Ciao a tutti, mi è stato chiesto dai genitori di una ragazza down che frequenta un centro diurno di effettuare una osservazione, in quanto pare che ultimamente stia aumentando i comportamenti oppositori, che manifesta anche tramite difficoltà nell'alimentazione.
La ragazza mi è stata descritta con tratti autistici e psicotici, oltre naturalmente al ritardo mentale. Apparentemente sembra relazionarsi differentemente con persone di genere maschile e femminile, in realtà mette molto alla prova, rispettando le persone che riescono a contenerla indipendentemente dal genere di appartenenza.
Pare inoltre che ci siano contrasti tra la gestione della ragazza nel centro rispetto all'ambiente familiare..Ho già avuto un incontro con i genitori e ho precisato che non si tratta di colpevolizzare il centro piuttosto che la famiglia, ma di capire che cosa la ragazza stia cercando di segnalare, al di là delle tipiche modalità oppositorie che mette in atto da anni, quali agire fisicamente distruggendo l'ambiente che la circonda con acting out anche sulle persone..
Mi rendo conto che si tratta di una richiesta un pò insolita per uno psicologo, infatti ovviamente non è possibile somministrare dei test in un caso di questo tipo, mi chiedo comunque che cosa ne pensate..
Io ritengo comunque di accettare, effettuando un'osservazione sia nel contesto del centro sia in quello familiare. Probabilmente mi verrà chiesto di effettuare una relazione all'asl di competenza.
Pensavo a due "incontri" nel centro e due a casa..se non altro per cercare di farmi un'idea..Non ho invece informazioni riguardo al compenso che potrei chiedere..