• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 1 di 8 123 ... UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 1 fino 15 di 106
  1. #1
    Partecipante L'avatar di Timbothelad
    Data registrazione
    09-06-2008
    Messaggi
    37

    Avvio libera professione

    Buongiorno a tutti!
    Sto pensando di avviare l'attività di libero professionista come psicologo.
    In breve vorrei sapere da chi ha seguito questo percorso come procedere.
    1. Superato eds e previo inoltro domanda iscrizione albo regionale, è necessario attendere l'effettiva risultanza in elenco per aprire partita iva e iniziare ad operare o potremmo iniziare easily?
    2. E' necessario avere/affittare uno studio o è possibile avere solo p.i e procedere indicando sulle fatture la propria abitazione.
    3. Sono necessari autorizzazioni specifiche x accogliere i pazienti presso l'abitazione (in affitto) se indicata come studio (all'americana intendo, cui si riceve sul divano di casa).
    4. Quali step a livello fiscale burocratico? Quale aiuto tecnico professionale?
    5. Chiedere un finanziamento alla banca (con aimé gli interessi) quanto preventivare? c'è speranza di saldare o il rischio di aprire una voragine senza fine?
    6. Come farsi conoscere?
    ..e tutto ciò che per chi l'ha già fatto sembra ovvio e scontato, ma per chi affronta questa avventura sembra un oceano da attraversare (a nuoto perché senza un cent da parte!!)
    grazie a tutti voi. Ho letto qualche suggerimento di anni fa sul forum, penso sia utile aggiornarci!

  2. #2
    Postatore Compulsivo L'avatar di arwen
    Data registrazione
    04-07-2002
    Residenza
    in viaggio verso il Paradiso (o qualcosa che ci assomiglia)
    Messaggi
    3,739

    Riferimento: Avvio libera professione

    Citazione Originalmente inviato da Timbothelad Visualizza messaggio
    1. Superato eds e previo inoltro domanda iscrizione albo regionale, è necessario attendere l'effettiva risultanza in elenco per aprire partita iva e iniziare ad operare o potremmo iniziare easily?
    devi aspettare l'effettiva comunicazione anche perchè nel periodo tra la tua domanda e la notifica di avvenuta iscrizione, l'Ordine fa i doverosi controlli per essere sicuro che tu abbia tutte le carte in regola

    2. E' necessario avere/affittare uno studio o è possibile avere solo p.i e procedere indicando sulle fatture la propria abitazione.
    se ti proponi presso qualche ente come professionista, non devi aprire lo studio, e quindi puoi fatturare con l'indirizzo di casa

    3. Sono necessari autorizzazioni specifiche x accogliere i pazienti presso l'abitazione (in affitto) se indicata come studio (all'americana intendo, cui si riceve sul divano di casa).
    sinceramente non lo so, ma ti pongo una domanda.... ti sembra deontologico questo? secondo me non lo è a scanso di equivoci ti direi di andare a chiedere al tuo ordine di appartenenza

    4. Quali step a livello fiscale burocratico? Quale aiuto tecnico professionale?
    ma non saprei...se il tuo ordine mette a disposizione degli sportelli di consulenza gratuiti (noi il Lombardia abbiamo quello del commercialista, della deontologia ecc) ti possono essere utili sicuramente però ti servirà un commercialista, già solo per capire come si fa una fattura è un'impresa

    5. Chiedere un finanziamento alla banca (con aimé gli interessi) quanto preventivare? c'è speranza di saldare o il rischio di aprire una voragine senza fine?
    sinceramente non lo so questo.

    6. Come farsi conoscere?
    - proporre progetti a basso costo (bassissimo...praticamente zero!) ad enti, strutture, associazioni o cooperative dove potresti avere un seguito
    - presentarsi a tutti i professionisti che possono essere interessati, dai medici ai farmacisti, ai naturopati, alle associazioni culturali, ecc ecc
    - trovare un modo per farsi pubblicità, magari fare delle brochure, tenere una rubrica nei giornali locali ecc
    - due a mio parere sono le parole chiave: 1) "formazione", fare corsi, master, specializzazioni, aggiornamenti, per imparare, diventare più sicuri, avere le carte per presentarsi in modo credibile e 2) public relationstenere contatti con tutti (dai vicini di casa a professionisti ecc)

    in bocca al lupo
    Chiara
    Dott.ssa Chiara Facchetti
    Ordine Psicologi della Lombardia n.12625


    Io credo che le pietre respirino. Non possiamo percepirlo con le nostre brevi vite.

    Siamo tutti nella fogna, ma alcuni di noi guardano alle stelle (Oscar Wilde)

  3. #3
    Postatore Compulsivo L'avatar di ste203xx
    Data registrazione
    04-08-2003
    Residenza
    Latina-Roma
    Messaggi
    3,140

    Riferimento: Avvio libera professione

    Citazione Originalmente inviato da Timbothelad Visualizza messaggio
    Buongiorno a tutti!
    Sto pensando di avviare l'attività di libero professionista come psicologo.
    In breve vorrei sapere da chi ha seguito questo percorso come procedere.
    1. Superato eds e previo inoltro domanda iscrizione albo regionale, è necessario attendere l'effettiva risultanza in elenco per aprire partita iva e iniziare ad operare o potremmo iniziare easily?
    sì, bisogna attendere! Controlla ogni tanto sull'albo online se i tuo nome è stato inserito, a volte viene inserito prima che arrivi la lettera a casa

    Citazione Originalmente inviato da Timbothelad Visualizza messaggio
    2. E' necessario avere/affittare uno studio o è possibile avere solo p.i e procedere indicando sulle fatture la propria abitazione.
    è necessario avere partita iva, puoi andare all'agenzia delle entrate della tua provincia e in 5 minuti te la aprono gratuitamente. Puoi mettere come indirizzo di riferimento anche quello di casa tua, anche se non ci lavori. Quanto ad avere uno studio, la cosa è meno complicata di quello che uno si aspetta: in henere, si va in subaffitto in un altro studio per un giorno a settimana. A Roma in media si paga 150 euro al mese. Puoi andarci mezza giornata e pagare 75 euro. Puoi persino prendere mezza giornata e dividerla con un amico (30 euro a persona al mese!). O addirittura puoi fare a percentuale, senza pagare niente e lasciando una percentuale se fatturi. Oppure andare a ore, a Roma si trovano studi anche a 8 euro l'ora, quindi paghi solo se e quando lo usi. Avere uno studio significa questo: disporre di un giorno a settimana o più presso un altro studio! I costi come vedi sono estremamente accessibili, persino a Roma. Poi, come ha detto arwen, puoi persino evitare e lavorare direttamente nelle sedi dei clienti, delle associazioni, ecc. Se hai un indirizzo in cui ricevere clienti, è melgio, ma dipende da quello che fai, può non essere necessario.

    Citazione Originalmente inviato da Timbothelad Visualizza messaggio
    3. Sono necessari autorizzazioni specifiche x accogliere i pazienti presso l'abitazione (in affitto) se indicata come studio (all'americana intendo, cui si riceve sul divano di casa).
    non ho capito, vuoi accogliere i clienti sul divano di casa? Nooooo....cioè, molti psicologi e medici hanno uno studio in casa, però si tratta di una parte della casa indipendente dal resto, con un bagno riservato, magari un ingresso apposito, insomma comunque il cliente per arrivare non deve passare per la cucina, sentire l'odore di tagliatelle al ragù, scontarsi con altri membri della famiglia...è davvero poco professionale! E inutile, considerando che a subaffittare una stanza in uno studio costa 8 euro l'ora!

    Citazione Originalmente inviato da Timbothelad Visualizza messaggio
    4. Quali step a livello fiscale burocratico? Quale aiuto tecnico professionale?
    iscrzione all'albo, partita iva generalmente con regime dei minimi, dopo la prima fattura iscriversi all'enpap. Tutto qua! Tutte queste operazioni sono gratuite (a parte la tassa annuale dell'Albo ) Poi c'è il commercialista. Per chi ha il regime dei minimi costa poco, mediamente 300 euro l'anno. Ma ci sono pacchetti che costano anche meno, appositi per chi inizia, che si aggirano sui 200 l'anno. Insomma, siamo a costi ancora affrontabili rispetto ad altri professionisti.

    Citazione Originalmente inviato da Timbothelad Visualizza messaggio
    5. Chiedere un finanziamento alla banca (con aimé gli interessi) quanto preventivare? c'è speranza di saldare o il rischio di aprire una voragine senza fine?
    un finanziamento per cosa? Per fortuna non siamo dentisti che per partire devono davvero fare un mutuo e comprare un sacco di attrezzature. In questo almeno siamo fortunati, come vedi i costi di avvio sono ridicoli, pressoché nulli. Certo, è anche vero che pure i nostri guadagni sono risicatissimi: su una fattura da 50 euro, tra riffe e raffe, rimane poco in tasca. Infatti, inutile pensare di arricchirsi con questa professione. le spese di avvio sono bassissime, ma cmq difficilmente si potrà avere uno stile di vita lussuoso

    Citazione Originalmente inviato da Timbothelad Visualizza messaggio
    6. Come farsi conoscere?
    ..e tutto ciò che per chi l'ha già fatto sembra ovvio e scontato, ma per chi affronta questa avventura sembra un oceano da attraversare (a nuoto perché senza un cent da parte!!)
    grazie a tutti voi. Ho letto qualche suggerimento di anni fa sul forum, penso sia utile aggiornarci!
    Questo è il tasto dolente, da cui dipenderà tutto. Più ti promuovi, più lavori. Il lavoro iniziale sarà praticamente al 99% di promozione, ma anche dopo, dovrai continuare a promuoverti incessantemente, rinnovarti, progettare, proporre, ideare. Essere liberi professionisti significa entrare in certo stile di vita, sicuramente privo di sicurezze rispetto al dipendente statale tutelato, sindacalizzato, stabilizzato, ma con molte opportunità di crescita in tutti i sensi, anche se richiede molte capacità tipo saper tollerare molto stress, convivere con l'incertezza, frustrazioni per progetti che non partono, per concorrenti sleali (il mercato è davvero marcio e schifoso e non ha regole, tutto è imprevedibile e spesso poco etico...). Poi, ci sono ritmi di vita non perfettamente regolari, per quanto gestibili in autonomia, molta creatività e intraprendenza. Bisogna però promuoversi, ci sono tante strategie, ma bisogna applicarle con molta costanza e non è cmq detto che tutto quello che con estrema fatica proponi, progetti, promuovi, credi, vada in porto, soprattutto all'inizio. Cmq prima di ognistrategia, è necessario focalizzare un proprio ambito circoscritto e specifico, così da essere identificato con quello. Insomma, oggi si lavora di nicchia, inutile proporsi come "psicologo" generico, equivale al tuttologo, occorre invece puntare su uno specifico settore ristretto, da scegliere in base alle proprie competenze e ad un'analisi di mercato. Quindi: di cosa vuoi occuparti di preciso? bene, c'è qualcosa di ancora più preciso? E' qualcosa di cui si sente il bisogno nel territori in cui vuoi operare? Una volta identificata la tua nicchia iniziale, perr conoscere le strategie per promuoverti, puoi scaricare l'ebook gratuito di Piccinini http://www.opsonline.it/forum/psicol...to-102205.html, puoi leggere gli articoli di HT Sirri (li trovi cercando su google), poi se cerchi "self-marketing psicologi" escono altri e-book gratuiti dei vari ordini regionali con altre strategie, puoi cercare "come aprire uno studio di psicologia", ecc, oppure puoi cercare nomi di ginecologi, medici, naturopati, come ha detto arwen e crearti una rete di contatti, che sarà determinante per lavorare. Mi raccomando non ti scoraggiare perché soprattutto in quest'anno di crisi è durissima partire, però se individui una nicchia specifica, un servizio che serve, e ti promuovi tanto, fino allo sfinimento, ce la farai!
    Ultima modifica di ste203xx : 04-07-2010 alle ore 10.41.39

  4. #4
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    26-07-2003
    Messaggi
    743

    Riferimento: Avvio libera professione

    Concordo con tutte le risposte che ti hanno dato finora.
    In particolare:
    NO DIVANO DI CASA: se mi inviti a casa tua sul tuo divano non vedo perchè dovrei pagarti.
    Se sei un professionista serio avrai un tuo studio (non importa se in condivisione o ad ore, io (paziente) questo non lo so. Però so che vedo lo studio ed è professionale.
    A meno che tu non abbia un ingresso indipendente con un bagno indipendente, una stanza dove mi ricevi e un minino di sala d'attesa (e mi garantisci che non sentirò tua madre chiamarti perchè è pronto il pranzo e non vedrò tuo padre passare in canottiera per prendere l'aspirapolvere dall'armadio).

    Se metti come sede fiscale casa tua (fanno così tutti quelli che hanno uno studio in affitto) potrai scaricare parte delle spese (luce, telefono,...).

    NO MUTUI O FINANZIAMENTI: se affitti uno studio (e la soluzione ad ore o la condivisione della giornata con altro collega mi sembrano ottime soluzioni) e stampi un centinaio di bigliettini da visita, hai finito con le spese.
    Se lavori con bambini dovrai comprare qualche gioco, se fai test acquisterai qualche test (o invierai a colleghi che già li abbiano, così inizi a creare una rete di relazioni perchè poi loro ti invieranno qualcun altro per la presa in carico...), insomma con meno di 500 euro te la cavi.

    LAVORARE EASILY: approfitterei del tempo che intercorre fra domanda e accettazione dall'albo per creare la rete di relazioni e fare formazione. Te lo dico in modo sincero ma si vede che sei alle prime armi, quindi approfitta di questo tempo per formarti e "scafarti" parlando con altri colleghi, provando a costruire progetti, cercando qualche corso che ti dia strumenti pratici da utilizzare... Tanto dall'invio della domanda all'accettazione passano al massimo un paio di mesi: il tempo di cercare lo studio e iscriversi ad un corso.
    E cercare un commercialista.

    UN ALTRO CONSIGLIO NON RICHIESTO MA CHE MI SENTO DI DARTI: di questa professione, soprattutto all'inizio, non si vive.
    Inizia a cercarti anche un altro lavoro, magari nell'ambito (educatore, operatore di comunità,...) che ti dia da vivere, ti faccia fare esperienza e ti lasci libero un giorno alla settimana o due (non solo il sabato se possibile) per avviare la libera professione.
    Vimae

  5. #5
    Partecipante L'avatar di Timbothelad
    Data registrazione
    09-06-2008
    Messaggi
    37

    Riferimento: Avvio libera professione

    Grazie a tutti! per il vostro tempo! :-)
    Innanzitutto non temete: il DIVANO era un pour parler, un'immagine (e ha funzionato direi viste le reazioni); certamente non ho intenzione di ricevere nel mio monolocale!! Certo se avessi una villa di proprietà divise in due ale sarebbe diverso.
    Ho ben in mente in quale specifico ambito lavorare, ho già stilato un progetto di avvio dettagliato cui lavoro in itinere, ho già seguito master e formazioni varie. Non ho intenzione di lavorare in cooperative, educatore o altro ve lo assicuro! e sarà avventato ma io ci voglio vivere di questo! Dopodiché non avendo altre entrate il finanziamento dovrò comunque richiederlo...
    Mi rendo conto che ogni situazione è diversa.. difficile fare progetti. Ad oggi il nostro ordine non offre supporto di cui mi suggerite, e sono pochi quelli che lavorano come libero professionista. Per questo mi sento un po' isolato (piccolo centro). Mi sembra di dovers scalare una montagna.
    Intanto grazie mille.
    Una domanda banale: il commercialista lo contattate quando avete già fatturato o antes per un aiuto nella fase di avvio? quindi telefonate a uno sull aguida e gli dite "io vorrei fare questo questo ecc... lei sarebbe disponibile a , quanto mi costa?"
    Seconda domanda (sempre un po' stolta): perché un collega dovrebbe affittarvi lo studio un giorno a settimana. Se ce l'ha nuovo e bello da solo evidentemente se lo puo permettere, e perché avere intorno un possibile concorrente?
    .... grazie a tutti, voi siete quindi liberi professionisti ?

  6. #6
    Postatore Compulsivo L'avatar di ste203xx
    Data registrazione
    04-08-2003
    Residenza
    Latina-Roma
    Messaggi
    3,140

    Riferimento: Avvio libera professione

    Citazione Originalmente inviato da Timbothelad Visualizza messaggio
    Dopodiché non avendo altre entrate il finanziamento dovrò comunque richiederlo...
    il finanziamento per cosa ?


    Mi rendo conto che ogni situazione è diversa.. difficile fare progetti. Ad oggi il nostro ordine non offre supporto di cui mi suggerite, e sono pochi quelli che lavorano come libero professionista. Per questo mi sento un po' isolato (piccolo centro). Mi sembra di dovers scalare una montagna.
    Intanto grazie mille.
    per piccolo centro che intendi? 20.00 abitanti, 30.000, 50.000? Ovviamente ci sono vantaggi e svantaggi. Le metropoli sono sature, i piccoli centri non ancora, avresti meno concorrenti. Però, il piccolo centro è anche un po' "chiuso", con + pregiudizi verso la psicologia, quindi occorrerà analizzare bene quali attività possono apprezzare di più, forse più quelle di benessere che quelle cliniche. Magari non ci sono altri studi psico, ma sicuramnte studi medici, anche se poi andando in uno studio medico darai un'immagine molto clinica e magari non è il luogo adatto a proporre altre attività. Occorre valutare quali risorse ha il tuo piccolo centro, quali strutture sono presenti, cosa proporre, come possono essere utili le tue competenze e a chi, e poi da lì pianificare il resto.

    Una domanda banale: il commercialista lo contattate quando avete già fatturato o antes per un aiuto nella fase di avvio? quindi telefonate a uno sull aguida e gli dite "io vorrei fare questo questo ecc... lei sarebbe disponibile a , quanto mi costa?"
    nella fase di avvio non c'è bisogno di nessun aiuto, fanno tutto all'agenzia delle entrate. Magari puoi iniziare a farti un giro tra i commercialisti, chiedendo un appuntamento per conoscerli, farsi fare un preventivo per l'assistenza ed esporre le tue esigenze. Meglio non fidarsi subito del commercialista "che mi ha suggerito la zia, che è amico di famiglia, ecc", meglio incontrarne un po', valutare la loro flessibilità (hanno tariffe fisse o valutano se sei all'inizio, ecc?) ed eventualmente concordare che l'inizio dell'assistenza inizierà dalla prima fattura. Io ho fatto così!

    Seconda domanda (sempre un po' stolta): perché un collega dovrebbe affittarvi lo studio un giorno a settimana. Se ce l'ha nuovo e bello da solo evidentemente se lo puo permettere, e perché avere intorno un possibile concorrente?.... grazie a tutti, voi siete quindi liberi professionisti ?
    è stradifficile che un collega abbia lo studio da solo, e anche quando succede, è ben lieto di subaffittarlo qualche giorno! Perché costa pure a lui e perché è difficile che lo usi tutti i giorni, se è affermato vuol dire che qualche giorno andrà in giro per progetti, docenze, fare promozione e crearsi contatti e cose varie! Ormai tutti subaffittano, persino le scuole di specializzazione, i centri più affermati, poliambulatori, ecc. E' una cosa strafrequente, se apri Porta Portese (famoso giornale di inserzioni di Roma) è pieno zeppo di annunci di psicologi che subaffittano e a volte è anche possibile "negoziare" il costo, nel senso che visto il lavoro scarso, molti ci tengono fin troppo a subaffittare perchè è l'unico modo per ripagarsi le spese! Accollarsi l'affitto di un appartamento intero è un peso enorme e chiunque è ben lieto di ridurlo un po'. Anche se vai su qualunque sito tipo kijii, bacheca, ecc ci sono tanti annunci a tutti i prezzi e c'è l'imbarazzo della scelta! Con poltroncine, con scrivanie, con aulette, e spesso ti corteggiano pure per avere le tue 150 al mese! Visitane tanti, finché non trovi quello che ti rispecchia di più, quello in cui ti trovi meglio. Puoi sfruttare questi 2 mesi anche per farti questi giri...Valuta anche il quartiere, se è servito dai mezzi, ecc, perché la gente vuole stare comoda e avere la fermata della metro a portata di piede!

  7. #7
    Postatore Compulsivo L'avatar di arwen
    Data registrazione
    04-07-2002
    Residenza
    in viaggio verso il Paradiso (o qualcosa che ci assomiglia)
    Messaggi
    3,739

    Riferimento: Avvio libera professione

    Citazione Originalmente inviato da Timbothelad Visualizza messaggio
    Ho ben in mente in quale specifico ambito lavorare, ho già stilato un progetto di avvio dettagliato cui lavoro in itinere, ho già seguito master e formazioni varie. Non ho intenzione di lavorare in cooperative, educatore o altro ve lo assicuro! e sarà avventato ma io ci voglio vivere di questo! Dopodiché non avendo altre entrate il finanziamento dovrò comunque richiederlo...
    ciao
    complimenti per la determinazione, da quanto ho potuto vedere (nel mio caso e anche in altri) chi parte convinto sulla strada della libera professione e accetta i necessari passi da fare (burocratici ma anche nel senso di autopromuoversi ecc) è già avvantaggiato rispetto a tanti che sperano di essere assunti nelle cooperative come psicologi e non sanno cosa fare, tentennano, si pongono dubbi ecc.

    comunque il consiglio di trovare un lavoro magari part-time nasce dal fatto che nei primi tempi è abbastanza dura, nel senso che la nostra è una professione che si costruisce piano piano, all'inizio ci vorranno mesi prima che un paziente ti chiami o prima che qualcuno accetti i tuoi progetti

    ti faccio il mio esempio: sono iscritta all'albo da 1 anno e mezzo, lavoro per 20 ore con le persone disabili (non sono nè educatrice nè psicologa...è un contesto particolare, se vuoi ti spiego via mp) che è il lavoro che mi da un'entrata fissa al mese, poi organizzo corsi da gennaio, ma ovviamente i corsi non li ripeto ogni mese, quindi l'entrata c'è ma sporadicamente... ora ho 2 pazienti, spero che diventino tre (c'è uno che ci sta pensando ), forse a settembre ne arriva un altro ancora (speriamo il 4°) inviato da una naturopata con cui sono in contatto/collaboro

    questo significa, facendomi i conti in tasta che non arrivo, comunque, mai ai 1000 € mensili e io il lavoro "che mi da da mangiare" ce l'ho, ecco perchè ti consigliavamo di comunque cercare qualcosa che ti dia una base economica mensile o comunque "stabile" io con la libera professione ci guadagno massimo 300-400 € mensili se proprio le cose mi vanno di gran lusso e se le cose continueranno così nei prossimi mesi
    Dott.ssa Chiara Facchetti
    Ordine Psicologi della Lombardia n.12625


    Io credo che le pietre respirino. Non possiamo percepirlo con le nostre brevi vite.

    Siamo tutti nella fogna, ma alcuni di noi guardano alle stelle (Oscar Wilde)

  8. #8
    Partecipante Super Esperto L'avatar di lucmoonly
    Data registrazione
    02-10-2005
    Residenza
    aversa..!
    Messaggi
    543

    Riferimento: Avvio libera professione

    grande ragazzi , consigli utilissimi e tanta voglia di fare
    sto facendo l'esame di stato (mi manca solo l'orale), quindi tra un p spero di essere abilitata anch'io!
    avete risposto a tutte le domande che avevo in testa
    anch'io vivo in un centro relativamente piccolo, quindi dovrò vedere se c'è qualche collega che subaffitta, ma penso che sia l'ultimo dei problemi.

    volevo farvi una domanda un pò stupida, e a cui forse dovrei saper rispondere.. :nel momento in cui viene il paziente allo studio, c'è un massimo di colloqui che può fare uno psicologo (e non uno psicoterapeuta)? che tipo di percorso si propone, al di là della valutazione, somministrazione di test..ecc, se in teoria non si può parlare di terapia?
    ve lo chiedo perchè sto frequentando una scuola di psicoterapia, e vorrei sapere se gli strumenti che mi stanno dando posso utilizzarli anche se sono una psicologa e non ancora una psicoterapeuta!
    grazie
    life is short

  9. #9
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    26-07-2003
    Messaggi
    743

    Riferimento: Avvio libera professione

    Non è che sei avventato se vuoi vivere fin dall'inizio solo con il lavoro di psicologo libero-professionista senza avere alcun contratto o collaborazione continuata... sei però forse poco dentro la realtà , in particolare quella del mondo del lavoro di uno psicologo libero-professionista alle prime armi.
    Difficilmente si vive solo con lo studio (ecco perchè chi ce l'ha lo utilizza 2 o 3 giorni alla settimana e lo subaffitta nel resto), anche se si lavora da molti anni e si è molto affermati.
    Questo perchè un bravo professionista diversifica i suoi ambiti, sia per acquisire in esperienza, sia per continuare a farsi conoscere (e perchè i pazienti vanno e vengono ed è utile avere più entrate per i periodi di magra).

    Se poi, come mi sembra di aver capito, vuoi chiedere un finanziamento per mantenerti mentre avvii la professione... direi che mi sembra piuttosto rischioso, oltre che impossibile da realizzarsi ed eccessivamente dispendioso.
    Per avere un finanziamento devi dare garanzie (tipo avere già un lavoro) perchè loro (banca o agenzia) ti danno una somma unica e ingente e tu gliela devi ripagare mese per mese (interessi compresi), fin dal primo mese.
    Un finanziamento viene erogato se tu dimostri di avere spese "professionali" ingenti da sostenere per avviare e poter esercitare la professione, tipo comprare l'attrezzatura per un dentista.
    Non credo che il mantenimento del professionista che non ha altre entrate perchè ha deciso di vivere solo del suo lavoro anche se questo ancora non c'è rientri fra i motivi per richiedere e ottenere un finanziamento.

    Con un lavoro nel mondo del sociale hai inoltre la possibilità di costruirti contatti preziosi, perchè anche i progetti più belli e ben fatti devono essere approvati ed è più facile quando conosci in qualche modo la persona che ti sta proponendo il progetto.
    Se poi hai già obiettivi chiari e contatti, cerca un part-time che non ti porti via troppo tempo ma che ti dia comunque entrate fisse per essere tranquillo e che magari in futuro possa trasformarsi in un contatto utile per presentare nuovi progetti o farti conoscere per invii.

    Io il commercialista lo sentirei prima di aprire la p.iva: può darti delle dritte rispetto al regime fiscale più conveniente, può aiutarti a non commettere errori grossolani iniziali (tipo dimenticare la ritenuta d'acconto) e ti può aiutare nel capire quali spese puo far rientrare alla voce spese professionali.
    L'ideale è qualcuno che già segua psicologi: puoi chiedere fra le tue conoscenze di professionisti più o meno affermati o anche all'ordine (spesso hanno nominativi).
    Dopodichè scegli sulla base del preventivo che ti fanno e della fiducia/simpatia/competenza che ti ispirano (proprio come a volte si sceglie uno psicologo!).
    Vimae

  10. #10
    Postatore Compulsivo L'avatar di arwen
    Data registrazione
    04-07-2002
    Residenza
    in viaggio verso il Paradiso (o qualcosa che ci assomiglia)
    Messaggi
    3,739

    Riferimento: Avvio libera professione

    Citazione Originalmente inviato da lucmoonly Visualizza messaggio
    volevo farvi una domanda un pò stupida, e a cui forse dovrei saper rispondere.. :nel momento in cui viene il paziente allo studio, c'è un massimo di colloqui che può fare uno psicologo (e non uno psicoterapeuta)? che tipo di percorso si propone, al di là della valutazione, somministrazione di test..ecc, se in teoria non si può parlare di terapia?
    ve lo chiedo perchè sto frequentando una scuola di psicoterapia, e vorrei sapere se gli strumenti che mi stanno dando posso utilizzarli anche se sono una psicologa e non ancora una psicoterapeuta!
    grazie
    certo che puoi usare gli strumenti che ti insegnano a scuola ... lo psicologo può fare consulenza, sostegno ecc, ma se sei già specializzanda puoi certamente provare ad usare gli strumenti che la scuola ti da anzi, io non ho mai capito quelli che non osano avere uno studio e dei pazienti durante la scuola a cosa serve farla se poi non ci si sperimenta sul campo?

    ...ovviamente lo sperimentarsi va di pari passo con la consapevolezza che non si è onnipotenti e che quindi di fornte a un caso troppo complesso è bene inviarlo a collegi più esperti, ma certamente puoi iniziare a provare
    io in genere faccio così, quando un pazienti mi chiama premetto subito che non avendo ancora terminato il mio percorso di specializzazione, potrei rendermi conto di aver bisogno di passare il caso ad un collega più esperto finora le persone hanno capito e stanno venendo lo stesso
    Ultima modifica di arwen : 04-07-2010 alle ore 17.19.49
    Dott.ssa Chiara Facchetti
    Ordine Psicologi della Lombardia n.12625


    Io credo che le pietre respirino. Non possiamo percepirlo con le nostre brevi vite.

    Siamo tutti nella fogna, ma alcuni di noi guardano alle stelle (Oscar Wilde)

  11. #11
    Partecipante Super Esperto L'avatar di lucmoonly
    Data registrazione
    02-10-2005
    Residenza
    aversa..!
    Messaggi
    543

    Riferimento: Avvio libera professione

    Citazione Originalmente inviato da arwen Visualizza messaggio
    certo che puoi usare gli strumenti che ti insegnano a scuola ... lo psicologo può fare consulenza, sostegno ecc, ma se sei già specializzanda puoi certamente provare ad usare gli strumenti che la scuola ti da anzi, io non ho mai capito quelli che non osano avere uno studio e dei pazienti durante la scuola a cosa serve farla se poi non ci si sperimenta sul campo?

    ...ovviamente lo sperimentarsi va di pari passo con la consapevolezza che non si è onnipotenti e che quindi di fornte a un caso troppo complesso è bene inviarlo a collegi più esperti, ma certamente puoi iniziare a provare
    io in genere faccio così, quando un pazienti mi chiama premetto subito che non avendo ancora terminato il mio percorso di specializzazione, potrei rendermi conto di aver bisogno di passare il caso ad un collega più esperto finora le persone hanno capito e stanno venendo lo stesso
    penso che molti non lo facciano perchè in teoria (moolto in teoria) non puoi fare psicoterapia prima della fine della scuola, e però di conseguenza è difficile, mentre sei specializzanda, distinguere i compiti e le procedure di uno psicologo da quelle di uno psioterapeuta.
    in ogni caso ai tuoi pazienti quindi non proponi una "terapia", ma solo sostegno psicologico? e segui una cornice teorica di riferimento?
    PS.ma nella targa e nel biglietino da visita, si scrive "psicologa, specializzanda psicoterapia"? o solo psicologa?
    life is short

  12. #12
    Partecipante L'avatar di Timbothelad
    Data registrazione
    09-06-2008
    Messaggi
    37

    Riferimento: Avvio libera professione

    Citazione Originalmente inviato da Vimae Visualizza messaggio
    Non è che sei avventato se vuoi vivere fin dall'inizio solo con il lavoro di psicologo libero-professionista senza avere alcun contratto o collaborazione continuata... sei però forse poco dentro la realtà , in particolare quella del mondo del lavoro di uno psicologo libero-professionista alle prime armi.
    Difficilmente si vive solo con lo studio (ecco perchè chi ce l'ha lo utilizza 2 o 3 giorni alla settimana e lo subaffitta nel resto), anche se si lavora da molti anni e si è molto affermati.
    Questo perchè un bravo professionista diversifica i suoi ambiti, sia per acquisire in esperienza, sia per continuare a farsi conoscere (e perchè i pazienti vanno e vengono ed è utile avere più entrate per i periodi di magra).

    Se poi, come mi sembra di aver capito, vuoi chiedere un finanziamento per mantenerti mentre avvii la professione... direi che mi sembra piuttosto rischioso, oltre che impossibile da realizzarsi ed eccessivamente dispendioso.
    Per avere un finanziamento devi dare garanzie (tipo avere già un lavoro) perchè loro (banca o agenzia) ti danno una somma unica e ingente e tu gliela devi ripagare mese per mese (interessi compresi), fin dal primo mese.
    Un finanziamento viene erogato se tu dimostri di avere spese "professionali" ingenti da sostenere per avviare e poter esercitare la professione, tipo comprare l'attrezzatura per un dentista.
    Non credo che il mantenimento del professionista che non ha altre entrate perchè ha deciso di vivere solo del suo lavoro anche se questo ancora non c'è rientri fra i motivi per richiedere e ottenere un finanziamento.

    Con un lavoro nel mondo del sociale hai inoltre la possibilità di costruirti contatti preziosi, perchè anche i progetti più belli e ben fatti devono essere approvati ed è più facile quando conosci in qualche modo la persona che ti sta proponendo il progetto.
    Se poi hai già obiettivi chiari e contatti, cerca un part-time che non ti porti via troppo tempo ma che ti dia comunque entrate fisse per essere tranquillo e che magari in futuro possa trasformarsi in un contatto utile per presentare nuovi progetti o farti conoscere per invii.

    Io il commercialista lo sentirei prima di aprire la p.iva: può darti delle dritte rispetto al regime fiscale più conveniente, può aiutarti a non commettere errori grossolani iniziali (tipo dimenticare la ritenuta d'acconto) e ti può aiutare nel capire quali spese puo far rientrare alla voce spese professionali.
    L'ideale è qualcuno che già segua psicologi: puoi chiedere fra le tue conoscenze di professionisti più o meno affermati o anche all'ordine (spesso hanno nominativi).
    Dopodichè scegli sulla base del preventivo che ti fanno e della fiducia/simpatia/competenza che ti ispirano (proprio come a volte si sceglie uno psicologo!).
    Citazione Originalmente inviato da arwen Visualizza messaggio
    ciao
    complimenti per la determinazione, da quanto ho potuto vedere (nel mio caso e anche in altri) chi parte convinto sulla strada della libera professione e accetta i necessari passi da fare (burocratici ma anche nel senso di autopromuoversi ecc) è già avvantaggiato rispetto a tanti che sperano di essere assunti nelle cooperative come psicologi e non sanno cosa fare, tentennano, si pongono dubbi ecc.

    comunque il consiglio di trovare un lavoro magari part-time nasce dal fatto che nei primi tempi è abbastanza dura, nel senso che la nostra è una professione che si costruisce piano piano, all'inizio ci vorranno mesi prima che un paziente ti chiami o prima che qualcuno accetti i tuoi progetti

    ti faccio il mio esempio: sono iscritta all'albo da 1 anno e mezzo, lavoro per 20 ore con le persone disabili (non sono nè educatrice nè psicologa...è un contesto particolare, se vuoi ti spiego via mp) che è il lavoro che mi da un'entrata fissa al mese, poi organizzo corsi da gennaio, ma ovviamente i corsi non li ripeto ogni mese, quindi l'entrata c'è ma sporadicamente... ora ho 2 pazienti, spero che diventino tre (c'è uno che ci sta pensando ), forse a settembre ne arriva un altro ancora (speriamo il 4°) inviato da una naturopata con cui sono in contatto/collaboro

    questo significa, facendomi i conti in tasta che non arrivo, comunque, mai ai 1000 € mensili e io il lavoro "che mi da da mangiare" ce l'ho, ecco perchè ti consigliavamo di comunque cercare qualcosa che ti dia una base economica mensile o comunque "stabile" io con la libera professione ci guadagno massimo 300-400 € mensili se proprio le cose mi vanno di gran lusso e se le cose continueranno così nei prossimi mesi
    In effetti non immagino ci volesse così tanto, il problema vero per me è forse trovare un lavoro, ormai da mesi cerco e l'attività in proprio mi sembrava la soluzione. Certo se le cose vanno così.. uff! Che tipo di corsi proponi?

  13. #13
    Postatore Compulsivo L'avatar di arwen
    Data registrazione
    04-07-2002
    Residenza
    in viaggio verso il Paradiso (o qualcosa che ci assomiglia)
    Messaggi
    3,739

    Riferimento: Avvio libera professione

    Citazione Originalmente inviato da lucmoonly Visualizza messaggio
    penso che molti non lo facciano perchè in teoria (moolto in teoria) non puoi fare psicoterapia prima della fine della scuola, e però di conseguenza è difficile, mentre sei specializzanda, distinguere i compiti e le procedure di uno psicologo da quelle di uno psioterapeuta.
    in ogni caso ai tuoi pazienti quindi non proponi una "terapia", ma solo sostegno psicologico? e segui una cornice teorica di riferimento?
    PS.ma nella targa e nel biglietino da visita, si scrive "psicologa, specializzanda psicoterapia"? o solo psicologa?
    io ovunque e sempre scrivo e dico "sostegno psicologico" (non mi piace la parola counselling, ultimamente abusata anche da chi titoli non li ha), sui biglietti ho scritto "psicologa, specializzanda in psicoterapia familiare" (sto facendo la scuola in psicoterapia sistemica)

    Citazione Originalmente inviato da Timbothelad Visualizza messaggio
    In effetti non immagino ci volesse così tanto, il problema vero per me è forse trovare un lavoro, ormai da mesi cerco e l'attività in proprio mi sembrava la soluzione. Certo se le cose vanno così.. uff! Che tipo di corsi proponi?
    ciao, è un momento orrido da questo punto di vista... ma come educatrice penso che tu possa trovare qualcosa calcola che non è per te un punto di arrivo, ma solo un mezzo per arrivare ad un futuro più soddisfacente
    Dott.ssa Chiara Facchetti
    Ordine Psicologi della Lombardia n.12625


    Io credo che le pietre respirino. Non possiamo percepirlo con le nostre brevi vite.

    Siamo tutti nella fogna, ma alcuni di noi guardano alle stelle (Oscar Wilde)

  14. #14

    Riferimento: Avvio libera professione

    Ciao Timbothelad e ciao a tutti, sono nuova del forum.
    Per l'avvio del mio studio io mi sono affidata ai consigli del mio commercialista, a cui ho delegato praticamente le stesse questioni che ti poni tu. Mi sono trovata molto bene! Tra l'altro so che fa anche servizio online.
    Ciao!

  15. #15
    Partecipante Assiduo L'avatar di Starletta
    Data registrazione
    12-06-2008
    Residenza
    Roma
    Messaggi
    235

    Riferimento: Avvio libera professione

    ciao ragazzi,
    mi inserisco anche io in questa discussione poichè come voi sono una psicologa a tutti gli effetti, compresa l'iscrizione all'Albo ovviamente, ma di fare consulenza o sostegno psicologico al momento non se ne parla ...... ho veramente una gran fifa ..... non mi sento pronta ad aprirmi uno studio ...... e sinceramente prima di leggere questo thread non ero nemmeno sicurissima che si potesse fare, insomma ..... ho letto che in realtà lo psicologo può fare molte cose ma non essendo psicoterapeuta non può fare terapie!
    Avevo pensato in realtà ad un progetto di consulenza per gli adolescenti però insieme ad un'amica, proprio per non buttarmi da sola perchè il tirocinio non mi ha dato niente!
    Purtroppo abbiamo ricevuto da poco la conferma dell'iscrizione all'Albo e al momento stiamo facendo un master tutte e due, ma detto sinceramente tra noi. .... non l'ho mai vista convinta della mia idea
    Al momento sono impegnata con lo stage di questo master che partirà a settembre ottobre però ho scoperto un associazione che offre servizi di cura medica e psicologica davvero interessante e pensavo di chiedere al Direttore di poter venire ognitanto ad affiancare gli psicologi, anche così senza nessuna retribuzione .... magari con il tempo la mia posizione potrebbe evolversi ,.... io ho molta esperienza nel settore immigrazione (target dell'associazione), ho scritto una tesi, sono andata all'estero .... ho fatto sempre lavori nel sociale .... e poi magari dopo un pò di tempo potrei provare ad aprire uno studio.
    Cavolo! Sono davvero arrabbiata con l'università. Usciamo da qui e non siamo pronti a lavorare!!!!! Finito l'esame di stato dissi ad una mia collega (abbiamo fatto l'esame di stato insieme) che avrei voluto fare consulenze e lei mi disse che non potevamo ......
    Allora non sono solo io a non sapere cosa fa uno psicologo appena diventato tale!
    Cmq in tutto ciò mi sono dimentica di fare i comliementi a Timbothelad per il coraggio di buttarsi! Non so se è più avventatezza per l'euforia di avere il titolo e quindi di poter fare finalmente ... o se il coraggio che dovrei avere anche io !!!!

    Ciauxxxxxxxxxxxxxx

Pagina 1 di 8 123 ... UltimoUltimo

Privacy Policy