Gentilissimi,
il 30 ottobre prossimo alla Biblioteca Caracciolo a Lecce si terrā la seconda edizione del convegno internazionale "Id-entitā mediterranee. Psicoanalisi e luoghi della negazione", organizzato dalla rivista di psicoanalisi Frenis Zero. Dopo l'edizione 2008 che ha avuto come tema la memoria, sia nella dimensione individuale che collettiva, dei traumi e delle trasformazioni che hanno riguardato la storia e l'attualitā delle societā mediterranee (memoria del genocidio, memorie traumatiche degli immigrati, abolizione di confini geopolitici e loro ridondanze sugli individui), nel 2010 abbiamo pensato alla negazione, al diniego e all'omertā come temi su cui centrare il convegno. Omertā e anonimato nelle istituzioni, anche di cura: questo il tema che sarā svolto dallo psicoanalista franco-argentino Salomon Resnik, per la prima volta a Lecce. Silenzi e omertā nella relazione terapeutica con una paziente di origine albanese, che venne in Italia sulla scia delle immigrazioni di massa degli anni '90 inseguendo il sogno di una vita migliore, che assomigliava magari ad una "soap opera stile Canale 5": questo il tema dell'intervento della psicoanalista triestina Ambra Cusin. Negare il genocidio: di fronte al pullulare di negazionismi, Janine Altounian, scrittrice francese di origini armene, parlerā della sua esperienza autobiografica di riscoperta del diario del padre, miracolosamente scampato all'eccidio da parte dell'esercito turco. Manuela Avakian, scrittrice tarantina, ma anche lei di origini armene, parlerā di "Dalla rimozione al negazionismo". Cosimo Trono, psicoanalista di Parigi, parlerā del negativo e del ruolo del negativo nell'opera di Baudelaire. Giuseppe Leo ripercorrerā la storia della negazione e del diniego nella psicoanalisi e nelle neuroscienze, chiedendosi se sia possibile un dialogo tra di loro. Silvia Amati Sas, psicoanalista di origini argentine che ha lavorato negli anni '70 con le vittime della tortura e coi rifugiati dalla dittatura argentina, parlerā delle sue recenti esperienze coi gruppi transculturali (immigrati, rifugiati dalle guerre e dai genocidi) riprendendo alcuni dei concetti da lei proposti in questi anni: ambiguitā, adattamento a qualsiasi cosa, oggetto da salvare. Infine, Nicole Janigro, terapeuta e scrittrice di origini croate, parlerā di "In situazioni estreme: l'Io tra storia e inconscio".
Bene, vi ringrazio per l'attenzione e vi aspetto alla seconda edizione di Id-entitā mediterranee.

Giuseppe Leo
Psichiatra - Direttore Responsabile rivista di psicoanalisi Frenis Zero www.freniszero.tk
Centro Psicoterapia Dinamica "Mauro Mancia": via Lombardia 18 - Lecce