• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Visualizzazione risultati 1 fino 9 di 9

Discussione: psicologia e cancro

  1. #1
    amazinggrace
    Ospite non registrato

    psicologia e cancro

    ciao a tutti,
    sto per iniziare un lavoro di ricerca a contatto con pazienti oncologici.
    desidererei ricevere suggerimenti riguardo periodici scientifici impattati e libri (non divulgativi) da poter consultare e da cui attingere informazioni sul modo migliore di "trattare" questi pazienti.
    grazie!!!
    grace

  2. #2
    kiky
    Ospite non registrato

    Re: psicologia e cancro

    Originariamente postato da amazinggrace
    ciao a tutti,
    sto per iniziare un lavoro di ricerca a contatto con pazienti oncologici.
    desidererei ricevere suggerimenti riguardo periodici scientifici impattati e libri (non divulgativi) da poter consultare e da cui attingere informazioni sul modo migliore di "trattare" questi pazienti.
    grazie!!!
    grace

    anche io volevo farlo

    mi hai fregata sul tempo

  3. #3
    Ospite non registrato

    Re: psicologia e cancro

    Originariamente postato da amazinggrace
    ciao a tutti,
    sto per iniziare un lavoro di ricerca a contatto con pazienti oncologici.
    desidererei ricevere suggerimenti riguardo periodici scientifici impattati e libri (non divulgativi) da poter consultare e da cui attingere informazioni sul modo migliore di "trattare" questi pazienti.
    grazie!!!
    grace




    Mi complimento con te per aver aperto questa discussione...Dio solo sa quanto bisogno abbiano queste persone,specie in fase terminale....ed io lo so,brava.

  4. #4
    Postatore Compulsivo L'avatar di arwen
    Data registrazione
    04-07-2002
    Residenza
    in viaggio verso il Paradiso (o qualcosa che ci assomiglia)
    Messaggi
    3,739

    Re: psicologia e cancro

    Originariamente postato da amazinggrace
    ciao a tutti,
    sto per iniziare un lavoro di ricerca a contatto con pazienti oncologici.
    desidererei ricevere suggerimenti riguardo periodici scientifici impattati e libri (non divulgativi) da poter consultare e da cui attingere informazioni sul modo migliore di "trattare" questi pazienti.
    grazie!!!
    grace
    libro sulla psiconcologia

    costa un botto di soldi
    ma spero che faccia al caso tuo, e in tal caso, che tu possa trovarlo in qualche biblioteca in modo da non dover aprire un mutuo

    in bocca al lupo

    Chiara
    Dott.ssa Chiara Facchetti
    Ordine Psicologi della Lombardia n.12625


    Io credo che le pietre respirino. Non possiamo percepirlo con le nostre brevi vite.

    Siamo tutti nella fogna, ma alcuni di noi guardano alle stelle (Oscar Wilde)

  5. #5
    ciao, mi son iscritta solo ora ed ho letto il tuo messaggio....se sei riuscita a trovare qualcosa potresti farlo sapere anche a me?

  6. #6
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    27-03-2004
    Messaggi
    502

    Re: psicologia e cancro

    Originariamente postato da amazinggrace
    ciao a tutti,
    sto per iniziare un lavoro di ricerca a contatto con pazienti oncologici.
    desidererei ricevere suggerimenti riguardo periodici scientifici impattati e libri (non divulgativi) da poter consultare e da cui attingere informazioni sul modo migliore di "trattare" questi pazienti.
    grazie!!!
    grace
    Ciao!!
    Dove la fai questa ricerca??
    Io vorrei "specializzarmi" in psiconcologia, ma non so dove "buttarmi", ho trovato un corso, ma non so se sia valido, e se poi ti da reali possibilita' di lavoro, ora vorrei provare a fare volontariato per avvicinarmi a questo "mondo"...
    e sono parecchi giorni che leggo su internet ogni cosa che riesco a trovare al riguardo, da quanto ho capito a firenze c'è una scuola di formazione o specializzazione , che se ne occupa, ma a roma?
    Grazie!Barbara

  7. #7
    agex
    Ospite non registrato
    Io lavoro anche con pazienti neoplastici all'interno di un'organizzazione-Fondazione che è l'Associazione Nazionale Tumori. La mia formazione è psicodinamica. Tieni conto che ho svolto un corso di formazione teorico ed esperienziale nella Scuola di Formazione degli Hospice Domiciliari Oncologici dell'ANT di Bologna, ma la formazione è riservata solo a chi poi lavorerà nell'ambito, previa selezione ecc..prediligono psicoterapeuti, soprattutto chi utilizza metodiche corporee, dunque nel mio caso forse e' stata fatta un'eccezione. Pur conoscendo io metodiche canoniche come il Training Autogeno e simili, da buon clinico mi occupo dell'elemento emotivo che soggiace al sintomo generalmente collegato strettamente al tumore, ovvero l'elemento algico, il dolore, cosiddetto neoplastico. Il sintomo sine materia ha un substrato emotivo neurofisiologico, e noi psicologi siamo chiamati a risolvere il sintomo, ovvero il dolore deve diminuire; cio' significa lavorare sulle emozioni, in virtu' delle caratteristiche personologiche del paziente. Risulta altresì molto importante il lavoro con i famigliari, ma il sistema e' complesso e richiede competenza psicoanalitica.
    Io sto scrivendo un volume di formazione sugli Hospice Domiciliari Oncologici, ma prima di qualche mese non vedrà la luce....nel frattempo consiglio il canonico ed universale volume di psiconcologia della Masson, estremamente costoso ma completo, e un buon testo di psicoterapia. Per chi volesse approfondire l'argomento un personaggio tostarello ma estremamente preparato e dotato che si e' fatto sentire su questo forum ha studiato e ha fatto ricerca per lenire la sintomatologia dolorosa e tutti i sintomi sine materia collegati all'evento anche neoplastico; il libro di riferimento è La nuova frontiera della psicoanalisi, l'emozione si fa scienza, edizioni Borla, dott. Mattioli.
    Nello specifico il discorso è lungo e complesso, se ti posso aiutare in qualche modo sul sito dovresti trovare la mia e-mail, magari mi scrivi in privato...e ti prometto, anche se con tempi un pò lunghetti, di rispondere riportandoti esperienze cliniche, ovviamente nel rispetto e nella tutela della privacy.
    In bocca al lupo e un abbraccio a tutti coloro che decidono di fare esperienza nel campo della malattia terminale e oncologica.
    Ale

  8. #8
    agex
    Ospite non registrato
    Ho notato le date dei primi post, facenti riferimento a un anno fa!
    Come a dire: la mia risposta è stata un pò tardiva........ciò non toglie che i protagonisti delle ricerche, che già avranno ovviato alla risoluzione dei loro dubbi, possono comunque contattarmi, se vogliono, per discutere di come sta andando la loro formazione, quali punti vengono approfonditi ecc....Voglio dire: mi piace pensarmi come elemento di confronto, più che come materiale informativo ai fini di un esame o di una scelta scolastica, che rimane comunque soggettiva e difficilmente disquisibile, e di cui mi frega poco e niente. Mi importa tanto, invece, capire quali strumenti varie modalità formative utilizzano, se a vantaggio delle loro tasche o dei terapeuti (o psiconcologi) e, di conseguenza, dei pazienti. Soprattutto laddove si sommano sintomatologie (algiche, depressioni, ansie, lipotimie, agitazioni, allucinazioni, ecc.) di origine cerebrale a patologie (eventi neoplastici) che recano con sè sintomatologie dolorose comunque di origine cerebrale.........buon lavoro.

  9. #9
    Partecipante Super Esperto L'avatar di ritaroma
    Data registrazione
    31-01-2002
    Residenza
    Scafati (SA)
    Messaggi
    535

    dunque

    Anch'io leggo solo ora questo preziosissimo scambio di battute sull'argomento, studio a Caserta e la mia tesi verterà proprio sulla psico oncologia in ambito pediatrico, soprattutto l'impatto emotivo dell'ospedalizzazione e l'importanza del supporto in questo senso per il bambino.
    Ora, anch'io mi sento persa, perchè pur avendo sempre avuto questo "sogno-desiderio" di lavorare a contatto con i bimbi malati di tumore, e questo per un esperienza mia diretta della malattia, mi riesce difficile orientarmi nella scelta dei testi da inserire nella bibliografia della tesi,e mi chiedo se al di la delle poche, pochissime organizzazioni in Italia, soprattutto al nord, che si occupano di psicologia in ospedale, in reparto, cure palliative, hospice ecc, se esiste una scuola di specializzazione post laurea da qualche parte, e se almeno c'è la possibilità di una qualifica in tal senso. Non mi sono mai arresa e non mi arrendo adesso, di certo qualcosa si sta muovendo; so ad esempio, che alla Fondazione Pascale di Napoli c'è un unità di psicologia e di consulenza per il malato. Ma per il settore pediatrico, ci sono novità? Quali sono le frontiere della psico oncologia in questo senso?? Io ho molti progetti in testa, da realizzare post laurea, intanto vi chiedo un favore: se trovate qualunque tipo di materiale sull'argomento, informativo, divulgativo, educativo, clinico, appunti, libri, o altro, non esitate a contattarmi.
    In questo modo posso compiere un buon lavoro di tesi e prepararmi il terreno per le "sfide" che inevitabilmente questo campo attrae.........
    Un abbraccio a tutti
    Se la tua vita arde, la poesia è la cenere. (Leonard Cohen)
    La psicologia è come la luna: illumina il buio (Anonimo)

    Drssa-Rita-Romano

Privacy Policy