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  1. #1

    Disadattamento, complessi di inferiorità o cosa?

    Salve, è la prima volta che mi rivolgo ad un forum per chiedere un consiglio. Ho 48 anni, sono timido e complessato (a quanto dicono le ragazze con le quali sono uscito qualche volta). Non ho mai avuto rapporti sessuali con donne, e quelle poche volte in cui ho tentato un approccio è stato fallimentare. Perchè mi blocco anche nel tentativo di baciare una ragazza? Non so più che pensare. E' possibile superare quei complessi di inferiorità che mi hanno portato alla depressione, (assumo antidepressivi ininterrottamente da almeno 6 anni), con l'aiuto di uno psicanalista? Datemi almeno uno spiraglio di luce perchè continuare a vivere così come vivo (male) non ha senso.

  2. #2
    Partecipante Affezionato L'avatar di saraebax
    Data registrazione
    12-05-2006
    Residenza
    roma
    Messaggi
    108

    Riferimento: Disadattamento, complessi di inferiorità o cosa?

    Ciao e grazie di aver scelto il nostro forum per condividere le tue riflessioni.
    Nelle tue parole si legge il disagio di una condizione che non ti soddisfa ovvero non avere ancora avuti rapporti sessuali. Ci scrivi che sei timido e "complessato" . ma quest'ultima definizione ti è stata "donata" da altri. Probabilmente hai una tua insicurezza di base che nel tempo si è andata arricchendo anche da scambi non sempre positivi con l'esterno. Parli di risvolti fallimentari di alcuni tuoi approcci.
    Credo certamente che l'aiuto di un professionista possa favorire un processo di maggior comprensione e analisi della tua condizione. Ti consiglierei di rivolgerti con fiducia per affrontare la tua situazione.
    Ci scrivi che da diversi anni assumi antidepressivi e mi chiedo se, chi te li ha prescritti, ti abbia mai suggerito un percorso di sostegno.
    Facci sapere e molti auguri
    Sara Eba Di Vaio - Psicologa e Sessuologa
    Ordine Psicologi Lazio n° 9767

  3. #3

    Riferimento: Disadattamento, complessi di inferiorità o cosa?

    Grazie per i consigli, ma per focalizzare meglio il o i miei problemi, Vi vorrei raccontare dell'ultimo episodio che mi ha "K.O." Si esce insieme ad amici che mi fanno conoscere una ragazza. Il giorno dopo la incontro e la invito a uscire la sera. Lei accetta e abbiamo passeggiato e discusso fino alle due di notte. Dopo qualche settimana, (ci sentivamo telefonicamente perchè Lei abita a 60 km. di distanza), La invito nuovamente a uscire e ci siamo appartati per cercare un pò di intimità. A quel punto ho tentato di baciarla e Lei si è dimostrata disponibile, ma ho avvertito un senso di disagio, rinunciando alla cosa, ho avuto un cambiamento di umore repentino e mi sono chiuso in un mutismo assoluto. Come se avessi rinunciato a lottare ............ ed non ho dormito tutta la notte.............

  4. #4
    Partecipante Affezionato L'avatar di saraebax
    Data registrazione
    12-05-2006
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    roma
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    108

    Riferimento: Disadattamento, complessi di inferiorità o cosa?

    Buongiorno!
    questo episodio arricchisce di particolari la tua storia. Da ciò che scrivi appare chiaro come tu sia una persona socievole, espansiva e assolutamente piacevole. La ragazza appena conosciuta non ha avuto difficoltà ad uscire con te nè a viversi momenti di intimità.
    Ma in te è nato un disagio.... Chissà che pensieri e sensazioni ti hanno lavorato dentro.
    Ma questo ti dimostra che, lavorando su di te, hai la possibilità di risolvere la tua condizione e recuperare stima e fiducia prima di tutto nei tuoi confronti.
    Inizia a riconoscerti un valore.... prova a riflettere "in positivo" sulle motivazioni che hano spinto questa ragazza ad uscire con te.
    Inizia la tua opera di scoperta ed affermazione di te.
    Certamente, come già indicato, il supporto esterno di uno psicologo potrà giovarti.
    Molti auguri
    Sara Eba Di Vaio - Psicologa e Sessuologa
    Ordine Psicologi Lazio n° 9767

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