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  1. #1
    Partecipante L'avatar di angelo89
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    28-07-2008
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    39

    Prossemica e differenze di genere

    Salve a tutti, Dove posso trovare pubblicazioni sulle differenze di genere nella prossemica e nel comportamento territoriale?
    grazie in anticipo delle risposte
    c'è un amore in ogni borsello
    se il tuo è proprio in quello
    che sfoggia lui
    raggiungi il parco capello
    lo troverai là
    ma in quel capannello
    di uomini col borsello
    lui solo lo avrà in budello
    e gli altri in finto bue

  2. #2
    Partecipante Leggendario L'avatar di pinga
    Data registrazione
    09-02-2002
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    Roma
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    2,111

    Re: Prossemica e differenze di genere

    ricordo di aver studiato qualcosa in merito in sociologia, circa 12 anni fa, alle scuole superiori. ma non era relativa alle differenze di genere, bensì alla prossemica e stop.
    ho fatto una ricerca su google e ho trovato queste, a dir il vero poche, cose:

    http://psicocafe.blogosfere.it/2006/...-virtuale.html differenze di genere nel contatto oculare

    Qui un articolo da dove puoi iniziare bene. ci sono anche i riferimenti bibliografici, un pò datati, ma non male come inizio: http://beneconse.forumfree.it/?t=19719263

    Cito questo:

    "Le differenze tra uomini e donne. La “bolla” che rappresenta il nostro confine invisibile è sferica per le donne mentre per gli uomini assomiglia a un uovo. Gli uomini tendono ad avere una bolla interpersonale più grande e a mantenere la stessa distanza sia con individui dello stesso sesso sia con le donne. Le donne tendono a stare più vicine alle altre persone e la distanza sarà ancora minore se l’interazione avviene con un’altra donna (Leibman, 1970). Un’altra differenza tra uomini e donne sta nel modo con cui ci si avvicina a qualcuno. Le donne preferiscono avvicinare gli altri di fronte, i maschi tendono a porsi di lato. Una donna mostra maggiore fastidio se qualcuno si siede al suo fianco (es. in biblioteca) e meno se le si accomoda di fronte). Per l’uomo è l’opposto, se qualcuno si siede di lato quasi non lo nota mentre è infastidito se si pone davanti o alle spalle (Fisher e Byrne, 1975)".

    interessante l'argomento. mi è sempre piaciuto

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