MI PIACE SU…
OTTOBRE DELLA PREVENZIONE DEL TUMORE AL SENO





Mi piace su… la sedia, il comò, le scale, il letto…
Migliaia di donne in questi giorni, tramite un tam-tam che solo i social network possono permettere, stanno modificando il loro stato su Facebook, con un messaggio di questo tipo, dai toni forse un po’ maliziosi, ma che nulla hanno a che fare con quanto sembra…
Sembra una bizzarra epidemia, ma in realtà è un gesto volontario e pensato, che porta l’attenzione su un problema di grande e scottante attualità.
Si tratta della campagna “Nastro Rosa” per la prevenzione del tumore al seno che la LILT, lega italiana per la lotta contro i tumori, ha organizzato per il mese di ottobre.
Se guardiamo un po’ di dati, ci accorgiamo che non sono per niente consolanti: oltre 40.000 nuovi casi ogni anno in Italia, cioè 1 donna su 8 riceve una diagnosi di tumore al seno, con un trend in aumento dello 0.5% circa ogni anno nei paesi più industrializzati (dati Istituto Tumori di Milano). Tra l’altro, nell’universo femminile, è quello che miete più vittime: 1 donna su 33 infatti, ne muore.
Laddove invece la medicina riesce ad intervenire, la soluzione è spesso chirurgica, con asportazione parziale o totale della mammella, la mastectomia.
Sebbene gli ausili delle tecniche plastico-ricostruttive (mastoplastica), abbiano notevolmente migliorato la qualità della vita di queste donne, rimane comunque un intervento che, oltre che dal punto di vista fisico, lascia profondi segni e cicatrici a livello psicologico. Il seno è infatti una parte del corpo che fa diretto riferimento alla femminilità e alla sessualità; la donna si trova ad affrontare un vero e proprio lutto e a dover ristrutturare i vissuti emotivi nei confronti del proprio corpo.
La vera sfida sta quindi nella prevenzione di questa malattia, cercando di far propri gli accorgimenti e le tecniche, come l’autopalpazione del seno, i controlli periodici ecografici e mammogragici, che portano ad evitare la malattia ove possibile, o almeno ad una diagnosi quanto più precoce.
Buone pratiche che, se imparate da giovani, magari anche in specifici progetti di prevenzione a scuola, aiutano a ben-essere donna...

Ah…a proposito! Il mi piace su… (per tutti gli uomini che non sanno più cosa pensare), si riferisce al posto in cui le donne preferiscono poggiare la borsa!




RIFERIMENTI BIBILIGRAFICI

http://www.corriere.it/salute/10_ott...4f02aabc.shtml
www.nastrorosa.it
www.andosonlusnazionale.it