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  1. #1

    Tendenze sessuali e ricerca delle motivazioni inconscie

    Salve a tutti, è la prima volta che scrivo sul vostro forum.
    Ho 37 anni nella vita svolgo un lavoro insulso in un luogo dove non vorrei essere.
    Nel tempo libero trovo la mia salvezza, mi interesso di fotografia abbinata quando riesco anche all escursionismo montano, altrimenti vago alla Bresson, tra il social ed il reportage. Respingendo quasi regolarmente le occasioni che potrebbero farla diventare mestiere.

    Ma non è di questo che volevo discutere.
    E' dalla mia maturazione sessuale, avvenuta più tardi dei miei compagni maschi, che mi trascino dietro domande e dubbi.

    Una sera dello scorso settembre a fine cena in un rifugio della val sesia, mi sono ritrovato a chiacchierare velocemente con un ragazzo che studiava psicologia.
    Il buon vino e le belle ragazze presenti portarono rapidamente i nostri discorsi su un piano confidenziale.

    E' così che per la prima volta parlai a qualcuno di certe mie questioni personali.

    Il problema principale è il seguente:
    da sempre (dalla mia maturità sessuale) mi sono ritrovato attratto da donne molto più grandi di me e nell immaginare un ipotetico rapporto con loro lo vedo come un rapporto di sottomissione masochistico-feticistica, ritrovandomi attratto da donne che nella vita di coppia mai potrei contemplare accanto a me.
    Pensate che già a 16-18 anni potevo restare invaghito (sessualmente) di donne (fisicamente piacenti) di anche 50 anni o più.

    Il discorso con "lo psicologo" arrivò alla conclusione che avrei dovuto cercare di tornare con la mente al periodo in cui diventai sessualmente attivo e ricercare "figure femminili forti" intorno a me in quel periodo.

    Effettivamente trovai ciò. Si trattava della professoressa di italiano!
    Una donna matura ma ben curata, portava spesso la gonna che le lasciava scoperte le gambe (dal ginocchio in giù) e ricordo che è verso di lei che provai le prime curiosità. Quante volte la sbirciavo proprio lì nell' attesa e nella speranza di poter vedere qualcosa in più..
    Era molto severa. Il terrore di noi "poco studiosi" era proprio il sentir pronunciare il nostro cognome e dover andare lì avanti per l' interrogazione.
    E quando si sapevaveramente poco arrivava il "... portami il diario"!!

    Per quella donna provavo attrazione (oggi la definirei masochistica) e paura.
    Nelle mie fantasie però tutto si mescolava ed essa diventava una sorta di eccitantissima amazzone. Io provavo piacere nell immaginarmela in un contesto intimo a due, dominante su di me.

    Una situazione che avevo scordato ma che è risaltata fuori nei discorsi al rifugio.
    Credo che anche gli aspetti feticistici che mi attirano, come i piedi di alcune donne o alcune calzature che indossano, per arrivare a particolari che reputo comuni a tutti gli uomini etero, come attrazione per le calze e mutandine femminili, mi derivino da questa situazione oltre al fatto che avendo passato un adolescenza piuttosto castigata, ciò che potevo vedere delle donne è stato per molti anni solo quello.

    La mia domanda è: si può uscire da tale situazione?? Perchè poi, nella vita pratica non ho mai cercato compagne simili ed oggi sono felicemente sposato con una donna totalmente opposta a questi stereotipi.
    Vorrei poter pensare solo a lei in tutto e per tutto.
    Che fare??
    Grazie

  2. #2
    Postatore Epico L'avatar di kyoko226
    Data registrazione
    05-10-2006
    Residenza
    cagliari
    Messaggi
    17,569

    Riferimento: Tendenze sessuali e ricerca delle motivazioni inconscie

    in questa sezione del forum è vietato dal regolamento parlare di questioni personaliperciò sposto il thread nella sezione giusta..


    da leggere per favore:


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