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  1. #1
    Partecipante Affezionato
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    07-07-2010
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    Parliamo un pò di quello che sta succedendo ....

    Salve a tutti... In questo post voglio proporre una tematica molto delicata e un'esperienza al quanto drammatica e "forte" per chi la subisce. In questi giorni avrete tutti sentito parlare del caso di Sarah Scazzi ; Personalmente parlando questo caso mi ha colpito molto, anche se c'è da precisare che non è la prima volta che si sente parlare di violenza , di pedofilia... Mi ha sconvolto il contesto in cui si è verificato l'accaduto, che per quanto stretto e familiare , misteriose e inconoscibili possono essere le cose che accadevano in quel contesto.
    La figura che mi fa rabbrividire , ovviamente è l' assassino , che all 'apparenza non si direbbe... cerchiamo di capire insieme la mente di una persona con grandi disturbi psichici come quella di un pedofilo, di un assassino che elabora e progetta una violenza; una figura piena di contraddizioni difficile da interpretare... e poi concentriamoci su tale contesto in cui la povera Sarah a mio parere era estremamente sola... nel senso che l' ipotetica confessione di Sarah a qualcuno dei familiari, su cui io nn voglio sindacare, avrebbe destato indifferenza , incomprensione... SILENZIO ... Questo è un mio parere e porto grande rispetto per coloro che realmente stanno soffrendo la scomparsa di questa ragazzina ancora giovane e con tanto da dare al mondo.

    Dal caso particolare ,PROVOCO UNA RIFLESSIONE... Soffermiamoci sul CONTESTO :come un individuo che subisce violenza all'interno di un contesto cosi stretto come quello familiare può DENUNCIARE può ribellarsi se nonostante un'ipotetica confessione rimane solo INDIFFERENZA...
    Il COLPEVOLE : Chi è l' assassino , chi è il pedofilo, perchè sviluppa questo complesso , questa deviazione sessuale?

    Sono aperte riflessioni di qualsiasi tipo .. ditemi cosa ne pensate!


    Un saluto alla piccola Sarah che non si meritava questa fine , ma di vivere la sua adolescenza come una ragazza normale ... Qui, in questo mondo ti renderanno giustizia !

  2. #2
    Partecipante Super Figo L'avatar di Antopsi
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    26-06-2003
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    Riferimento: Parliamo un pò di quello che sta succedendo ....

    Quello di Sarah Scazzi non è il primo e purtroppo non sarà l'ultimo caso di violenza consumata in famiglia. Ci sono delle statistiche impresisonanti sulle violenze (fisiche e psicologiche) perpetrate in famiglia, e quello che personalmente mi colpisce in maniera particolare è proprio l'elevato numero e il fatto che molto spesso sono proprio zii o parenti di primo grado a effettuare questo tipo di violenze.
    Mi viene un pò difficile riuscire a dare una "valutazione" sul colpevole, principalemnte perchè non sono molto ferrato in criminologia e non ho mai approfondito gli aspetti psicopatologici della pedofilia. Probabilmente andando ad indigare in maniera approfondita la storia familiare e personale dello zio di Sarah si potrebbero trovare degli elementi che in qualche modo potrebbero essere considerati come degli indicatori di quello che sarebbe poi successo, ma se fosse così semplice riuscire ad individuarli in tempo la maggior parte delle violenze probabilmente neppure ci sarebbe.
    Proprio per questo motivo non mi stupisce tantissimo che probabilmente la ragazza non sarebbe stata ascoltata o "creduta" quando ha accennato a qualcuno le attenzioni dello zio. In questi casi di solito la prima reazione di tutti è di grande stupore, perchè la colpevolezza di qualcuno (almeno nei primissimi tempi) raramente viene immediatamente accetta, inizialmente c'è un corollario di "è una brava persona" o "non ce lo aspettavamo" o "lo abbiamo sempre considerato una persona tranquilla". Dunque, se anche di fronte all'evidenza c'è un immenso stupore a una seppur minima parte di negazione, non mi stupisce molto la non accettazione di un'accusa di molestie intrafamiliari.
    Non so se, come ipotizzi tu, ci sia stata indifferenza da parte dei familiari di Sarah Scazzi. Forse avevano solo paura di vedere o chissà che altro. Purtroppo si tratta solo di ipotesi e congetture, che lasciano il tempo che trovano perchè in mancanza di un riscontro reale sono ugualmente valide a qualunque altra. E di conseguenza perdono di validità
    http://s2.bitefight.it/c.php?uid=49195

    Is not dead what it can eaternal live, but in strange eaons even death may die...

    Io ne ho viste cose che vuoi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione... e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser... e tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. E' tempo di morire.

    Scegliete la vita, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un maxitelevisore del cavolo, scegliete lavatrice, macchina, lettore cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita; scegliete mutuo a interessi fissi, scegliete una prima casa, scegliete gli amici. Scegliete una moda casual e le valigie in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cavolo, scegliete il fai-da-te e il chiedetevi chi siete la domenica mattina. Scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz, mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio, ridotti a motivo di imbarazzo di stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi. Scegliete il futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa cosí? Io ho scelto di non scegliere la vita. Ho scelto qualcos'altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni. Chi ha bisogno di ragioni quando ha l'eroina?

    Il mio blog... Venitemi a trovare.

    Avanguardista del F.E.R.U. e Governatore della provincia di Palermo.
    I GATTI DOMINERANNO IL MONDO!

  3. #3
    Postatore Compulsivo L'avatar di joker.the.mad
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    Riferimento: Parliamo un pò di quello che sta succedendo ....

    La storia di Sarah mi ha colpito tantissimo... Anzi, "colpito" è un eufemismo: sconvolto è forse la parola giusta.. I motivi sono tanti: per il fatto in sè, ovviamente e poi perchè ( è umano ) quando succede un caso di cronaca così efferato il nostro pensiero va automaticamente a persone a noi care, pressappoco della stessa età magari o addirittura somiglianti alla povera vittima... E ci immaginiamo come ci sentiremmo noi se una cosa del genere fosse capitata a lei...
    Credo sia difficile, perciò, parlare con razionalità di questa vicenda, ma mi ci proverò lo stesso..
    Premetto che, secondo me, ancora non si è scoperto tutto di questa storia specifica, ci sono troppi lati oscuri... Secondo me, lo zio di Sarah non ha detto tutto e, probabilmente, quello che resta da scoprire non è affatto secondario...
    Detto questo, mi rendo conto che ciò che colpisce è l'impressionante numero di casi di questo genere che affollano le cronache dei giornali ( proprio oggi è stato arrestato in Liguria un ragazzo di 21 anni che aveva ripetutamente violentato la sorellina di due anni della fidanzata.. ) ed è ovvio che ci si interroghi sulle cause che stanno portando all'esplosione di questo fenomeno...
    Io non credo che i fattori che comunemente vengono portati sul banco degli imputati siano così determinanti... Internet e la pornografia virtuale, per esempio, non penso c'entrino granché ( lo zio di Sarah, a occhio non penso sapesse accendere un pc... ) e neanche la repressione sessuale ( il ragazzo ligure di 21 anni, regolarmente fidanzato, presumo avesse una vita sessuale soddisfacente o, comunque, avrebbe potuto facilmente averla... ).
    Potremmo discutere a lungo e analizzare gli aspetti socio-culturali e psicologici più vari, ma non penso si verrebbe a capo di nulla. Anzi, per essere sincero, io non penso neanche ci sia effettivamente un aumento così esponenziale dei casi di pedofilia e violenza sessuale in famiglia: penso anzi che in passato e, soprattutto nelle situazioni sociali più degradate, ce ne fossero di più, molti di più... Solo che non venivano alla luce, i familiari tendevano a nascondere la "vergogna", i giornali non ne parlavano, la Tv non esisteva quasi e, comunque, finoi a pochi decenni fa trattava solo argomenti leggeri o "ufficiali", guardandosi bene dal rimestare le mani nel fango della realtà...
    Ma lungi dal confortare, questa constatazione è ben triste: significa che c'è qualcosa connaturato nell'animo umano di terribile che può esplodere all'improvviso senza causa apparente ( tutte queste persone vengono, sovente, considerate come persone "tranquille", per bene e nessuno li avrebbe mai immaginati "prima" capaci di una cosa del genere... ) e trasformare un uomo in un mostro. "Uomo", c'è da dire, inteso soprattutto come "maschio": perchè, purtroppo, sono quasi esclusivamente i maschi a macchiarsi di atrocità simili.. Ed è questo un ulteriore elemento di tristezza per chi, come me, condivide il genere sessuale con delle bestie simili....

  4. #4
    Postatore Compulsivo L'avatar di ste203xx
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    Riferimento: Parliamo un pò di quello che sta succedendo ....

    anch'io sono rimasta estremamente sconvolta e giovedì quando hanno dato la notizia sono stat adavvero male...è atroce. Mi è venuto in mente il manuale dell'esame di psicologia giuridica, dove trattava di pedofilia, dicendo che spesso i pedofili abusano per anni, magari dando regalini, e uccidono quando la vittima si rifiuta o minaccia di rivelare qualcosa... Ho avuto un flash su quella parte del libro, e ho temuto che l'orrore non fosse stato tutto rivelato. Non ho parole, sono solo estremamente sconvolta

  5. #5
    Riccioli di Cioccolato L'avatar di nadirinha
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    Riferimento: Parliamo un pò di quello che sta succedendo ....

    Confesso che ho avuto delle remore ad intervenire in questa discussione.
    Si è parlato tanto del caso della piccola Sarah e se ne parla tanto ancora adesso.
    Troppo.
    Le mie remore nascono dal fatto che di fronte a fatti del genere la mia razionalità viene meno, l’orrore è più forte di tutto, più forte del buon senso, più forte degli studi che ho fatto e che dovrebbero indirizzarmi verso un atteggiamento diverso, non dico addirittura empatico verso l’assassino, ma almeno non di chiusura netta di rabbia, di schifo, come quella che provo.
    L’aspetto della vicenda che più mi sconvolge è quello che accomuna la maggior parte dei casi di pedofilia, la presenza dell’ orco in casa
    Avere giorno dopo giorno accanto a sé una persona del genere e non rendersene conto?
    Mi chiedo come sia possibile, mi chiedo se valga in questo caso il detto che non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere, se, magari, chi vive accanto ad un pedofilo(chiamiamolo con il suo nome) voglia negare a sé stesso ciò che vede, intravede, intuisce.
    Oppure, cosa ancora più terribile, se non ci si renda veramente conto che il proprio marito, padre, fratello, cognato, amico, abbia determinate pulsioni.
    Allora in questo caso come fai a difenderti?
    Mi pongo da futura madre: come fai a difendere i tuoi figli se devi guardarti le spalle da chiunque??
    Certo, puoi dirti che la tua famiglia è diversa, che non è possibile che succeda a te.
    Ma mi viene in mente il caso di Savona a cui accennava Joker: il ragazzo stava insieme alla sua fidanzata da 7 anni, si conoscono da quando avevano14 anni, era entrato in quella famiglia come un figlio, godeva della massima fiducia di tutti.
    E’ agghiacciante tutto questo.
    E se da un lato ho criticato l’accanimento mediatico, le infinite trasmissioni che si susseguono, gli psicologi, criminologi, psichiatri, sessuologi, sociologici chiamati da ogni dove per sentenziare, in alcuni casi, o semplicemente esprimere la propria opinione, dall'altra mi rendo conto che l'interesse della gente forse va al di là della, forse banale ed eccessiva, curiosità.
    Forse il tutto è dettato dalla paura, dalla necessità di imparare a difendersi, dalla necessità di capire...
    Questa è l'unica spiegazione logica che riesco a darmi e spero vivamente non sia solo interesse meschino per gli aspetti più pruriginosi della vicenda.

  6. #6
    Postatore Compulsivo L'avatar di joker.the.mad
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    Riferimento: Parliamo un pò di quello che sta succedendo ....

    Sono d'accordo con Nadir, non penso che tutta questa attenzione sia solo un interesse pruriginoso, c'è sicuramente un senso di paura e scoramento che viene da tutta questa orrida faccenda... Detto tra parentesi, ovviamente, questo non assolve affatto i vari giornalisti che vi si sono buttati a capofitto con l'unico scopo di racimolare quanti più punti di audience possibile...
    Ribadisco, comunque, quanto ho affermato nel mio primo post: non è una novità, fenomeni simili, forse anche peggiori e sicuramente più frequenti, sono sempre esistiti, anche se venivano meno a conoscenza del grande pubblico.
    Purtroppo credo che in molti uomini, forse ( mi fa paura dirlo... ) in ciascuno di noi, esiste un lato oscuro della mente che, per cause le più svariate, si può scatenare liberando i mostri che vi risiedono dentro....
    Onestamente, non so come ci si possa difendere... Ammesso che ci si possa difendere...

  7. #7
    Partecipante Affezionato
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    Riferimento: Parliamo un pò di quello che sta succedendo ....

    Mi trovo d' accordo con tutti voi... e vorrei aggiungere che per una volta non ho la scontata impressione che vengano mandati in onda tutti questi programmi soltanto per curiosità di sapere.... soltanto per vedere com'è finita "la storia"....
    Io penso che tutto ciò che si sta facendo, tutti questi dbattiti li trovo assolutamente interessanti... perchè il punto è CAPIRE, RENDERSI CONSAPEVOLI.. e soprattutto sapere anche quali sono i pareri di gente qualificata come criminologi... che x anni ha studiato su queste tipologie di problematiche , da sottolineare SEMPRE DIVERSE...e che sicuramente può dare una definizione, un parere più appropriato al caso. ALMENO PER UNA VOLTA... la televisione almeno in questo senso... SERVE... le informazioni SERVONO ... c'è la possibilità di parlare, denunciare, sensibilizzare, capire... al di là del telegiornarle che ti riferisce la notizia, l'accaduto...
    BISOGNA RIFLETTERE... ogni giorno penso che questo mondo stia impazzendo... pedofili, gente che maltratta i bambini, familiari che si uccidono, uomini che non accettano le separazioni e uccidono, ecc ecc .... e purtroppo la cosa che rende tutto molto triste è che magari tutto ciò sta venendo alla luce solo in questi tempi e in realtà queste cose sono sempre esistite...
    ANCHE SE DIFFICILE... ANCHE SE FA RABBRIVIDIRE... anche se ci fa orrore....
    proviamo un attimo a concentrarci sull'aspetto psicologico di questo individuo che commette, omette e poi AMMETTE le sue colpe... Secondo voi cosa scatta? perchè scatta quel quid che fa impazzire totalmente fino ad arrivare ad una reazione esasperata... PARLIAMO.. di questa malattia... pedofilia... cos'è? come nasce? e se questa deviazione mentale nonchè sessuale.. sia qualcosa di già connaturato nell'uomo sin dalla nascita oppure nasce secondo determinate esperienze... o a lungo andare... CERCHIAMO DI CAPIRE MEGLIO IL FENOMENO... A VOI LA PAROLA...

    SALUTI A TUTTI

  8. #8
    Postatore Compulsivo L'avatar di joker.the.mad
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    Riferimento: Parliamo un pò di quello che sta succedendo ....

    Citazione Originalmente inviato da ValeriaDIB Visualizza messaggio
    Mi trovo d' accordo con tutti voi... e vorrei aggiungere che per una volta non ho la scontata impressione che vengano mandati in onda tutti questi programmi soltanto per curiosità di sapere.... soltanto per vedere com'è finita "la storia"....
    Io penso che tutto ciò che si sta facendo, tutti questi dbattiti li trovo assolutamente interessanti... perchè il punto è CAPIRE, RENDERSI CONSAPEVOLI.. e soprattutto sapere anche quali sono i pareri di gente qualificata come criminologi... che x anni ha studiato su queste tipologie di problematiche , da sottolineare SEMPRE DIVERSE...e che sicuramente può dare una definizione, un parere più appropriato al caso. ALMENO PER UNA VOLTA... la televisione almeno in questo senso... SERVE... le informazioni SERVONO ... c'è la possibilità di parlare, denunciare, sensibilizzare, capire... al di là del telegiornarle che ti riferisce la notizia, l'accaduto...
    BISOGNA RIFLETTERE... ogni giorno penso che questo mondo stia impazzendo... pedofili, gente che maltratta i bambini, familiari che si uccidono, uomini che non accettano le separazioni e uccidono, ecc ecc .... e purtroppo la cosa che rende tutto molto triste è che magari tutto ciò sta venendo alla luce solo in questi tempi e in realtà queste cose sono sempre esistite...
    ANCHE SE DIFFICILE... ANCHE SE FA RABBRIVIDIRE... anche se ci fa orrore....
    proviamo un attimo a concentrarci sull'aspetto psicologico di questo individuo che commette, omette e poi AMMETTE le sue colpe... Secondo voi cosa scatta? perchè scatta quel quid che fa impazzire totalmente fino ad arrivare ad una reazione esasperata... PARLIAMO.. di questa malattia... pedofilia... cos'è? come nasce? e se questa deviazione mentale nonchè sessuale.. sia qualcosa di già connaturato nell'uomo sin dalla nascita oppure nasce secondo determinate esperienze... o a lungo andare... CERCHIAMO DI CAPIRE MEGLIO IL FENOMENO... A VOI LA PAROLA...

    SALUTI A TUTTI
    Secondo me non ci sono risposte alle tue domande... O, meglio, sono sicurissimo che la "gente qualificata", come la chiami tu, quella che imperversa da anni su tutti i canali televisivi, sarebbe bravissima a darti un sacco di risposte, tutte brillanti, colte e ben strutturate...
    Un mare di parole, analisi e profonde riflessioni che però, alla riprova dei fatti, non servono a nulla...
    Certo non a prevenire l'esplosione di casi simili che, ripeto ancora una volta, ci sono sempre stati e sempre ci saranno. Purtroppo.

  9. #9
    Partecipante Affezionato
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    07-07-2010
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    Riferimento: Parliamo un pò di quello che sta succedendo ....

    Ma infatti mi sembra di essere stata chiara... che secondo me certe riflessioni sono utili per conoscere meglio il problema... non per prevenirlo... il criiminologo è un altro tipo di mestiere.. ha il compito di dare un profilo dell'assassino , di vaalutare il suo comportamento ecc ecc ... non di sensibilizzare o prevenire il problema... il discorso di reagire sta solo nella parte di chi subisce un torto che può essere una violenza di ogni tipo... mi sembrava scontato questo...
    Semplicemente dal caso particolare volevo parlare un pò di questa problematica ma non sono stata capita ... stop
    Saluti

  10. #10
    Partecipante Super Esperto L'avatar di Laverita
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    Riferimento: Parliamo un pò di quello che sta succedendo ....

    Ciao ragazzi,

    Proprio oggi rifletteveo sulla vicenda primo perchè ovviamente mi ha colpito nella sua crudezza, secondo per il risalto solito che ognuna di queste storie ottiene subito e che perde a distanza di tot giorni.. vedi la storia della franzoni o altri. Ora oggi pomeriggio tornando dopo le lezioni sono rientrato in casa e mentre studiavo c'era il televisore acceso sulla RAI. Erano circa le 15 quando ho sintonizzato il canale e mentre io studiavo e la mia vita scorreva placida erano le 17:45 e lo studio era ancora in collegamento con sabrina, valentina e ivano. Le domande dei presentatori imperversavano: "Ma quindi tu credi che tuo padre non aveva già abusato di lei?" "Ma quindi credi che tuo padre sta mentendo?" "Ma quindi tu l'hai telefonata a quest'ora?" "Ma quindi tu non avevi litigato la sera prima?" "Ma quindi tu non la sapevi la storia dei 5 euro che ogni tanto tuo padre dava a Sara?" "Ma quindi tu non lo sapevi che quel giorno di agosto in cucina tuo padre tentò di abusare di Sarah" (Sullo sfondo un pubblico, degli ospiti, avvocati, preti e psichiatripsicologicisociologicriminologi). Ora ditemi quello che volete per me, ci stiamo accanendo, marcando un po' troppo la mano su questa storia. Addirittura ad un certo punto piccolo spezzone di intervista di una ragazza che aveva inviato la mail alla redazione mi pare si chiamasse tipo "Dillo a Lorena". La ragazza racconta (guardo l'orologio erano le 16 circa) di quando il padre entrava in camera sua di notte la iniziava a toccare e poi abusava di lei e lei non riusciva a divincolarsi, e lui insisteva con rapporto completo. La madre intanto le fornisce le chiavi della camera e la invita a chiudersi in camera, mentre lei non va a dormire finchè anche il padre lo fa. Sono allibito.

    Vengono lette altre mail "Mio nonno abusava di me, non lo sa nessuno tranne il mio ragazzo e alcuni amici stretti". La presentatrice ogni volta (espressione mesta e contrita): "Noi ci stringiamo intorno alle famiglie, mandiamo un immenso abbraccio, vi siamo vicine".

    Quindi, per me sono andati molto oltre sulla questione mediatica, stanno esagerando e stanno caricando troppo la dose con lo "Zio Orco" (non contro di lui, nel senso parlandone troppo: non si parla d'altro!). Vi faccio un esempio: è recente la notizia che la famiglia di Federico Aldrovandi (qualcuno ricorda?) HA VINTO la causa contro lo stato ed ha ottenuto un risarcimento di due milioni di euro per l'omicidio del figlio da parte dei quattro poliziotti durante un controllo.

    Oggi ho visto due TG e nessuno dei due ne ha parlato.

    Ritornando al caso di Sarah sicuramente comunque è un fatto di cronaca particolare che merita attenzione e che, sempre secondo me, non è ancora assolutamente arrivato alla conclusione, perchè certe cose non quadrano. Per esempio, credo anche io che lui sta mentendo per prepararsi una perizia psichiatrica con i fiocchi, la cosa migliore che può fare è mentire da subito, fin dai primi verbali, sono quelli che contano.

    Cioè riassumo un attimo la vicenda con le informazioni migliori.

    Lo zio ha un debole per la nipotina, le fa delle avances sessuali (non si è capito quante e se siano state avallate o meno), a un certo punto subisce (a quanto dicono) un netto rifiuto e dunque intercetta la ragazza che si sta recando dalla cugina per andare al mare la attira nel garage e la soffoca. Sostiene di aver visto le telefonate della figlia perchè il telefono di sara squillava, ma quando poi l'ha uccisa e lei si è accasciata il telefono le è caduto da mano e si è staccata la batteria. A quel punto si mette il cadavere in macchina ma prima di sotterrarla la mette sotto un albero di fico, e lì, all'improvviso gli viene l'idea di violentarla (o forse è meglio dire abusare del suo corpo), dunque la sveste. Quando ha finito la riveste di tutto punto. Si reca alla buca, la ispeziona con una torcia. La butta nella buca. Ci mette della paglia. Si inginocchia e prega. Si alza va a casa. Mette il telefono di lei vicino ad un supermercato per farlo ritrovare. Nessuno lo ritrova e lo riprende lui e fa vedere che lo ritrova. Intanto si reca tre volte a pregare vicino alla buca. Poi dice "ho trovato il telefono". Dopo poco cede, ed incomincia a raccontare tutto. La violenza sessuale post-mortem e le preghiere, il pentimento e la voglia di uccidersi in prigione.

    Cioè la storia che vi ho appena raccontato vi sembra normale? Cioè c'è qualcosa che non va andiamo? O è squilibrato seriamente davvero oppure qualcosa se lo sta inventando (coscientemente) di sana pianta!

    Per quanto riguarda capire il fenomeno, non ho le armi (o strumenti?) per farlo, purtroppo. E' stato un raptus omicida. Ora però non vorrei che questa cosa della perizia psichiatrica e della facoltà di intendere e di volere non sia un mezzo utilizzato costantemente per ottenere una riduzione della pena, mi da fastidio quando succede e succede spesso.

    Una ragazzina di 15 anni è morta soffocata, con violenza, da una persona di cui probabilmente si fidava e che l'aveva cresciuta. In questo è racchiuso tutto il dramma della ragazza ed è su questo appunto che noi dovremmo riflettere.

    Ciao
    Leonardo
    Ultima modifica di Laverita : 11-10-2010 alle ore 21.11.51
    Taz = Stile di vita.

  11. #11
    Riccioli di Cioccolato L'avatar di nadirinha
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    Riferimento: Parliamo un pò di quello che sta succedendo ....

    Laverita in questo sono d'accordo con te!
    Trovo anch'io che si stia mercificando tutta questa vicenda, come al solito.
    Mi aspetto da un momento all'altro di vedere Vespa, bellino, con il plastico del garage dello zio di Sarah, così come avvenne per Cogne...
    Trovo e spero però che l'attenzione dello spettatore, o almeno di una fetta di pubblico, sia determinata da quello che dicevo nel mio post precedente, ovvero dall'incredulità di fronte a fatti del genere e forse paradossalmente se pensiamo al mezzo televisivo, dalla voglia di capire e imparare a difendersi.
    Il lavoro del giornalista è difficile, si deve andare dentro la notizia, ma di fronte ad alcune trasmissioni sono rimasta allibita per la spudoratezza delle domande...
    Mi hanno raccontato, perchè non l' ho visto personalmente, che ieri sera in un'ennesima trasmissione dedicata al delitto della piccola Sarah, il giornalista ha fatto delle domande da far venire i brividi alla signora Onofri, la madre del piccolo Tommy, barbaramente ucciso qualche anno fa.
    La signora era ospite della suddetta trasmissione e il giornalista, Sottile, le chiedeva se la vicenda le avesse ricordato quello che era successo a lei e al figlio, se lo zio di Sarah le ricordasse l'assassino di suo figlio, se aveva un messaggio per la mamma di Sarah etc..
    Che messaggio avrebbe dovuto mandarle mi chiedo io!!
    Boh...a me gela il sangue quando si scava, quando si fa giornalismo in questo modo.
    Mi sembra fuori luogo e fuori contesto sovrapporre storie diverse tra di loro accomunate solo da tanto dolore.

  12. #12
    Postatore Compulsivo L'avatar di joker.the.mad
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    Riferimento: Parliamo un pò di quello che sta succedendo ....

    Citazione Originalmente inviato da nadir81@ Visualizza messaggio
    Laverita in questo sono d'accordo con te!
    Trovo anch'io che si stia mercificando tutta questa vicenda, come al solito.
    Mi aspetto da un momento all'altro di vedere Vespa, bellino, con il plastico del garage dello zio di Sarah, così come avvenne per Cogne...
    Trovo e spero però che l'attenzione dello spettatore, o almeno di una fetta di pubblico, sia determinata da quello che dicevo nel mio post precedente, ovvero dall'incredulità di fronte a fatti del genere e forse paradossalmente se pensiamo al mezzo televisivo, dalla voglia di capire e imparare a difendersi.
    Il lavoro del giornalista è difficile, si deve andare dentro la notizia, ma di fronte ad alcune trasmissioni sono rimasta allibita per la spudoratezza delle domande...
    Mi hanno raccontato, perchè non l' ho visto personalmente, che ieri sera in un'ennesima trasmissione dedicata al delitto della piccola Sarah, il giornalista ha fatto delle domande da far venire i brividi alla signora Onofri, la madre del piccolo Tommy, barbaramente ucciso qualche anno fa.
    La signora era ospite della suddetta trasmissione e il giornalista, Sottile, le chiedeva se la vicenda le avesse ricordato quello che era successo a lei e al figlio, se lo zio di Sarah le ricordasse l'assassino di suo figlio, se aveva un messaggio per la mamma di Sarah etc..
    Che messaggio avrebbe dovuto mandarle mi chiedo io!!
    Boh...a me gela il sangue quando si scava, quando si fa giornalismo in questo modo.
    Mi sembra fuori luogo e fuori contesto sovrapporre storie diverse tra di loro accomunate solo da tanto dolore.
    Condivido parola per parola.

  13. #13
    Postatore Compulsivo L'avatar di joker.the.mad
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    Riferimento: Parliamo un pò di quello che sta succedendo ....

    Citazione Originalmente inviato da Laverita Visualizza messaggio
    Cioè la storia che vi ho appena raccontato vi sembra normale? Cioè c'è qualcosa che non va andiamo? O è squilibrato seriamente davvero oppure qualcosa se lo sta inventando (coscientemente) di sana pianta!
    Certo che la storia non è normale... Perchè a te sembra normale strangolare una nipotina di 15 anni per poi violentarla, buttarla in un pozzo e fingere per un mese di essere addolorato per la sua scomparsa?
    E' ovvio che non c'è niente di "normale" nel senso che comunemente si dà a questo termine, in tutta questa orrenda storia... Così come è palesemente ovvio che lo zio di Sarah sia "squilibrato" ( io userei un termine anche più pesante.. ) sempre nel senso che comunemente si dà a questa parola.
    Le stranezze che ancora io vedo in questa vicenda riguardano altri punti della storia, ma che il sig. Messeri sia un pazzo pericoloso per me non ci sono dubbi di sorta.
    Però questo non deve essere certamente un alibi per alleggerirgli la pena, anzi...

  14. #14
    Postatore Epico L'avatar di Antinomica
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    Riferimento: Parliamo un pò di quello che sta succedendo ....

    Non ho avuto modo di leggere ogni singolo post, spero di non ripetermi.
    Il caso ha colpito molto anche me...Le realtà come queste, purtroppo, sono tante, anche se non sempre sfociano nell'omicidio.
    Come sia possibile riconoscere e prevenire la pedofilia non sarei in grado di dirlo.Se fa gioco il vissuto di una persona, eventuali problematiche, carenze o altro.Però sarebbe fondamentale quantomeno individuare questi casi, di volta in volta, quando si presentano.
    Per quello che mi risulta, solitamente ci sono segni premonitori che mettono in luce questo comportamento. Non so se sia ancora emerso con certezza (nel caso di Sara) che ci fossero stati altri episodi di molestie o tentata violenza da parte dello zio ( credo però di sì).
    Ma per lei era comunque difficile trovare aiuto. Chiedere agli adulti non è semplice per un adolescente perchè si teme di non essere capiti. E soprattutto quando le molestie arrivano proprio da quel mondo (degli adulti).Chidere ad un coetaneo forse è più semplice, ma resta pur sempre la vergogna di esporsi, di non essere capiti.
    L’interesse mediatico a mio avviso può essere utile nel momento in cui qualcuno si riconosce in queste vicende e forse può sentirsi meno solo, meno isolato dal resto del mondo.Forse può trovare il coraggio, sentendo altre persone che hanno il suo stesso vissuto, di denunciare o di parlarne con qualcuno.
    E’ triste a dirsi, ma le indagini hanno portato risultati, probabilmente anche perchè la mamma di Sara si è piantonata nelle varie trasmissioni televisive e ha smosso l’opinione pubblica. Una cosa che fa notizia, è sotto gli occhi di tutti, per cui carabinieri e forze dell’ordine si muovono con più insistenza per arrivare al dunque.
    Tra l’altro ben venga questo interesse elevato nei confronti della vicenda se potrà portare a tutte le risposte mancanti del caso. E cioè se questo zio ha agito da solo o con l’aiuto di qualcuno. Ma poi perché si dovrebbe dare credito a questa persona, che per oltre 40 giorni ha mentito senza ritegno?Sicuramente è l’assassino, ma in merito ai dettagli non è certo affidabile..
    Tra l’altro per quel che ho imparato dalla mia piccola esperienza lavorativa, di norma in queste vicende, è praticamente impossibile che non ci siano segni “premonitori”. Tutti dicono di non sapere e di non avere mai visto niente, ma è molto probabile che in realtà nessuno abbia voluto vedere o sentire.
    Anche in buona fede.
    Ecco, se l’interesse mediatico spinge ad arrivare a tutte queste risposte è una cosa importante.Perchè chi commette queste atrocità (compresi eventuali complici) non può restare impunito.
    Altro invece è la ricerca dello scoop ad ogni costo. Una notizia di questo genere, ovvero la scoperta del cadavere della figlia non doveva essere data alla madre in diretta televisiva. Il dolore di una persona non può essere dato in pasto al pubblico. Bastava semplicemente interrompere il collegamento o quantomeno spostare l’inquadratura. Ma qui poi dovrebbero subentrare la professionalità e la serietà dei giornalisti, delle redazioni televisive.Insomma non sempre si tiene conto di avere a che fare con degli esseri umani, si mira piuttosto unicamente agli ascolti.
    Ultima modifica di Antinomica : 12-10-2010 alle ore 15.07.45
    C'era una stella che danzava e sotto quella sono nata (W. Shakespeare)



  15. #15
    Partecipante Affezionato
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    Riferimento: Parliamo un pò di quello che sta succedendo ....

    Ben detto antinomica !!

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