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  1. #1

    lega italiana per la tutela dei diritti degli introversi

    Lega italiana per la tutela dei diritti degli introversi
    Fondato da Luigi Anepeta

    http://lidi.forumfree.it/
    www.legaintroversi.it/

    Gli introversi soffrono per tanti motivi, tra cui un motivo potenzialmente eliminabile da tutti noi è il pregiudizio. Significa che il mondo occidentale ha in mente un modello di normalità - quello estroverso - e guai a chi non ci rientra: un bambino timido e sognatore, un adolescente solitario e pensieroso, o adulti miti e poco combattivi possono essere continuamente spinti a cambiare: chi è vittima di pregiudizi (non solo gli i. ma anche extracomunitari, omosessuali ...) spesso perde l'autostima, si autoemargina e, giustamente, si infuria. Come si combattono i pregiudizi? Con il contatto, in una situazione non oppressiva (se qualche tuo compagno esce con te e vi date tempo per conoscervi, potete sormontare i pregiudizi: l'integrazione razziale, di cui tanto si discute, serve anche a questo) e con le informazioni. Che significa, operativamente? Sapere cos'è l'introversione e trasmetterlo agli altri, con semplicità, quando vedi l'ignoranza. (Tipo, una mamma con un bimbo piccolo che lo sprona troppo).Un altro aspetto fondamentale per combattere i pregiudizi, è la solidarietà tra le vittime: troppo spesso, chi è stato preso in giro, si incattivisce e diventa razzista verso quelli simili a lui: spezzare la catena significa avvicinarsi a qualche altro introverso e combattere insieme a lui i pregiudizi o le prese in giro. E' il fondamento dell'autoaiuto, che credi, funziona: si tratta di ritrovare l'alleanza tra i deboli (e si può diventare molto forti!).
    Aggiungerei che i diritti vanno considerati, giusta la loro etimologia, come doveri degli altri nei confronti di un soggetto e come doveri del soggetto stesso nei suoi confronti.
    I doveri degli introversi consistono nello sviluppo onnilaterale delle loro potenzialità, che implica la messa tra parentesi del confronto con gli altri (un confronto che spesso li depista e li intossica di sentimenti di inadeguatezza, rabbia e invidia).
    I diritti della società nei confronti degli introversi fanno capo, soprattutto per quanto riguarda le fasi evolutive della personalità, al riconoscimento e al rispetto della loro diversità e del valore di essa in termini sia antropologici che culturali e sociali (sui quali ho scritto anche di recente). Tale riconoscimento è una piccola ma significativa rivoluzione culturale, che nessuno sa come potrà realizzarsi.
    Nello statuto della LIDI questo aspetto è rilevato addirittura con enfasi. La sua attualizzazione postula, però, la partecipazione attiva e creativa degli introversi, vale a dire la diffusione dei contenuti culturali della LIDI e, laddove possibile, la risoluzione dei problemi personali che spingono parecchi nel vicolo cieco dell’astio nei confronti del mondo e dell’autoemarginazione.

  2. #2

    Riferimento: lega italiana per la tutela dei diritti degli introversi

    Ciao a tutti, cerco amici. E' possibile?

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