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  1. #1
    Partecipante Figo L'avatar di uao838383
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    Ansia degli esami universitari

    Salve sono una studentessa iscritta alla specialistica e mi mancano 9esami alla laurea,una laurea che non sembra arrivare più perchè sto trascinando gli esami da due anni e mezzo oramai,facendone pochissimi e gli ultimi 3 con scarsi risultati,alla triennale nonostante le mie ansie sono riuscita a laurerarmi nei tempi,mi è sempre piaciuto studiare,ma ora sta divenendo un inferno,non mi sento mai pronta e quindi rimando,e con i miei ad inventar scuse o a dir balle,pensavo di aver la situazione sotto controllo,ma ora mi sta sfuggendo.........Voglio recuperare,vorrei far tanto per recuperare questa situazione,spero di riuscirci,perchè non so proprio che pesci pigliare.Mannaggia a me e alla mia ansia da prestazione!!!io ho focalizzato il problema so che questo continuo rimandare e la mia ansia sono legati alla paura di raggiungere l'obiettivo della laurea,di addentrarmi in un nuovo mondo,cioè io non ne vedo l'ora,ma ne ho anche paura ed in più l'ottener un voto alto dagli esami per me è stata sempre una conferma della mia stima,della stima che gli altri nutrono per me,senza quel voto mi sento davvero un fallimento,perchè non ho un carattere brillante,quindi il voto era il mio punto di riferimento,ora non c'è più.........Ho capito che il problema è cambiare il mio sistema di valori,la priorità delle cose,perchè questo modo di ragionare mi sta letteralmente logorando,ma non ci riesco.Sono andata anche da una psicoterapeuta e mi ha risolto molti problemi soprattutto psicosomatici,ma quest'ansia permane,ho pensato di cambiarla,ho cominciato a sentir l'esigenza di un approccio diverso non orientato sempre sul mio passato,ma che verta maggiormente sulla mia situazione presente,sul mio modo di ragionare,sento che così non ne traggo più giovamento,ma non so se cambiare terapeuta possa servire,voi cosa ne pensate?dormo male la notte,vorrei fare di più,molto di più,forse chiedo troppo da me stessa,dovrei far un passo alla volta,ma non mi basta,io volevo mettermi a posto in questa sessione di esami,perchè l'idea di farmi l'estate angosciata ancora dal pensiero esami e dal non poter essere pienamente padrona della mia vita,mi angoscia,anzi ne sono terrorizzata.E' da due anni e passa che organizzo la mia vita in funzione degli esami e puntualmente tutti i miei passi vanno in fumo facendo crollare qualsiasi certezza.Mi rimane solo una convinzione l'amore per quello che faccio,la voglia di non arrendermi,ma è davvero ardua!!!
    "Ho trovato il vero amore sulle rive del Kama."
    "Io l'ho trovato in via Saltjkova-Scedrina,mentre mangiavo il
    gelato seduta su una panchina."
    "Non mi hai trovato Tatia.Non mi stavi neanche cercando.Sono io che ti ho trovata."
    Lunga pausa."Tu mi ....stavi cercando?"
    "Da una vita"
    (Frasi tratte dalla trilogia di Tatiana e Alexander scritta da Paullina Simons)

  2. #2

    Riferimento: Ansia degli esami universitari

    Cara uao83,
    sono lieta che tu abbia scelto di usare questo spazio di incontro.
    La tua lettera parla di un periodo carico di ansia che stai vivendo da un po' , parla di ansia da prestazione relativa ai tuoi esami universitari, alle tensioni con i tuoi genitori, e ad una situazione che possiamo dire "non si sblocca".
    Tu parli di una sorta di conflitto interno, una lotta tra il raggiungimento di un obiettivo tanto agoniato e la paura stessa di raggiungerlo.
    Dalle tue parole sento la tua preoccupazione, l'idea che tutta la tu vita ruoti intorno agli esami da superare...ma sento anche l'amore per ciò che studi, come dici tu stessa.
    Dal tuo racconto però mi accorgo che ha ragionato a fondo su te stessa e infatti arrivi a dire che senti il bisogno di vivere il "qui ed ora" piuttosto che spendere energie sull'onda del passato. Questa rilfessione già ti incanala su una buona strada da percorrere.
    In questa mio intervento non posso però soffermarmi oltre il contenuto della tua lettera, ma piuttosto vorrei chiederti se ti sei confrontata con lo psicoterapeuta circa quanto ci stai riportando. Hai la possibilità di parlare direttamente con un professionista, che come dici tu, ti ha aiutato per altri disagi, quindi mi domando se gli hai parlato di questo momento critico e delle riflessioni che stai facendo a questo punto della tua vita.
    E' importante che anche il tuo psicoterapeuta possa sapere che in questo momento ci sono dei tuoi bisogni che non sono stati accolti o non accolti totalmente.
    Fammi sapere cosa ne pensi e tienimi aggiornata.
    Dott.ssa Roberta Mattozzi, Ordine Regionale Lazio N° 14000

  3. #3
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    Riferimento: Ansia degli esami universitari

    Allora quando mi rivolsi alla psicoterapeuta a marzo dell'anno scorso misi in primo piano i miei problemi allo stomaco e di pressione che tende ad alzarsi e come la preoccupazione per la mia salute mi angosciasse e non riuscivo a pensar a nient'altro,le parlai anche del mio blocco universitario,ma con il progredire delle sedute e con alcuni rimedi omeopatici ho cominciato a riprendermi fisicamente,i discorsi si sono spostati maggiormente sulla mia infanzia e sui rapporti familiari ed inizialmente mi sentivo sollevata nel parlarne,ma poi c'è stato un blocco perchè si è arrivati a parlare di ipotetiche moleste subìte dal mio nonno paterno che è morto anni addietro,questa ipotesi si sono basate su dei miei flash,ma ora lei pensa che anche dei miei cugini possano aver avuto dei problemi in tal senso perchè ognuno di loro ha delle problematiche sessuali e mi ha chiesto se riuscivo a portare anche mia cugina con me.Io sinceramente mi sento in difficoltà di portare mia cugina con me e ad inizi giugno la mia psicoterapeuta mi chiamò per sapere se avevo parlato con mia cugina,io le ho detto che non ho avuto tempo anche perchè ora sto sotto esami e non riesco a pensar ad altro che agli esami!!!Quindi lei ora dovrebbe richiamarmi per luglio,ma io sono esitante al di là di mia cugina,è da qualche mese che ho percepito un disagio,un non vedere più un progresso nella terapìa.Ho parlato di questo e lei sostiene che siano mie resistenze,io sapevo già che avrebbe chiamato le mie titubanze resistenze per non ricordare fatti angosciosi e scomodi alla mia mente.Eppure per me non è così,non sento più fiducia in lei,ho anche pensato che questa mia reazione è positiva perchè è comunque un modo di reagire e di essere autonoma ed alla fine lo scopo di una terapìa è anche quello di rendere le persone indipendenti nell'affrontare le problematiche della vita,però ora l'ansia sugli esami continua a tormentarmi e già a giugno ho rimandato 2esami ed ho inventato scuse col mio ragazzo ed ai miei,loro sanno che mi mancano 6esami,in realtà me ne mancano 9,i miei sanno che a luglio sosterro 2esami,invece io ne ho programmati 4 perchè in questo modo alla fine dei conti loro sapranno che a fine sessione me ne mancano 4,mentre in realtà me ne mancheranno 5,e non è una grande tragedia.Ma mi sembra che questo castello di bugìe crollerà,che qualcosa andrà storto,perchè non posso farla liscia ed anche col mio ragazzo ho mentito su altre questioni,troppe bugìe per non affrontare i problemi..........il mio tormento è:"devo recuperar,devo impegnarmi,non devo mentire più,e se tutto questo crollasse???se tutto venisse scoperto???prima o poi verrà scoperto e sarà la tragedia!!!"sto cercando di mantener la calma e di far fluire solo la mia passione in quello che faccio,per fortuna questo mi dà sollievo:la passione in quello che faccio!!!speriamo che basti!!!è sulla passione che sto cercando di far leva,lasciando da parte gli altri e concentrandomi solo sui miei desideri al costo di essere egoista e meschina,ma se non voglio soccombere dai sensi di colpa è l'unico modo che ho di reagire.Non posso continuare a darmi addosso,a colpevolizzarmi ed esser troppo autocritica e severa con me perchè così accumulo solo rabbia.Ultimamente anche la gente mi fa arrabbiare,vedo troppa strafottenza:io mi preoccupo di organizzar uscite di gruppo,ma ognuno vuol fare come vuole,sono solo io a preoccuparmi di star tutti insieme..........giornate intere a stare dietro alle persone per andar incontro a tante teste,d'ora in poi mi sono levata di mezzo,perchè io devo dar la priorità a me,allo studio.........ed è anche per stare dietro agli altri che ho perso tempo per gli esami,ho sempre dato la priorità allo spirito di gruppo rinunciando a delle mie preferenze,ma ho notato che al di là di me nessun altro ha questo spirito,ed io non posso sempre mettermi in prima linea rinuciando ai miei desideri.Ora penso a me,ma ho una tale rabbia per questi atteggiamenti,ho litigato con il mio ragazzo proprio in merito alle questioni soppraccitate,nessuno entra nella mia linea di ragionamento,sono sempre io a sbagliare perchè poi ho gli scatti,ma certo che ho gli scatti di rabbia,non è facile venir incontro a tutti e gestir tutti i fronti,poi sentirsi pure criticata.Così non va devo imparare ad assecondare più me stessa a costo di far dei torti agli altri,perchè così mi innervosisco solo....Già ho detto che per le organizzazioni delle serate io non posso mettermi in mezzo perchè devo studiare,ora voglio solo studiar,perchè so di potere fare di più agli esami se pensassi solo a me..........voglio pensare solo a me!!!Grazie di ascoltarmibacetto:
    "Ho trovato il vero amore sulle rive del Kama."
    "Io l'ho trovato in via Saltjkova-Scedrina,mentre mangiavo il
    gelato seduta su una panchina."
    "Non mi hai trovato Tatia.Non mi stavi neanche cercando.Sono io che ti ho trovata."
    Lunga pausa."Tu mi ....stavi cercando?"
    "Da una vita"
    (Frasi tratte dalla trilogia di Tatiana e Alexander scritta da Paullina Simons)

  4. #4

    Riferimento: Ansia degli esami universitari

    Cara uao83,
    leggendo la tua lettera ho sentito tutta l'ansia che porti con te e che circonda la tua vita in questo periodo.
    Quello che racconti circa la tua psicoterapeuta non è cosa da poco, e mi riferisco a tutto il vissuto che lei ipotizza tu possa aver passato. Come sai meglio di me non è affatto facile attraversare tutto ciò, quello che mi sento di dirti è che se non trovi più affinità e fiducia nella tua psicoterapeuta puoi dirglielo apertamente per capire se l'alleanza tra di voi si può ristabilire oppure no. In caso contrario potrai scegliere di finire il tuo percorso con lei e magari seguirne un altro con un altro specialista.
    Vorrei però affrontare con te tutto ciò che riguarda la tua vita, i tuoi esami e il tipo di relazioni che stai portando avanti. Tu stessa dici che ti senti intrappolata nella rete delle bugie che hai, per cosi dire, dovuto inventare. Temi che tutto ciò prima o poi crolli e che sia la tua famiglia, sia il tuo fidanzato, possano scoprire che non hai sempre detto la verità. Quello che ti chiedo di fare, come puro esercizio , è provare a metterti nella situazione in cui tu dica loro la verità. Cosa potrebbe succedere se domani parlassi con i tuoi genitori e dicessi loro che, ad esempio, non riuscirai a fare 5 esami, ma farai quelli che riesci a fare? Se dicessi loro che ti senti più tranquilla ad affrontare esame per esame, senza preventivare quanti ne farai, o comunque dicendo loro quello che senti e pensi veramente ?Se vuoi fai questo esercizio, resta nella tua stanza e prova a pensare cosa succederebbe, prova a scrivere su un foglio cosa diresti loro, come lo diresti e cosa potrebbero riponderti, come potrebbero reagire. Se riesci a metterti in questa situazione, e se senti dentro di te che potrebbe essere una possibile soluzione al caos che c'è intorno a te, se pensi di potercela fare senza ripercussioni, forse potrebbe essere un modo per mettere ordine. Quando e se ti sentirai pronta, potrai attuare questo esercizio nella realtà. Se tu senti il bisogno di dissipare la nebbia che ti circonda, occorre iniziare piano piano, con quello che pensi di poter affrontare. Il mio è solo un esempio, ma è un esercizio che ci proietta e ci fa valutare in una situazione quasi reale, pensando cosa succederebbe se....
    Inoltre dalle tue parole percepisco molta ansia, relativa alle bugie che non stanno più in piedi, alla paura di fare un passo falso, ai litigi per coprire le bugie...tutto ciò, come tu stessa dici, toglie energie che ti servono per studiare, per gestire bene i tuoi esami, i tuoi tempi ecc. E' possibile che tu non sia concentrata abbastanza sullo studio, e che tu faccia fatica proprio perché hai molti pensieri che ti distraggono e ti succhiano energia preziosa. Alla fine della lettera tu dici che vuoi pensare a te stessa, che ti vuoi mettere al primo posto. Trovo che tu abbia preso una decisione saggia, ora bisogna vedere come pensi di arrivare a questo obiettivo.
    Spero di essere stata chiara e utile, fammi sapere cosa pensi di questa prova virtuale e ne discuteremo insieme.
    Aspetto tue notizie, un saluto.
    Dott.ssa Roberta Mattozzi, Ordine Regionale Lazio N° 14000

  5. #5
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    Riferimento: Ansia degli esami universitari

    Sinceramente so che non voglio continuare su questo percorso,ma l'idea di dire tutta la verità non mi alletta:innanzitutto perchè io ora so quello che voglio,so che voglio stare col mio ragazzo e che sto bene con lui,so che voglio continuare la mia facoltà.Se dovessi dire tutto significherebbe che il mio ragazzo mi lascerebbe ed i miei genitori non avrebbero nessuna fiducia in me,la radice delle mie bugie è nata dallo sviare gli altri da me,da alleggerire il peso dei loro giudizi e concentrarsi solo su di me.Io ora ho le idee chiare e non sono disposta a rinuciar nè al mio ragazzo,nè alla fiducia dei miei gentitori e per questi motivi che voglio impegnarmi per ripagar gli errori fatti:ho commesso degli errori di valutazione in un periodo in cui pensavo che la mia storia non andava bene e che con l'università avrei tamponato tutto.Ora col mio ragazzo va alla grande:perchè dovrei rinunciarci?so che non è bello mentire,ma io ora so che non lo farei più ed è in virtù di questa certezza,di questa nuova forza che sento nascere da cui voglio ripartire.Forse le basi sono sbagliate:ma è così sbagliato voler difendere certi sentimenti a tutti i costi?se poi il mio modo di agire fallirà,sarà la vita a dirmelo....di certo non mentirò più!!!ora sento di poter affrontare maggiori sacrifici,ma non mi sento abbastanza forte da rinunciare al mio ragazzo ed alla fiducia dei miei,ed io farò di tutto per non perdere entrambi!!!mi impegnerò al massimo,non mentirò mai più,seguirò quello in cui credo:l'amore per il mio ragazzo,la passione per quello che faccio ed il bene dei miei genitori e ricostruirò anche il mio essere sincera,sono disposta a tutto ciò che è giusto fare,ma tranne a rinunciare a quello che ora ho!!!io spero che la vita non mi voglia punire per quello che ho fatto,spero che le mie intenzioni ed il mio impegno siano sufficienti per una nuova partenza,spero di potermi portar via questo periodaccio in cui mi sono smarrita.La mia psicoterapeuta mi ha ricercato,ma non so che dirle..........non mi piace che si metti continuamente in discussione il mio rapporto con il mio ragazzo,di non essere creduta quando dico che con lui sto bene,di essere messa sempre in discussione nelle mie idee.E'vero si può obiettare che i fatti non mi danno ragione,ma anche ad un detenuto si dà la possibilità di reinserirlo perchè io devo sempre essere messa in discussione per i miei sbagli?mi sono sempre condannata per ogni sbaglio che commettevo,vedo che altre persone cercano di prendersi alla più leggera,senza crocifiggersi ed è quello che voglio far anch'io............Voglio voltare pagina senza parlare continuamente dei miei errori!!!voglio prendermi alla leggera,sicuramente voglio essere più coerente e per questo mi impegnerò,ma basta parlare dei miei errori o bugie.......veramente voglio lasciarmi solo alle spalle questo periodo di smarrimento!!!E RIPARTIREEEEEEEEEEE!!!sicuramente per come sono fatta io non approvo il mio modo di agire e sicuramente ho imparato di non rovinarmi per dare sempre peso agli altri ed è proprio perchè voglio sentirmi più leggera che voglio riderci su!!!sono davvero stanca di torturarmi!!!forse vorrei solo qualcuno che mi appoggiasse,che mi dicesse"basta ora concentrati sul da farsi,ma non pensare più al passato",ma è anche vero che cercar l'appoggio altrui non ha senso perchè devo basarmi più su me stessa sennò mi lascio sempre condizionare dagli altri e so che questo modo di fare può esser visto da vigliacchi:uffi sto sempre a pensar che c'è chi mi reputa da vigliacca,che la vita mi punirà,che non sono buona a nulla.Forse alla fine il mio modo di reagire può essere anche un mezzo per "fregarmene"un pò degli altri e quindi guadagnarci in salute ed energìe oramai logorate dal preoccuparmi sempre degli altri,il mio modo di reagire sarà estremo,ma come è estremo il mio livello di esaurimento!!!però certo il dubbio ce l'ho.........qualcosa mi dice che così non potrò costruire mai nulla di buono,ma tanto anche quando ero sincera non stavo bene,quindi non so se il problema ora sono le mie bugìe o il mio modo di fare,il mio non volermi bene,è questo che non riesco a superare.E' la mia disistima che mi fa logorare nel dubbio!!!però la decisione l'ho presa e continuerò per la mia strada,poi vedremo come si metteranno le cose...........c'è una vocina che mi ripete NON BENE e so che quella vocina non si sbaglia mai!!!uffi come vorrei che si sbagliasse..........ma già so che non è così,PAGHERò PER I MIEI SBAGLI.......in fondo ne è un esempio il fatto che ora che mi stavo prodigando per studiare per gli esami di luglio mi hanno dato un blocco didattico per luglio per via della protesta dei ricercatore contro il decreto gelmini,quindi ecco il primo conto da pagare per le mie bugìe.Sono terrorizzata all'idea che l'altro conto riguarderà il rapporto col mio ragazzo...........però anche se divisa c'è una parte di me che vuole continuare così,a difendere quello che ho e a ricostruir la mia vita!!!in fondo il mio impegno e sacrificio possono essere anche il giusto prezzo da pagare per i miei sbagli,io continuerò su questa strada e vedremo.......per ora non cambierò idea!!!si credo che vedrò la mia psicoterapeuta per dirle quello che ho scritto qui e che per ora voglio continuare su questa strada senza metterla in discussione.Eh eh almeno una decisione l'ho presa e mi sento decisamente meglio,vedremo se sarà quella giusta!!!scusami questo è un mio sfogo personale e forse in alcuni tratti sono stata aggressiva,ma ovviamente non c'è riferimento personale,anzi ti ringrazio di ascoltarmi e di essere così attenta a ciò che scrivo.Grazie ancora
    "Ho trovato il vero amore sulle rive del Kama."
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  6. #6

    Riferimento: Ansia degli esami universitari

    Cara uao 83,
    sono contenta che tu mi abbia risposto, e sicuramente non mi sono sentita aggredita, hai solo tirato fuori quello che avevi dentro. Il mio però non voleva essere un consiglio, ma solo una eventuale strategia qualora avessi voluto cambiare rotta alla tua vita, ciò non significa assolutamente rompere con il tuo ragazzo o perdere la fiducia dei tuoi genitori. Nessuno può dirti cosa devi o puoi fare, solo tu in fondo, sai cosa è meglio per te o quello che puoi fare in un certo momento della tua vita, come dici tu, anche a costo di sbagliare. Mi sono permessa di suggerirti un esercizio personale perché sentivo forte la tua ansia che tutto ti scappasse di mano, ma ovviamente hai fatto bene a prendere la tua decisione.
    Per il momento, considerando le tue priorità e le tue convizioni, posso solo pensare che sia il caso che ti confronti con la tua psicoterapeuta per decidere se continuare un percorso costruttivo con lei oppure no.
    Se ne hai voglia tienimi aggiornata e se hai bisogno mi raccomando scrivimi!
    Un abbraccio.
    Dott.ssa Roberta Mattozzi, Ordine Regionale Lazio N° 14000

  7. #7
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    Riferimento: Ansia degli esami universitari

    Si grazie mille mi sono sentita davvero accolta, e dopo aver scritto qui mi sono sentita più sicura delle decisioni prese,nel frattempo mi ha chiamato anche la mia psicoterapeuta con cui ho preso un appuntament.Ti terrò aggiornata,ancora grazie!!!
    "Ho trovato il vero amore sulle rive del Kama."
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    gelato seduta su una panchina."
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  8. #8

    Riferimento: Ansia degli esami universitari

    Ciao uao83,
    sono lieta di sapere che ti sei sentita accolta e ascoltata.
    Aspetto aggiornamenti e ti auguro tanta serenità.
    Un abbraccio.
    Dott.ssa Roberta Mattozzi, Ordine Regionale Lazio N° 14000

  9. #9
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    Riferimento: Ansia degli esami universitari

    Salve dopo essermi aperta in questo spazio sono stata dalla mia psicoterapeuta e devo dire che mi sembra di aver sciolto vari nodi della matassa,non mi sento ancora serena,ma più consapevole di quello che voglio e questo mi dà più tranquillità e determinazione nell'agire,per me sono già dei grandi passi in avanti.Col mio ragazzo il feeling è cresciuto e sto davvero benissimo con lui,però con l'università ho ancora dei problemi nell'essere sincera ed anche su altre questioni passate.Io ora sento che tutto potrebbe andare per il meglio,mi sento più fiduciosa,ma i passi svolti nel mio passato,i miei errori..........non riesco a scrollarmeli di dosso,ne sento tutto il peso,perchè?
    "Ho trovato il vero amore sulle rive del Kama."
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  10. #10

    Riferimento: Ansia degli esami universitari

    Ciao uao93,
    sono lieta che tu abbia deciso di nuovo di condividere con noi le tue emozioni, e sono felice di alcuni piccoli successi che stai avendo nella gestione della tua vita.
    Tu dici che malgrado la situazione sia migliorata per certi aspetti, ancora senti il peso del tuo passato, degli errori commessi, dici che non riesci a scrollarteli di dosso...domandi il perché...
    Posso azzardare una possibile spiegazione che in realtà dai tu stessa..se rileggi la tua lettera dici: con l'università ho ancora dei problemi nell'essere sincera ed anche su altre questioni passate.
    Forse è proprio perché non hai ancora del tutto cambiato modo di comportarti, non hai acora modificato un automatismo che si è creato nel tuo modo di fare e nel quale sei rimasta in un certo senso, intrappolata. Piano piano se riesci a far valere l'etica e non l'estetica nelle tue relazioni (famiglia, università, amore) riuscirai ad avere una immagine di te sempre migliore e il peso degli errori passati si affievolirà. Sai bene che non possiamo agire sul passato, agiamo poco poco sul futuro, ma moltissimo sul presente.
    Con l'aiuto della tua terapeuta potrai potenziare le tue capacità di gestire il presente evitando di ripetere quegli errori che erano funzionali ad un sistema che tu ORA vuoi interrompere. Erano comportamenti funzionali ma che ora non lo sono più. Dovrai trovarne di altri più funzionali alla vita che vuoi adesso, ai tuoi obiettivi.
    Vorrei che tu comprendessi quanto sia difficile e lento il percorso di cambiamento, un modo di fare, di vivere e quindi di essere, di conseguenza non ti devi scoraggiare se ancora non hai raggiunto la massima serenità...sarebbe illusoria. Con la tua volontà, con la fiducia ritrovata nel rapporto con la tua psicoterapeuta, con il tempo che ci vuole, arriverai al traguardo.
    Spero di averti minimamente aiutato, scrivimi ancora.
    Un saluto.
    Roberta
    Dott.ssa Roberta Mattozzi, Ordine Regionale Lazio N° 14000

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