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  1. #1
    Matricola
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    15-10-2010
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    Rimini
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    Non si può stare tranquilli neanche quando si dorme!

    Ciao a tutti!
    Volevo raccontarvi il sogno fatto stanotte, ho bisogno di dargli un senso e purtroppo da sola non ne sono capace, quindi se potete per favore aiutatemi.
    Premetto che a metà luglio ho perso il mio fidanzato in un incidente stradale, quindi da quel giorno dormo poco e male, e spesso faccio degli incubi.
    Questo è stato decisamente macabro, non ho mai fatto sogni del genere e sinceramente mi sono anche spaventata un po'.

    Ricordo che inizialmente gli oggetti prendevano vita e provavano ad uccidermi.. ad un certo punto, tutto d'un tratto, mi ritrovo davanti alla bara del mio fidanzato che era aperta. Un tipo basso e paffuto mi disse che per farlo stare li dentro ancora a lungo avremmo dovuto tagliarlo in tanti pezzi e così fece. Ricordo il particolare di un piede tagliato ancora sanguinante con l'osso che spuntava fuori..
    Misero i vari organi e pezzi in dei sacchetti e poi dentro la bara e la chiusero con un lucchetto... poi ricordo un bambino (il figlio di mia cugina) che ad un certo punto aveva il lucchetto in mano e mi disse ridendo che aveva appena aperto la bara per dargli un'occhiata... e continuava a ridere.
    poi guardai sotto al tavolo e vidi un organo, ma non riuscivo a capire cos'era.. dissi a mia mamma di raccoglierlo, lei lo prese, era l'intestino... purtroppo le scappò di mano e iniziò a srotolarsi lungo la stanza. Iniziai a sentirmi male..

    Poi mi sono svegliata che stavo davvero male, ero tutta sudata e agitata... e ovviamente non mi sono rimessa a dormire per paura di fare di nuovo sogni del genere.
    Scusate, so che non è proprio una scena carina, ma ho bisogno di capire che cosa vuol dire questo sogno... o meglio, questo incubo.

    Grazie mille per chi riuscirà ad aiutarmi.
    A presto

    De'

  2. #2
    Partecipante L'avatar di pallina68
    Data registrazione
    17-07-2010
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    Riferimento: Non si può stare tranquilli neanche quando si dorme!

    Vogliamo accantonare l'aspetto "macabro" del sogno perchè questo ci porterebbe a distrarci dal motivo principale del sogno o per meglio dire il suo scopo.
    L'incubo in effetti non è altro, a mio parere, che una "medicina amara" utile alla psiche per rielaborare nuovamente quanto ha già drammaticamente coinvolto la sognatrice nella realtà.
    O per meglio dire per "assimilare" (v. intestino) tutto quello che è successo.
    Insomma tutto deve essere ridotto in "pezzi più piccoli" (accettabili).
    Chi può accorrere in aiuto della sognatrice se non le parti più istintive e ancestrali della psiche? (lo gnomo e la figura legata all'infanzia).
    Sono queste, essendo più collegate con l'istinto di sopravvivenza a sottoporre alla sognatrice un punto di vista differente e orientato verso "il distacco".
    Prendere coscienza di questa necessità, suggerita dagli elementi del sogno, costituisce forse la parte più dolorosa da affrontare.
    Ultima modifica di pallina68 : 04-11-2010 alle ore 01.03.10

  3. #3
    Partecipante L'avatar di pallina68
    Data registrazione
    17-07-2010
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    Riferimento: Non si può stare tranquilli neanche quando si dorme!

    doppio invio...
    Ultima modifica di pallina68 : 04-11-2010 alle ore 02.32.36

  4. #4
    Matricola
    Data registrazione
    15-10-2010
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    Rimini
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    26

    Riferimento: Non si può stare tranquilli neanche quando si dorme!

    Grazie mille pallina!

  5. #5
    Partecipante L'avatar di pallina68
    Data registrazione
    17-07-2010
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    Riferimento: Non si può stare tranquilli neanche quando si dorme!

    grazie a te!

    ciao
    il miglior sistema per riuscire a comprendere un
    sogno è di porvisi di fronte come se si fosse un bambino
    ignorante o un adolescente poco esperto, andare verso
    un uomo vecchio di due milioni di anni o verso la madre
    dei giorni e chiedere: «Cosa pensate di me?»

    C.G. Jung

    Il miglior interprete di sogni è colui che sa notare le somiglianze.
    Aristotele

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