Ciao a tutti!
Prima di tutto devo specificare che mi sto laureando in Lettere, non in Psicologia... quindi dovete avere un pò di pazienza in più con me perchè non ho conoscenze approfondite di psicologia

La materia è Psicologia della Comunicazione e l'argomento è l'attrazione della società contemporanea verso il reale (declinata nell'individuo e nella società, nella letteratura e nel giornalismo), in particolare l'ancoramento a forme e materiali del reale anche nelle produzioni fantastiche/artistiche.
Esempio più lampante è la morbosa attenzione verso i fatti di cronaca ovviamente, ma nella mia analisi porterò anche esempi letterari che dimostrano una tendenza sempre più importante negli ultimi decenni.

Nella mia argomentazione presento questa tendenza come una specie di elaborazione del lutto davanti agli eventi tragici, un processo di "digestione" che porta a introdurre gli elementi del reale (che intanto si fa sempre più paradossale) nell'arte (che si fa sempre più aderente al reale) per avere un'illusione di controllo su questo (meccanismo evidentemente già riscontrabile in varie fasi della storia dell'uomo).

Sull'argomentazione vera e propria e sugli esempi letterari non ci sono problemi, ma bisognerebbe sostenerli, almeno in parte, con delle teorie psicologiche e magari delle osservazioni cliniche. La mia relatrice mi ha consigliato di cercarmi qualcuno che abbia trattato specificatamente l'argomento in psicologia... ma non avendo un quadro d'insieme non so da dove cominciare (tanto più che neanche lei è riuscita a specificarmi un campo di ricerca)!

Credo di dovermi indirizzare verso la Psicologia Sociale, o sbaglio?
C'è qualcuno che ha osservato e teorizzato i processi di interpretazione della realtà (sociale e individuale), le influenze della realtà nella letteratura, l'introduzione di elementi aderenti al reale nelle produzioni fantastiche?
Per il momento la mia ricerca è limitata a Freud (realtà storica/materiale) e Jung (simbolica/concreta), pensate possano aiutarmi?

Letture da consigliare?
Per ora ho pensato di leggere "La realtà inventata" di Watzlawick e "L'animale sociale" di Aronson.

Qualsiasi indicazione, idea, lampadina che si sia accesa nella vostra mente leggendo una delle parole che ho scritto, è ben accetta!

Spero possiate aiutarmi, intanto Grazie mille per l'attenzione e scusate la lunghezza!
Clara