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  1. #1
    Partecipante Esperto L'avatar di laurea2008
    Data registrazione
    28-11-2006
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    Modena
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    288

    lettera dal consiglio degli studenti

    l'avete letta?
    ..ora è ufficiale che dal prossimo anno saremo tutti allo sbando.
    certo, si sapeva già, ma se prima per me erano solo "forti timori" diciamo che invece questa mail mi ha decisamente destabilizzata..

  2. #2
    Partecipante Esperto L'avatar di cariatide
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    26-08-2008
    Residenza
    Verona
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    340

    Riferimento: lettera dal consiglio degli studenti

    dove si trova?
    -------------------------------------------------------------------------------------------
    "Nella vita si può essere più di un passeggero" (Amelia Earhart)
    -------------------------------------------------------------------------------------------

  3. #3
    Partecipante Esperto L'avatar di laurea2008
    Data registrazione
    28-11-2006
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    Modena
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    288

    Riferimento: lettera dal consiglio degli studenti

    la dovrebbero aver inviata a tutti gli studenti, la copio-incollo qui però:

    Gentili studenti,
    questa lettera ha l'obiettivo primario di informare voi e le vostre famiglie sulla reale
    condizione del nostro Ateneo e dell'Università pubblica italiana. Riteniamo infatti che i
    grandi cambiamenti che l'Università sta subendo o si appresta a subire debbano essere
    conosciuti in primo luogo dai veri fruitori dell'Università.
    A seguito dei tagli e dei provvedimenti contenuti nella finanziaria (Legge n. 191 23
    dicembre 2009),
    a cui si aggiungono quelli previsti dalla legge 133\2008 e nella successiva legge 1/2009
    (ex decreto 180) l’Università e la ricerca pubblica si trovano in una situazione
    estremamente complicata, in cui è sempre più difficile garantire servizi e didattica di
    qualità agli studenti.
    Alcuni dati possono definire oggettivamente la situazione:
     taglio del Fondo di Finanziamento Ordinario di 1,2 miliardi di euro (le risorse destinate
    principalmente a stipendi del personale e servizi ordinari degli atenei)
     limiti alle sostituzioni del personale docente e tecnico e amministrativo andato in
    pensione (turnover al 50%: ogni due pensionamenti è possibile un'unica assunzione);
     blocco del reclutamento dei ricercatori;
     riduzione dei fondi legati al diritto allo studio (borse di studio, alloggi, mense, ...)
     blocco dei rinnovi contrattuali di tecnici e amministrativi;
    La diminuzione delle risorse renderà difficile già dal prossimo anno la copertura degli
    stipendi del personale; gli effetti sui servizi offerti agli studenti sono già visibili da mesi
    (chiusura di biblioteche e sale studio, riduzione degli abbonamenti a riviste scientifiche,
    riduzione orari dei riscaldamenti, riduzione delle pulizie nei locali universitari, riduzione
    degli orari delle segreterie, ...) e tenderanno ad aumentare nei prossimi anni.
    A questa situazione già difficile si aggiunge, dal 28 ottobre 2009, il disegno di Legge
    Gelmini, una proposta di “riforma a costo zero” che rischia di indebolire il carattere
    pubblico dell'Università e della Ricerca e rischia di destabilizzare fin dal prossimo anno
    accademico la didattica offerta dagli Atenei. Oltre ad un riordino complessivo degli organi
    di governo dell'ateneo (con la maggior parte dei poteri accentrati nelle mani di Rettore e
    Consiglio D'Amministrazione), il DDL Gelmini contiene due provvedimenti che incideranno
    sugli studenti:
    1. Diritto allo Studio: viene istituito un fondo “per il merito” parallelo a quello
    attualmente utilizzato per garantire il diritto allo studio, non più basato sui criteri
    congiunti di reddito e merito, come prescritto nell'art. 34 della Costituzione.
    Non vengono tuttavia previsti ulteriori finanziamenti per il nuovo fondo, che
    potrebbero arrivare da privati. Il “merito” degli studenti verrà inoltre valutato tramite
    prove nazionali standard.
    2. Ricerca : viene abolita la figura del ricercatore a tempo indeterminato, sostituita
    da quella del ricercatore a tempo determinato (contratto di massimo 6 anni),
    reclutato attraverso concorsi locali, valutati da una Commissione giudicatrice
    nominata dal Rettore scegliendo tra i professori ordinari dei Dipartimenti, e non più
    attraverso il sorteggio a livello nazionale tra i professori dello stesso settore
    scientifico-disciplinare.
    Attualmente circa il 40% dell’attività didattica è svolta dai ricercatori: nel nuovo
    quadro la Didattica e la Ricerca saranno affidate a personale qualificato (in
    possesso di laurea e dottorato) che dopo 6 anni, dopo aver appena maturato
    esperienza e produttività scientifica, potrà essere lasciato a casa.
    I ricercatori del nostro ateneo, come quelli di molti atenei italiani, hanno da alcuni mesi
    preso una posizione decisa verso le misure contenute nel DDL che penalizzano
    fortemente la loro figura.
    In questo non vengono infatti introdotte norme che riconoscano il ruolo docente degli
    attuali ricercatori svolto spesso gratuitamente; non viene in alcun modo considerato il
    lavoro da loro svolto finora né il loro apporto alla maggior parte dei corsi esistenti; non
    viene affrontato il tema dello stato giuridico dei ricercatori, atteso dal 1980; non ci sono
    prospettive di progressione di carriera per i ricercatori a tempo indeterminato che vengono
    soltanto messi in esaurimento.
    Dal prossimo anno accademico, se non interverranno sostanziali modifiche al DDL
    Gelmini, la quasi totalità dei ricercatori italiani si limiteranno al solo adempimento degli
    obblighi previsti dal loro ruolo non confermando quindi la loro disponibilità a tenere corsi,
    fare esami, partecipare a sessioni di laurea, seguire tesisti.
    La prima conseguenza sarà una diminuzione drastica delle forze a disposizione delle
    Facoltà e un peggioramento della qualità della didattica, non solo per i nuovi immatricolati
    ma anche per chi è già iscritto all’Università.
    Inoltre già da gennaio 2011 la maggior parte delle Università italiane non sarà in grado di
    assicurare il proprio funzionamento ordinario né di rispondere alla domanda di istruzione
    universitaria proveniente dai neo-diplomati: a seguito di pensionamenti di docenti e
    amministrativi non ci saranno assunzioni a causa del blocco del turnover e della forte
    carenza di risorse.
    L'ateneo di Parma ha al momento un numero di docenti appena sufficiente a garantire
    l'attuale offerta formativa; i pensionamenti dei prossimi due anni altereranno
    irreparabilmente questo equilibrio, rendendo vani gli sforzi fin qui fatti dall’Ateneo per
    contenere la riduzione dei servizi senza aumentare le tasse universitarie come è accaduto
    in altre Università.
    Riteniamo fondamentale che gli studenti della nostra Università siano pienamente
    consapevoli ed informati riguardo ciò che succederà, o potrà succedere, al nostro ateneo
    e all’Università italiana a causa degli ultimi provvedimenti e ipotesi legislative, perché è su
    di essi che si rifletteranno gli effetti maggiori

  4. #4
    Partecipante Assiduo
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    10-09-2009
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    203

    Riferimento: lettera dal consiglio degli studenti

    purtroppo si sapeva già... ora bisogna mettersi d'accordo sul da farsi... basteranno scioperi e proteste a farci sentire e a cambiare la situazione? comunque per mal comune mezzo gaudio siamo nelle stesse condizioni anche nell'azienda ospedaliera di parma.... blocco assunzioni blocco rinnovo contratti etc etc....

  5. #5
    Partecipante Assiduo L'avatar di brunomaggi
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    12-12-2008
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    milano
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    134

    Riferimento: lettera dal consiglio degli studenti

    si.. però qui è tutta una macchinazione per favorire il privato - e vengono ospitati - spero almeno a pagamento - anche su questo forum - ...basta guardare in alto a sinistra i banner. Teniamo duro e facciamo fronte alla situazione cercando di rimanere in questa università, sosteniamo e facciamo sentire la nostra presenza al personale docente e non. Personalmente non mi ero fatto una idea positiva dell'insieme, in quanto, dietro a macellazioni di massa in alcuni esami, avevo intravisto una possibile soluzione finale alle troppe iscrizioni rispetto alla capacità produttiva del nostro ateneo. Ma voglio pensare che non sia così e continuo a studiare, studiare e studiare. Vediamo di non darla vinta al Ministro e a chi manovra la manovra (pura metafisica).
    Adesso un pò di vacanza..a presto
    bruno

  6. #6
    Partecipante Assiduo
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    Riferimento: lettera dal consiglio degli studenti

    perchè pensi che per la sanità non sia lo stesso?!
    teniamo duro ragazzi e soprattutto facciamoci sentire!

  7. #7
    Partecipante Esperto L'avatar di laurea2008
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    Riferimento: lettera dal consiglio degli studenti

    oggi hanno anche approvato l'emendamento alla camera..
    Ultima modifica di laurea2008 : 29-07-2010 alle ore 20.53.13

  8. #8
    Partecipante Assiduo L'avatar di brunomaggi
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    Riferimento: lettera dal consiglio degli studenti

    garantisco - per motivi anagrafici - che se fossimo indietro di 40anni una "porcata" simile non passerebbe neache durante il periodo balneare !!

  9. #9
    MagaMagooo
    Ospite non registrato

    Riferimento: lettera dal consiglio degli studenti

    ciao a tutti.. bene o male le vacanze sono quasi finite e ora gran parte di noi è costretta x varie disavveture a dover studiare x gli esami d settembre però... mi domando e mi chiedo... cosa ne sarà di noi???? cosa succederà il 1ottobre o più avanti non so... quando in teoria le lezione dovranno iniziare??? siamo sicuri che iniziamo???
    o va a finire che paghiamo inutilmente una rata univeristaria abbastanza alta per niente????? noi che in teoira e in pratica l'anno prossimo dovremo laurearci siamo "al sicuro"????? ci lasceranno finire l'anno oppure faremo i primi 3 mesi e poi tutti allo sbaraglio...
    non so voi ragazzi ma io m preoccupo!!! e VOGLIO e PRETENDO, scusate se è poco, delle spiegazioni... xkè io piantata così a casa d punto in bianco non ci sto!!!! cosa li ho fatti a fare 2 anni a parma se poi l'univeristà m dice non t garantisco che tu possa finire l'anno....

    grazie a chi mi saprà dare informazioni...

  10. #10
    Partecipante Assiduo L'avatar di mCardux11
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    28-08-2009
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    Parma, centrissimo.
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    145

    Riferimento: lettera dal consiglio degli studenti

    Citazione Originalmente inviato da MagaMagooo Visualizza messaggio
    ciao a tutti.. bene o male le vacanze sono quasi finite e ora gran parte di noi è costretta x varie disavveture a dover studiare x gli esami d settembre però... mi domando e mi chiedo... cosa ne sarà di noi???? cosa succederà il 1ottobre o più avanti non so... quando in teoria le lezione dovranno iniziare??? siamo sicuri che iniziamo???
    o va a finire che paghiamo inutilmente una rata univeristaria abbastanza alta per niente????? noi che in teoira e in pratica l'anno prossimo dovremo laurearci siamo "al sicuro"????? ci lasceranno finire l'anno oppure faremo i primi 3 mesi e poi tutti allo sbaraglio...
    non so voi ragazzi ma io m preoccupo!!! e VOGLIO e PRETENDO, scusate se è poco, delle spiegazioni... xkè io piantata così a casa d punto in bianco non ci sto!!!! cosa li ho fatti a fare 2 anni a parma se poi l'univeristà m dice non t garantisco che tu possa finire l'anno....

    grazie a chi mi saprà dare informazioni...
    Capisco perfettamente il tuo sfogo (in fondo siamo tutti sulla stessa barca, ma sicuramente tu, al terzo anno, più incasinata di me), tuttavia non credo che tanti qui ti sappiano rispondere... la questione è importante, per cui credo dovresti rivolgerti all'università o a qualche prof. che ne sa qualcosa o che è implicato in questo casino (tipo i ricercatori).

    Qui fortunatamente abbiamo la Pelosi, ma non so se riuscirà a parlare a nome di tutti!
    Appunti, registrazioni, riassunti... GRATIS!




    Ti serve una dispensa di Neuroscienze?

  11. #11
    Partecipante Assiduo
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    Riferimento: lettera dal consiglio degli studenti

    la situazione è questa..dobbiamo solo sperare che cambino le cose (prima della laurea possibilmente)

  12. #12
    Matricola
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    Riferimento: lettera dal consiglio degli studenti

    Ehi ragazzi...vi prego di mantenervi calmi...
    Per quanto riguarda se iscrivervi o no, mhmhmh, io suggerirei di iscrivervi e poi se non ci garantiscono i corsi possiamo benissimo fare ricorso e lo vinciamo a TUTTI i costi..
    La situazione non e' ancora ddefinita quindi non so darvi altre grandi risposte ma tenetevi pronti a qualsiasi cosa,e vi prego, per una volta credetemi se vi dico che la nostra facolta' chiudera' presto! Sempre pronti a tutti!
    e intanto preparate gli esami di settembre (ammesso che ne abbiate)..

  13. #13
    Partecipante Assiduo L'avatar di brunomaggi
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    Riferimento: lettera dal consiglio degli studenti

    Citazione Originalmente inviato da valedio89 Visualizza messaggio
    Ehi ragazzi...vi prego di mantenervi calmi...
    Per quanto riguarda se iscrivervi o no, mhmhmh, io suggerirei di iscrivervi e poi se non ci garantiscono i corsi possiamo benissimo fare ricorso e lo vinciamo a TUTTI i costi..
    La situazione non e' ancora ddefinita quindi non so darvi altre grandi risposte ma tenetevi pronti a qualsiasi cosa,e vi prego, per una volta credetemi se vi dico che la nostra facolta' chiudera' presto! Sempre pronti a tutti!
    e intanto preparate gli esami di settembre (ammesso che ne abbiate)..
    qualcuno può confermare?.....non per sfiducia per valedio89, che anzi mi sembra uno/a di buon senso ma, la chiusura sarebbe veramente una presa in giro; specifico meglio :
    1) ci fanno entrare in 1000 (sotto la spinta di UDU) con dichiarata e ovvia impossibilità di far fronte all'impatto numerico delle matricole senza un decadimento della qualità formativa...cmq Unipr ha incassato giustamente tutte le iscrizioni.
    2) segue una macelleria messicana su gran parte degli esami...però se si studia, studia, studia e studia...magari si possono cmq passare e,tutto sommato, mi sembra giusto il criterio iperselettivo ma se fatto con efficacia oltre a che con efficenza.
    3) arriva il Ministro che assesta un bel gancio destro personale alla struttura portante (ricercatori).
    4) la regola del profitto sopra ogni valore iniversale vuole Unipr nella lista dei cattivi, quindi penso non riceva finanziamenti importanti o cmq viene a mancare probabilmente il presupposto di autonomia dell'ateneo, che potrebbe essere inglobato magari con Modena-Reggio e anche Bologna e forse Firenze, Roma etc..
    Segue la riflessione che è anche una domanda : Il corso "dei mille" rimasti penso in cmq in 300/400, dove e come lo finiamo?
    Obiettivo a breve : in bocca al lupo a tutti per gli esami di settembre.

  14. #14
    Partecipante Affezionato
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    09-05-2010
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    Riferimento: lettera dal consiglio degli studenti

    ciao ragazzi, ma la mail vi è arrivata nella posta dell'uni? ma il problema è per l a.a che sta per iniziare?

  15. #15
    Partecipante Assiduo L'avatar di brunomaggi
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    12-12-2008
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    Riferimento: lettera dal consiglio degli studenti

    no, no, scusa.. non volevo creare allarmismi ed ansie...di ufficiale non vi è nulla; stavo solo chiedendo conferme ed opinioni sul forum..e basta..tranquillo/a.

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