Oggi l’allevamento del bestiame impegna il 70% di tutto il terreno coltivabile e il 30% dell’intera superficie del pianeta..le foreste vengono disboscate per creare nuovi pascoli.. allevare animali da macello produce più gas serra di tutte le automobili e i camion del mondo messi insieme...

Secondo la FAO, l’agenzia dell’ONU per l’agricoltura e l’alimentazione, più di un miliardo di persone soffre la fame, un sesto della popolazione terrestre. Ogni giorno muoiono circa 40.000 bambini per fame o per carenze nutrizionali, e a allo stesso tempo si coltivano enormi quantità di mais e grano per nutrire bestiame da macello: mucche, maiali, polli ecc.
Il bestiame da allevamento da solo consuma una quantità di cibo equivalente alle calorie necessarie a 8,7 miliardi di persone, più dell’intera popolazione mondiale.

Da una recente relazione della FAO sui diversi significativi impatti della zootecnica sull’ambiente, emerge come il settore dell’allevamento si configuri ormai come uno dei due o tre principali e importanti fattori di inquinamento ambientale ad ogni livello, dal locale al globale. E con un impatto così rilevante da dover essere affrontato con urgenza.

Sono, dunque, tanti i danni provocati dal mercato della carne:

degrado dei suoli;
scarsità e inquinamento delle acque;
grave impatto sull’atmosfera e clima.

Altro dato preoccupante riguarda l’uso degli antibiotici nell'allevamento del bestiame: i batteri diventano più resistenti agli antibiotici, con le ovvie conseguenze negative quando interessano l'uomo.
Né va sottovalutata, infine, la stretta correlazione che sembra esistere tra la quantità di carne assunta e lo svilupparsi del tumore al colon retto.

Se un mondo di vegetariani può apparire ora come ora qualcosa di meramente utopistico, cominciare a ridurre il consumo di carne da parte di ognuno di noi è invece qualcosa di responsabilmente possibile già da oggi. Come, ad esempio, assumersi l’impegno a essere vegetariani almeno per due settimane al mese.
Mangiare in consapevolezza, dunque, per combattere il riscaldamento globale e per la nostra salute e benessere.

Fonti
-www.repubblica.it
-http://www.esserepace.org/Lettera_Thay_12102007_Alimentazione_RiscaldamentoG lobale.doc[/FONT]
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