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Discussione: lavoro e disperazione

  1. #1

    lavoro e disperazione

    ciao a tutti!!! sono iscritta ad opsonline da un pò di tempo ormai, nella speranza di trovare qualcuno nelle mie stesse condizioni...mi sono laureata in psicologia a pieni voti e nel minimo tempo possibile già da 4 anni, regolare iscrizione all'albo e master.
    nonostante questo non faccio la psicologa, e faccio fatica ad arrivare a fine mese con il mio attuale lavoro...non è la ricchezza quella che cerco, ma la realizzazione professionale....che ancora non c'è...
    in questo sito c'è qualcuno che condivide la mia situazione o che può darmi qualche dritta?
    grazie

  2. #2
    Partecipante Assiduo L'avatar di laura810
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    15-01-2007
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    148

    Riferimento: lavoro e disperazione

    ciao...eh purtroppo credo che ci sia più di qualcuno che condivide la tua situazione...io devo ancora fare l'EDS ma poi la situazione che mi si prospetta è bruttina....stavo pensando ad un master...tu quale hai fatto?

  3. #3
    Partecipante Super Esperto L'avatar di fry
    Data registrazione
    04-12-2003
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    Firenze
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    509

    Riferimento: lavoro e disperazione

    Eh, io il master non l'ho fatto e sicuramente ho perso molto tempo per strada, e son messa davvero male. Anno scorso ho lavorato, ma non ho ancora ricevuto i soldi di quei lavori, quest'anno non son riuscita a trovar nulla e non so più come cercare. Anche perché a Firenze è un macello!

  4. #4

    Riferimento: lavoro e disperazione

    ciao Nunziad, guarda, credo che siamo veramente in molti, nella tua situazione. Io ho un percorso particolare e, dopo aver perso molto tempo nella mia vita, mi sono iscritto a Psicologia a Roma, e finora ho preso solo la triennale...L'esigenza più forte è da un pò quella di lavorare: l'unico contesto in cui ho trovato qualcosa, e come me tanti amici anche iscritti all'albo(qualcuno anche con scuola di specializzazione!) è quello delle coop sociali. Qui, spesso, si viene inquadrati come operatori sociali (a me hanno proposto un terzo livello, ad es.) cioè pur chiamandoti perchè studi psicologia o sei psicologo, ciò che ti propongono lo fanno anche persone con altri diplomi o magari senza alcun titolo...A volta capita che si venga inquadrati come educatori, ma, a quanto ne so io, ci vuole, ora, il titolo in scienze della formazione...Io ho lavorato facendo assistenza domiciliare a pazienti psichiatrici e servizio in casa famiglia, ora mi appresto ad iniziare come AEC...Non si usano strumenti "evoluti" da psicologo, si fa assistenza di base, ma in alcuni casi si impara comunque molto, si tratta di cosa vogliamo mettere in gioco, personalmente, certo, non fai psicoterapia e spessi ti occupi anche dell'assistenza di base tipo cucinare e simili...Ma quello che più importa è che ti paghino regolarmente...! Ovviamente non dovrebbero essere lavori definitivi, bisogna sempre salire di livello, ma non sempre è facile...Lo psicologo è molto di più, siamo d'accordo...

  5. #5

    Riferimento: lavoro e disperazione

    Credo effettivamente non sia riconosciuta una specificità del ruolo di Psicologo: o fai lo psicoterapeuta(e avojatè!) oppure lavori genericamente nel sociale, al max con mansiono organizzative, di coordinamento...

    PER FRY: com'e la situazione a Firenze? Avevo pensato alle coop Di Vittorio ,Zenit, Arca, le conosci? Non escludo in futuro di dovermi spostare da Roma...

  6. #6
    Partecipante Veramente Figo
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    11-05-2006
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    1,438

    Riferimento: lavoro e disperazione

    In generale mi sembra di capire che si pensi che lo psicoterapeuta abbia meno possibilità dello psicologo...
    A mio parere lo psicoterapeuta ha le nostre stesse difficoltà, se non di più; l'unico vantaggio è che ha una carta in più...
    Ogni adulto convive con il bambino che è stato
    S. Freud

  7. #7
    Partecipante Super Esperto L'avatar di fry
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    04-12-2003
    Residenza
    Firenze
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    509

    Riferimento: lavoro e disperazione

    Citazione Originalmente inviato da alessio-d Visualizza messaggio
    Credo effettivamente non sia riconosciuta una specificità del ruolo di Psicologo: o fai lo psicoterapeuta(e avojatè!) oppure lavori genericamente nel sociale, al max con mansiono organizzative, di coordinamento...

    PER FRY: com'e la situazione a Firenze? Avevo pensato alle coop Di Vittorio ,Zenit, Arca, le conosci? Non escludo in futuro di dovermi spostare da Roma...
    A Firenze fondamentalmente siamo troppi. Io all'Arca, Di vittorio etc. ho mandato cv, ma non ho avuto risposta. Non so.... secondo me l'unica soluzione è spostarsi nei paesini, dove ci sono meno psicologi e più possibilità. Però non ho info sulle possibilità dei paesini... gran casino! Io adesso non sto trovando niente. :-(

  8. #8
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    04-04-2009
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    109

    Riferimento: lavoro e disperazione

    io vivo in un paesino....ho studiato a roma (3+2) ed in più ho fatto l' esame di stato due master in psi giuridica e criminologia ed un corso sulle tecniche di rilassamento.....ho aperto il mio studio e per ora cerco di propormi ma....il pregiudizio sulla mia figura professionale è immenso! le sto provando tutte ma per ora certo non riesco a guadagnare abbastanza....purtroppo credo che prima ancora che i titoli sia necessario far capire alla gente che lo psicologo potrebbe rivelarsi utile nel quotidiano e non è il "medico dei matti" come spesso mi sento rispondere cercando di canalizzare la rabbia..........

  9. #9

    Riferimento: lavoro e disperazione

    ...spesso attraverso le scuole di specializzazione si trovano "pazienti" o "utenti"...Oppure nei dsm, ma qui credo sia assai difficile...
    @Maria Rita: si, è vero, lo psicologo dovrebbe aiutare, nella relazione, a dare senso ai vissuti ad entrare in contatto con se stessi e gli altri in modo funzionale e portare ad una vita più consapevole, se posso esprimere con due parole un compito assai complesso ed affascinante. Per far questo non credo però sia sufficiente la laurea: anche senza essere terapeuta, bisogna fare un training esperienziale, lavorare con le relazioni, le emozioni, appunto. Noi a Roma avevamo la cattedra di Psicologia Clinica che insegnava proprio questo, al di fuori delle scuole di specializzazione che, come sappiamo, pur essendo importanti, insegnano tecniche specifiche mentre lo psicologo potrebbe esercitare in quella che è definita "analisi della domanda", propedeutica magari ad un percorso psicoterapeutico successivo...E questo è importante per tutti, nel quotidiano, anche perchè con i "matti" la terapia neanche si può fare il più delle volte.

  10. #10
    Partecipante Affezionato
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    Riferimento: lavoro e disperazione

    @neofita: concordo....io ho fatto un percorso personale circa due anni fa e devo dire che grazie a quello sono riuscita a capire diverse dinamiche che con la sola teoria non erano chiare soprattutto in funzione di svolgere la professione.........assolutamente non credo che la sola laurea possa condurci a lavorare...intendevo dire che per quanti titoli possiamo avere, a volte, se non è il pregiudizio verso lo psicologo a cambiare, comunque non si lavora!

  11. #11
    Partecipante Affezionato
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    115

    Riferimento: lavoro e disperazione

    però attenzione... anch'io ho fatto terapia personale, ma non è detto che faciliti anzi. tenendo conto che lo psicologo e lo psioterapeuta lavorano in modo diverso e a livelli diversi può creare confusione. il training esperienziale sembra interessante, ma dove si può fare?

  12. #12
    Partecipante Veramente Figo
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    Riferimento: lavoro e disperazione

    Citazione Originalmente inviato da cecimarghe Visualizza messaggio
    tenendo conto che lo psicologo e lo psioterapeuta lavorano in modo diverso e a livelli diversi può creare confusione
    Ogni adulto convive con il bambino che è stato
    S. Freud

  13. #13
    Matricola L'avatar di red_rosexxx86
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    16-10-2006
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    provincia di milano
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    29

    Riferimento: lavoro e disperazione

    ciao!
    io non ho ancora fatto l'eds dato che sto facendo ancora il semestre di tirocinio...sto frequentando i master della Galton sulla psicologia scolastica e sui DSA, speriamo mi aiutino ad avere qualche opportunità in più...sto anche pensando di fare qualche ora come volontaria al centro neuropsichiatrico vicino a dove vivo, ma pare che la situazione lavorativa sia disastrosa e molto competitiva speriamooooooooo

  14. #14

    Riferimento: lavoro e disperazione

    @maria rita: ma si, infatti, concordo sul fatto che il senso comune dipinge in modo grossolano la figura dello psicologo, se non comico-grottesco...

    Poi adesso vanno molto questi criminologi in tv, assai "misteriosi" e "fighi", narcisi a livello inbarazzante che interpretano, interpretano...Ceto non aiutano a diffondere un'immagine più seria e deontologicamente corretta del ruolo...Il "mio" terapeuta diceva che si rivolgevano al suo centro (pubblico) o le persone colte o le persone molto sensibili, in grado di avere buona introspezione...

  15. #15

    Riferimento: lavoro e disperazione

    @nunziadn: Ma che lavoro fai attualmente? Se posso... A me hanno offerto aec in una coop: insomma...Ma credo accetterò anche se non sono molto motivato.

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