono gli ultimi arrivati, i più giovani -quelli che magari hanno meno da perdere- quelli che si oppongono, criticano e riescono a cambiare le cose.

  4. #4
    Partecipante Super Esperto L'avatar di PiedPiper
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    Re: Partita iva : psicologo ed educatore... dubbi

    Grandi, grazie per i consigli... pretendero' di continuare a lavorare con ritenuta d'acconto, almeno finché il reddito lo permette!

    Robert Browning's one.

  5. #5
    Partecipante Leggendario L'avatar di pinga
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    Re: Partita iva : psicologo ed educatore... dubbi

    ma con la ritenuta d'acconto puoi farlo fino ad un TOT. se non erro ritenuta d'acconto significa che il datore di lavoro ti versa il 20%.
    se apri la p.iva e afferisci al regime dei minimi, sarà praticamente la stessa cosa. il giugno successivo farai l'F24 ma, siccome hai già versato il 20% d'imposta, se hai scaricato qualche cosa come affitto, benzina, bollo auto, tagliando, telefono ect... "rischi" di andare a credito e puoi usare quel credito per pagare l'INPS.

    è chiaro che tutto questo, come già detto, comporta che sarai senza diritti: no ferie, no permessi, no malattie. e te lo dice una che ha la p.Iva e che si deve spaventare se cade malata e che deve andare in ferie tassativamente ad agosto, quando la società è chiusa.
    insomma, la posta vale la candela solo se ti pagano bene. considera che, se il tuo lavoro è, che so, da 800 euro netti al mese (quindi 1200 lordi) a partita IVA devi pretenderne almeno 1200-1300 + il 4% di rivalsa inps, sia chiaro. perché da quella cifra ti tratterranno la rit. d'acconto e poi dovrai anche pagarti l'inps.
    insomma, fatti bene i conti, ma bene bene e parla con un commercialista se ti è possibile.

    in bocca al lupo!

  6. #6
    Partecipante Super Esperto L'avatar di PiedPiper
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    12-03-2004
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    Re: Partita iva : psicologo ed educatore... dubbi

    Al momento si tratta di guadagnare proprio poco, perché faccio l'educatrice presso un doposcuola (2 ore) facendo molte turnazioni, quindi lavoro dalle 2 alle 6 ore a settimana =(
    La domande è... nel momento in cui apriro' la partita iva per provare a fare la psicologa, se continuerò a lavorare con questa associazione sono costretta a fatturare oppure posso ancora farmi pagare in ritenuta d'acconto?

    Robert Browning's one.

  7. #7
    Partecipante L'avatar di Blackboard
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    Riferimento: Re: Partita iva : psicologo ed educatore... dubbi

    Citazione Originalmente inviato da PiedPiper Visualizza messaggio
    Al momento si tratta di guadagnare proprio poco, perché faccio l'educatrice presso un doposcuola (2 ore) facendo molte turnazioni, quindi lavoro dalle 2 alle 6 ore a settimana =(
    La domande è... nel momento in cui apriro' la partita iva per provare a fare la psicologa, se continuerò a lavorare con questa associazione sono costretta a fatturare oppure posso ancora farmi pagare in ritenuta d'acconto?
    Aprendo la p.iva potrai emettere fatture anche con ritenuta d'acconto, semplicemente dal compenso verrà già sottratto il 20% che verserà il tuo datore di lavoro al posto tuo. In genere anche come psicologa si emettono fatture con ritenuta d'acconto, quando lavori per una cooperativa/società o simili e non per un privato.
    Fiscalmente, quindi, non cambia molto, tranne per il fatto che in fattura (essendo psicologa) dovrai riportare una prestazione da psicologa e non da educatrice e che dunque il compenso dovr(ebbe)à essere proporzionale alle tasse che pagherai.
    Ultima modifica di Blackboard : 10-01-2011 alle ore 23.19.05

  8. #8
    Partecipante Affezionato L'avatar di ariel81
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    Riferimento: Partita iva : psicologo ed educatore... dubbi

    Ciao,
    cosa comporta aprire la partita IVA e iscriversi all'enpap? Ogni anno biosogna pagare inps e inail? su un reddito basso, tipo fatture da 1500 euro in un anno quanto si paga di inps e inail?

  9. #9
    Partecipante L'avatar di Blackboard
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    Riferimento: Partita iva : psicologo ed educatore... dubbi

    Citazione Originalmente inviato da ariel81 Visualizza messaggio
    Ciao,
    cosa comporta aprire la partita IVA e iscriversi all'enpap? Ogni anno biosogna pagare inps e inail? su un reddito basso, tipo fatture da 1500 euro in un anno quanto si paga di inps e inail?
    Se emetti fatture come psicologa, quindi iscritta all'albo, entro 30 giorni dalla prima fattura dovrai comunicare all'enpap l'inizio della tua attività. L'enpap è l'ente di previdenza degli psicologi, che quindi non rispondono all'inps. Qui la tabella con i minimi annui:
    http://www.enpap.it/contribuzione_quanto_pagare.asp

  10. #10

    Riferimento: Partita iva : psicologo ed educatore... dubbi

    una domanda: ma se apro la partita iva come psicologa, poi posso fatturare anche attività come formazione o da educatrice, ma il contrario si può fare? cioè se apro la partita iva come educatrice o simili, poi dopo l'esame di stato posso modificarla per esercitare come psicologa?
    grazie dell'aiuto...questo argomento è una giungla!

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