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Discussione: Giornata della memoria

  1. #1
    Postatore Epico L'avatar di Ember
    Data registrazione
    22-07-2002
    Residenza
    Urbino
    Messaggi
    11,724

    Giornata della memoria

    Voi che vivete sicuri
    Nelle vostre tiepide case,
    Voi che trovate tornando a sera
    Il cibo caldo e visi amici:
    Considerate se questo e' un uomo
    Che lavora nel fango
    Che non conosce pace
    Che lotta per un pezzo di pane
    Che muore per un si' o per un no.
    Considerate se questa e' una donna,
    Senza capelli e senza nome
    Senza piu' forza di ricordare
    Vuoti gli occhi e freddo il grembo
    Come una rana dinverno.
    Meditate che questo e' stato:
    Vi comando queste parole.
    Scolpitele nel vostro cuore
    Stando in casa andando per via,
    Coricandovi alzandovi;
    Ripetetele ai vostri figli.
    O vi si sfaccia la casa,
    La malattia vi impedisca,
    I vostri nati torcano il viso da voi.
    *** Homo sum: humani nihil a me alienum puto ***

    oPS-StaNZa Di uRBiNo iL Mio FoRuM



    Anche Ember nella setta dell'ASD *asdatrice musicista*
    [thanks to Angelus, fondatore della setta]

  2. #2
    Azzu82
    Ospite non registrato
    "Ricordarsi di quelle vittime serve a mantenere memoria delle loro esistenze e del perché esse vennero troncate. E la memoria di questo passato serve ad aiutarci a costruire il futuro..."

  3. #3
    Postatore Epico L'avatar di Rae
    Data registrazione
    22-11-2003
    Residenza
    * sul ciglio di un equilibrio che non ho *
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    7,432
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    20
    Non sapevo se postare questa canzone o no.. non so.. ..io posto..è stupenda secondo me...

    Guccini, La canzone del bambino nel vento
    Lunero - Vandelli

    da Folk Beat n. 1 [1967]

    Son morto con altri cento, son morto ch' ero bambino,
    passato per il camino e adesso sono nel vento e adesso sono nel vento....

    Ad Auschwitz c'era la neve, il fumo saliva lento
    nel freddo giorno d' inverno e adesso sono nel vento, adesso sono nel vento...

    Ad Auschwitz tante persone, ma un solo grande silenzio:
    è strano non riesco ancora a sorridere qui nel vento, a sorridere qui nel vento...

    Io chiedo come può un uomo uccidere un suo fratello
    eppure siamo a milioni in polvere qui nel vento, in polvere qui nel vento...

    Ancora tuona il cannone, ancora non è contento
    di sangue la belva umana e ancora ci porta il vento e ancora ci porta il vento...

    Io chiedo quando sarà che l' uomo potrà imparare
    a vivere senza ammazzare e il vento si poserà e il vento si poserà...

    Io chiedo quando sarà che l' uomo potrà imparare
    a vivere senza ammazzare e il vento si poserà e il vento si poserà e il vento si poserà...
    Ma contro i sentimenti siamo disarmati, poiché esistono e basta, e sfuggono ad una qualunque censura. Possiamo rimproverarci un gesto, una frase, ma non un sentimento: su di esso non abbiamo alcun potere.
    M. Kundera

    "Non siamo uomini di buona volontà se ci limitiamo a piangere ciò che si è perso, se ricordiamo solo ciò che non può più tornare. Lo saremo solo se diventiamo consapevoli di ciò che di meglio c'è in noi, di più vitale, e se seguiamo la voce di questa Coscienza" H.Hesse


    "Non sono cattiva.. è che mi disegnano così"
    Per gentile concessione del Lupo Solitario


    fondatrice con Ele* del f.c.f.c.[fancazziste fan club]con sede in una bella spiaggetta della Croazia...e con una nuova adepta!!Benarrivata Claudina!!


    ...La farfalla , si dice, non sa cos'è il dolore..vive un giorno felice..e poi per sempre muore....

  4. #4
    Postatore Compulsivo L'avatar di arwen
    Data registrazione
    04-07-2002
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    in viaggio verso il Paradiso (o qualcosa che ci assomiglia)
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    questa foto vale per mille parole

    Dott.ssa Chiara Facchetti
    Ordine Psicologi della Lombardia n.12625


    Io credo che le pietre respirino. Non possiamo percepirlo con le nostre brevi vite.

    Siamo tutti nella fogna, ma alcuni di noi guardano alle stelle (Oscar Wilde)

  5. #5
    Postatore Epico L'avatar di Ele*
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    13-12-2002
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    *Campi Bisenzio*[FI]
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    10,523


    Questa qua è per te
    e anche se non e` un granché
    ti volevo solo dire
    che era qui in fondo a me.
    Perché sei
    viva viva cosi come sei quanta vita mi hai passato
    e non la chiedi indietro mai

    *Non si vede che col cuore.L'essenziale e'invisibile agli occhi*-Il Piccolo Principe-
    *..per una magia così,dice,vale la pena vivere..*
    //qUeLLe DeL cUrLy PoWeR\\
    Proud To Be A Ciccins
    fondatrice con Rae del f.c.f.c.[fancazziste fan club]con sede in una bella spiaggetta della Croazia...1°adepta:claudina!
    FemminaComeLaVita
    "ah beh, cos'è la vita senza draghi?"
    ..vogliono ballare un po'di piu',vogliono sentir girar la testa,voglio sentire un po'di piu',un po'di piu',le donne lo sanno,le donne l'han sempre saputo..
    La mia Libreria

  6. #6
    Francy
    Ospite non registrato

  7. #7
    Postatore Epico L'avatar di Alessia Va
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    La Giornata della Memoria, 27 gennaio

    I bambini di Terezin

    Terezin è una cittadina a circa settanta chilometri da Praga. Quando, nel 1941, la Polonia fu invasa dai Tedeschi, essa divenne un ghetto per gli Ebrei: tra le sue antiche mura, a forma di stella, fatte costruire dall'imperatore Giuseppe II d'Austria nel Settecento, vennero ammassati quindicimila bambini ed adolescenti, strappati dalle loro famiglie e destinati al campo di sterminio di Auschwitz. DI loro non sapremmo nulla se, alla fine della guerra, non si fossero ritrovati in quel luogo pochi fogli di poesia e circa quattromila disegni, ora raccolti nel Museo Ebraico di Praga: i bimbi, sotto la guida di qualche maestro che faceva loro scuola di nascosto, scrivevano, dipingevano, cantavano... Tra quegli scritti, c'erano anche i seguenti versi.


    L'ultima, proprio l'ultima,
    di un giallo così intenso, così
    assolutamente giallo,
    come una lacrima di sole quando cade
    sopra una goccia bianca
    - così gialla, così gialla! -
    l'ultima,
    volava in alto leggera,
    aleggiava sicura
    per baciare il suo ultimo mondo.
    Tra qualche giorno
    sarà già la mia settima settimana
    di ghetto:
    i miei mi hanno ritrovato qui
    e qui mi chiamano i fiori di ruta
    e il bianco candeliere del castagno
    nel cortile.
    Ma qui non ho visto nessuna farfalla.
    Quella dell'altra volta fu l'ultima:
    le farfalle non vivono nel ghetto.


    LA FARFALLA,
    Pavel Friedann, Poesie e disegni dei bambini di Terezin, 1942-1944, trad. di G. Gandini e M. De Micheli, Lerici, Milano.

  8. #8
    Postatore Epico L'avatar di Ember
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    22-07-2002
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    Urbino
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    Originariamente postato da arwen
    questa foto vale per mille parole

    Vero la cosa positiva è che il bambino nella foto è ancora vivo!
    *** Homo sum: humani nihil a me alienum puto ***

    oPS-StaNZa Di uRBiNo iL Mio FoRuM



    Anche Ember nella setta dell'ASD *asdatrice musicista*
    [thanks to Angelus, fondatore della setta]

  9. #9
    L'avatar di laura81
    Data registrazione
    11-10-2002
    Residenza
    Pavia
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    2,594
    Io credo che insieme al ricordo sia necessaria anche una riflessione riguardo al razzismo, all'intolleranza, alle discriminazioni e a tutti gli orrori che ancora oggi ci sono nel mondo.

    Ancora oggi ci sono persone che inneggiano all'antisemitismo e alla violenza... il razzismo e la xenofobia dilagano anche su internet!
    Inoltre al di là dei veri e propri estremismi, basti pensare all'intolleranza che moltissime persone hanno nei confronti delle minoranze o di chi ha una religione diversa dalla propria!

    Per questo credo sia importante cogliere l'insegnamento che l'orrore dell'olocausto ci ha lasciato in eredità.
    "Non è bello ciò che è bellico ma è bello ciò che è pace!" *aniki docet*

    There are 10 kinds of people in the world; those that understand binary and those that don't.

    ... dai diamanti non nasce niente
    dal letame nascono i fior... (F. De Andrè)



  10. #10
    Partecipante Assiduo L'avatar di darkchild72
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    12-01-2004
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    tra sogno e realtà
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    143
    laura...mi hai tolto le parole di bocca...

    ...se qualcuno di noi si chiede....ma cosa posso fare io ....adesso...x 'allora'...forse l'unica risposta è cosa posso fare x chi soffre ancora...cerchiamo di pensare a cosa accade attorno a noi....a quante cose non sappiamo, a cosa non ci viene detto, a cosa non sappiamo dell 11 settembre, a cosa non sappiamo dell'Iraq....a quante cose non ci vengono dette o vengono distorte...

    ...se non volete riflettere su questo....continuate a guardare il grande fratello...fino a quando ....'un sorriso non ci seppellirà tutti'....

  11. #11
    SuperManu
    Ospite non registrato
    Io vi consiglio un libro

    Magari alcuni di voi lo hanno già letto: Uno psicologo nei Lager di Viktor E. Frankl Ed.Ares

    Che racconta con occhio da psicologo la sua esperienza nel lager

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