Esiste la possibilità di separare sin dal mattino lo stato emotivo provocato da un sogno senza pregiudicarne la censura ma evitando lo scarico tensivo immediato?


A volte mi capita di trascorrere intere giornate frastornato riprendendomi solo la sera.
Ho sempre pensato che fosse frutto del mio caratteraccio ma, da quando mi concedo 10 minuti al mattino per depositare il residuo disperso nella notte, so che non dipende solo da me e dalla mia realtà quotidiana.
Rimango influenzato da alcuni sogni notturni che determinano il mio umore finchè non ne comprendo il senso. Solo allora ritorno sereno fino al delirio successivo.


Silvano