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  1. #1

    Psicoterapeuta VS Psichiatra

    Buogniorno a tutti,

    ho in atto una discussione molto accesa sulla differenza di approccio tra Psicoterapeuta e Psichiatra... ma mi mancano le basi!

    Chi può aiutarmi? Quale approcio al "Problema" attuano i due soggetti? Quali le modalità operative? Non credo che la differenza stia solo nella possibilità o meno di prescrivere farmaci....

    Attendo Vs aiuto,

    grazie

    Luca

  2. #2
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: Psicoterapeuta VS Psichiatra

    in linea di massima, la PSICHIATRIA è un ramo della Medicina, quindi lo psichiatra assume come modello teorico di riferimento il "modello medico" (detto anche "modello biologico"), ciò significa che considera la "malattia" mentale come un'alterazione del cervello a livello chimico-biologico, organico, e QUINDI conseguentemente l'intervento avviene a quel livello, perciò consiste prevalentemente nell'utilizzo di metodi quali gli psicofarmaci, l'elettroshock.

    La PSICOTERAPIA invece è l'applicazione di principi e tecniche PSICOLOGICHE per produrre il cambiamento di aspetti quali i pensieri disfunzionali, il modo scorretto di itnerpretare la realtà, sé stessi, ecc.... e quindi non utilizza i farmaci. Ci sono tanti approcci diversi, che sono complementari perché considerano aspetti differenti: l'approccio cognitivo-comportamentale, psicodinamico, psicoanalitico, transazionale, sistemico, umanistico, ecc....ognuno utilizza tecniche differenti a seconda della teoria di riferimento.
    Difatti dalla teoria derivano le tecniche.
    Dopotutto non è possibile non avere una teoria di riferimento: anche lo psichiatra ha un suo modello, il modello medico, appunto, da cui derivano i suoi metodi (farmaci).


    PS: generalmente si utilizza un approccio integrato di psicofarmaci + psicoterapia: i farmaci sono utili nella fase iniziale per diminuire il sintomo nella fase acuta, in modo da portare immediatamente sollievo, ma poi bisogna agire a livello di psicoterapia per modificare ciò che sta alla base del disturbo stesso (modo scorretto di relazionarsi con gli altri, distorsioni nell'interpretazione dei dati di realtà, ecc..). Se si agisce solo a livello di farmaci infatti non si risolve il problema alla radice, ma si rischia di prendere farmaci a vita. Viceversa, spesso per iniziare e portare avanti una psicoterapia è necessario che il paziente sia "libero" dai sintomi più acuti.
    Ma questa è un'indicazione di massima.

    con chi ce l'hai questa discussione accesa?
    Ultima modifica di Johnny : 11-11-2010 alle ore 12.25.20

  3. #3

    Riferimento: Psicoterapeuta VS Psichiatra

    Grazie per la risposta.
    Ho un diverbio con uno Psichiatra che ha criticato aspramente, in marniera anche deontologicamente scorretta, un collega psicoterapeuta - che nemmeno conosce - in realzione ad un intervento per un problema di alopecia areata femminile.
    E' conosciuta la diversità di approccio tra i due campi (psichiatra-psicoterap) ma credo che a priori ci debba essere il rispetto. Quello che è più disdicevole a mio avviso è il giudicare, accusare e smontare il percorso intrapreso col paziente.

    A tale proposito sto cercando di capire le differenze di approccio per andare alla fonte del diverbio.

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