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  1. #1
    Maitreyi
    Ospite non registrato

    Chakra della gola ostruito

    Salve a tutti!
    Navigando su internet ho trovato questa interessante sezione della “stanza dei sogni”, l’argomento mi appassiona molto anche a motivo della mia ricerca sul significato dei simboli, perciò vengo a descrivervi un sogno fatto in aprile, a seguito di una seduta di orientamento olistico che verte sulla “pulizia” delle sei emozioni principali che caratterizzano la vita umana.
    Non ho potuto discutere questo sogno con gli operatori (una coppia uomo-donna), in quanto poco dopo ho interrotto il ciclo di incontri; naturalmente ho provato a fare delle ipotesi , proprio perché il sogno si è manifestato la sera stessa della “pulizia” del sentimento dell’amarezza che secondo gli operatori sembra essersi cristallizzato all’età di 11 anni, e i sogni che seguono, secondo questo metodo, dovrebbero rivelare qualcosa che sia attinente all'emozione-evento. Sarei felice di sentire un punanche to di vista esterno a questi percorsi, per potere avere un orientamento più obiettivo rispetto alle conclusioni tratte da me.

    La scena del sogno verte su due personaggi di sesso maschile dai contorni sfumati, non li identifico come persone facenti parte della mia vita reale e l’ambiente stesso in cui si svolge il sogno è essenziale, minimalista direi, tutto si svolge nella penombra… I due sono l’uno di fronte all’altro quando il personaggio di sinistra a un tratto intuisce che il suo interlocutore (il personaggio di destra) è in grande difficoltà, ha bisogno di aiuto, perciò comincia a porgergli del cibo imboccandolo con una posata; l’altro accetta l’alimento ma si presenta subito un altro problema: una parte del cibo gli si ferma in gola formando un tappo che va a chiudere completamente il canale della deglutizione, creando il rischio del soffocamento.

    Entrambi allora si danno da fare per cercare di risolvere la situazione, guardandosi intorno; l’uomo di destra ora appare seduto su una sedia e apre la bocca come per fare vedere all’amico quel che succede e si capisce che il cibo che è andato a chiudere la sua gola è un pezzo di patata, se ne scorge tutta la circonferenza bianca, perfettamente aderente alle pareti del canale.

    L’altro si dà da fare cercando intorno a sé uno strumento che possa fare al caso; ci sono delle lunghe pinze acuminate, ma non vengono utilizzate per timore che possano provocare ferite e l’uomo ha una reale difficoltà a intervenire perché, mancando gli strumenti idonei, non ha quella prontezza di spirito che la situazione richiederebbe facendosi venire un’idea risolutiva. Entrambi si continuano a guardare intorno per identificare un oggetto, qualcosa che possa finalmente aiutare a estrarre il tappo dalla gola, ma nulla. L’uomo col tappo in gola pare rendersi conto che chi vorrebbe aiutarlo (l’uomo che ha di fronte) non ha la capacità di farlo, è bloccato a sua volta in una sorta di senso di impotenza.

    Ma c’è un terzo che a questo punto entra in scena nel sogno: ed è il Testimone, lo Spettatore non visibile, che pure commenta la scena e dice che il problema non è solo di colui che non è in grado di aiutare perché gli manca l’iniziativa o l’intuizione fulminea, ma è anche di colui che si trova con la gola ostruita, perché è come se egli stesso si fosse creato quel blocco, anche se non se ne può comprendere la ragione.

    Il personaggio di destra tuttavia è sempre rimasto sereno e fa capire all’altro che anche se la gola ostruita avrebbe potuto dargli il senso del soffocamento, lui ha trovato il modo di mantenere la calma, concentrandosi sul respiro che fluisce liberamente fino al canale delle narici… Poi c’è stato il risveglio .

    Grazie per la pazienza di avere letto questo… copione!

    Maitreyi

  2. #2
    Partecipante Super Figo L'avatar di Hermes Ankh
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    24-05-2008
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    7

    Riferimento: Chakra della gola ostruito

    Citazione Originalmente inviato da Maitreyi Visualizza messaggio
    Salve a tutti!
    Navigando su internet ho trovato questa interessante sezione della “stanza dei sogni”, l’argomento mi appassiona molto anche a motivo della mia ricerca sul significato dei simboli, perciò vengo a descrivervi un sogno fatto in aprile, a seguito di una seduta di orientamento olistico che verte sulla “pulizia” delle sei emozioni principali che caratterizzano la vita umana.
    Non ho potuto discutere questo sogno con gli operatori (una coppia uomo-donna), in quanto poco dopo ho interrotto il ciclo di incontri; naturalmente ho provato a fare delle ipotesi , proprio perché il sogno si è manifestato la sera stessa della “pulizia” del sentimento dell’amarezza che secondo gli operatori sembra essersi cristallizzato all’età di 11 anni, e i sogni che seguono, secondo questo metodo, dovrebbero rivelare qualcosa che sia attinente all'emozione-evento. Sarei felice di sentire un punanche to di vista esterno a questi percorsi, per potere avere un orientamento più obiettivo rispetto alle conclusioni tratte da me.

    La scena del sogno verte su due personaggi di sesso maschile dai contorni sfumati, non li identifico come persone facenti parte della mia vita reale e l’ambiente stesso in cui si svolge il sogno è essenziale, minimalista direi, tutto si svolge nella penombra… I due sono l’uno di fronte all’altro quando il personaggio di sinistra a un tratto intuisce che il suo interlocutore (il personaggio di destra) è in grande difficoltà, ha bisogno di aiuto, perciò comincia a porgergli del cibo imboccandolo con una posata; l’altro accetta l’alimento ma si presenta subito un altro problema: una parte del cibo gli si ferma in gola formando un tappo che va a chiudere completamente il canale della deglutizione, creando il rischio del soffocamento.

    Entrambi allora si danno da fare per cercare di risolvere la situazione, guardandosi intorno; l’uomo di destra ora appare seduto su una sedia e apre la bocca come per fare vedere all’amico quel che succede e si capisce che il cibo che è andato a chiudere la sua gola è un pezzo di patata, se ne scorge tutta la circonferenza bianca, perfettamente aderente alle pareti del canale.

    L’altro si dà da fare cercando intorno a sé uno strumento che possa fare al caso; ci sono delle lunghe pinze acuminate, ma non vengono utilizzate per timore che possano provocare ferite e l’uomo ha una reale difficoltà a intervenire perché, mancando gli strumenti idonei, non ha quella prontezza di spirito che la situazione richiederebbe facendosi venire un’idea risolutiva. Entrambi si continuano a guardare intorno per identificare un oggetto, qualcosa che possa finalmente aiutare a estrarre il tappo dalla gola, ma nulla. L’uomo col tappo in gola pare rendersi conto che chi vorrebbe aiutarlo (l’uomo che ha di fronte) non ha la capacità di farlo, è bloccato a sua volta in una sorta di senso di impotenza.

    Ma c’è un terzo che a questo punto entra in scena nel sogno: ed è il Testimone, lo Spettatore non visibile, che pure commenta la scena e dice che il problema non è solo di colui che non è in grado di aiutare perché gli manca l’iniziativa o l’intuizione fulminea, ma è anche di colui che si trova con la gola ostruita, perché è come se egli stesso si fosse creato quel blocco, anche se non se ne può comprendere la ragione.

    Il personaggio di destra tuttavia è sempre rimasto sereno e fa capire all’altro che anche se la gola ostruita avrebbe potuto dargli il senso del soffocamento, lui ha trovato il modo di mantenere la calma, concentrandosi sul respiro che fluisce liberamente fino al canale delle narici… Poi c’è stato il risveglio .

    Grazie per la pazienza di avere letto questo… copione!

    Maitreyi
    Ciao, Maitreyi (nick impegnativo; anche tu - come la tua mitica omonima - ricerchi la scienza dell'Assoluto?), e benvenuta nella "Stanza dei sogni".

    Il sogno che hai postato mi ha colpito, anche se non si presta più di tanto ad una lettura di tipo simbolico (quelle che, in genere, interessano a me).
    Io l'ho percepita, nel suo complesso, come una riflessione, in forma drammatizzata, sulle condizioni per operare un buon trattamento vibrazionale (quasi una forma di metacomunicazione sulla tecnica adeguata).
    Quello su cui concordo, se ho ben compreso quello che vuoi dire (anche se, lo capirai, non potrò fare riferimento ai codici simbolici specifici cui fai riferimento tu), è che, al centro del tuo sogno, si pone la questione (che, dal mio punto di vista, è squisitamente "tecnica") del posto che, in una terapia di guarigione vibrazionale (o, forse, più in generale, di "realizzazione" delle proprie potenzialità), assume la "pulizia" energetica dei centri vibrazionali e, in primo luogo, del centro vibrazionale del linguaggio.

    Il tuo sogno (dal mio punto di vista, ovviamente) drammatizza, attraverso due personaggi maschili (cioè, fuori metafora, in termini di riflessione razionale e "pratica"), un classico trattamento vibrazionale in cui l'energizzazione della persona trattata avviene senza una preventiva ed adeguata "pulizia" dei canali e dei centri energetici.

    I due personaggi rappresentano una situazione di intervento energetico-vibrazioonale.
    Il soccorritore si accorge che l'altro ha bisogno di un intervento e gli porge "del cibo", "imboccandolo con una posata".

    Il "cibo", simbolicamente, rappresenta l'energia di base, che presiede al movimento e alla vita.
    L'intervento rappresentato nel tuo sogno rappresenta, fuori metafora, una trasmissione di energia.
    L'effetto, però, non sembra essere quello desiderato.
    Una parte del "cibo" si ferma nella gola della persona trattata (soccorsa), formando un "tappo" che va a chiudere il canale della deglutizione, generando il rischio di un soffocamento.

    Fuori metafora, ci troviamo di fronte ad un intervento vibrazionale che, mirando solamente alla trasmissione di energia, sottovaluta la necessità di una preventiva "pulizia" energetica ed emozionale dei centri vibrazionali, producendo un intaso energetico chiaramente controproducente.

    Il fatto poi che, nel tuo sogno, l'intaso energetico (cibo=energia) avvenga a livello della gola, cioè, come hai messo in rilievo nel titolo, dell'omonimo chakra, aiuta, forse, a precisare meglio quello che alla tua interiorità, in questo momento, sembra rilevante e che il sogno, quindi, voleva comunicarti.

    Il chakra della gola, nella tradizione vibrazionale, ha a che fare con l'espressione della persona e, in particolare, con la possibilità di esprimere verbalmente i propri vissuti.

    Un ingorgo energetico a livello del chakra della gola rende impossibile alla persona riconoscere e verbalizzare i propri vissuti emozionali e la lascia in balia della propria sfera emozionale.

    Questa situazione problematica, dal punto di vista di un osservatore esterno (il testimone del sogno), non è da attribuire solo a chi esegue il trattamento, ma anche a chi è trattato, in quanto non ha fatto quello che era in suo potere per disciplinare le proprie emozioni.
    Tu che, immagino, conoscerai (me lo fa presumere il nick che hai scelto) i percorsi di autorealizzazione orientali, puoi valutare l'importanza che può avere in un trattamento, così come in un processo di guarigione o di autorealizzazione, la disciplina del proprio mondo emozionale.

    Ci sono tecniche che aiutano a disciplinare le emozioni.
    In primo luogo, le tecniche di pulizia energetica, cioè proprio quelle tecniche che sono assenti nel trattamento del tuo sogno (ma che tu, se ho ben compreso, stavi imparando in un corso specifico).

    Fra queste tecniche, ci sono anche delle tecniche respiratorie che sono in grado di retroagire sugli aspetti emozionali, placandone gli eccessi.

    Non è, certo, una soluzione definitiva, ma può consentire, almeno momentaneamente, di non rimanere "soffocati".

    (Per quanto riguarda l'interpretazione della "patata" come cibo che crea il tappo, bisognerebbe possedere altri elementi conoscitivi che consentano di risalire al tipo di energia che tu associ alla patata)

    Questa, ovviamente, è una mia lettura molto particolare del tuo sogno. Prendila come una delle possibilità di lettura.
    Ultima modifica di Hermes Ankh : 08-09-2010 alle ore 22.35.44


    "L'onda non riesce a prendere
    il fiore che galleggia:
    quando cerca di raggiungerlo
    lo allontana"

    (Rabindranath Tagore)

  3. #3
    Maitreyi
    Ospite non registrato

    Riferimento: Chakra della gola ostruito

    Caro Hermes, fa piacere trovare persone così intuitive e preparate in un panorama generale intellettuale spesso vacuo... Tutto ciò che dici mi risuona perfettamente e proprio perché c'è una coscienza che va oltre le impressioni costruite "per necessità", la sottoscritta ha deciso di interrompere quelle sedute in quanto le ha interpretate come non consone e in linea con un sentire profondo che non era stato ascoltato.
    Grazie tante davvero!

    P.S. Sì, Maitreyi si ispira alla ricerca dell'Assoluto, umilmente, naturalmente, secondo possibilità...

    --------------------------------
    Ciao Hermes, modifico il messaggio visto che l'altro giorno ho risposto disponendo di poco tempo, ma ho voluto almeno ringraziarti di corsa... Stasera invece ho tempo
    Tornando al mio sogno e alle tue osservazioni, come ti ho accennato, nei fatti io avevo accettato di cominciare un ciclo di sedute per la pulizia delle emozioni. Dopo la prima seduta una serie di eventi mi avevano messo in allerta e il campanello d’allarme aveva cominciato a suonare in particolare quando mi fu negata la possibilità di un dialogo telefonico, con la motivazione che questa tecnica non richiede di parlare né di pensare più di tanto, soprattutto fuori dall’ambito delle sedute (che durano mezz’ora circa) “perché tutto risiede nella tecnica e al linguaggio dell’inconscio che procede per la sua strada senza alcun bisogno per noi di capire”.
    Benissimo, posto che in certi casi è davvero un bene lasciare a casa la mente, il linguaggio dell’inconscio spesso è criptato e necessita della collaborazione del piano mentale per essere decodificato e portato in superficie, ovvero alla coscienza. Qualsiasi tradizione iniziatica dice che se non c’è una presa di coscienza, non ci può essere trasformazione; per non parlare dei percorsi di analisi e di tutto ciò che possiamo definire semplicemente più empirico. Poi, perché non mettere al corrente la persona prima dell’inizio delle sedute, anziché dopo? Per non perdere clienti?
    Visto che dopo la prima seduta ero stata niente bene, per me sarebbe stato necessario un minimo di contatto con l’operatore, per capire almeno perché succedeva dato che non ero stata avvertita di eventuali “effetti collaterali”. Invece sono stata mollata lì, in stato catatonico, a elaborarmi da sola per un mese tutti i contenuti che emergevano. Il mese successivo volli andare anche al secondo appuntamento convincendomi del fatto che forse avevano ragione, che sono adulta e non ho bisogno del babbo e della mamma per elaborare i miei vissuti, che dovevo darmi un’altra possibilità per comprendere. Ma il sogno, puntuale la notte stessa, è stato il canto dell’anima. E’ incredibile di quante risorse si possa disporre talvolta al proprio interno, soprattutto quando scatta la motivazione del volere unicamente il proprio Bene .

    Scusate se mi sono dilungata sui dettagli di questa storia, ma dato che un’amica del forum mi ha contattata proprio per ricevere consigli verso cosa e chi rivolgersi nell'ambito della ricerca olistica, mi preme dire più in generale: fate attenzione perché viviamo tra molti lupi e pochi agnelli (con affetto per l’animale il cui nome prendiamo a prestito indebitamente e che non c’entra nulla), e in questo come in tanti ambiti c’è l’interesse del business prima di tutto.
    Inutile dire che un eccessivo interesse per il danaro priva di quella coscienza etica e spirituale che un vero operatore olistico deve assolutamente possedere, non fosse altro perché ha sposato la causa della cura, del dare per aiutare il prossimo. E chi vuole davvero aiutare il prossimo non può chiedere somme sconsiderate speculando e aggiungendo un altro peso alla persona già gravata dalla sofferenza. Perciò valutate bene soprattutto da questi segnali descritti.

    Spiegata la storia, ovviamente credo che il sogno mi abbia segnalato una reale difficoltà nella zona energetica sottile della gola, questo perché realmente qualche volta accade che io senta un “nodo” in gola. Il Testimone dice nel sogno: “non è solo lui che non ha la prontezza di spirito per soccorrere, è anche l’altro che si è creato un blocco, anche se non se ne comprende il motivo”. Cosa poteva significare quest’affermazione sibillina? E’ in questo punto che si era innescato il meccanismo del dubbio. Era da intendersi come un autosabotaggio al percorso intrapreso, forse? Sinceramente non mi sembrava, tuttavia fino a che non mi sono decisa a scrivere qui il dubbio era rimasto.

    Nel finale in cui il “Signor patata” dice in sostanza al soccorritore: “nonostante tutto sono sereno perché ho trovato il modo e sento il respiro fluire liberamente, fino alle narici” ha fatto sorgere in me altre considerazioni, ovvero: bene chiuderla qui e non tornare più sui propri passi, dato che il respiro vitale ancora fluisce liberamente da un’altra parte, ciò significa che sono in grado di vivere e di cercarmi senza fretta l’alternativa, tanto più che proprio in quel periodo erano venuti meno i fondi per pagare i “soccorritori”… Coincidenza o sincronismo perfetto della vita che mi costringeva anche con le cattive a mollare, visto che mi ponevo ancora domande sulla giustezza di questa scelta?

    Quanto alla valenza energetica che il mio inconscio dà alla patata, bah, lo sai che non lo so? E come faccio ora, rispetto a questa ignoranza?

    Inoltre, Hermes, mi sono chiesta: potremmo vedere questo sogno come un duplice messaggio? Ovvero, uno rispetto alla situazione delle sedute e di quanto visto sin qui, e l’altro un discorso relativo alle polarità destra-sinistra? Può darsi che la mia parte sinistra nonostante tenti di nutrire non trovi gli strumenti per aiutare la mia parte destra, maschile, attivo-solare a esprimersi in pienezza? Perché te lo chiedo? Perché nella mia vita pare essere così... sebbene io respiri lo stesso.

    Grazie, se vorrai gentilmente… E, come vuole il saluto Indù:

    Shanti!
    Ultima modifica di Maitreyi : 11-09-2010 alle ore 00.57.48

  4. #4
    Partecipante Super Figo L'avatar di Hermes Ankh
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    Riferimento: Chakra della gola ostruito

    Citazione Originalmente inviato da Maitreyi Visualizza messaggio
    (....)

    Nel finale in cui il “Signor patata” dice in sostanza al soccorritore: “nonostante tutto sono sereno perché ho trovato il modo e sento il respiro fluire liberamente, fino alle narici” ha fatto sorgere in me altre considerazioni, ovvero: bene chiuderla qui e non tornare più sui propri passi, dato che il respiro vitale ancora fluisce liberamente da un’altra parte, ciò significa che sono in grado di vivere e di cercarmi senza fretta l’alternativa, tanto più che proprio in quel periodo erano venuti meno i fondi per pagare i “soccorritori”… Coincidenza o sincronismo perfetto della vita che mi costringeva anche con le cattive a mollare, visto che mi ponevo ancora domande sulla giustezza di questa scelta?

    Quanto alla valenza energetica che il mio inconscio dà alla patata, bah, lo sai che non lo so? E come faccio ora, rispetto a questa ignoranza?

    Inoltre, Hermes, mi sono chiesta: potremmo vedere questo sogno come un duplice messaggio? Ovvero, uno rispetto alla situazione delle sedute e di quanto visto sin qui, e l’altro un discorso relativo alle polarità destra-sinistra? Può darsi che la mia parte sinistra nonostante tenti di nutrire non trovi gli strumenti per aiutare la mia parte destra, maschile, attivo-solare a esprimersi in pienezza? Perché te lo chiedo? Perché nella mia vita pare essere così... sebbene io respiri lo stesso.

    Grazie, se vorrai gentilmente… E, come vuole il saluto Indù:

    Shanti!

    Rispondere alla domanda che ti poni, con i pochi elementi a disposizione che conosco, Maitreyi, non è, chiaramente, possibile.

    Posso, quindi, ritornarti solo un'impressione.
    La mia impressione (legata anche al fatto che i personaggi del tuo sogno sono entrambi maschili) è che è difficile che il personaggio di sinistra rappresenti la parte intuitiva della personalità, se non in negativo...
    L'approccio del personaggio di sinistra è volitivo, attivo e, tendenzialmente, eccessivamente "razionale". Manca di intuizione, si chiede, in termini troppo razionali, come procedere ed entra in agitazione, quasi, quando non trova una soluzione adeguata.

    Se non dovesse rappresentare l'intervento del soccorritore esterno (troppo diretto, teso ad energizzare, senza curarsi della complessiva ecologia energetica della persona), potrebbe rappresentare l'eccessiva "foga" o precipitazione del sognatore nel voler realizzare un processo di cambiamento-trasformazione energetica che, invece, richiede tempo e pazienza.
    Un eccesso di energizzazione (dovuto anche ad esercizi fisici, oppure a certe pratiche yoga), senza l'adeguata preparazione dei "canali" e dei "centri" energetici, può provocare blocchi energetici.
    Spesso, i blocchi si evidenziano al livello del plesso solare (che, nel sistema vibrazionale, gestisce gli aspetti emozionali della personalità) e del chakra della gola (quando l'eccessiva energizzazione dei chakra inferiori non riesce, per la mancata pulizia dei canali energetici, a "sublimarsi" fino ai chakra superiori dell'Ajna, della Fronte e della Corona).

    In questo senso, sembra più lungimirante il personaggio di destra del tuo sogno.
    E' consapevole di quello che sta accadendo nel suo interno, avverte il blocco ed il pericolo di soffocamento, ma non si lascia sopraffare dall'ansia...
    In maniera paziente, si rilassa e mette in atto una strategia che, attraverso il respiro, gli consente di non soffocare, anzi gli permette di fare fluire il respiro vitale fino alle narici (cioè, fuori metafora, di fare fluire, comunque, al di là delle stasi e degli ingorghi, la propria circolazione energetica).
    Se il personaggio di destra dovesse rappresentare una parte di te, forse, potrebbe rappresentare l'esigenza di un percorso di realizzazione "tranquillo", che eviti squilibri eccessivi e che è capace, intuitivamente, di utilizzare, al momento opportuno, le tecniche adatte.

    Quando, poi, il Testimone esterno, nel sogno, attribuisce la responsabilità dell'ingorgo ad entrambi: “non è solo lui che non ha la prontezza di spirito per soccorrere, è anche l’altro che si è creato un blocco, anche se non se ne comprende il motivo”, io soffermerei l'attenzione, più che sul "blocco", sul "motivo" che non si "comprende".
    Spesso il sintomo (anche a livello energetico) è una manifestazione di un disagio più profondo, che deve essere "compreso", per essere superato.
    L'uomo di destra (il cervello destro?) del tuo sogno "produce" il sintomo per esprimere, simbolicamente, un disagio relativo al tipo di intervento energetico (prima interpretazione) o alle modalità con cui la parte volitiva e razionale di te (l'uomo di sinistra, forse, sta più per il cervello sinistro che per gli aspetti intuitivi della personalità) interpreta il percorso di realizzazione.

    In questa interpretazione, potrebbe assumere anche un significato simbolico la scelta della patata.
    In quanto tubero, la patata si presta bene a rappresentare una riserva di energia accumulata che è destinata ad essere utilizzata al bisogno, nel tempo, senza fretta.
    Il forzare il percorso di sviluppo energetico impedisce all'energia di accumularsi i maniera "naturale" e provoca una specie di ingorgo energetico (che, colpendo la gola, colpisce, simbolicamente, il mezzo di espressione verbale delle proprie emozioni profonde: cioè, detto in altri termini, lascia la persona in balia di emozioni indicibili).

    Queste, ovviamente, sono solo mie risonanze.

    Atma Namastè
    Ultima modifica di Hermes Ankh : 13-09-2010 alle ore 21.40.31


    "L'onda non riesce a prendere
    il fiore che galleggia:
    quando cerca di raggiungerlo
    lo allontana"

    (Rabindranath Tagore)

  5. #5

    Riferimento: Chakra della gola ostruito

    Ciao Maitreyi,ben venuta nella “stanza dei sogni”.Mi sono sentita di parlarti del quinto chakra perché anche io ho bisogno di lavorarci sopra e nelle mie ricerche ho trovato qualche risposta che magari può essere utile anche a te.
    Il quinto chakra é il centro della capacità umana di esprimersi, comunicare ed ispirarsi, la creatività intesa in senso sottile, il rapporto con i nostri sentimenti. É lo scambio, dare per ricevere. Nel Chakra della gola, la creatività del Chakra sacrale si unisce alle energie degli altri Chakra. Possiamo esprimere soltanto ciò che abbiamo in noi stessi, e una delle finalità del quinto Chakra è proprio quella di consentirci un certo spazio interiore, che ci permetta di riflettere sui nostri pensieri e comportamenti. Quando sviluppiamo il Chakra della gola, i nostri pensieri non saranno più dominati dalle emozioni o dalle sensazioni fisiche, il che rende quindi possibile una conoscenza oggettiva. Le parti connesse al quinto Chakra sono: la tiroide, collo, gola, mascella, orecchie, paratiroidi, trachea, bronchi, esofago, braccia e lo sviluppo dello scheletro. Le patologie fisiche ad esso correlate fanno riferimento alle malattie organiche o funzionali relative agli organi che governa. Il timbro ed il tono della voce sono manifestazioni delle energie del quinto Chakra: tanto più la voce è armonica, piena e rotonda, tanto più questo centro sarà in equilibrio. Le patologie di tipo psichico che fanno riferimento a vishudda sono tutte riferite alla capacità di comunicare, non solo verso l’esterno, ma anche verso la propria interiorità; è tramite questo Chakra che si realizza la comunicazione tra mente e corpo; perciò le cosiddette malattie psicosomatiche possono anche essere riferite in varia misura alla disfunzione di questo Chakra
    Le pietre collegate con il quinto Chakra sono: Sodalite, Lapislazzuli, Turchese, Larimar, Tormalina Blu Indicolite, Calcedonio, Topazio Blu, Celestina, Acquamarina, Crisocolla, Labradorite, Calcite Verde e Calcite Blu.
    Usare un ciondolo con una di queste pietre potrebbe aiutarti a sbloccare (se credi che ci sia un blocco) il quinto chakra.
    Un abbraccio,
    Violeta

    P.S. il quinto ha come elemento lo "spazio"

  6. #6

    Riferimento: Chakra della gola ostruito

    Ciao Maitreyi,ben venuta nella “stanza dei sogni”.Mi sono sentita di parlarti del quinto chakra perché anche io ho bisogno di lavorarci sopra e nelle mie ricerche ho trovato qualche risposta che magari può essere utile anche a te.
    Il quinto chakra é il centro della capacità umana di esprimersi, comunicare ed ispirarsi, la creatività intesa in senso sottile, il rapporto con i nostri sentimenti. É lo scambio, dare per ricevere. Nel Chakra della gola, la creatività del Chakra sacrale si unisce alle energie degli altri Chakra. Possiamo esprimere soltanto ciò che abbiamo in noi stessi, e una delle finalità del quinto Chakra è proprio quella di consentirci un certo spazio interiore, che ci permetta di riflettere sui nostri pensieri e comportamenti. Quando sviluppiamo il Chakra della gola, i nostri pensieri non saranno più dominati dalle emozioni o dalle sensazioni fisiche, il che rende quindi possibile una conoscenza oggettiva. Le parti connesse al quinto Chakra sono: la tiroide, collo, gola, mascella, orecchie, paratiroidi, trachea, bronchi, esofago, braccia e lo sviluppo dello scheletro. Le patologie fisiche ad esso correlate fanno riferimento alle malattie organiche o funzionali relative agli organi che governa. Il timbro ed il tono della voce sono manifestazioni delle energie del quinto Chakra: tanto più la voce è armonica, piena e rotonda, tanto più questo centro sarà in equilibrio. Le patologie di tipo psichico che fanno riferimento a vishudda sono tutte riferite alla capacità di comunicare, non solo verso l’esterno, ma anche verso la propria interiorità; è tramite questo Chakra che si realizza la comunicazione tra mente e corpo; perciò le cosiddette malattie psicosomatiche possono anche essere riferite in varia misura alla disfunzione di questo Chakra
    Le pietre collegate con il quinto Chakra sono: Sodalite, Lapislazzuli, Turchese, Larimar, Tormalina Blu Indicolite, Calcedonio, Topazio Blu, Celestina, Acquamarina, Crisocolla, Labradorite, Calcite Verde e Calcite Blu.
    Usare un ciondolo con una di queste pietre potrebbe aiutarti a sbloccare (se credi che ci sia un blocco) il quinto chakra.
    Un abbraccio,
    Violeta

    P.S. il quinto ha come elemento lo "spazio"

  7. #7

    Riferimento: Chakra della gola ostruito

    Scusa,ho inviato per sbaglio due volte la risposta.

  8. #8
    Maitreyi
    Ospite non registrato

    Riferimento: Chakra della gola ostruito

    Bello, Hermes, veramente. Mi dai modo di riflettere e focalizzare il lavoro che c’è da fare. Le tue impressioni si avvicinano molto alla realtà che mi sembra di vedere per me stessa.
    Allora, ti dico… mi ero approcciata al sentiero Advaita, sentiero filosofico-realizzativo non duale, detto “la via senza sostegni”. Non è per tutti, è per pochissimi, e io ho deciso che non rientro tra quei pochissimi perciò, aldilà del grande bagaglio di conoscenza che questa via offre, mi sono inchinata rispettosamente ai grandi Sapienti che ne hanno codificato il sistema e mi sono ritirata in buon ordine e definitivamente.

    Non pratico nessun altro Yoga della conoscenza ora, tanto meno seguo pratiche di respirazione, posizioni ecc. L’unica forma di meditazione che cerco di portare avanti è l’osservazione e il cercare di riportarmi al presente perché la mia è una mente che corre velocissima e va tenuta a bada.
    Da quello che lasci intuire di te, capisco che non ho bisogno di andare oltre su spiegazioni di ordine tecnico tanto meno metafisico, e meglio così, se no stanco i lettori. Questa introduzione tanto per avallare quanto osservi e se ingorgo c’era prima di cominciare la ricerca spirituale, dopo… beh, stavo andando al manicomio.

    Ora sto lavorando per il recupero fuori da ogni sistema codificato, sono stanca e non ne voglio sapere. Dunque se si dovesse trattare del piano intuitivo che ha la peggio, cercherò di metterci maggiore attenzione e vediamo un po’ che succede. Da parte mia posso dirti ciò ho visto con inequivocabile chiarezza: nel mio sistema interno qualcosa è andato in tilt, e tra mente e sentimento non funziona più; forse non ha mai funzionato ma ora siamo alla frutta…
    Se l’intelletto è acceso è tutto straordinariamente chiaro e sotto controllo, se si accende il sentimento la macchina va in corto circuito, il senso della realtà viene sommerso dalle acque quasi completamente…
    Quindi ciò che tu identifichi secondo il tuo sentire come seconda ipotesi in questo bel dialogo, credo che potrebbe spiegare anche questa dicotomia mente-cuore. Che ne dici?

    Grazie per la pazienza e per ciò che porgi con molto tatto e grazie per l'accesso al pvt, di cui mi guarderò bene dall’abusarne, ne?

    Namasté!

  9. #9
    Maitreyi
    Ospite non registrato

    Riferimento: Chakra della gola ostruito

    Ciao Violeta, grazie anche a te per il tuo contributo e... sì, sono a conoscenza di tutto il sistema dei chakras e anche delle proprietà vibrazionali dei cristalli. Ho la vaga sensazione che il mio sia un caso che deve essere visto da prospettive di indagine più profonde, purtroppo. Tant'è che sto seriamente pensando di imboccare la via dell'ipnosi regressiva. Ma di nuovo grazie per il tuo gentile interessamento e tanta buona vita!

  10. #10
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    Riferimento: Chakra della gola ostruito

    Citazione Originalmente inviato da Maitreyi Visualizza messaggio
    (...)
    Se l’intelletto è acceso è tutto straordinariamente chiaro e sotto controllo, se si accende il sentimento la macchina va in corto circuito, il senso della realtà viene sommerso dalle acque quasi completamente…
    Quindi ciò che tu identifichi secondo il tuo sentire come seconda ipotesi in questo bel dialogo, credo che potrebbe spiegare anche questa dicotomia mente-cuore. Che ne dici?
    Sicuramente, Maitreyi, la seconda ipotesi (non alternativa alla prima) potrebbe spiegare la dicotomia mente-emozioni (in termini vibrazionali: Ajna - Plesso solare) che rende, poi, difficile la consapevolezza, la verbalizzazione e, quindi, l'integrazione del proprio mondo emozionale (problematiche dell'energia del chakra della gola).
    Il "cuore" (che, immagino, tu hai utilizzato come sinonimo di "sentimento"), in termini vibrazionali, ha a che fare con i sentimenti superiori (come l'amore, l'amicizia, la compassione, il sentimento ecologico o di integrazione...) e costituisce quella "fucina" in cui si opera la trasformazione "alchemica" dell'energia di base che consente, poi, anche la sintesi fra dimensioni vitali/emozionali (chakra "inferiori") e dimensioni mentali/spirituali della personalità (chakra "superiori").
    Non per nulla, Saint Exupery, nell'indimenticabile "Piccolo principe", dice: "Non si vede bene che con il Cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi...".
    Un sincero augurio e un abbraccio.


    "L'onda non riesce a prendere
    il fiore che galleggia:
    quando cerca di raggiungerlo
    lo allontana"

    (Rabindranath Tagore)

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