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Visualizzazione risultati 1 fino 7 di 7
  1. #1
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    13-01-2002
    Messaggi
    183

    Alla ricerca disperata di colleghi abruzzesi :)

    Salve a tutti,
    anche io mi aggiungo alla lunga schiera di psicologi abilitati e "masterizzati", che vivono di tutt'altro e hanno potuto impastare le mani nella psicologia solo con tirocini vari...
    Mi sono formata alla Sapienza, ma sto valutando l'idea di tornare in Abruzzo perchè sono stanca di battere su un ferro caldo. Di lavoro qui non ce n'è neanche l'ombra!!!!è già tanto che abbia trovato dei tirocini! altrimenti file lunghissime anche x quello..

    Mi piacerebbe confrontarmi con colleghi abruzzesi che non abbiano ancora perso entusiasmo e carica necessari per dar vita a qualcosa di nuovo...associazioni, cooperative, progetti...di queste cose ne so ben poco, ma se inizio a valutare seriamente l'idea darei tutta l'anima almeno x dire "ci ho provato"!!!
    In Abruzzo credo ci sia molto terreno fertile, xchè di servizi ve ne sono ben pochi e di problematiche molte, seppur nascoste. Penso ad es. all'entroterra, completamente abbandonato a se stesso.
    Spero di raccogliere feedback

  2. #2
    Partecipante
    Data registrazione
    29-09-2008
    Messaggi
    53

    Riferimento: Alla ricerca disperata di colleghi abruzzesi :)

    Eccomi!!!
    Io sono Psicologa e a Novembre Psicoterapeuta, ho lo studio ma pochi pazienti, veramente pochi... ancora è come se la mia attività privata "non è partita".
    Sono della provincia di Teramo, ma sto più verso le Marche come zona.
    Cosa avresti in mente?
    La mia ultima idea? Aprire un Centro di Psicologia Clinica e collaborare con le istituzioni, ma di idee passate ne ho avute tante (come per esempio l'apertura di una Casafamiglia), solo che non riesco a realizzarle.
    La serietà c'è, la preparazione pure, ci vorrebbe un pò di fortuna e contatti veri!

    Dimmi di te, di dove sei?

  3. #3
    Partecipante Figo L'avatar di disappear
    Data registrazione
    14-01-2008
    Messaggi
    864

    Riferimento: Alla ricerca disperata di colleghi abruzzesi :)

    presente!
    anche io abilitata e disoccupata...
    opero (a titolo volontario ovviamente) nell'ambito della clinica dell'adulto, in particolare nella devianza. anche io ho avuto diverse idee, ma nessun/a collega che mi supportasse con convinzione nella realizzazione...
    psico dott.ssa parlava di case famiglia...non so se il territorio abruzzese da questo punto di vista sia "attrezzato" adeguatamente (per quantità e qualità)...lo sviluppo di qualunque idea deve partire da un'analisi dei bisogni territoriali. ad esempio in abruzzo mancano completamente comunità a doppia diagnosi e la nostra sanità sarebbe molto contenta se riuscisse a far rimanere i soldi in famiglia piuttosto che "devolverli" ad altre regioni, in primis le marche, per sopperire ad una tale mancanza.
    continuiamo a confrontarci, volendo anche per pm
    "Because Destiny, John, is a fickle bitch" (Benjamin Linus)

  4. #4
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    13-01-2002
    Messaggi
    183

    Riferimento: Alla ricerca disperata di colleghi abruzzesi :)

    oh, che bello, mi avete già risposto in 2
    Io sono della prov. d Pescara, nell'entroterra sperduto...
    mi appassionano molto il settore carcere e dipendenze, l'aspetto clinico, meno quello di prevenzione e promozione della salute. Ma sono aperta anche ad altre tematiche che non ho ancora avuto modo di conoscere.Finora mi sono occupata per lo più di queste realtà.
    Anche io avrei in mente una casa famiglia o una comunità.

  5. #5
    Partecipante Figo L'avatar di disappear
    Data registrazione
    14-01-2008
    Messaggi
    864

    Riferimento: Alla ricerca disperata di colleghi abruzzesi :)

    Citazione Originalmente inviato da kastigo Visualizza messaggio
    oh, che bello, mi avete già risposto in 2
    Io sono della prov. d Pescara, nell'entroterra sperduto...
    mi appassionano molto il settore carcere e dipendenze, l'aspetto clinico, meno quello di prevenzione e promozione della salute. Ma sono aperta anche ad altre tematiche che non ho ancora avuto modo di conoscere.Finora mi sono occupata per lo più di queste realtà.
    Anche io avrei in mente una casa famiglia o una comunità.
    allora siamo in sintonia!
    sono tre anni che tra tirocinio post laurea, volontariato ed una breve collaborazione esterna ( per un progetto pilota sul sostegno alla genitorialità in carcere, durato purtroppo troppo poco) "lavoro" con il carcere e due anni che faccio volontariato al ser.t..
    l'idea della comunità a doppia diagnosi mi frulla per la testa da un bel po' di tempo...purtroppo oltre la fastidiosa burocrazia bisogna possedere determinati requisiti per ottenere la convenzione con la asl. problematiche non insormontabili ma che a lungo andare possono demotivare.
    "Because Destiny, John, is a fickle bitch" (Benjamin Linus)

  6. #6
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    13-01-2002
    Messaggi
    183

    Riferimento: Alla ricerca disperata di colleghi abruzzesi :)

    immagino bene la demotivazione, siamo sulla stessa barca.
    Io penso che si potrebbe almeno provare a ragionarci su, che ne dite?

  7. #7
    Partecipante
    Data registrazione
    24-05-2007
    Residenza
    Pescara
    Messaggi
    56

    Riferimento: Alla ricerca disperata di colleghi abruzzesi :)

    Ciao a tutti/e sono Marco uno psicologo di Pescara. Attualmente lavoro come educatore domiciliare per una cooperativa sociale composta da persone con sindrome di Down. In passato ho lavorato per circa un anno e mezzo come educatore in una comunità per minori. Inoltre frequento il II° anno di una scuola di psicoterapia a Roma per diventare psicoterapeuta. Sono a disposizione per qualunque tipo di progetto, anche quello della casa famiglia...per contattarmi marco1982@teletu.it
    Ultima modifica di Shrinker : 08-10-2010 alle ore 18.39.36

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