Ciao ragazzi,
spero sia la sezione giusta. Sono iscritta al primo anno di Sc. e tecniche psicologiche a Bari e quindi a breve dovrei iniziare il secondo anno e sono un pò in crisi,xke dovrò scegliere un percorso tra Relazioni d'Aiuto e Psicologia del Lavoro. Premetto che il mio più grande sogno è sempre stato quello di diventare una Psicologa professionista (e quindi continuare per Relazioni d'Aiuto soprattutto perchè penso di esser più portata per questo.) anche se ammetto di essermi fatta un quadro troppo positivo e adesso devo dire, che sto aprendo gli occhi. Pensavo che la strada per raggiungere questo obiettivo fosse più semplice probabilmente ero presa dal troppo entusiasmo e ottimismo!invece e abbastanza tortuosa..soprattutto per quanto riguarda il cercare lavoro. Ultimamente sono molto scoraggiata,comincio a non saper più cosa voglio fare, in cosa specializzarmi, ho troppi timori di quel che sarà e di prendere questa Laurea senza concludere poi niente. Ovviamente sentir poi voci su voci che ti dicono che sarà quasi impossibile riuscire ad avere una posizione effettiva nel mondo lavorativo ti demoralizza maggiormente. Nonostate ciò non voglio assolutamente abbandonare xke sò di certo che questo ambito è ciò che mi piace e di cui sono appassionata. il mio problema sorge perchè molte mie colleghe universitarie mi dicono che dopo la triennale in Psicologia del Lavoro sarà molto più semplice trovare lavoro, che ormai è questa la figura di spicco e lo Psicologo in sè (apparte per la libera professione) sta un pò finendo nel dimenticatoio. Quando cmq a me piacerebbe anche poter lavorare negli ospedali o centri di assistenza.Sono in confusione perchè comincio a pensare che forse dovrei scegliere Lavoro e avere cosi già la possibilità dopo i trienni di lavorare magari in qualke azienda( (e diciamocelo, lavorare solo dopo 3 anni a chi nn piacerebbe!). Sono dubbiosa però perchè non è un ramo che mi prende e ho paura di perdere l'entusiasmo. il mio pensiero magari era quello di laurearmi alla triennalle in Lavoro, sperare di trovare già qualche lavoretto e magari studiare per la Magistrale in Psicologia Clinica. Oppure finire la triennale in Relazioni d'aiuto e poi fare un Master in Risorse Umane. Insomma che confusione!
Non nascondo che mi piacerebbe anche far Criminologia, che mi interessa tanto ma sono dispiaciuta nel vedere che in Italia non c'è molto..mi era stato detto poi che bisognava magari dopo un master fare una domanda nella Polizia scientifica, ma andando su internet sui siti della Polizia ecc di questo "criminologo" pare non ci sia ombra.

spero in qualche risposta anche solo incoraggiante :-( che magari riesca a farmi luce su quello che veramente è il mondo degli psicologi. Perchè con tutto ciò che ho letto e sentito ho troppa confusione!!


grazie milleeeeee in anticipo :-)