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Visualizzazione risultati 1 fino 8 di 8
  1. #1
    Partecipante Assiduo
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    25-09-2009
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    138

    Psicologia e investigazione (digitale e non)

    Ciao,
    Sono alla magistrale di psicologia clinica. Tra le varie cose che mi ispira intraprendere nella mia carriera futura vi è quella dell'investigazione.
    Secondo voi è una fantasia o è possibile per uno psicologo?
    In particolare, data la mia particolare abilità con l'informatica, mi piacerebbe esser quella figura che scova pedofilia e altre illegalità attraverso internet. E' plausibile come cosa?
    Avete qualcosa da consigliarmi in merito?

  2. #2
    Partecipante Assiduo L'avatar di franci76
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    19-01-2005
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    grosseto
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    157

    Riferimento: Psicologia e investigazione (digitale e non)

    un docente del master che ho frequentato ci diceva che se ne occupano le forze dell'ordine...lo psicologo esperto difficilmente entra in questa fase delle indagini...magari l'unica cosa che mi viene in mente è fare un concorso pubblico per entrare nell'arma...comunque, ripeto, non ho mai approfondito, ti riporto un'opinione di un criminologo che ho avuto in formazione.....
    Franci

  3. #3
    Partecipante Assiduo
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    25-09-2009
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    138

    Riferimento: Psicologia e investigazione (digitale e non)

    Ah quindi eventualmente dovrei entrare in polizia, però entrando in polizia sarebbe come gettare via la laurea?

  4. #4
    Partecipante Figo L'avatar di Blooby gosh
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    25-08-2009
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    974

    Riferimento: Psicologia e investigazione (digitale e non)

    Potresti provare nelle agenzie investigative. La Polizia di Stato e i Carabinieri hanno una sezione di psicologi, potresti entrare così e metteresti afrutto la laurea.
    Nasciamo tutti incendiari e moriamo pompieri

  5. #5
    Postatore Compulsivo L'avatar di ste203xx
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    04-08-2003
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    Latina-Roma
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    Re: Psicologia e investigazione (digitale e non)

    è difficile che, anche entrando in polizia, per tutto il tempo ti facciano "scovare pedofili e altre illegalità via internet", per 30 anni tutti i giorni. Se entri, vincendo il concorso che si fa ogni tot anni e a cui partecipano migliaia di altri aspiranti da tutta italia, una volta entrato ti fanno fare quello che c'è bisogno di fare in quel momento e in quella sede, quindi può essere una parte del tuo lavoro, ma non esaurirlo del tutto. E non è neanche detto, perché magari nella sede che ti assegnano ci sono altri problemi, magari meno affascinanti, oppure altre mansioni da svolgere, come selezione o formazione, e se poi partisse una denuncia o un'idangine sulla pedofilia via internet, non necessariamente affidano allo psicologo la parte informatica, più facilmente la affidano all'informatico o a un'équipe dove non sempre (anzi raramente) è lo psicologo a svolgere la parte tecnico investigativa. Quindi la prima cosa è prepararsi al concorso, che include non solo prove di psicologia, ma anche prove fisiche, e sperare di vincerlo, e sperare che proprio in quella sede in cui ti mandano, si occupino prima o poi di questo aspetto che ti interessa. Ho raccolto queste info in vista del concorso che è uscito a luglio in polizia, ma a cui non ho più partecipato.

  6. #6
    Partecipante Figo L'avatar di Blooby gosh
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    25-08-2009
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    974

    Riferimento: Psicologia e investigazione (digitale e non)

    Cara Ste, assolutamente vero quello che dici, però perseguire i propri desideri, per quanto impegnativi possano essere, ti dà l'oppurtunità di realizzarli. Non scoraggiatevi.
    Ultima modifica di Blooby gosh : 11-12-2010 alle ore 22.48.18
    Nasciamo tutti incendiari e moriamo pompieri

  7. #7
    Partecipante Assiduo
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    25-09-2009
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    Riferimento: Re: Psicologia e investigazione (digitale e non)

    Citazione Originalmente inviato da ste203xx Visualizza messaggio
    è difficile che, anche entrando in polizia, per tutto il tempo ti facciano "scovare pedofili e altre illegalità via internet", per 30 anni tutti i giorni. Se entri, vincendo il concorso che si fa ogni tot anni e a cui partecipano migliaia di altri aspiranti da tutta italia, una volta entrato ti fanno fare quello che c'è bisogno di fare in quel momento e in quella sede, quindi può essere una parte del tuo lavoro, ma non esaurirlo del tutto. E non è neanche detto, perché magari nella sede che ti assegnano ci sono altri problemi, magari meno affascinanti, oppure altre mansioni da svolgere, come selezione o formazione, e se poi partisse una denuncia o un'idangine sulla pedofilia via internet, non necessariamente affidano allo psicologo la parte informatica, più facilmente la affidano all'informatico o a un'équipe dove non sempre (anzi raramente) è lo psicologo a svolgere la parte tecnico investigativa. Quindi la prima cosa è prepararsi al concorso, che include non solo prove di psicologia, ma anche prove fisiche, e sperare di vincerlo, e sperare che proprio in quella sede in cui ti mandano, si occupino prima o poi di questo aspetto che ti interessa. Ho raccolto queste info in vista del concorso che è uscito a luglio in polizia, ma a cui non ho più partecipato.
    Giusto per avere qualche spunto, a te cosa ispirava in particolare?
    Come mai non hai partecipato infine?

  8. #8
    Postatore Compulsivo L'avatar di ste203xx
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    Re: Psicologia e investigazione (digitale e non)

    ciao victor, non ho partecipato al concorso poiché include anche prove fisiche molto impegnative e requisiti sempre fisici che non ho: valutano anche la "distribuzione del pannicolo adiposo" e, ehm, avrei dei problemini in tal senso , e non ho 10/10 di vista. Cmq in quel concorso ti rivoltano come un calzino e bisogna essere strapreparati non solo nella psicologia del lavoro e nella legislazione militare (oggetto delle prove scritte), ma anche e soprattutto nelle prove fisicche di resistenza e agilità. Alcuni pensano che siccome si tratta di ruoli speciali del corpo sanitario, allora questi requisiti sono inferiori: non è vero, e lo si può leggere dal bando! Perché in primis si è arruolati in un corpo militare o di polizia, con tutto ciò che ne consegue, e solo in secondo luogo si è psicologi. L'attività a cui dedicarsi non la si può scegliere, come in ogni posto di lavoro, ma si fa ovviamente quello che serve fare e non sempre e solo quello che a ciascuno piace di più. Cmq, se passi sul forum "concorsi pubblici" qui su ops, nella sezione "Lavoro e imprenditoria", trovi molte testimonianze di questi concorsi e tantissime info molto utili! Poi sui siti dei vari reparti puoi trovare anche le tracce degli anni scorsi. Tienili d'occhio per vedere quando escono i prossimi bandi (di cui sicuramente si parlerà anche nel forum concorsi), anche perché c'è un limite d'età, non ricordo se di 32 o 35 anni. Prova comunque, è sempre una possibilità e un'esperienza, non si sa mai! In bocca al lupo!
    Ultima modifica di ste203xx : 12-12-2010 alle ore 12.04.40

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