Sono un anziano naturalista entomologo bioclimatologo ricercatore ed erpetologo conservazionista che nei decenni 60, 70, e 80 ha dedicato molte attenzioni alla psicanalisi e soprattutto alla psicologia dell'età evolutiva.
Come il malacologo J.Piaget e tutti gli attenti naturalisti, dispongo di un elevato spirito di osservazione che, con la nascita dei miei figli, mi ha portato a seguirne l'evoluzione. Sulla conoscenza di nozioni di base di psicologia evolutiva, ho annotato il comportamento dei miei bambini e le interrelazioni famigliari fino alla fase concettuale. Periodicamente ho registrato, su supporto magnetico, le loro espressioni verbali e "musicali".
I miei figli ormai trentenni si caratterizzano per una forte personalità, con autonomia di pensiero e di giudizio, al riparo dalle "fughe dalla realtà", che stanno flagellando l'attuale "moderna"e poco civile società occidentale.
Essendo per cultura trasversale ho cercato spesso di portare la Psicologia nelle sedi più svariate, dalle mailing list di zoologia a quelle di patologia, con esiti spesso disastrosi. L' immobilismo, talvolta salottiero, di molte Società scientifiche, impedisce l'interdisciplinarietà che è sempre foriera di progressione culturale.
Nel corso della mia esistenza ho incontrato per tre volte la morte, finendo in fin di vita per malattie e incidenti. Ora mi ritrivo a convivere con una grave invalidità che, invece di deprimermi, mi ha fortificato nel portarmi a comprendere meglio il senso
della vita.

In attesa di conoscervi,
saluti

Dante